Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - c64

Pagine: [1] 2 3 ... 8
1
Quale pianoforte? / Re:Quale ampli/casse ?
« il: Settembre 15, 2018, 01:44:28 pm »
Io sto usando con successo un Harman Karson Soundstick (originariamente pensato per il Macintosh) che ha una quarantina di watt.
Detto questo secondo me hai diverse scelte, in dipendensa della potenza che puoi utilizzare.
Diciamo comunque che tu voglia un sistema dedicato da usare in casa per studio.
Ci sono tre categorie di oggetti che possono interessare, ovvero le casse amplificate, gli amplificatori per tastiera e gli amplificatori per chitarra acustica. Io cercherei modelli o mono da almeno 30W o stereo da almeno 15+15W.
Ci sono molti marchi italaini interessanti ed eventualmente si puo` andare sull'usato, ovvero se trovi un amplificatore Farfisa del 1975 potrebbe essere un'ottimo acquisto. Magari fai un giro anche in un negozio di chitarre e guarda che cosa hanno di usato.
Oppure puoi andare su sistemi amplificati.  https://www.audioimpact.it/it/studio-monitors/449-mackie-cr-4.html Come questi qui. Il negozio che ho indicato lo conosco personalmente, anche perche` sono uno dei pochi che vende ancora puntine per giradischi e mi sono sempre tovato bene.



2
Quale pianoforte? / Re:kawai es6 vs yamaha p115
« il: Settembre 01, 2018, 03:26:20 pm »
Come ho già detto in un altro thread, ti conviene provarli in un negozio.
Io mai avrei pensato di comprare Casio ma dopo averlo provato in negozio mi son preso un PX-5S, che ha la stessa tastiera del PX-160.
Detto questo se prendi un ES110 non sbagli. Poi avendo le midi se proprio il suononon ti piace puoi attaccarci un expander.


3
Di tutto e di più / Re:Lista canzoni pop al pianoforte
« il: Agosto 20, 2018, 10:49:02 pm »
Io aggiungerei Jannacci, anche se normalmente su disco le sue canzone sono suonate con un'orchestra, spesso il pianoforte e` in risalto, oppure dal vivo sono fatte al pianoforte.

Poi diverse cose di Paolo Conte, es. Messico e Nuvole oppure Azzurro od Onda su Onda (di nuovo esistono diversi arrangiamenti ed interpretazioni)_

Poi mi viene in mente Le deserteur di Boris Vlan, anche se lui era un trombettista. Pero` di questo brano esistono diversi arrangiamenti, alcuni con il piano ed altri senza.



5
Hai messo assieme sia pianoforti con mobiletto che pianoforti "portatili". Se per te non e` requisito la portatilita` e l'Arius ti e` piaciuto, direi che la risposta te la sei data da solo.
Il Casio lo trovi decisamente a meno se cerchi ni giro (Scavino).
Ma a quel punto nella mischia buterei il Roland FP-30 che dovrebbe avere una tastiera migliore (PHA-IV) a triplo sensore (come la Casio del PX160).

Ma se provandolo dal vivo ti e` piaciuto l'Arius, prendi quello.

6
Quale pianoforte? / Re:ennesimo post - consiglio tastiera dig.le
« il: Luglio 01, 2018, 10:00:11 pm »
Purtroppo molti negozi fisici han giocato e giocano ad infinocchiare il cliente.
Ci sono sia catene che negozi indipendenti che il cliente lo tratano bene. Purtroppo anche quelle chiudono. A Torino han chiuso FNAC e Celid come librerie, nonostante l'ottimo servizio.

Secondo me comprare uno strumento online è comunque un rischio. Io non comprerei mai uno strumento acustico, specie un pianoforte, online, ti devi "innamorare" dello strumento anche se è un Yamaha nuovo di pacca.




