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Stefano

Stefano, 52 anni...
Febbraio 19, 2019, 12:38:35 pm
Buongiorno a tutti; eccomi ci sono anchio. Stefano di Torino, 52 anni, impiegato nel pubblico impiego. Il mio primo contatto con il pianoforte e' stato a Firenze, in collegio. Fin da piccolo ho avuto una grande anomalia agli occhi ... ombre, luci, sagome e fantasmi ... quindi mi sono trovato a seguire "l'iter" di quei tempi; scuole elementari, medie specializzate per ipovedenti e non vedenti. Lettura e scrittura in Braille. In quell'epoca, ma ancora adesso spesso quando ti ritrovavi un figlio diverso, non sempre la gestivi bene e la non accettazione, la vergogna, ecc. avevo una leggera visione laterale, ed diventavo buffo quando cercavo di guardare gli altri ponendo gli occhi in altra direzione e si sceglievano soluzioni dove si delegava qualcun'altro che si prendesse cura di te.  Ricordo che non feci grande resistenza, non volevo complicare le cose e cosa importante laggiu' avrei trovato tanti amici, almeno ricordo che mi dissero questa cosa. Ero un bambino timido e conoscere tante persone mi avrebbe fatto bene. E poi mi sarebbero venuti a trovare, gia'...
In tutti questi anni un amico in particolare,  sempre presente  e brillante; Sons. In una vecchia ala dell'istituto, dove si trovano reti ..in una zona dell'istituto usata come magazzino per mobili, reti, polvere, tanta polvere. tutti oggetti non piu in uso. Si trovava questo pianoforte. Scordato, graffiato, sporco, ferito. Mi piaceva abbinare quel Stenway che pensavo che tradotto significasse Stefano e Sons, con tanta voglia di giocare e di gridare... E fu primo amore. La prima ottava grave era mancante, forse il la di terza e qualche altra nota di quinta mancava, ma nonostante tutto riuscivo a tirare fuori i motivi che mi venivano in mente. Inventati, elementari,  era bellissimo passare il tempo in quel luogo, nella parte superiore aveva una sorta di copri tastiera in legno che non si ripiegava bene e qualche volta andava giu dritta sulle dita. Mordeva ! almeno mi piaceva pensare questo. Del resto la sua rabbia era comprensibile; come si puo abbandonare una cosa tanto bella, tra reti e vecchi materassi. E iniziarono le mie scorribande con un paio di federe di cuscini pulite sottratte alla lavanderia, acqua, e che solo ad un bambino poteva venire in mente di dare una pulita a Sons. Ora di Sons non so piu nulla, che fine abbia fatto, non ricordo nemmeno piu quando è stata l'ultima volta che l'avrei visto per l'ultima volta, non c'e stato un addio formale. Forse dovrei risalire la memoria alla prima fanciulla cui mi sono innmamorato e li probabilmente avrei le risposte. E cambiato tutto da allora, anche e dopo l'ennesima operazione agli occhi, qualcosa è andato bene, troppo bene tanto da catapultarmi in un altro mondo, pieno di colori, sfumature, contrasti, dove gli occhi osservano, guardano e comunicano. Pero' e sempre bello avere la possibilita' di chiuderli per poter vedere.

Ho la malinconia di Sons. Vorrei in qualche modo ritrovarlo; mi aiutate?



Stefano.

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guc

Re:Stefano, 52 anni...
Febbraio 19, 2019, 03:02:41 pm
Davvero toccante, spero che qualcuno riesca ad aiutarti

Stefano

Re:Stefano, 52 anni...
Febbraio 19, 2019, 09:25:10 pm
Davvero toccante, spero che qualcuno riesca ad aiutarti


Mmh.. grazie Guc ! Molto belle: Goccie e Abbracciami.. sei bravissimo... Ciao

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sergiomusicale

Re:Stefano, 52 anni...
Febbraio 20, 2019, 11:31:54 am
Grazie per la tua storia!... sono felice che tu abbia ritrovato la vista!! è uno dei sensi che migliorano la vita, e te ne rendi conto solo quando viene meno. Per combinazione in questi giorni mi sono preso un Herpes zoster oftalmico che mi sta mettendo a dura prova, ed anche scriverti queste poche cose è uno sforzo non da poco... ma esiste comunque la speranza di superare a breve la cosa :D. La musica comunque aiuta in qualsiasi condizione, ed è un "dono" alla quale possono accedere tutti, se hanno emozione e dedizione, con la certezza che verranno ripagati. Non so se troverai qualcuno che possa aiutarti nel ritrovare il tuo caro primo strumento, ma credo non sia così importante, la cosa veramente importante è il tuo ricordo! le emozioni che si sono fissate dentro di te e che adesso, dopo così tanti anni, ti portano a coltivare quel bellissimo giardino che è la musica  ::).

