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Post - kapellmeister

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Le mie esecuzioni / Re:Principiante - feedback
« il: Novembre 23, 2014, 10:12:41 pm »
Bravo, Orbit! Sono d'accordo con i suggerimenti che ti ha dato Maria. Va bene la tua versione, ma, se la esegui ancora, io aggiungerei un poco di colore e la sveltirei un pochino. Comunque bravo. :)

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Sì, Demy, l'avevo letto in un tuo post precedente. Comunque, oltre al fatto che mi è piaciuto, mi ha anche bendisposto per altri ascolti con lo strumento. Ascolti che, sinceramente, ho sempre disertato dopo che un amico mi volle a tutti i costi far ascoltare un disco di Schubert eseguito al fortepiano. Invece adesso devo ricredermi... :)

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Presentiamoci / Re:Riproviamoci dopo 33anni
« il: Novembre 20, 2014, 09:14:26 pm »
Benvenuto, Massimiliano. Io ho un anno meno di te e anche io ho ripreso, da poco, il pianoforte, dopo che l'avevo studiato tanti tanti anni fa. Non temere: ciò che si è appreso è conservato in noi, ormai inserito nel nostro codice genetico. Piuttosto occorre riconquistare gradatamente la scioltezza delle mani e riprendere vecchi brani, prima di impararne dei nuovi, cosa che stai facendo. Anche io, tra gli altri testi, sto intervallando l'Hanon, utile per lo scioglimento delle dita. Come te, anche io ho problemi alla schiena dovuti ad anni di lavoro e studio, e posture sbagliate, per cui sono costretto, ogni tanto, ad alzarmi dallo sgabello dove siedo, quando suono il pianoforte. Teniamo duro e andiamo avanti!
L'importante è avere passione. Gli sforzi saranno ripagati da quei rari momenti o stati di grazia in cui, suonando, si diventa musica. Ciao. :)

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Quale pianoforte? / Re:Consigli su acquisto piano digitale
« il: Novembre 19, 2014, 11:23:06 pm »
Ecco, grazie, queste rassicurazioni mi confortano. Grazie, Maria. Ora aspetterò solo il momento propizio per chiamare l'accordatore ed installare il sistema. Penso di sicuro prima di Natale. Grazie anche a Sergio per i suoi consigli.  :)

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Quale pianoforte? / Re:Consigli su acquisto piano digitale
« il: Novembre 19, 2014, 08:27:28 pm »
Grazie, Randy, per la delucidazione. Mi è sempre molto utile confrontare le vostre opinioni.
Il mio problema, o dubbio che ultimamente mi è venuto, però non riguarda il suono del piano quando è attiva la modalità silent (in realtà poco m'importa del suono che ho in cuffia; mi basta poter studiare di notte; poi come avete detto voi si può utilizzare Pianoteq e sbizzarrirsi), ma la preoccupazione che lo stesso sistema silent vada ad intaccare, seppur in modo impercettibile, il mio piano quando lo suono acustico. Non so se mi sono spiegato.
Non vorrei, cioè, che applicare tale sistema possa, anche minimamente, "corrompere" o snaturare il mio strumento...

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Le mie esecuzioni / Re:Francois Couperin - Les barricades mystérieuses
« il: Novembre 18, 2014, 09:36:42 pm »
(...)
Poi io sono di parte... mi piace tantissimo la musica barocca!
(...)

A chi lo dici! Siamo in due. Io stravedo per qualsiasi nota abbia composto Handel (soprattutto le sue opere e i suoi oratori: uno più bello dell'altro).
In questi giorni mi sto deliziando con l'oratorio "Maddalena ai piedi di Cristo" di Antonio Caldara (dir. René Jacobs - Harmonia Mundi).

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Le mie esecuzioni / Re:Valzer 17 Duvernoy op 176
« il: Novembre 18, 2014, 07:09:42 pm »
Fai bene a far ascoltare i brani che studi e che suoni. Anche questo Duvernoy non lo conosco. O meglio: mi ricordo di aver studiato in questo libro (che non ho più) davvero tanti anni fa. Ho seguito con l'ascolto la tua registrazione, dunque senza testo sotto gli occhi. Ma mi sembra che vada molto bene e che rendi bene il pezzo, grazioso e delicato. Continua sempre così e facci ascoltare altro, quando vuoi! :)

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Le mie esecuzioni / Re:Francois Couperin - Les barricades mystérieuses
« il: Novembre 18, 2014, 07:02:37 pm »
Grazie a Randy e a Maria per il loro intervento. Sono contento che il suono non sia male. Invece da quanto esce dalle minuscole casse del mio computer portatile è proprio uno... schifo. :D
E' anche utile registrare le proprie esecuzioni, anche perché a distanza di giorni emergono particolari che sfuggivano mentre si suonava oppure saltano all'attenzione sbavature, errori, incongruenze, debolezze... Appunto: è utilissimo per migliorarsi.
Ora che risento la registrazione vi sarebbero alcuni particolari da correggere e migliorare. Purtroppo l'avevo registrato 8-9 volte e questa versione è stata quella da me reputata migliore. Poi accadeva che in ognuna vi era un errore o qualcosa che non andava.

