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Post - Arpège

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Vendo / Re:Yamaha GB1 K 2011
« il: Aprile 17, 2014, 11:39:11 am »
Si, ho notato. Hai fatto bene a farmelo rilevare, ti ringrazio tanto. La nostra dev'essere una vera comunità di musicisti leali e sinceri. Se manca questo, proprio oggi, e giusto nel nostro settore,
 non ci si può definire persone. Prima che studenti...
 

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Vendo / Re:Yamaha GB1 K 2011
« il: Aprile 17, 2014, 03:31:38 am »
Ciao Pianista_in -ritardo. leggo solo ora la tua risposta, ma non riesco a inviarti la mia. Se sei interessato davvero mandami in messaggio privato (che non sto riuscendo a far partire) la tua mail per fornirti foto e matricola dello strumento.
R

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Vendo / Yamaha GB1 K 2011
« il: Aprile 02, 2014, 02:05:57 pm »
Nuovo, neanche un graffio, libretto accordatura regolare. Suonato in media mezz'ora al giorno, forse meno. Feltri e meccanica perfetta, suono pieno. Come fosse uscito dal retailer. Invio foto su richiesta. Vendo per inutilizzo. Spese di trasporto a carico acquirente

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Tecnica / Re:Concentrazione
« il: Maggio 11, 2013, 01:17:04 pm »

Sarebbe interessante saperlo, anche perchè guardando i video su youtube non capisco come i pianisti riescano a rimanere concentrati per 1 ora o 2 consecutivamente  :o

Forse confondi la concentrazione con il piacere.
[/quote]
perché hanno imparato a meditare in modi diversi, quotidianamente. E questo non te lo spiegano tutti i maestri. Solo chi ne è a conoscenza..

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il 50 per cento del prezzo di listino. Comunque scrivimi in privato. Leggo il tuo messaggio solo ora

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Compro / Re:cerco pianoforte elettrico in buono stato a buon prezzo ...
« il: Aprile 18, 2013, 09:15:13 pm »
Con dispiacere ho messo in vendita il mio nuovissimo Farfisa Dp300 per trasloco. Non posso permettermi un coda e un digitale in poco spazio. Ho avuto in precedenza un CDP100 e un Yamaha, ma la tastiera, come da sito, è decisamente superiore..Se sei interessato ti omaggio il robusto reggipiano (pesa un bel po' è uno strumento di qualità). Meriterebbe l'accessorio della stessa Farfisa, ma non l'ho comprato al momento dell'acquisto perchè sapevo che non avrei avuto tanto spazio a disposizione in seguito..per le foto o contatti, la mail è [email protected]

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Salve ragazzi, ho sentito dire che è possibile, per coloro i quali hanno già affrontato il solfeggio, sostenere l'esame col vecchio ordinamento. Chi è informato? :)

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Quale pianoforte? / Re:Indeciso...
« il: Gennaio 22, 2013, 07:33:40 pm »
Ciao, io ho un Farfisa 300. Ma lo uso solo nelle ore notturne. E' utile per chi lavora, ma quando passo al mio quarto di coda, la mano, inevitabilmente, deve riadattarsi alla nuova condizione. Quindi, tieni il Farfisa per quello che può fare (personalmente lo reputo migliore di tanti altri strumenti elettrici), ma passa almeno al verticale. Ottima la scelta dall'U1 all'U3. 8)

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Quale pianoforte? / Re:principiante
« il: Settembre 04, 2012, 09:55:09 am »
Ho avuto il Yamaha U3 nei primi anni di studio. E' fantastico. Peccato averlo venduto...

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E' strano come non vi sia piaciuto il Farfisa. L'ho acquistato da poco (almeno si dice sia la nuova versione) e i tasti sono più "duri" e realistici al tocco rispetto al Yamaha. Certo, il peso è più elevato, circa 19 chili...ma per suonare in silent quando devo chiudere il mio codino, non ho trovato di meglio 8)

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Tecnica / Re:Crollo della curva di apprendimento
« il: Luglio 11, 2011, 01:29:34 pm »
Arpege non sai quanto condivido quello che hai scritto... a fine lavoro... voglia di non fare nulla! Io addirittura guardo il piano con un senso di colpa! però... so che quando mi ci rimetterò sarò motivata! Purtroppo il lavoro, almeno nel mio caso, incide moltissimo su questi periodi di stasi nello studio, la stanchezza è tanta e tale che, soprattutto quando si tratta di sedersi al pianoforte per STUDIARE, c'è come un blocco mentale...  :(
Già, Paola. Ma non scoraggiamoci...si va avanti, visualizziamo i periodi che ci hanno dato maggiori soddisfazioni. Questo potrebbe farci superare anche la stanchezza. Sursum corda!