7
Quale pianoforte? / Re:ennesimo post - consiglio tastiera dig.le
« il: Luglio 01, 2018, 03:05:46 pm »
Si trtta di un venditore serio, che a fronte di una piccola rottura di scatole adesso ha un cliente soddisfatto.
A me è successa la stessa cosa con il PC portatile comrato da Unieuro in via Vandalino. Dopo una settimana l'hard disc ha fattto improvvisamente il ticchettio della morte ed il computer non riusciva più a fare il boot. Anche se avrebbe potuto accusarmi di avergli datouna botta omandarmi all'assistenza, il commesso dopo aver vistoil problema mi ha dato un altro portatile uguale che aveva in negozio e si è pure mostrato dispiaciuto per quello che mi è capitato.

8
Quale pianoforte? / Re:ennesimo post - consiglio tastiera dig.le
« il: Giugno 24, 2018, 11:44:56 pm »
e niente... mi sa che lo devo portare in assistenza  :-\

Ha da quasi subito dato un problema stranissimo... alcune note, solo  'fa' , le "spara" ad alto volume... in tempi e maniere del tutto casuali. Uno "sdeng" che con le cuffie mi fa sempre sobbalzare.
Ho provato a togliere e mettere alimentazione, con e senza pedali, con e senza cuffie, reset impostazioni di fabbrica, il firmware ė gia a una versione piú nuova di quella scaricabile dal sito kawai, di piú non so che fare...
Prima di portarlo in assistenza prova, con un compressore od una bompoletta a sparare un po' di aria compressa fra i tasti incriminati. Potrebbe essere semplicemente un insetto che si è infilato sottto il tasto incastrndosi., e con l'aria so spari via
Io ti consiglio comunque di coprire la tastiera con un panno pesante quando non la usi. Se le trovi anche i feltri che si usano per i pianoforti acusticipotrebbero andare bene.

9
Con le giornate estive che sono lunghe ma ancora di più con il caldo umido di questi giorni non ce la faccio più a stare al pianoforte. Anche il fatto che è il momento di fare lavori agricoli non aiuta a suonare nel weekend.
A pensarci anche gli altri  anni alla fine mi prendevo una pausa dal piano, ma quest'anno  il passaggio tra stagione dei monsoni e solleone è stato molto rapido.

So che non è il massimo prendersi una pausa nello studiare, ma veramente quest'anno non riesco a stare davanti alla tastiera.

E' mai capitato anche vioi qualcosa di simile? Ma ancor di più consigli per riprendere bene dopo una pausa?



10
Dovresti provare con l'adattatore https://www.strumentimusicali.net/product_info.php/cPath/96_101/products_id/29984/roland-um-one-mk2.html

della Roland. Il problema di questi adattatore senza nome e che non puoi mai sapere che ti capita.

Oppure andare su mixer con interfaccia USB e porteMidi, come è stato detto. Ad esempio Numark o Mackie fanno qualche cosa. Essendo anche mixer e schede audio però son più costosi.

11
Quale pianoforte? / Re:Casio CDP 130 o Yamaha p45?
« il: Giugno 13, 2018, 09:50:34 pm »
Secondo me sono equivalenti. Ti conviene andare in un negozio e provare quello che ti piace di piu` come tastiera e come suono.
Entrambi hanno la tastiera base GHS per Yamaha e quella vecchia Casio pesata.
Potresti anche cercare il Thomann DP 26 https://www.thomann.de/it/thomann_dp_26.htm aka Medeli SP 4200 https://www.medeli.com.hk/sp4200.
Oppure l'Orla Stage Studio http://www.orla.it/ita/products.php?id=03453905EAC25F4CBD374099BFD636F2. Come tastiera secondaria credo si equivalgano. Va a guusti personali.

Poi e chiaro che se sali di prezzo le prestazioni migliorano, ma dato che tu hai un acustico direi che non e` il caso - ma al contrario ti consiglio di provare prima la tastiera, per capire quale sia quella che ti piace di piu`.