Sul pezzo. E' un brano famosissimo, tra l'altro anche come trascrizione per chitarra classica. Ogni pianista se lo suona e se lo canta come meglio crede. Ho sentito esecuzioni lentissime ed altre super rapide. E' tuttavia un brano ipnotico; dà quasi la sensazione di un moto ondoso che lo domina; alla fine sembra che tali onde si calmino, defluiscano, per poi riprendere il tema.
Se volete rifarvi le orecchie vi consiglio la versione di Cziffra (mica uno qualunque!).
https://www.youtube.com/watch?v=1lvBZhXEJXY

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Quale pianoforte? / Re:Consigli su acquisto piano digitale
« il: Novembre 17, 2014, 09:47:49 pm »
Sì, infatti, il mio desiderio non è quello di cambiare il mio pianoforte. Non sia mai! Ce l'ho da 35 anni circa e, come ho già avuto modo di dire, l'ho ultimamente mandato all'istituto di bellezza e non dimostra affatto la sua età: mi sembra sia in gran forma soprattutto dopo aver cambiato la meccanica.
Il Silent sembra anche a me la soluzione più praticabile. Dopo aver parlato con Maria e dopo aver provato in un negozio di musica un pianoforte con tale sistema incorporato, mi ero deciso ad applicarlo. Anche perché ho piena fiducia nel mio accordatore, il quale mi ha detto che tale sistema non intacca minimamente lo strumento né lo può rovinare. Io però, passati alcuni giorni, sono stato assalito da qualche dubbio. Ancora non sono pienamente convinto e, pertanto, ancora temporeggio. Certo è che, se voglio suonare di notte o dopo le ore 20, mi sembra l'unica strada praticabile...
Grazie ancora a Maria e a Pianissimo per i loro interventi e complimenti a quest'ultimo per il suo italiano!

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Le mie esecuzioni / Francois Couperin - Les barricades mystérieuses
« il: Novembre 16, 2014, 08:26:30 pm »
La registrazione, purtroppo, per chi è abituato al Silent e a Pianoteq, è quella che è... ovvero piuttosto barbara e rudimentale, perché il suono è orrendo. Tra l'altro mi sono pure accorto che il mio fido ZOOM H1 si è un po' rovinato. Talvolta inserisce rumori strani nella registrazione, cosa che non è accaduta in questo caso.
Avevo registrato per prova "Le barricate misteriose" due giorni fa, inserendolo in SOUNDCLOUD (colpa di Randy e di Maria!). Poi, dopo averlo riascoltato a distanza di 48 ore, stamani, ci ho riprovato registrando una seconda versione, che è questa.


<a href="http://player.soundcloud.com/player.swf?url=https://soundcloud.com/kapellmeister-3/francois-couperin-les-barricades-mysterieuses" target="_blank" class="new_win">http://player.soundcloud.com/player.swf?url=https://soundcloud.com/kapellmeister-3/francois-couperin-les-barricades-mysterieuses</a>

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Le mie esecuzioni / Re:Bach - Polonaise BWV Anh 119
« il: Novembre 16, 2014, 04:16:51 pm »

Qui ti faccio sentire un concerto di Pianoth, amico del forum, davvero bravo. Sono sicura che apprezzerai:
http://forum.pianosolo.it/le-mie-esecuzioni/programma-concerto/
(Scusa, Pianoth, se mi sono permessa)

Certo che ho apprezzato, Maria; grazie per la tua segnalazione. Pianoth fa proprio sul serio ed è molto bravo. I miei complimenti per la sua attività e la sua carriera! :)

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Di tutto e di più / Re:Le "Variazioni Goldberg" di Maria Tipo
« il: Novembre 16, 2014, 12:53:04 am »
Sì, bravo, Demy. L'ho appena sentito su youtube: era l'op. 9 n. 1.
Peccato non siano attualmente in commercio o siano molto limitati i dischi di questa straordinaria pianista! Mah!
Ho ascoltato anche il preludio del Clavicembalo da te segnalato: sempre tempi molto dilatati. e un grande senso di pace. Forse Gould avrà anche preso da lei certe inclinazioni a rallentamenti e contemplazioni...