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Tecnica / Re:Crollo della curva di apprendimento
« il: Luglio 09, 2011, 08:14:59 pm »
Sta accadendo anche a me. Provengo, peraltro, da un altro strumento, la chitarra classica, che non posso più studiare per problemi fisici. Dopo il solfeggio stavo per sostenere il compimento inferiore ma la spalla mi ha bloccato. E così, da quasi due anni (a settembre) sono sul quartino della Yamaha che vedete in foto. Ho studiato con la massima intensità anche durante la scorsa estate per recuperare terreno perduto. Ho consumato il Beyer e la prima Czernyana. Sono adesso al secondo volume e a più di metà dei quaderni di Anna MAgdalena. Inizio ad abbordare anche il preludio 28 di Chopin. Ma da fine Maggio-Giugno sono in crisi anch'io: non è che mi sia passata la voglia di pianoforte. Il problema è che sento il bisogno, a fine lavoro, di non fa...nulla. I primi tempi cercavo di forzarmi, ma ho visto che era inutile. In questi mesi c'è il blocco, come l'ha chiamato l'autore del  thread. Rimango anche tre giorni lontano dalla tastiera. I tempi dell'organismo, del cervello, vanno rispettati: non siamo bambini. Anzi, si. Se rinasce il desiderio mi rimetto su Bach e Duvernoy...lo faccio. Ma non devo avvertirlo come costrizione. So, dentro di me, che in autunno rinascerà la voglia d'essere più metodico. Due anni a ritmi intensi, e pr di più dopo il solfeggio, circondati dai problemi di casa, lavoro etc...non possono certo creare sensi di colpa se per uno o due giorni non ne voglio sapere degli 88 tasti. Passerà, non prendiamo decisioni affrettate o giudizi su noi stessi. Cari saluti a tutti i forumer. ;D

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Tecnica / Re:Passione tardiva?
« il: Marzo 04, 2011, 06:28:55 pm »
Ciao,
la passione non è mai tardiva, e soprattutto non v'è alcun limite di età per studiare e suona un qualsiasi strumento.
Studiare completamente da autodidatta però non è proprio la via migliore...
Il rischio è di assumere tante posture sbagliate e brutte abitudini che poi sarà difficile togliere e soprattutto saranno di ostacolo ai miglioramenti.
Secondo me la soluzione migliore potrebbe essere di recarsi al conservatorio della tua città, di solito ci sono sempre ragazzi disponibili a dare lezioni private.
Di sicuro potrai metterti d'accordo su orari flessibili se sono una necessità e potrete concordare assieme un programma di studi il più vicino possibile alle tue esigenze.

Un ulteriore consiglio, questa volta del tutto personale, è quello di evitare un approccio del tipo "studiamo quello vuoi tanto non devi fare concerti".
Sebbene sia molto più gratificante all'inizio, saltare i passaggi iniziali poi si sente.

Ti auguro un buono studio :)

Ciao, non vorrei scoraggiarti. Anch'io sono vittima di una "passione tardiva". Tuttavia mi sono reso conto che andar da soli è come guidare a fari spenti alla sera. E a 40 ani ho sostenuto il solfeggio, come un ragazzino. Poi mi sto cimentando con tutto: il Beyer è alle spalle, i primi Bach, pure. Ma sempre sotto l'occhio vigile di un maestro. Non si scherza con la tecnica e...col tempo. E la differenza finale si sente ;)

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Quale pianoforte? / Re:Acquisto Pianoforte a mezzacoda! Il grande passo!
« il: Dicembre 28, 2010, 12:31:10 pm »
La deliCatezza del suono di un petrof non la troverai mai in uno Yamaha, è tutto relativo al genere di musica che suoni, io me ne innamorai perché aveva lo stesso suono di un disco di opere di Debussy che possedevo, le stesse sfumature timbriche....


8000 non sono tantissimi ma potrei convincermi a darlo per quella cifra vorrei che almeno lo vedessi e lo sentissi però

Conosco bene il Petrof e lo apprezzo senza riserve. Tuttavia, essendo un possessore di un quartino Yamaha da pochi mesi (ma ne avevo già un altro in precedenza), non posso non esprimere il mio parere: sono pianoforti differenti. La tavola armonica dello Yamaha (e anche in questo caso ogni tavola suona, nel tempo, n maniera differente) ha bisogno di tempo per maturare ed esprimersi con pienezza armonica e timbrica. La meccanica è molto reattiva e pesante al punto giusto, a detta dei miei maestri, che pure hanno pigiato Steinweg &C. In ultimo c'è il fattore rivendibilità. Se vai su un Petrof (splendido, ripeto), ma un giorno dovessi decidere di rivenderlo per un qualsiasi motivo, la svalutazione è più alta rispetto ai giapponesi. Insomma, non vorrei essere nei tuoi panni..

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Quale pianoforte? / Re:Acquistare pianoforte. Quale?
« il: Dicembre 28, 2010, 12:25:12 pm »
verticale stainway lascia stare come anche essex e analoghe sottomarche stainway fatto pena...
Concordo... :-[

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