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Post - Stefano

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Presentiamoci / Re:Bentrovati, nuovo arrivato.
« il: Marzo 15, 2019, 08:57:25 am »
Ciao Willelm, benvenuto ! :)

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Presentiamoci / Re:buongiorno
« il: Marzo 15, 2019, 08:55:21 am »
Ciao Lorenzo; Benvenuto !  :)

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Tecnica / Cervello questo sconosciuto.
« il: Marzo 15, 2019, 08:44:25 am »
Cari amici musicisti, rieccomi qui. Non ho un quesito particcolare, ma piuttosto una riflessione. I miei studi continuano tutti i giorni, una due tre ore al giorno.
Beyer, leggo gli esercizi da spartito e li suono nell'immediato, nei passaggi incerti li solfeggio anche se il mio solfeggio e' ancora ad un livello principiante.
Scale musicali; il Beyer le mette alla fine, ma io mi diverto a ricavarle, cercando di usare una diteggiatura standard in modo da sfruttare tutte le dita senza sprechi, pollice-mignolo e viceversa a secondo della mano utilizzata.
Tanta teoria; cerco di leggere di tutto, sulla teoria musicale, sul solfeggio, usando anche i tempi morti nelle pause di lavoro.
Poi ho scelto un brano che mi piace, e che studio senza grandi aspettative di intrepretazione; Il chiaro di luna di Bethoven; bellissimo. Pensate che da quando mi sto occupando di questo brano, ovunque vado mi capita di sentirlo casualmente, Un film, alla radio. Strane coincidenze?  boh.  E difficile, e non è proprio adatto al mio livello di principiante, e questo lo so, Pero' è un ottima palestra per fare esercizio sulle alterazioni di chiave, sui tagli addizionali, sulle terzine in quatto quarti con il metronomo che mi sgrida. Poi una ricerca su Bethoven, chi era, cosa faceva, perché a me i musicisti classici mi sono sempre stati antipatici. Spesso le loro raffigurazioni  nell'immaginario comune era il mezzo busto, con la parrucca, vestiti un un certo modo, quasi da anteporre un filtro di chi osserva. La musica, un brano e le emozioni che provi , la pelle d'oca che costantemente ho dall'inizio, non puoi rimanere passivo e non si puo' escludere chi la realizzata e donata agli altri. Ci sono dei passaggi del canto il sol rinforazato e La.. quel Sol La.. che a me fanno lo stesso effetto che ad alcuni fanno le campane tibetane. E bellissimo quel Sol La. Ma a me piace proprio il La, Chissa quanti brani ci sono dove viene suonato il LA :-)  Pensate che spesso quando arrivo al canto (nel Chiaro di luna) mi piace talmente tanto che cerco di intorlo con la voce, roba da manicomio.
Ho tante difficolta. Le mani, per esempio nelle scale hanno il passaggio del pollice sotto le dita (sopra è per livello hard) e il medio sotto diverso per ogni mano. Se mi concentro su una sola mano  e sperdando che l'altra non mi tradisca, sbaglio. Cerco di provare a ripetizione finche assumi quel moto perpetuo, ma appena ti dedichi ad una altra scala, sbaglio. Pero' se spengo tutte le luci, e concentro l'attenzione non sulle mani, ma sul suono prodotto, o su qualcosa d'altro, oppure se l'attenzione cade esattamente tra le due mani o in una posizione diversa da quelle delle mani non sbaglio piu'. E come se le mani avessero imparato da sole il loro compito e lo fanno egregiamente, si contraggono dove si devono contrarre,  per finire, con diteggiatura, le mani imparano da sole. Per esempio guando guidiamo un automobile, facciamo tutta una serie di azioni, anche complesse, in completa autonomia; mani, cambio, frizione, accelleratore, visuale, attenzione, e tutto questo moto sincronizzato non sequenziale, non ci sono costanti ma migliaia di variabili, e in tutto questo riusciamo pure ad ascoltare l'autoradio e parlare con l'amico. Qualcuno riesce pure a mandare sms con i pollicioni… ma io sconsiglio questa virtuosa pratica.
Quindi ritornando alle mie mani, la mia impostazione e un po questa. Mi siedo e penso che non sono ad un concerto, nessuno mi giudica, nemmeno io, non devo misurarmi con nessuno, devo suonare e cercare emozioni, spengo le luci e sposto l'attenzione ai suoni e alle immagini che producono e le dita , le mani sono compiacenti, non ho più fastidio sulla parte superiore, e se sbaglio amen.

grazie di avermi letto.

