Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Topics - Marvel

Pagine: [1]
1
Problemi tecnici / Usura contatti tasti pianoforti digitali.
« il: Marzo 27, 2017, 02:39:06 pm »
Ciao a tutti. Mi occorrerebbe  un consiglio da qualcuno esperto. Quando un pianoforte digitale da 1400 euro,  usato per studio al max 1,5h al giorno, ogni 11/12 mesi necessita della sostituzione di tutti i contatti in gomma (intervento da 240 euro) , come valutare se è normale usura e quindi è giusto che non rientri in garanzia?
Qualcuno può consigliarmi per esperienza vissuta un modello di piano digitale suonato diversi anni, dove questo problema non si presenta così frequentemente?
Oppure è inevitabile perché è un limite dei materiali che vengono usati in quella fascia prezzo (1000/2000 €)?
Purtroppo vivendo in condominio non posso fare a meno del digitale, ma spendere più dell'accordatura di un acustico accordato 2 volte l'anno, mi sembra strano.

2
Quale pianoforte? / Yamaha Clp 535: è un buon acquisto?
« il: Dicembre 15, 2014, 02:59:38 pm »
Ciao a tutti. Come scritto nella presentazione, studio pianoforte classico da circa 1 anno. Per cominciare avevo preso la Yamaha  DGX-640. Ora vorrei sostituirla con un prodotto che sia più pianoforte (digitale) e meno tastiera (la parte elettronica non la uso praticamente mai).
Prima per sostituire la DGX 640 non volevo superare i 1000/1250 euro ed avevo visto l'Arius YDP S51o il Roland FP130 o il KAWAI CL36, ma parlando con un tecnico dell'assistenza yamaha, mi ha detto che per prendere un prodotto meccanicamente più solido bisogna salire un po' di più. Essendo assistenza ufficiale Yamaha e Roland e anche di altri prodotti , gli ho chiesto qualche parere. Rispetto a Roland, mi ha consigliato yamaha per il suono migliore, e rispetto a Kawai consigliava yamaha per la maggiore facilità nel reperire i ricambi nel caso occorresse una riparazione. E  mi diceva anche che yamaha a partire da una certa fascia sugli interventi in garanzia offre l'intervento sul posto, ed è un altro bel vantaggio. Così, cercando di conciliare la sostanza anche altri fattori da cui non posso prescindere (ingombro ridotto e colore bianco)  ho individuato il modello CLP 535 sui 1500 euro, che tra l'altro offre una estensione di garanzia fino a 5 anni. Sulla carta le caratteristiche mi sembrano molto interessanti. Campionamenti CFX e Imperial di Bösendorfer. Polifonia 256-note Tastiera Graded Hammer 3X (GH3X) con copritasti in avorio sintetico e scappamento. Che ne pensate?

