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Post - -AgentOrange-

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Le mie esecuzioni / Re:Marcia Bach Anh BWV 122
« il: Settembre 15, 2014, 08:49:57 pm »
Brava molto pulita come esecuzione!

Tendi ad avere fretta nei passaggi di agilità, il consiglio che ti do è di provarli lentamente a metronomo per poi aumentarlo pian piano fino alla velocità di esecuzione, vedrai che si risolveranno come niente ;)
Sembri un po' agitata nel finale, infatti è meno chiaro del resto, basta che ti controlli un attimo e dovrebbe andare a posto da solo.
Con questi piccoli accorgimenti potresti suonarla praticamente in modo impeccabile  ;D

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Le mie esecuzioni / Re:Programma concerto
« il: Settembre 08, 2014, 12:21:15 pm »
Ah ok non mi ero sbagliato allora, comunque da quello che ho sentito è un ottimo programma, nei momenti in cui vengono suonate solo note singole e alte il suono è praticamente uguale a quello di un pianoforte vero!
Riguardo allo studio credo che la chiave di tutto sia avere un buon insegnante che ti aiuti ad ottimizzare lo studio e ti insegni a far fruttare al massimo il tempo che dedichi al piano perciò sì, meglio fare poco ma fatto bene che magari suonare 5, 6 o più ore al giorno ma fatte male.
Ho letto il tuo post di presentazione e l'abilità che hai sviluppato (pochi ce l'hanno, io no per esempio) di imparare velocemente, se non a prima vista, una miriade di pezzi ti da un vantaggio notevole perché il tempo che guadagni per imparare le note lo puoi dedicare allo studio dell'esecuzione e dell'interpretazione.
Non è così complicato tenere preparato un concerto di 45 minuti? Beh hai ragione, dipende tutto da come verrà eseguito dal vivo  ;)

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Le mie esecuzioni / Re:Programma concerto
« il: Settembre 08, 2014, 10:35:43 am »
Complimenti  ;) Sei molto preparato per l'età che hai e si sente che studi molto (a proposito, quante ore fai in media al giorno?) anche per il fatto che tenere preparati tutti questi pezzi per essere suonati in concerto non è roba da poco. Non condivido alcune scelte interpretative ma non sto neanche a dirti quali perché è questione di gusti  ;D
Una curiosità: il metodo che hai usato per registrare funziona per caso come la tecnologia silent della yamaha (cioè meccanica vera ma suono digitale) oppure no?
Non so se sia solo una mia impressione ma sembra un po' digitale come suono.

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Presentiamoci / Re:Ci sono anch'io...gallina vecchia..
« il: Settembre 04, 2014, 02:10:32 pm »
Benvenuto  8)

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Le mie esecuzioni / Re:Chopin, ballade op.23 n.1 in G minor
« il: Settembre 03, 2014, 11:43:34 am »
Conosco benissimo come Michelangeli la suona, adoro ad esempio il suo finale... Ma sinceramente non basta ascoltare la sua esecuzione per avere le idee chiare sulla ballata, e soprattutto per farsi proprie idee. E non basta neanche per suonarla in modo pulito. Sul fatto poi che Michelangeli sia superiore a Rubinstein avrei da ribattere... Li metterei piuttosto più o meno allo stesso livello, almeno per quanto riguarda vari pezzi di Chopin, inclusa questa ballata.
In ogni caso, ti assicuro che se avessi idea di quanto realmente è complessa la ballata non esiteresti a darmi ragione sul fatto che il Liebestraum di Liszt è molto più semplice. Non sto dicendo che è facile, lo so suonare, so bene quali sono le difficoltà, e ho anche detto che c'è molto da dire musicalmente, ma non si proprio minimamente paragonare alla ballata. Forse infatti, sono proprio i concertisti rinomati di cui parli che lo sottovalutano.

Appunto, ho detto che non si possono paragonare se si considera il pezzo nella sua interità, la ballata è molto più impegnativa. E su questo non ci piove.
Sto solo dicendo che il "livello di tecnica" richiesto per eseguire questi due pezzi è pressapoco uguale.