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Suggerimenti e idee / Re:Consigli Corso Pianforte
« il: Febbraio 22, 2019, 11:03:29 am »
Buonasera, sono nuovo su questo forum. Sono un ragazzo di 26 anni, ho fatto 1 anno di pianoforte nel lontano 2004 e a distanza di 26 anni vorrei ricominciarlo. Mi consigliate più una scuola o un insegnante privato? Meglio uomo o donna? E riguardo al pianoforte da comprare/noleggiare?

Grazie in anticipo

Ciao Skratos, premetto che sono un principiante, pero' cerchero di darti ugualmente un consiglio.

Scuola o Maestro privato: Sé per scuola intendi il conservatorio, non saprei, proprio. Non conosco gli accessi al conservatorio, l'eta, i requisiti. Se pero' intendi la classica scuola di musica privata, dove ci sono corsi di gruppo, io personalmente preferirei un maestro privato.
Il maestro o la maestra,  nel tempo di frequentazione si concentra soltanto su di te. Puoi fargli 10.000 domande e ti rispondera subito. Puo crearsi un feeling, e puo consigliarti anche sulle tue future scelte. La scuola d'altro canto puo' essere più dispersiva, pero' ti permette anche di conoscere altre persone e confrontarti con esse. Io sceglierei un buon maestro/a.

Donna o Uomo: ma credo che un maestro non abbia sesso, forse lo sceglierei per l'orientamento (jazz, classica, ecc), il sesso è ininfluente. Poi puoi provare, vedere se ti trovi meglio con uno piuttosto che un altro. Forse le donne sono più orientate al classico, ma è solo un'impressione la mia. E un po' come dire che le donne sono più brave in cucina, opinione decisamente errata, visto che è risaputo che gli uomini sono di gran lunga più' bravi. Ma sono opinioni personali.

Costo: forse una scuola privata si risparmia qualcosa, pero' non conosco nel dettaglio i costi delle scuole private. Un maestro si va dai 10 euro per gli studenti di conservatorio al 4-6 anno, ad un buon maestro che si arriva fino a 30 euro l'ora o piu'. Non è tanto, per una persona che ha studiato dozzine d'anni, e mette il suo talento a tua disposizione.

Strumento a noleggio o comprato; Valuta bene che questo ritorno di fiamma non sia solo temporaneo, sai a volte ti prende la cosidetta "scimmia" per qualcosa, poi una volta soddisfatta, ti passa e tutto prende polvere.

Ciao buonascelta.

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Quale pianoforte? / Re:Sgabello per iniziare pianoforte
« il: Febbraio 22, 2019, 10:04:35 am »
Anchio, ho girato un po per la panca, ma tutte quelle che ho visto sono un po' cigolanti, altre basta che stai un poco più del solito seduto inizia a sudare il posteriore; ora uso una panca di quelle contenitore con un cuscino sotto e tutto sommato sono abbastanza comodo l'importante e ricordarsi che non sei su una sedia perché ogni tanto mi camita di rilassarmi e andare all'indietro.

Qui c una recensione di Pianosolo.it per la scelta della panchetta: https://www.pianosolo.it/scegliere-il-miglior-sgabello-per-pianoforte/

Io poi sono anche problematico essendo diversamente basso: 2 metri e 7 e peso 120 Kg ho sempre timore che sul più bello si scatafascia lo sgabello ritrovandoti a terra, cosa che è gia capitata con le sedie attuali anche perché ho il brutto vizio mi mettermi a dondolare sulle due gambe della sedia.

Buonascelta.

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Manutenzione / Re:Meccanica Kawai MP11
« il: Febbraio 21, 2019, 12:00:07 pm »
Su Youtube avevo visto un signore spagnolo che insegnava a smontare il Kawai MP11 per sostituire i feltrini dei martelletti. Sicuramente questi nel tempo si usurando dando problemi di allineamento dei tasti.

Io una cosa del genere non la farei mai, tutte le volte che ho smontato e rimontato qualcosa mi sono sempre avanzati dei pezzi, nonostante funzionasse tutto  ;D

Condivido la scelta di acquistare in negozio, anche pagando di più', ma pensare di rispedire un oggetto da 40 kg, l'ansia che comporta, insomma la tranquillità' non ha prezzo.

