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Problema tastiera pianoforte causa umidità!

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peppotronix:
Buonasera a tutti ragazzi , come da titolo il pianoforte nel corso di nemmeno due mesi è "cambiato" notevolmente . Volevo chiedervi quali operazioni ( e il loro costo all'incirca) dovrà compiere il tecnico una volta chiamato visti i seguenti problemi : credo a causa dell'umidità la tastiera è andata notevolmente ad appesantirsi e la risposta al tocco non è più quella di prima con alcuni tasti che ogni tanto si abbassano a vuoto .


Grazie a chiunque rispondera :)

Pianoaccordatore:
Ciao,

gli inconvenienti generati dall'umidità sono sempre molti, tra i quali i tasti che non tornano bene nella posizione di riposo.
Quando l'umidità raggiunge livelli elevati in prossimità della meccanica, questa si fa più lenta con il risultato che i tasti non rispondono più bene al tocco e la tastiera si appesantisce perchè aumentano gli attriti.

Due mesi sono un'intervallo di tempo già più che sufficiente per capire se il pianoforte è collocato nel giusto ambiente oppure no. Ricorda, lo strumento deve stare lontano da termosifone, finestre, sbalzi di temperatura e deve essere collocato ad una parete interna dell'edificio.

Il tuo accordatore di fiducia saprà indicarti la migliore posizione per il tuo pianoforte.
Ricorda di fargli verificare gli attriti della meccanica.

peppotronix:
Grazie 1000 , si infatti dopo essere capitato in questa situazione acquisterò a giorni un deumidificatore da 12 litri , considerando che la stanza è circa un 4 x 3 metri e un igrometro per monitorare il tasso di umidità. Ultima informazione :) ,approssimativamente il lavoro del tecnico mi costerà molti centoni o me la caverò con 100 massimo 150 ? Spero il mio pianoforte torni quello di sempre...



sergiomusicale:
Aspetta un pò di tempo dopo l'avvio dell'umidificatore a valutare la situazione, altrimenti fai operare l'accordatore in condizioni non ancora di stabilità.

sergiomusicale:
Dimenticavo di dirti che la cosa peggiore per lo strumento sono gli sbazi di condizione, quindi evitare assolutamente di avere un ambiente secco (specie se in tempi rapidi) e poi magari di nuovo molto umido perchè lasci spento l'apparato di deumidificazione... operando spesso in tali condizioni il legno si deforma ed arriva anche a creparsi, quindi occhio, determina una condizione mantenibile ed accontentati di quella, meglio un pò peggio ma costante che ottima solo per pochi periodi e peggiore per altri. Il legno è una materia ancora "viva" e deve essere rispettato  ::)   ..... attenzione poi alla temperatura, perché le due cose vanno di pari passo...

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