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Topics - drmacchius

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Tecnica / Giga in sol minore di Domenico Alberti al pianoforte
« il: Giugno 15, 2021, 01:17:10 pm »
È il primo brano di clavicembalisti italiani che ho studiato e il primo brano classico che ho studiato da solo senza la supervisione di un maestro o senza aver studiato un brano simile per epoca e Stile compositivo con l‘aiuto di un maestro.

Fin‘ora ho suonato i bassi in modo portato, tenendoli ben staccati , ma velocizzando il pezzo e assumendone consapevolezza lasciandomi trasportare a „sentimento“ ci sono dei punti del primo ritornello (tredicesima e quattordicesima battuta) e del secondo ritornello (dalla dodicesima alla quattordicesima battuta) che mi viene di fare il basso Legato con una sorta di rinforzo del tema, insomma come in Beethoven o in Chopin si fa avvolte col pedale. Le battute in questione sono delle sorte di ripetizioni in cui sembra si riporti il brano sul tema iniziale dopo averne fatto una variazione.


Sentendo esecuzioni di gulda e Schiff ho notato che fanno cose analoghe in alcuni passaggi di bach.

Di questo brano non trovo nessuna esecuzione titolata e non riesco a farmi un‘idea.

Montani non dice molto nella sua revisione e a parte un paio di legature in una frazione del brano in cui il basso passa alla mano destra al lato del canto, si limita solo a mettere la diteggiatura.

È scorretto suonare il basso in quel modo in un brano così (quando il basso viene suonato dal lato del canto montani mette la legatura) ? Se è lecito farlo la cosa va fatta a tratti o per tutto il brano?

https://youtu.be/tpJZ6mXNTS4

PS in questa versione arrangiata non so da chi il brano è suonato alla metà della velocità riportata da montani (allegro vivo) per un brano suonato agli ottavi su tempo 12/8

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Tecnica / Sonata classica vecchio conservatorio
« il: Maggio 19, 2021, 06:28:32 pm »
Sto riprendendo a studiare da solo dopo aver abbandonato da moltissimi anni e aver suonato per molti altri solo repertorio moderno.


Dopo aver fatto metà opera 36 di clementi e la 55 di Kuhlau, qualcuno mi consiglierebbe una sonata di epoca classica di difficoltà lievemente superiore (livello secondo anno del vecchio ordinamento di conservatorio) e un paio un po‘ più difficili (rispettivamente terzo e quarto anno del vecchio conservatorio)?


Ai tempi preparai Chiaro di Luna di Beethoven (ma saltando tutte le basi classiche e polifoniche con conseguenti deficit tecnici e di tocco) e il programma romantico. Sto cercando di recuperare

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Libri e Materiale didattico / Libri scale e accordi
« il: Dicembre 26, 2018, 07:30:53 pm »
Qualcuno mi consiglia un manuale omnicomprensivo su scale e accordi ( compresi i moti contrari, quelli per terze e seste, le maggiori, minori e cromatiche) e tutta la tecnica al riguardo per preparare ammissioni in conservatorio e anche superiori?

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