Ciao.

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Presentiamoci / Re:Stefano, 52 anni...
« il: Febbraio 21, 2019, 11:54:23 am »
Grazie dei consigli ... al momento proprio Blefarette (Med), zovirax etc etc ... (e mi fermo qui, altrimenti un forum di musica diventa uno di medicina ;D ;D ;D) come vedi siamo sulla stessa onda  ;)

Pero' dacci tue notizie sulla guarigione  :)

Stefano

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Suggerimenti e idee / [Risolto] Per tutti, faq, idee, quesiti ridondanti.
« il: Febbraio 21, 2019, 11:43:15 am »
Buongiorno a tutti,

Nel forum spesso si trovano quesiti comuni, che prima o poi tutti ci sbattiamo il naso. Pero' succede che chi risolve il problema poi sparisca nel nulla, o altre volte dia una risposta vaga sulla soluzione del suo problema.
Chi ha un problema simile o uguale, si legge tutto il flusso delle domane e risposte cercando degli spunti per poi arrivare alla fine e postare il classico messaggio : "siccome anchio ho un problema simile, potresti gentilmente dirmi come hai fatto?"; e spesso senza avere risposta.
E' normale, quando hai un problema sei  più portato a scrivere, quando hai risolto il problema invece un po meno.

suggerimento; non si potrebbe creare una semplice regola, che quando si risolve qualcosa, si antepone la "tag" [risolto] davanti al titolo nello spazio del topic. e inserire due righe su come si sia superato il problema?

In questo modo si limiterebbero le domande comuni, di problemi che più o meno abbiamo tutti; trovando soluzioni a colpo d'occhio su post creati da altri.
Rimarebbe tutto più pulito, a chi legge.
Ed inoltre nel tempo si potrebbe stilare, una FAQ HowTo su latenza, smorzatori, scordatura, canalii midi, ecc. in ordine alfabetico con le rispettive fonti e soluzioni dell'utente.

Ps. Ho notato che il "padrone" del topic, puo' modificare in un secondo tempo lo stesso, aggiungendo, correggendo, ecc. quindi tecnicamente fattibile, basterebbe un piccolo impegno da parte di tutto.

Naturalmente e' solo un'idea. Sono l'ultimo arrivato e di pianoforte né comprendo meno di poco. E' solo cosi, un'idea che potrebbe avere giovamento nell'immediato e lungo termine.

Ciao e grazie per avermi letto.

Stefano

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La latenza puo' dipendere da diversi fattori nella catena tra Pc, scheda audio, driver.

Hai provato ad installare i driver Asio? Sono quasi obbligatori, soprattutto se usi una scheda audio non strettamente musicale.

Qui trovi tutto sui driver Asio e il fastidioso problema della latenza.
Esiste anche la versione Asio4all per tutte le configurazioni che utilizzano schede audio on board al pc. Il ritardo rimane sempre, dovresti pero portarlo su un valore di 15-20 ms massimo.

Fonte Asio: http://crearemusica.net/blog/driver-asio-configurazione-asio4all/

Per approfondire su Google, usa le seguenti chiavi:
latenza midi, Driver Asio, Asio4all, midi latency, Latency problem midi configuration.

ciao.

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Presentiamoci / Re:Stefano, 52 anni...
« il: Febbraio 20, 2019, 03:12:12 pm »
Benvenuto Stefano e grazie di aver condiviso con noi la tua storia, anzi la tua bellissima storia. Non so ritroverai il tuo "vecchio amico", ma credo che il dolcissimo ricordo che ti porti dentro e che è fatto da tante cose (immaginazione, fantasia, amore) sia la chiave per aprire nuove meravigliose prospettive alla tua vita. Se la musica farà parte di tutto ciò allora sarà ancora più bello!
Sono un'appassionata della lettura e mi piace molto come ti sei raccontato, con sincerità e semplicità!
Buona musica allora! :)