3
Presentiamoci / Riproviamoci dopo 33anni
« il: Novembre 19, 2014, 03:18:46 pm »
Ciao a tutti,
sono Massimiliano ho 45anni e scrivo da Roma. Mi sono riavvicinato al pianoforte da circa 2 anni, dopo 33 anni.
La molla sono stati i miei genitori che hanno venduto il vecchio pianoforte di casa. Un piano tedesco,nero lucido, forse anni 40 scordatissimo (che nemmeno valeva la pena riparare) perché non ne potevano più di vederlo a casa loro. Era stato il mio pianoforte quando avevo cominciato a prendere lezioni da piccolo a 8-9 anni. Ma oggettivamente era da sempre poco più di un mobile pagato all'epoca 500.000lire che non aveva mai suonato bene, ma il budget era limitato e nel 1979 non credo ci fossero pianoforti digitali come valida alternativa. Aveva un valore affettivo, ma da me per problemi di spazio e di gusto proprio non poteva entrare. All'epoca non ero andato molto avanti, non avevo nemmeno finito il BEYER fermandomi agli esercizi 70-80. Poi avevo mollato. Verso i 14 anni avevo riprovato, ma l'insegnante e la disciplina non facevano per me e così dopo 5 o 6 lezioni avevo nuovamente lasciato stare. Ma ogni volta che vedevo quel pianoforte provavo un grosso dispiacere nell'aver dimenticato tutto e nel non essere andato avanti.
Così 2 anni fa decisi di acquistare una tastiera pesata / pianoforte digitale e mi sono orientato (con un budget di 600euro) su una Yamaha DGX-640.
Per un po' ho provato da autodidatta, ma con il lavoro è davvero difficile conciliare un buono studio da soli.
Così da circa 1 anno prendo lezioni private (1h a settimana). I progressi sono lenti. Mi accorgo a volte di avere difficoltà di concentrazione e anche carenza di energia fisica e mentale. E per via di qualche problema alla schiena dovuto anche alla professione che già mi fa stare 8 ore seduto, talvolta è molto faticoso anche fisicamente. Quindi la mia è una vera e propria sfida e spesso sono ad un passo dallo scoraggiarmi. Poi qualche giornata positiva e qualche ora proficua che mi fanno vedere i risultati dello studio, mi ridanno la carica e l'energia.
Per ora con il maestro stiamo lavorando sull'HANON esercizi e scale, e sui primi esercizi di Czerny (fatti molto lentamente) del op.299 e Op.740. Poi ho completato la sonatina di Clementi, ma la devo rendere perfetta senza esitazioni, perchè in qualche punto ci sono ancora troppe incertezze. Inoltre ho terminato due minuetti di Bach del libro di Anna Magdalena in Sol Maggiore e in Sol Minore quelli indicati come BWV 114 e BWV115 e la musette in Re Maggiore BWV 126. Poi per il piacere di suonare dei brani conosciuti e orecchiabili ho preparato la "Comptine D'un Autre été L'après-midi di Yann Tiersen", "Rivers Flow in You" di Yiruma e The Luckiest di Ben Folds. Il tutto, se magari lo lascio fermo 1 mese perché mi dedico ad altro, ogni volta lo devo riprendere, rilavorarci un pomeriggio 3-4 ore per ritrovare quel minimo di fluidità.
Devo lavorare ancora molto sulla lettura che è troppo lenta e sono portato a fare affidamento sulla memoria che però ancora debbo migliorare con il metodo.
Mi fermo qui, mi scuso per essermi dilungato, ma ci tenevo a raccontare un po'. Ringrazio il forum ed il sito perchè ricco di contributi fondamentali e motivanti.

4
Ciao a tutti,
ho 45 anni, studio il pianoforte da 1 anno (1h di lezione a settimana) conciliandolo con il lavoro. Da piccolino (8-10anni)  lo avevo già fatto e mi ero fermato al Beyer fino agli esercizi 70-80. Poi sono passati 35 anni ed ho ripreso. Al momento sono arrivato a suonare abbastanza bene la Sonatina 1 di Clementi op.36, e minuetti di Bach in Sol Maggiore BWh 114 - e Sol Minore 115, Yiruma Rivers Flows in You ed i primi 5 o 6 esercizi (fatti lentamente) del cui Czerny op. 299. Per cominciare con un budget di 600 euro avevo scelto la Yamaha DGX-640. La prima dopo solo 7 giorni ha avuto un problema ad un tasto diesis che era diventato rumorosissimo e così me l'hanno sostituita. Anche questa dopo due anni che ci suono ha 2 tasti rumorosi ed altri (specialmente nelle 3 ottave centrali ) che sono leggermente "allentati" ed hanno un rumore non fastidioso, ma "diverso" da quello dei tasti meno usati. Inoltre mi sembra che sia difficile fare bene i trilli, ed i crescendo. Non so se è un problema della mia mano che è ancora da sciogliere o se effettivamente a livello di fraseggio e di variazioni di intensità questi limiti emergono facilmente sulla DGX-640. Per questo pensavo di cambiarla, anche se il suono in cuffia lo trovo molto bello e realistico, un po' meno dagli altoparlanti quando ci si toglie la cuffia. Premetto che ho problemi di spazio e di arredo (mi servirebbe bianco) e budget (max 1000 euro)per un prodotto nuovo. Ero orientato su 3 prodotti: il Kawai CL36, la Roland F130R, e qualche Casio Privia PX-760 o 860. Dei Casio ho letto molto bene come tibrica, suono e caratteristiche, ma a livello di meccanica qualcuno si lamentava. Degli altri anche leggendo molto non sono riuscito a farmi una idea. Avete qualche consiglio tra i 3 o anche qualche altra alternativa? Grazie in anticipo.

Pagine: [1]