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Non amo molto il fortepiano e me ne rammarico perché, sicuramente, è un mio limite.  Ascolto sempre dischi per pianoforte e dei concerti mozartiani ho, oltre alla bellissima integrale di Geza Anda per la Deutsche Grammophon, vari concerti singoli (Pollini, Michelangeli...).
Comunque questi venticinque minuti di concerto, da te segnalato, mi sono piaciuti molto. Oltre alla bravura di Demus, ho apprezzato l'ottima direzione e orchestra. Anzi, al di là della bravura del solista, è stato il modo in cui l'orchestra ha dialogato con questi il punto di forza, secondo il mio gusto, di questa bella versione del concerto mozartiano. :)

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Di tutto e di più / Re:Le "Variazioni Goldberg" di Maria Tipo
« il: Novembre 16, 2014, 12:09:09 am »
Anche se Demy l'ha già sentito, visto che qui si parla di Maria Tipo, vi posto qui un intervista a Maria Tipo, molto bella. (...)
http://www.retetoscanaclassica.it/index.php?id=4%2C161%2C0%2C0%2C1%2C0
Non c'e niente da fare. La musica si porta nel DNA e che importante sfruttare i talenti quando si è piccoli e che qualcuno ci soffi sopra!

E neanche questa bellissima intervista conoscevo o avevo mai sentito! Grazie, Maria, per il link  e per averla proposta in questa discussione. L'ho ascoltata oggi pomeriggio e sono proprio contento di averla seguita tutta. Come hai detto tu, la predisposizione per la musica si trova già scritta nel DNA di un individuo! Grazie ancora!

Dimenticavo di dire come ho conosciuto il talento e l'arte di questa pianista. Un giorno stavo ascoltando un notturno di Chopin (a memoria non so citare opera e numero): sono rimasto impressionato dalla cantabilità estrema, dal tocco, dalla poesia... Avevo ascoltato Pollini, Rubinstein e anche M. Joao Pires e Samson Francois (che a me piace molto nei Notturni)... ma quel notturno sembrava più ispirato di tutte le interpretazioni che conoscevo. Aspettai con ansia la fine del brano per sapere il nome del pianista: Maria Tipo.

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Di tutto e di più / Re:Le "Variazioni Goldberg" di Maria Tipo
« il: Novembre 16, 2014, 12:04:05 am »
Ciao Kapellmeister,
(...)
Mi limito a suggerirti un'altra grande interpretazione da sentire, quella di Rosalyn Tureck, sempre che tu non la conosca già... ascoltala e poi ci scambiamo qualche impressione a caldo.
Ti dico solo una cosa: meravigliosa "doccia fredda"....

https://www.youtube.com/watch?v=bOrmEMqW714

Ti ringrazio, Demy, per la tua gentile segnalazione. Sarai sorpreso nel sentirmi dire che non conoscevo le Goldberg suonate da Rosalyn Tureck. Di pianiste femminili che le hanno interpretate o interpretano conosco bene le versioni di Maria Yudina e della nostra bravissima Maria Perrotta (che le ha incise per la Decca - favolose!). Sinceramente non conto più i dischi che possiedo a casa, ma nulla ho della Tureck, anche se ho sempre saputo che è una pietra miliare nell'interpretazione bachiana per pianoforte. Premesso questo, effettivamente per me è stata una doccia fredda, come tu hai ben detto, molto molto piacevole. Non ho ascoltato tutte le variazioni: sono arrivato a metà, ma poi procederò con calma nei prossimi giorni, anche perché sono curioso di sentire cosa realizza andando avanti nell'opera. Quello che ho ascoltato mi ha lasciato davvero sorpreso (è la versione più lenta che abbia mai sentita, ma anche distaccata emotivamente), senza dubbio in modo piacevole; i tempi dilatati ci trasportano in uno stato di pura contemplazione. Dico che questa incisione ha un fascino eccezionale e ti ringrazio per avermela fatta conoscere. Certamente sulle prime, abituati ad altre mani che sembrano correre sulla tastiera, si può restare annoiati, ma quella lentezza ha un suo fascino, forse un fascino notturno e anche più intimista, come forse era nello spirito di chi, insonne, le aveva commissionate. Quanto ho ascoltato mi è piaciuto molto, se non altro come pietra di paragone nei riguardi di altro che conoscevo. Grazie ancora. Poi, quando vorrai, con calma, scrivere al riguardo, sarò felice di leggere le tue impressioni (sia sulla Tureck che sull'interpretazione di Maria Tipo).

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