Buonasera Paola; grazie per l'accoglienza :-) 
Di Sons non so più nulla, pensa che sono pure tornato a Firenze, in qualche modo sono legato a questa citta', e l'istituto non esiste piu' ora sede del Comune. E' sopravissuta la stamperia Braille (dove tutto il materiale scritto in nero viene a richiesta stampato in Braille) e poco altro, ho quasi corrotto il messo comunale per farmi entrare e l'ala dove custodivano le vecchie cose e stata completamente ripulita, e laddove si trovava il pianoforte le piastrelle erano delimitate da un rettangolo più chiaro sul pavimento; come quando togli un quadro e a volte rimane la la sfumatura dei bordi. Di solito i materiali dello Stato quelli cartacei e non più utilizzati finiscono al macero per il riutilizzo. I mobili, soprattutto l'antiquariato finiscono per essere riutilizzati e alcuni restaurati; penso che fosse un bellissimo pianoforte. Almeno per me era cosi. Poi con qualche compagno facevamo un gioco divertentissimo, dove una "suonava" delle note a caso e si trattava poi di indovinarle; una versione alternativa di Simon :-).
La musica da sempre e stata un'ottima compagna, anche se suonarla non è proprio come te l'eri immaginata che fosse. Ora sono al Beyer, ho iniziato su una vecchia tastiera, conto a breve di passare ad uno strumento migliore; non vado matto per il Beyer, e terminati gli esercizi mi diletto in qualcosa di piu gratificante; do mi sol la, do mi sol la, sol la do re.. e con diverse varianti... e mi piace quel ritmo ad altalena del Woodi Bogie.. si sincorizza con il battito cardiaco.. ma poi la mano sinistra inizia inciampare.. e ritorno alla realta' con Beyer che mi aspetta.

Ciao e grazie.

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Quale pianoforte? / Re:Scelta dello strumento
« il: Febbraio 20, 2019, 01:49:38 pm »
Grazie Sergio per le tue preziose dritte, tra l'altro io pensavo di usare il monitor per visionare gli spartiti ... un pdf Zoomabile all'occorenza ... comprendo che non sia un sistema proprio bello da vedere, ma per me è estremamente funzionale. L'idea di mettere il monitor sul leggio e geniale, monitor o evenutale iPad..  piuttosto che avere uno stand dedicato ad esso.  l'MP 10 non lo visto ma presumo sia stato sostituito dall'11, stai sicuro che quando comprero' l'11 uscira il 12 ... ho visto MP11 la versione SE che sta per Special Edition e leggermente diversa nell'estetica e gli hanno aggiunto 2 pianoforti a coda di produzione Kawai. Il prezzo lo visto a 1870 euro in negozio, stranamente meno che online,  l'acquisto lo faro a prescindere in negozio, soprattutto, in futuro avessi dei problemi avere delle persone che ti assistono piuttosto che una email....  Per lo stand pensavo uno a quatto piedi da avere spazio libero e non creare intralcio ai pedali. Giro ancora un po' e poi decido.

Sergio grazie ancora per i tuoi consigli.

Stefano

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Presentiamoci / Re:Stefano, 52 anni...
« il: Febbraio 20, 2019, 12:53:59 pm »
Ciao Sergio.
Si la vista e' importante.. io sono nato cosi, mi sembra a volte di vivere una seconda volta in uno spazio diverso. Avevo 35 anni e ancora adesso non mi sono abituato del tutto... o acquisito delle abitudini strane, per esempio mi metto ad osservare gli aereoplani quando passano, oppure sono attratto dagli insetti che prima ne percepivo la presenza ma li ignoravo; ci ignoravamo a vicenda. Invece ora mi capita spesso di osservarli accuratamente, i colori, la simetria, e alcuni sono spaventosamente belli :-) Poi i fiori, il mare, ho dovuto reimparare a scrivere e ancora non ho trovato uno stile grafico che mi piace.. i visi delle persone, ho rivisto tutti i miei amici e anche se non me li sono immaginati in un modo particolare credimi e strano vederli, ne rimani influenzato, sono diventato più riservato e non sempre riesco a dire quello che penso come facevo prima. Forse il post che ho scritto qui in Pianosolo e un tantino fuori dalle righe, e un'area tematica sulla musica e sul pianoforte, e che quando mi metto a scrivere non le dita spesso hanno vita loro, mi scuso per questo. L'herpes Zoster e rognosa, consulta un buon oftalmico anche se non è un problema legato agli occhi ma più che altro per prevenire problemi agli occhi. Riposo, impacchi caldo umidi, e tieni pulito l'occhio e la palpebra. Se sei in famiglia cerca di limitare gli oggetti di uso comune; asciugamani, teli, ecc. e anche dopo la guarigione conserva un'igiene specifica per gli occhi, la palpebra, ci sono delle salviette sterili leggermente imbevute per il lavaggio degli filo palpebrale; Blefarette (sui 15 euro 30 salviette)- Anche il pianoforte magari evita in questo periodo di farlo suonare a qualcun altro. E' fastidiosissima, pero' guarisce. A volte si ripresenta, a volte no.