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Le mie esecuzioni / Re:Chopin, ballade op.23 n.1 in G minor
« il: Settembre 03, 2014, 10:52:07 am »
Davvero bravo complimenti, hai un grande talento! :)

Grazie mille! :)

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Presentiamoci / Re:Ciao Pianisti!!
« il: Settembre 03, 2014, 10:49:19 am »
Maria, mi fa piacere che la pensi così ma io non concepisco proprio il "suonare per piacere personale" perché il mio piacere personale è riuscire a suonare al massimo delle mie capacità e se non ne ho la possibilità e il tempo per farlo non lo faccio proprio.
Il tuo ragionamento è giusto ma io sono fatto così, o il massimo o niente :D

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Le mie esecuzioni / Re:Chopin, ballade op.23 n.1 in G minor
« il: Settembre 03, 2014, 10:38:50 am »
Bravo :) Anche io che ho 17 anni, suonerò questa ballata a un concerto (tra una ventina di giorni). L'ho studiata con due insegnanti diversi, in più ho comprato una fantastica lezione di un'ora di Josh Wright sulla ballata (e in aggiunta gli ho fatto anche varie domande e le sue risposte sono state molto utili), e mi sono anche informato ulteriormente da un'infinità di altre fonti, da video di rubinstein, a tutte le informazioni fornite dal The Fryderyk Chopin Institute... Insomma sono estremamente preparato su questa ballata, non prenderla come un'offesa, ma se mi permetterai di aiutarti ti potrò portare a tutt'altro livello, un livello infinitamente superiore a quello dell'esecuzione che hai postato ;) Non ti servono otto ore al giorno per studiare questa ballata, te ne basta anche una, se sfrutti nel modo migliore il tempo a disposizione.
Chiaramente, se non te la senti ancora di riprenderla, ti posso aiutare anche nel terzo Liebestraum di Liszt, che non è per niente alla stessa difficoltà della ballata, è infinitamente più semplice sotto tutti gli aspetti. Solo le due cadenze richiedono un po' di pratica (neanche poi tanta, se sai come praticarle), se hai una buona tecnica. E musicalmente, per quanto c'è sicuramente molto da dire, è un pezzo molto più breve.
Indipendentemente, buono studio.

Grazie :) nel video avevo 17 anni e, come si vede dagli errori nell'esecuzione, non ero ancora prontissimo per suonarla al meglio non perché non avessi avuto le capacità per farlo ma perché in quel periodo non studiavo tantissimo e seriamente e l'emozione davanti al pubblico mi rendeva nervoso mentre suonavo.
Tuttavia il mio maestro me la fece fare lo stesso proprio per mettermi in gioco e "testare" la mia capacità di suonare un pezzo che richiedeva di superare me stesso per essere eseguito almeno decentemente.
Wow ti sei proprio informato a dovere, tanto di cappello, anche se secondo me tutto quello che c'è da sapere riguardo all'esecuzione di questo pezzo, oltre ai consigli del proprio maestro, lo si trova, o meglio, lo si "ascolta" dall'esecuzione del maestro Michelangeli che ritengo superiore (e non di poco) ai vari Rubinstein e compagnia bella.
Mi sembra però che tu stia sottovalutando un po' il Liebestraum di Liszt, ok, come difficoltà generale il pezzo non si può paragonare alla ballata ma certi passaggi richiedono delle particolari qualità tecniche che sono richieste anche per la ballata e a livello di interpretazione richiede un controllo delle dita notevole. Infatti su youtube si sentono esecuzioni, anche di concertisti rinomati, che imho fanno abbastanza pena.

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Le mie esecuzioni / Re:Chopin, ballade op.23 n.1 in G minor
« il: Settembre 02, 2014, 08:40:46 pm »
Peccato veramente per il rimbombo!
Ora mi fa ancora più pena che avendo raggiunto un discreto livello tu ti sia fermato. Dai, ricomincia e ci fai sentire la tua esecuzione della stessa Ballata dopo un pochino di nuovo studio.
Accetti la sfida? Ti aspettiamo!

Eh si, purtroppo il rimbombo toglie tutti i colori dell'esecuzione rendendola molto piatta, sembra quasi che io suoni tutto forte anche se in realtà non è così.
Riguardo la sfida la posso accettare ma per un altro pezzo che sto attualmente riguardando, cioè il sogno d'amore di Liszt che non differisce molto in quanto a difficoltà ma almeno è più corto e veloce da ripassare. Riguardo la ballata invece al momento non ho il tempo di ristudiarmela come si deve e non ho voglia di dedicargli del tempo se poi so che non sarà abbastanza per suonarla al meglio.



