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Topics - Servilia

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Tecnica / Chopin Notturno OP 9 n 2.
« il: Ottobre 22, 2020, 12:16:54 pm »
Ok, lo so. Sto facendo l'uovo fuori  dal cavagno.

Ma Chopin è sempre stato il mio compositore preferito. Ed ho sempre amato i suoi Notturni.

Così, volendo riprendere a suonare il pianoforte e fare la "sorpresa natalizia" a mio marito, non potevo che scegliere questo. il Notturno OP 9 n2.
Diciamo che anch'io ho bisogno di una motivazione forte per ricominciare: suonare qualcosa che mi piace davvero tanto.
 

Ovviamente ho un sacco di problemi da risolvere.
Quello che mi risulta più ostico e di scarsa soluzione è dato dalla mano sinistra.

Sto cerando di  tenerla morbida, alleggerirla e farla sentire  "sottostante" e non sovrastante. Ovviamente faccio fatica anche perchè la mia mano sinistra da sempre e in tutte le cose è la mia  mano più forte. Ci sto sto lavorando. Ma quello che  più ancora non riesco a fare è  evitare il senso di valzer zoppo. Per quanto la mano cerchi di essere poco pesante diciamo c'è sempre quella "sferzatina" tra la fine del terzo/sesto/nono/dodicesimo "movimento" e l''inizio del successivo per intenderci che rende il tutto..claudicante appunto.

Avete qualche suggerimento, consiglio, che mi aiuti  ad ovviare a questo problema e ad essere più fluida? Qualche esercizio che posso fare? Un diverso uso del pedale magari ? O altro?

Grazie in anticipo.

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Manutenzione / Cerco accordatore zona Desenzano del Garda
« il: Ottobre 18, 2020, 06:49:05 pm »
Ho un Petrof  del 1971 che non viene accordato dal 1976.

Cerco un accordatore serio sia per l'accordatura che per un check up generale.

Se conoscete qualcuno o avete suggerimenti, per favore dite e segnalatemi.

Grazie.

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Manutenzione / Petrof del 1971 da manutenere
« il: Ottobre 17, 2020, 11:07:13 pm »
Da un tre settimane ho riaperto dopo molti molto anni il mio pianoforte.
E' un Petrof, non so esattamente il modello, ma andando a vedere  un attimo qua e là sul sito della Petrof dovrebbe essere un 118 Chippendale.
Ho sempre amato il suono caldo di questo mio pianoforte.

Certo ora, dopo tanti anni ( ultima accordatura 1975) e un qualche trasloco... è da accordare.
Il mio piano è sempre stato tenuto in casa. Le ultime volte che l'avevo suonato, illo tempore, mi ero accorta che uno dei tasti era sordo, o meglio muto , si rifiutava di emettere suono.
Attualmente questo problema non c'è più. Non saprei dire perché, forse perché allora il piano era vicino ad una parete esterna della casa e avrà preso freddo. Ma attualmente e già da parecchio tempo il piano sta accostato ad una calda parete interna, in una casa per nulla fredda o umida. Forse per questo il tasto muto si è auto- sistemato.

Comunque... dovrò farlo accordare, se voglio continuare a suonarlo. 

Secondo voi oltre all'accordatura a quali altri problemi potrei trovarmi di fronte, vista l'età del piano? Ok, il pedale di risonanza cigola.. ma questo è il meno, credo si sistemi facile.
A me per il resto non sembra che abbia particolari problemi comunque . A parte i tasti un po' ...un filo poco scorrevoli. Ma questa è una caratteristica di questo piano, mi pare. In ogni caso, è sempre stato così.

Come ho detto in "presentazione", il piano è stato suonato con costanza per 4 anni e mezzo,  ...e poi basta.

E ovviamente domanda standard: quanto costa mediamente un'accordatura adesso, anno 2020?

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Presentiamoci / Ohi, non suono da...44 anni . Gulp!
« il: Ottobre 17, 2020, 06:38:42 pm »
Ciao a tutti, Sono Servilia, cioè, in realtà mi chiamo Barbara.
Ecco appunto, non sono anagraficamente giovanissima come si intuisce. Ho smesso di suonare circa nel 1976.

Prima avevo suonato per circa... 4 anni e mezzo, lezioni private due volte a settimana + ovviamente le ore di esercizio per conto mio. Avrei anche voluto fare l'esame per il Conservatorio ma poi.. niente. Mi sono lasciata fregare da me stessa. E quindi..beh altre cose, adolescenza incipiente ,vicende,  vabbeh..ho smesso. Del tutto.

Poi ho cambiato casa, più d'una, e il pianoforte sempre con me. C'ero ( ci sono ) affezionata. Ma non l'ho mai suonato. Mai aperto. Praticamente usato come mensolone per il libri e cose varie.

Mio marito invero da che ci conosciamo ( tanto tanto tempo) mi ha sempre chiesto di suonare qualcosa, di ricominciare ma io NO, sempre NO. Con mille motivi, mille scuse, ma NO.
 
Quest'anno però ho deciso che per Natale suonerò qualcosa per lui.
Sono sicurissima che questo lo farà felice. E anche me. 

Così ho riaperto il pianoforte. 

Trauma e disastro.

Ho riaperto anche uno spartito. Anzi LO spartito. Ebbene sì, ho anche deciso cosa voglio suonare. 
Trauma e disastro di nuovo.

Manco il do, manco il Do sapevo leggere.
Scrittura etrusca.


Vabbeh, adesso sono 3 settimane. Ogni giorno quando lui non c'è .. mi diletto.
I miei vicini di casa un po' meno ma sono pazienti. 
E informati delle sorpresa natalizia,  quindi sopportano in silenzio.

E quindi.. quindi eccomi qua. 

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