Un augurio di veloce guarigione e grazie di avermi letto.

Stefano

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Area Spartiti / Re:la cura battiato
« il: Febbraio 20, 2019, 12:10:49 pm »
ciao cerco lo spartito la cura battiato...questo è il mio indirezzo email [email protected]   grazie in anticipo

Ciao. Qui hanno una raccolta; https://www.amazon.it/Franco-Battiato-Collezione-d-Autore/dp/8850714327/ref=pd_sbs_14_1/260-7645726-4875546?_encoding=UTF8&pd_rd_i=8850714327&pd_rd_r=6d237aee-34fe-11e9-8777-855236dc2bf4&pd_rd_w=1KbDz&pd_rd_wg=Ewp3T&pf_rd_p=37660d27-94f1-4ebe-be01-184b332a9b15&pf_rd_r=8T5VQ0A5B7AZQJE97XKP&psc=1&refRID=8T5VQ0A5B7AZQJE97XKP

Tra le righe comprendo che cercavi una soluzione "free", pero nell'impossibilita' di reperire qualcosa di decente puoi sempre dividere le spese con chi è interessato e condividere  ;)

ciao!

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Di tutto e di più / Re:App per cambiare i suoni del piano digitale
« il: Febbraio 20, 2019, 08:28:34 am »
Ciao ragazzi sono possessore di piano digitale Yamaha p45, vorrei chiedervi se c'è un app per iPad o Android che mi permetta di cambiare i suoni, tipo quello delle trombe o violino  o altri, questo perché il p45 ne ha pochissimi, garage band non riesco ad installarlo su iPad perché il mio purtroppo è un po' datato e non lo regge.
Grazie in anticipo

Ciao Tuller, purtroppo non conosco molto l'iPad dal punto di vista musicale. Ne ho avuto qualcuno tra le mani per sperimentare l'accessibilita', ed è davvero ottima. Purtroppo pero' la longevità di tali prodotti non è piu' quella di una volta. Hai provato fare una ricerca sullo Store apple, magari trovi qualcosa di interessante.  Il P45 e definito un piano digitale, i suoni su questa tipologia di strumento orbitano su quelli del pianoforte, con qualche introduzione dell'organo, clavicembalo, fiato, ecc. e di solito non troverai mai una nutrita scorta di sonorizzazioni. Diverso è il discorso per un Arranger o una Workstation dove la tipologia dello strumento ti porta ad averfe quel "tutto in uno", nonostante questo si vedono strumenti nuovi e sempre più completi per soddisfare le esigenze di tutti.
Alternativa; se disponi di un pc, qualunque esso sia, non necessariamente potentissimo. Ti basta un cavo usb (il p45 e sprovvisto di Midi a 5 poli) lo colleghi ad un computer, ci carichi un software di gestione (cubase, lmms,ecc) e trovi tutti i suoni che vuoi (Vsti o vst instrument).
In questo modo useresti la tua tastiera (p45) come tastiera pilota via midi e puoi suonare tutti i suoni che vuoi. Su internet ne trovi di tutti i tipi, a pagamento, gratis, free, ecc.
Forse perderesti un po' nella "trasportabilità"; l'iPad del resto e comodo, compatto; pazienza.
Ti consiglio per provare; Lmms, e' un software open source, quindi non costa assolutamente nulla, al contrario di altri programmi. Forse non possiede una Gui raffinata quanto puo' esserla quella di Cubase. E gia dispone di una nutrita libreria di campioni. Potresti provare con questa soluzione.

Per approfondire puoi fare un ricerca usando queste chiavi:

Midi, Vst, Vsti, Daw, P45 vsti, P45 midi.

Ciao.

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Presentiamoci / Re:Stefano, 52 anni...
« il: Febbraio 19, 2019, 09:25:10 pm »
Davvero toccante, spero che qualcuno riesca ad aiutarti


Mmh.. grazie Guc ! Molto belle: Goccie e Abbracciami.. sei bravissimo... Ciao

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