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Post - guc

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Armonia / Re:Domanda
« il: Ottobre 19, 2020, 10:17:26 am »
Il modo migliore è proprio usare i rivolti.
Puoi fare un po' di esercizi sui rivolti.
Cioè suoni con la sinistra la fondamentale dell'accordo e con la destra il primo accordo allo stato fondamentale e poi i vari rivolti e torni indietro. Per es con l'accordo di DO: DO-MI-SOL, MI-SOL-DO, SOL-DO-MI, DO-MI-SOL e torni indietro SOL-DO-MI, MI-SOL-DO, DO-MI-SOL.
E così via tutti gli accordi.
Poi lo applichi ad un brano. Suoni con la sinistra sempre la fondamentale dell'accordo e con la destra il primo accordo e  poi ti sposti sull'accordo successivo cercando il rivolto più vicino, cioè quello che ha più note in comune.
Per es per passare da DO a SOL sarà: DO-MI-SOL, SI-RE-SOL. Perché il SOL è l'unica nota in comune e quindi deve stare ferma.
Da DO a FA sarà: DO-MI-SOL, DO-FA-LA.
E così vi
a

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Tecnica / Re:Esercizi per dinamiche
« il: Ottobre 08, 2020, 09:27:42 am »
Un buon esercizio semplice a dirsi ma non tanto a farsi è quello di fare le scale usando le dinamiche, cioè, mantenendo sempre la stessa velocità puoi fare le scale usando dinamiche diverse.

In base alla tua capacità di controllo puoi spaziare su ogni tipologia e combinazione di dinamiche.
Prima mp, poi pp, poi ff...
Poi puoi lavorare sui crescendo e i diminuendo partendo da ppp dalla nota più grave fino a fff della nota più acuta e viceversa.
Poi puoi lavorare sull'indipendenza delle mani, quindi una mano fff e l'altra ppp, oppure una mano in crescendo e l'altra in diminuendo.
Vedrai che all'inizio sembra difficilissimo, ma come in tutte le cose che (purtroppo) riguardano il piano con una buona dose di tempo perseveranza e pazienza...

Parlando invece di musica "vera" quello che faccio spesso io quando studio un brano è individuare il punto (o i punti) più piano e più forte e cercare di portarli all'eccesso. Anche se c'è scritto p lo faccio ppp e anche se c'è scritto f lo faccio fff. Ovviamente cercando di rispettare le altre dinamiche, quindi arrivandoci in maniera graduale se c'è un crescendo/diminuendo altrimenti in maniera secca ecc...
Mi ricordo il maestro che mi ripeteva sempre "più colore". Effettivamente il bello del pianoforte è proprio quello di intensificare la dinamica per far risaltare nel brano passaggi diversi.
Un "trucchetto che mi aveva insegnato era quello di far risaltare di più i crescendo/diminuendo. Per esempio, supponiamo un brano in mp che ad un certo punto ha un crescendo fino a f. Lui me lo faceva fare così: mp fino all'inizio del crescendo, poi pp crescendo fino a ff.
Spero di essere stato chiaro.

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Tecnica / Re:Dubbi studio Beyer
« il: Ottobre 01, 2020, 08:48:33 am »

E' assolutamente normale.
La musica fa digerita.
Meglio, come dici tu, fare poco tutti i giorni piuttosto che tanto un giorno solo.
E se riesci a fare più brani contemporaneamente è ancora meglio. Non ti stufi e ti abitui a diversificare. Meglio ancora se in tonalità diverse, tempi diversi, velocità diverse...
Ancora meglio è diversificare la tipologia. Cioè un po' di solfeggio, di scale, di esercizi, di teoria, di brani...

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Quale pianoforte? / Re:durata meccaniche digitali puri vs acustici ed ibridi
« il: Settembre 07, 2020, 09:44:45 am »
Vorrei però sentire qualche altro parere a questa "provocazione" che in un ambiente classico troverebbe sicuramente degli oppositori  ;D



Il primo l'hai trovato!  ;)
Non sono un tecnico però penso che materiali diversi da quelli "tradizionali" inciderebbero inevitabilmente sul suono. Non è solo la cassa armonica che fa il suono ma l'intero strumento ed è questa la magia del pianoforte (come di tanti altri strumenti).
Probabilmente c'è anche una questione economica. Se trovassero alternative a legno metallo e altro sono sicuro che li utilizzerebbero solo se costassero meno.


Inoltre ammetto che il retaggio culturale su di me avrebbe una bella presa. Senza dubbio preferirei comprare un piano tradizionale che da circa tre secoli la fa da padrona tra gli strumenti classici!  ;D ;D ;D

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Teoria musicale / Re:Solfeggio: 2/2 croma con il punto e semicroma?
« il: Settembre 03, 2020, 09:36:02 am »

Puoi semplificarlo ulteriormente e andare per gradi.
Fallo un po' più lento e ripeti più volte ognuna di queste batttute





In particolare soffermati sulla battuta e ascolta come ti vengono le semicrome.
Vedrai che alla fine ti viene.