12
Di tutto e di più / Re:Yamaha DX7
« il: Giugno 04, 2018, 09:50:52 am »
Per le cartrige, su ebay appiaono ogni tanto originali e compatibili. I suoni li carichi via Midi, Ci sono diversi programmi, per esempio l'emulatore Dexed che è in grado di generare i sysex, che hanno una interfaccia utente più chiara dei tasti usati.

Detto questo la sintesi FM è una cosa particolare. Quasi peggio della sintesi addittiva :) Lascio la palla ad altri per buoni libri di teoria....



13
Il pianoforte digitale rimarrà a casa per cui ho scartato i portable (la moglie detta legge).
Tieni conto che se compri la base originale con la sua pedaliera il risultato estetico è buono. Lo stage piano viene avvitato alla base e quindi diventa 'fisso'.
La differenza è che il piano portatile ha di solito altoparlanti più piccoli rispetto a quelli con il mobiletto.

Citazione
della serie ho dato un'occhiata ai modelli AP 270 e AP 470 che rientrano nel mio badget.
Potrebbero essere ok. Io dato che sono nello stretto invece avevo bisogno di una cosa spostabile con facilità quindi mi sono informato molto di più sugli stage.
Poi chiaramente serve anche un panchettino regolabile: la scuola di pensiero che va per la maggiore è quello rettangolare, ma anche quello rotondo non è una cattiva idea, peso che anzi sia più facile da regolare per un bambino di sei anni: basta girare la seduta.


14
Non sono un pianista. Sono un informatico di tecnologia me ne intendo. La comprendo.
Anche io sono un informatico.
Citazione
In tutti i modi del midi, di altre situazioni tecnologiche, di avere tanti suoni diversi, pattern ritmici sinceramente non sono interessato. Voglio che sia un buon pianoforte da studio.
Io ho un Casio PX-5S che lo puoi usare come ottimo stage piano, come ottimo pianoforte da studio con delle buone cuffie, ma lo puoi anche usare come sintetizzatore.
Io l'ho comprato per la tastiera, che mi è piaciuta molto di più di quelle yamaha entry level e per il suono di pianoforte con il motore di sintesi AiR. Però ha anche il motore di sintesi Hex layer ed il motore di sitesi drum-tone.
Il fatto di avere un midi ed un sequencer interno od esterno permette di suonare un brano e riascoltarsi, cosa molto utile per capire dove si sta sbagliando. La registrazione la puoi fare di solito come MIDI o come audio.
Detto questo, credo che il PX-5S non sia molto adatto al tuo caso, ma se volessi prendere un pianofotre digitale a mobile io prenderei ad esempio il Celviano AP 650 (e sarei nel tuo budget) che ha lo stesso motore di sintesi AiR e la stessa tastiera
https://www.thomann.de/it/casio_ap_650_mbk_celviano.htm
Oppure un PX-360 e mobiletto con pedialiera
https://www.thomann.de/it/casio_px_360_mbk_privia.htm
https://www.thomann.de/it/casio_cs67_pbk.htm?ref=prod_rel_368393_3
https://www.thomann.de/it/casio_sp_33_sustain_pedal.htm?ref=prod_rel_234924_0
Citazione
Che imiti al meglio un pianoforte acustico verticale. Che abbia dei buoni campioni di pianoforte.
Ti devo dire... io ho sentito dei pianoforti digitali Yamaha, accanto a Roland e Casio, alla fine mi è personalmente piaciuto di più il suono Casio ed anche la risposta del tasto. O meglio, l RD2000 Roland mi è piacito più di tutti, ma era un po' costoso.