Stefano

Re:Stefano, 52 anni...
Febbraio 20, 2019, 12:53:59 pm
Ciao Sergio.
Si la vista e' importante.. io sono nato cosi, mi sembra a volte di vivere una seconda volta in uno spazio diverso. Avevo 35 anni e ancora adesso non mi sono abituato del tutto... o acquisito delle abitudini strane, per esempio mi metto ad osservare gli aereoplani quando passano, oppure sono attratto dagli insetti che prima ne percepivo la presenza ma li ignoravo; ci ignoravamo a vicenda. Invece ora mi capita spesso di osservarli accuratamente, i colori, la simetria, e alcuni sono spaventosamente belli :-) Poi i fiori, il mare, ho dovuto reimparare a scrivere e ancora non ho trovato uno stile grafico che mi piace.. i visi delle persone, ho rivisto tutti i miei amici e anche se non me li sono immaginati in un modo particolare credimi e strano vederli, ne rimani influenzato, sono diventato più riservato e non sempre riesco a dire quello che penso come facevo prima. Forse il post che ho scritto qui in Pianosolo e un tantino fuori dalle righe, e un'area tematica sulla musica e sul pianoforte, e che quando mi metto a scrivere non le dita spesso hanno vita loro, mi scuso per questo. L'herpes Zoster e rognosa, consulta un buon oftalmico anche se non è un problema legato agli occhi ma più che altro per prevenire problemi agli occhi. Riposo, impacchi caldo umidi, e tieni pulito l'occhio e la palpebra. Se sei in famiglia cerca di limitare gli oggetti di uso comune; asciugamani, teli, ecc. e anche dopo la guarigione conserva un'igiene specifica per gli occhi, la palpebra, ci sono delle salviette sterili leggermente imbevute per il lavaggio degli filo palpebrale; Blefarette (sui 15 euro 30 salviette)- Anche il pianoforte magari evita in questo periodo di farlo suonare a qualcun altro. E' fastidiosissima, pero' guarisce. A volte si ripresenta, a volte no.

Un augurio di veloce guarigione e grazie di avermi letto.

Stefano

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Paola

Re:Stefano, 52 anni...
Febbraio 20, 2019, 01:47:06 pm
Benvenuto Stefano e grazie di aver condiviso con noi la tua storia, anzi la tua bellissima storia. Non so ritroverai il tuo "vecchio amico", ma credo che il dolcissimo ricordo che ti porti dentro e che è fatto da tante cose (immaginazione, fantasia, amore) sia la chiave per aprire nuove meravigliose prospettive alla tua vita. Se la musica farà parte di tutto ciò allora sarà ancora più bello!
Sono un'appassionata della lettura e mi piace molto come ti sei raccontato, con sincerità e semplicità!
Buona musica allora! :)

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sergiomusicale

Re:Stefano, 52 anni...
Febbraio 20, 2019, 01:50:51 pm
Grazie dei consigli ... al momento proprio Blefarette (Med), zovirax etc etc ... (e mi fermo qui, altrimenti un forum di musica diventa uno di medicina ;D ;D ;D) come vedi siamo sulla stessa onda  ;)

Stefano

Re:Stefano, 52 anni...
Febbraio 20, 2019, 03:12:12 pm
Benvenuto Stefano e grazie di aver condiviso con noi la tua storia, anzi la tua bellissima storia. Non so ritroverai il tuo "vecchio amico", ma credo che il dolcissimo ricordo che ti porti dentro e che è fatto da tante cose (immaginazione, fantasia, amore) sia la chiave per aprire nuove meravigliose prospettive alla tua vita. Se la musica farà parte di tutto ciò allora sarà ancora più bello!
Sono un'appassionata della lettura e mi piace molto come ti sei raccontato, con sincerità e semplicità!
Buona musica allora! :)



Buonasera Paola; grazie per l'accoglienza :-) 
Di Sons non so più nulla, pensa che sono pure tornato a Firenze, in qualche modo sono legato a questa citta', e l'istituto non esiste piu' ora sede del Comune. E' sopravissuta la stamperia Braille (dove tutto il materiale scritto in nero viene a richiesta stampato in Braille) e poco altro, ho quasi corrotto il messo comunale per farmi entrare e l'ala dove custodivano le vecchie cose e stata completamente ripulita, e laddove si trovava il pianoforte le piastrelle erano delimitate da un rettangolo più chiaro sul pavimento; come quando togli un quadro e a volte rimane la la sfumatura dei bordi. Di solito i materiali dello Stato quelli cartacei e non più utilizzati finiscono al macero per il riutilizzo. I mobili, soprattutto l'antiquariato finiscono per essere riutilizzati e alcuni restaurati; penso che fosse un bellissimo pianoforte. Almeno per me era cosi. Poi con qualche compagno facevamo un gioco divertentissimo, dove una "suonava" delle note a caso e si trattava poi di indovinarle; una versione alternativa di Simon :-).
La musica da sempre e stata un'ottima compagna, anche se suonarla non è proprio come te l'eri immaginata che fosse. Ora sono al Beyer, ho iniziato su una vecchia tastiera, conto a breve di passare ad uno strumento migliore; non vado matto per il Beyer, e terminati gli esercizi mi diletto in qualcosa di piu gratificante; do mi sol la, do mi sol la, sol la do re.. e con diverse varianti... e mi piace quel ritmo ad altalena del Woodi Bogie.. si sincorizza con il battito cardiaco.. ma poi la mano sinistra inizia inciampare.. e ritorno alla realta' con Beyer che mi aspetta.

Ciao e grazie.

Stefano

Re:Stefano, 52 anni...
Febbraio 21, 2019, 11:54:23 am
Grazie dei consigli ... al momento proprio Blefarette (Med), zovirax etc etc ... (e mi fermo qui, altrimenti un forum di musica diventa uno di medicina ;D ;D ;D) come vedi siamo sulla stessa onda  ;)

Pero' dacci tue notizie sulla guarigione  :)

Stefano