PS: le ultime due battute sono identiche ma serve per capire il passaggio logico

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Teoria musicale / Re:Solfeggio: 2/2 croma con il punto e semicroma?
« il: Settembre 02, 2020, 09:21:16 am »

Per semplicità pensa la battuta in 4/4.
Ogni movimento è composto da 1/4 e il secondo e il quarto sono a loro volta suddivisi in croma puntata + semicroma.
Se hai ancora difficolta si può scomporlo ulteriormente

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Di tutto e di più / Re:Archimede, il relax con un gioco di carte...
« il: Agosto 12, 2020, 01:49:52 pm »
Il secondo, chiamato Archimede: https://it.wikipedia.org/wiki/Archimede ,
più complesso, con le regole che hai proposto tu... forse per omogeneità sarebbe bene mettere 6 carte in tavola all'apertura in tutti i casi, e lasciare l'ultima mano a 4 solo per il gioco a 3 che ne dici?



ok

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Di tutto e di più / Re:Archimede, il relax con un gioco di carte...
« il: Agosto 11, 2020, 09:54:36 am »

I jolly li lascerei perché è come risolvere un'equazione di primo grado  ;D .


In 2 darei 4 carte nell'ultima mano.
In 3 è un po' più complicato ma farei 6 carte in tavola e l'ultima mano da 4.
In 4 metterei 6 carte in tavola.


Invece usando 40 carte tutti i conti tornano

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Di tutto e di più / Re:Archimede, il relax con un gioco di carte...
« il: Agosto 10, 2020, 01:02:45 pm »

Questo week-end l'ho provato con le tue regole ed è andata bene lo stesso. Mio figlio di 8 l'ha apprezzato, quello di 12 un po' meno ma data l'età e il fatto che gioca più a cirulla ci sta...


Secondo me può essere un ottimo gioco da fare alle elementare. lo suggerirò ai maestri


PS: usando 54 carte nell'ultima mano bisogna dare 4 carte a testa se si gioca in due. Se si gioca in 3 avanzano 5 carte

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Di tutto e di più / Re:Archimede, il relax con un gioco di carte...
« il: Agosto 07, 2020, 09:50:58 am »
Ripensavo al tuo gioco e partendo dal presupposto che divisione e sottrazione sono le operazioni inverse di moltiplicazione e addizione a me verrebbe naturale usare solo quelle.
Faccio un esempio: 20:2-5=5 può anche essere ribaltata in (5+5)*2=20.
Se invece vuoi mantenere lo scopo “didattico” potresti aggiungere la regola per cui la carta che hai in mano deve essere il risultato dell’operazione. In questo modo obbligheresti ad usare tutte le operazioni.
Se, nell’esempio di prima, hai in mano il 5 non puoi che usare divisione e sottrazione per prendere 20, 2 e 5.
Ovviamente si tratta di un gioco e come tale dev’essere piacevole, non so se questa modifica ridurrebbe l’appeal. Bisogna provarlo

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Di tutto e di più / Re:Archimede, il relax con un gioco di carte...
« il: Agosto 06, 2020, 02:18:31 pm »
Sembra davvero una bella idea. Lo testerò con i miei figli!  ;)

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Armonia / Re:Accordi per armonizzazione
« il: Luglio 30, 2020, 01:48:32 pm »
Rispondere alla tua domanda non è affatto facile perchè un elemento solo non basta.


Tanto per cominciare gli accordi che contengo la stessa nota in realtà sono 6.
Nel tuo caso il SOL è contenuto in DO+ (DO-MI-SOL), DO- (DO-MIb-SOL), MIb+ (MIb-SOL-SIb), MI- (MI-SOL-SI) (a differenza di quello che hai scritto è un accordo minore), SOL+ (SOL-SI-RE), SOL- (SOL-SIb-RE).


La scelta di quale accordo dipende da diversi fattori: dalla tonalità del brano, dalla relazione con l'accordo precedente e successivo quindi la sua funzione armonica, il gusto del pianista (dipende da quanto si vuole discostare dalle regole armoniche tradizionali).
Poi dipende anche da cosa suoni, se è un'armonia classica, jazz, di musica leggera...

Tutto questo rimanendo nell'ambito delle triadi, se invece si amplia la visione ad accordi più complessi il discorso cambia.
Nel tuo esempio il SOL può stare su un accordo di FA se questo è un accordo di nona FA9 (FA-LA-DO-MIb-SOL). Ma, ripeto, dipende da cosa c'è prima e soprattutto cosa c'è dopo.


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Quale pianoforte? / Re:Piano arrotolabile per esercitarsi
« il: Luglio 21, 2020, 01:32:22 pm »
Forse è tardi per darti una risposta ma manco da un pò...
a meno che tu non abbia intenzione di fare quattro mesi di ferie (!) io lascerei perdere la tecnica e punterei su dell'altro.


Cose che puoi fare ce ne sono parecchie: solfeggio, lettura di libri (armonia, storia della musica, compositori preferiti), ear training...
Puoi fare qualche esercizio per sciogliere le mani e le dita o esercizi di caduta.
Una cosa che ho fatto l'anno scorso e che ho trovato piuttosto utile è stata portarmi degli spartiti che già suono e leggerli immaginando di suonarli, quindi immaginando come muovere le mani e le dita.

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Tecnica / Re:Bach inventio difficoltà
« il: Gennaio 31, 2020, 09:13:03 am »
Sì, è più difficile.
Ha un andamento ritmico più irregolare degli altri due e con molti più abbellimenti

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Tecnica / Re:Che significa Pianforte rigenerato?
« il: Gennaio 30, 2020, 09:40:46 am »
Esatto.
E' un usato risistemato.
Normalmente i negozi che vendono un usato prima ne verificano lo stato e ne sostituisticono le parti rotte/usurate

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