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Presentiamoci / Re:Ciao Pianisti!!
« il: Settembre 02, 2014, 05:36:04 pm »

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Le mie esecuzioni / Chopin, ballade op.23 n.1 in G minor
« il: Settembre 02, 2014, 05:33:51 pm »
Come anticipatovi nel post di presentazione ecco qui l'unico video che ho di una mia esecuzione, la famosa ballata in sol minore di Chopin.
La qualità è scarsissima però si dovrebbe capire bene quello che faccio  ::)

http://youtu.be/C5lpCaB5c1E

A voi i commenti!

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Presentiamoci / Re:Ciao Pianisti!!
« il: Settembre 02, 2014, 05:09:55 pm »
Si avevo provato a caricarlo nell'allegato ma non è andata a buon fine la cosa.
A quanto ho capito non mi lasciava mettere il link perché era il mio primo messaggio, credo che sia per questioni di spam. Come mi hai consigliato lo postero nella sezione adeguata  ;D

Lasciare gli studi è stata un scelta difficile e i primi mesi avevo anche provato a studiare e contemporaneamente andare a lavoro, ma il risultato è stato controproducente. Uscivo di casa a 7 e mezza e tornavo alle 8/8 e mezza, cena e doccia veloci e poi pianoforte fino alle 23:30/24, tutti i giorni (sabato lavoravo solo la mattina). Lo stress era veramente altissimo (anche perché ero sotto con pezzi tipo studio op 104 n 1 di Mendelssohn, clavicembalo ben temperato e sonata n.3 di beethoven) e certi giorni davvero non ce la facevo più, perciò ho deciso di smettere.
Sto già rimpiangendo questa scelta e certi giorni penso seriamente di abbandonare il lavoro per dedicarmi alla musica 24h su 24 ma poi non saprei come mantenermi  :'(

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Ho iniziato a 5 anni pianoforte e solfeggio, con costanza nel senso che prendevo sempre una lezione a settimana ma l'impegno e la passione da parte mia sono iniziati dopo i 10-11 anni, quando iniziai a comprendere meglio ciò che stavo imparando e facendo :D

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Presentiamoci / Re:Ciao Pianisti!!
« il: Settembre 02, 2014, 12:07:22 pm »
Scusate ma non riesco a postare il link al video, mi dice che non mi è permesso postare link esterni, come mai?  :-\

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Presentiamoci / Ciao Pianisti!!
« il: Settembre 02, 2014, 11:50:59 am »
Ciao a tutti!
Mi presento, sono -AgentOrange- ho 21 anni ed ho iniziato a studiare pianoforte all'età di 5.
Ho sempre studiato con un insegnate privato in modo costante (pratica tutti i giorni, quasi) fino all'età di 19 anni, quando ho smesso di studiare seriamente perché avendo iniziato a lavorare non avevo più il tempo e le energie da dedicare a questo fantastico strumento.
Durante il mio percorso di apprendimento ho dato due esami in conservatorio, per la precisione l'esame di teoria e solfeggio ed il 5°.
Mi stavo anche preparando per armonia/storia della musica e per l'8° ma per i problemi sopraesposti ho dovuto smettere a tempo indeterminato lo studio intensivo (2 o 3 ore al giorno minimo).
Da allora ho conservato per fortuna la mia tecnica appresa negli anni anche se ovviamente il tocco non è più quello di una volta.
Spero che un giorno avrò la possibilità di continuare gli studi o comunque avere il tempo di dedicarmi allo strumento a pieno regime.
Ora da quasi un anno studio e suono la chitarra elettrica in una band metalcore (molto meno impegnativo) e con grande piacere sto scoprendo un aspetto della musica che prima mi era del tutto estraneo: suonare e comporre con altre persone.

Vi saluto con l'unico video che ho di una mia esecuzione ed è la famosa ballata in sol minore di Chopin.
Mi piacerebbe avere dei pareri da parte vostra sull'interpretazione, tenete conto che avevo solo 17 anni ed IMHO non avevo ancora raggiunto quell'equilibrio tra tecnica, interpretazione ed emozione che secondo me serve per dare il massimo dal vivo.

Buon ascolto!  ;)

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