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Datemi un consiglio !

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nicola94:
Salve a tutti ! Vorrei chiedere un consiglio
Quattro o cinque anni fa , avevo 11 anni , ho preso lezioni di piano per circa un anno e mezzo , dopodichè ho lasciato ( ... i motivi non saprei spiegarli ) , tuttavia non ho mai abbandonato il pianoforte , continuando a studiare però pezzi di musica moderna , solo in chiave di violino e accompagnamento con accordi . Ora ho ripreso a studiare il beyer , ho iniziato da capo . Ho notato però che l'entusiasmo di riprendere a suonare con la mano sinistra si va alleviando , perchè , onestamente i pezzi del beyer non sono così divertenti , chiedevo quindi se conosceste dei libri da appoggiare allo studio del beyer , ma più allegri , non i soliti esercizi ... spero di non chiedere l'impossibile , tenendo conto che la mia mano sinistra è ancora un po' intorpidita . :-\

_ginko_:
La mia insegnante al Beyer affianca il Bergmuller (scuola primaria per il giovane pianista) e l'antologia di Cesi-Marciano.
Il primo è più didattico anche se gli esercizi sono sicuramente più ludici del Beyer, mentre l'antologia invece è più avanzata da un punto di vista di difficoltà (sempre relativa), ma più divertente.

Ciao
_ginko_

eligen:
ginko,
innanzi tutto grazie per raccontarci le tue lezioni, ti seguo sempre e proprio grazie ai tuoi post ho deciso che dopo l'estate inizierò anche io a prendere lezioni di piano. In quest'ottica anche io, come Nicola, ho iniziato a suonare gli esercizi del Beyer. In attesa di iniziare le lezioni pensi che possa utilizzare anche da solo il Bergmuller e il Cesi-Marciano che suggerisci oppure sono già un po' troppo difficili ed è meglio aspettare l'insegnante ? Grazie.

_ginko_:
Ti ringrazio e mi fa piacere che il mio modesto contributo possa esserti utile.

Direi che puoi iniziare gli esercizi preliminari di tecnica del Bergmuller (quelli non numerati, fino a pag. 18) che introducono la chiave di basso per la mano sinistra (a differenza degli esercizi iniziali del Beyer solo in chiave di violino).
Contemporaneamente ti suggerirei di lavorare sulle cadute e sulle articolazioni in modo da arrivare alle lezioni con una minima tecnica di base acquisita. Inoltre ti suggerisco, se già non lo fai di cominciare il solfeggio parlato, ad esempio con il I corso del Pozzoli.

Magari tutto questo ti avvantaggia un pò. Come sai, io sono partito da zero ed è stata tosta dover attendere ben tre lezioni prima di suonare un tasto del pianoforte...

Ciao,
_ginko_

nicola94:
ok , grazie mille . Proverò con il Bergmuller e con il Cesi-Marciano .

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