Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Topics - bgdado

Pagine: [1]
1
Di tutto e di più / Musica Classica VS Musica Leggera
« il: Febbraio 07, 2011, 02:32:33 pm »
Lasciando perdere il titolo del topic volutamente provocatorio...
Ho pensato molto a una frase di Desaparecidos letta qualche giorno fa in un post di presentazione:
Citazione
Spero che col tempo ti appassionerai alla vera musica (la classica),quella degna di essere chiamata "arte" e capirai dove si trova l'essenza della musica.

Non capendo bene il livello di ironia con cui è stata scritta questa frase mi sono trovato a pensare, da chitarrista rock che ama suonare musica classica al pianoforte ad esempi di musica rock che possano rientrare nella categoria "arte"... in sostanza... è presente nella musica leggera quella stessa essenza di cui parla Desaparecidos? O è prerogativa solo della forma e dell'espressione della musica classica? Una domanda probabilmente senza risposta, a cui cerco di rispondere da tempo, ma questa provocazione mi ha fatto tornare volentieri sul problema...
Badate bene, non mi riferisco tanto alle canzonette da radio (che possono essere piacevolissime e godibilissime per carità) ma a quei lavori dei grandi della musica rock che hanno segnato una generazione e hanno codificato un linguaggio che è diventato veicolo di espressione musicale per più di una generazione...
mi è venuto in mente, fra mille altri esempi, questo brano... Roundabout degli Yes.

http://www.youtube.com/watch?v=Xql99I1VSdI

La maniera di fare musica di questa grande band britannica è forse un esempio di quello a cui mi riferisco quando parlo di arte nel rock, un bel connubio fra forma ed espressione.
Non vorrei che si finisse a fare un mero elenco di preferenze su un genere piuttosto che un altro... vorrei che si solleticasse la curiosità in questo senso: quali grandi del rock meritano di avere la stessa dignità artistica dei grandi della musica classica? Si possono accumunare? Oppure è sempre questione di vera musica VS falsa musica?



2
Tecnica / Schumann "Traumerei"
« il: Gennaio 10, 2011, 02:35:54 pm »
http://www.youtube.com/watch?v=qq7ncjhSqtk

Sono innamorato di questo pezzo.
Lo considero un brano di un'intensità emotiva incredibile. Vorrei chiedervi quali sono i punti difficili nell'esecuzione, dei consigli su come approcciarlo.
Mi piacerebbe impararlo a suonarlo presto.
Voi cosa ne pensate?

3
Tecnica / Consiglio Chopin Prelude Op 28 n.4
« il: Dicembre 27, 2010, 02:54:02 pm »
Ciao ragazzi... a inizio anno dovrò per la prima volta suonare davanti a un pubblico, diciamo, vero... nel senso che per la prima volta sarà più numeroso rispetto al mio abituale (la mia ragazza, i miei genitori e il mio cane... ma non sempre contemporaneamente)... suonerò per circa 15 minuti insieme ad altri ragazzi, tutti più abili di me, io alla fine porterò un repertorio molto leggero ancorato soprattutto ai miei  limiti tecnici. E' una cosa molto bella, tra amici e sebbene non ci sia nulla in ballo se non qualche sorriso e risata ci terrei a fare bella figura.
Tra le altre cose pensavo di portare questo "semplice" e bellissimo, a mio giudizio, preludio, che mastico ormai da qualche settimana, il mio problema è sull'interpretazione... nel periodo di studio lo studiavo in maniera molto meccanica e poco personale, cercando di rispettare un assunto che mi aveva dato il mio maestro... accordi molto legati e suonati decisamente più piano rispetto alla melodia... poi ho sentito queste due versioni che mi hanno colpito...

http://www.youtube.com/watch?v=VIxx9luPRfw Ivo Pogorelich

http://www.youtube.com/watch?v=rNUOIzCeSIY Sergio Tiempo

Parto dal presupposto che non potrei nemmeno arrivare alle caviglie di questi due signori... però voi cosa mi consigliereste? Quale tipo di interpretazione dovrei favorire secondo voi? la prima mi ha colpito molto per il suo equilibrio e se vogliamo lentezza... la seconda secondo me è molto più carica, forse eccessiva nel colore, però devo dire che alla fine fa un bell'effetto...

 

4
Libri e Materiale didattico / J. B. Duvernoy "Scuola del meccanismo" Op.120
« il: Novembre 22, 2010, 10:32:07 am »
Vorrei condividere con voi il libro di tecnica che da qualche mese ho iniziato ad affrontare.
Il libro in questione è Scuola del Meccanismo, di Duvernoy, quindici studi, ognuno dei quali dedicato a una particolare tecnica pianistica.
I quindici studi offrono quindi una panoramica di quelle che possono essere le difficoltà tecniche dei brani da affrontare tra il secondo e il quarto anno di pianoforte, in particolare mi riferisco a scale per motto retto e contrario, scale contrarie, arpeggi, note tenute e staccate.
La cosa più divertente di questo libro è il fatto che il revisore ha aggiunto successivamente il tempo metronomico, tempo che è nella maggior parte dei casi davvero folle.
Io sto incontrando molte difficoltà, in quanto questi studi sono abbastanza lunghi e molto spesso noiosi.
Devo dire però che soprattutto per quanto riguarda la tecnica dell'arpeggio è davvero utile e riesce a valorizzare entrambi le mani.
Qualcuno di voi lo ha mai studiato? E magari ha avuto anche la mia stessa impressione?

5
Presentiamoci / Un saluto in do# min
« il: Novembre 15, 2010, 03:34:36 pm »
 Buon giorno a tutti ragazzi, sono Dado, 28 anni, da Bergamo! Ho scoperto oggi Pianosolo e ho dato una veloce occhiata al forum e mi è sembrato un posto ottimale per condividere con qualcuno la mia passione verso il mondo infinito dei tasti bianchi e neri.
Definirmi pianista è un'offesa a chi è pianista veramente, ho iniziato due anni fa a prendere lezione di pianoforte classico presso una scuola di musica, per ora sto cercando di imparare qualcosina di tecnica e di destreggiarmi tra i brani più facili di alcuni autori famosi. Per anni ho suonato la chitarra elettrica, ho esperienze sia studio che live, ma l'emozione che mi dà mettere le mani sulla tastiera di un pianoforte, col sogno di riuscire, un giorno, a eseguire un preludio di Chopin, o una sonata di Mozart come si deve, è impareggiabile.
Spero di essere utile alla produttività di questo forum, la mia esperienza è talmente minima che forse voi sarete utili a me.
Un saluto e ci rileggiamo presto.
 

Pagine: [1]