Citazione
La polifonia so cos'è. Ma la mia domanda è: è davvero così importante che sia 256 anziché 192?
I pianoforti che ho elencato sono tutti con meccanica a 3 sensori di cui solo il clavinova clp 625 ha una polifonia da 256 mentre gli altri da 192.
Io principiante posso restare sulle 192 note o comunque meglio puntare a 256 note?
Se per esempio optassi per un kawai per una polifonia da 256 note devo spostare l'attenzione sul modello cn37. Ma ciò significherebbe superare di gran lunga il budget.
Io non mi fisserei più di tanto sul livello di polifonia, è vero che una nota potrebbe essere composta da più toni ma tra 192 e 256 credo ci siano poche differenze. Quello che conta di più è l'algoritmo di sintesi e di come sono usati i campioni.
Poi credo di importante avere a bordo un registratore/sequencer appunto per registrare le performance.

Citazione
Conosco molto bene il mio territorio. Il problema non è la mancanza di negozi di strumenti musicali. La questione è la mancanza di pianoforti in esposizione da provare. Solo per farti un esempio un negoziante di un negozio di una delle città che hai elencato, mi ha detto: la settimana prossima mi arriva il seguente modello. Io gli ho risposto ah ok ci rivediamo così me lo fai provare. Mi ha frenato dicendomi che non poteva aprirlo avrebbe perso valore. Ha aggiunto che solo grandi negozi, che hanno accordi con i grandi brand, perché ne acquistano tanti, possono farteli provare. A Bari forse riesco a provare i Yamaha. Ma di Kawai neanche l'ombra.

Vabbè - direi che quel negoziante non ha intenzione di vendere! O meglio per qualche motivo quel pianoforte digitale era già ordinato.
A Torino c'è Scavino che è decisamente grande, ma ad esempio Chenna è un negozio interno cortile di 250 mq ed ha pianoforti in esposizione. Anche acustici. Allo stesso modo Music'Shop in corso Potenza, Ma anche in paesini come Sant'Ambrogio di Susa o Quincinetto qualcosa mettono in esposizione. Del resto io non comprerei mai un pianoforte acustico senza provare quel pianoforte, come fanno i  venditori di pianoforti acustici?




15
In tutti i modi sto preferendo YAMAHA o KAWAI (per fama).
1) Ho letto che la meccanica YAMAHA è più pesante della meccanica KAWAI. Ciò può influire positivamente o negativamente su di un bambino di 6 anni?
Quale meccanica? Entrambi i produttori utilizzano diversi tipi di meccanica, per cui a seconda dei modelli può essere più o meno pesante.
Inoltre io non disdegnerei Roland, Korg, Casio e gli italiani Viscount ed Orla come scelta.

Citazione
2) Quanto è importante la polifonia? Ad esempio il KAWAI CN27 ha polifonia 192 lo YAMAHA CLP 625 ha polifonia 256. Dovendo oggi fare quell'investimento i numeri mi fanno preferire YAMAHA.
La polifonia è importante, ma ci sono altre cose da valutare, ad esempio se ha MIDI IN/OUT, se ha le USB MIDI HOST TO DEVICE (per salvare e caricare i midi o l'audio) o DEVICE TO HOST (per collegardi ad un PC, se la meccanica è a due o tre sensori (o doppi scappamento per riprendere la terminologia dei piani acustici).
Ma se vogliamo parlare di qualità sonora più che la polifonia in sé, bisogna valutare il motore di sintesi...
Alla fine però provare dal vivo è importante.
Citazione
4) In tuta onestà anche se dovessi riuscire io ad ascoltarli, non avendo alcuna esperienza, non riuscirei a cogliere le differenze. Mi sto affidando alle dimostrazioni che trovo su youtube. Ma vorrei una vostra opinione.
Il problema è che ognuno ha la sua opinione - quelle presentate sono tutte scelte ragionevoli. Ripeto, grazie a Google Maps ho visto che ad Andria c'è un negozio di strumenti musicali, ma anche a Barletta ed a Corato ci son negozi di strumenti musicali, eventualmente proverei afare un giro lì per farsi un idea.

Pagine: [1] 2 3 ... 8