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Autodidatta... Oltremare di Einaudi

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Albepie:
Ciao a tutti e GRAZIE, GRAZIE di avermi risposto. So che i compositori moderni non vanno molto d'accordo con chi suona classica, o forse è il contrario, chi suona classica non va d'accordo con i compositori moderni.
Io mi chiamo Alberto e sono un ragazzo di Padova provincia, tra 1 mese finalmente mi laureo, con un 4 mesi fuori corso perché lavoro tutte le sere (ho 26 anni), ecco perché la mia passione sta iniziando tardi, ho sempre fatto di tutto, suonato di tutto, ma mai qualcosa mi ha trasmesso la gioia la felicità come schiacciare tasti al pianoforte e ricreare melodie magnificenti. Di famiglia siamo molto portati per il ritmo anche se nessuno a parte me suona, alle medie suonavo la chitarra classica ma fin da piccolo volevo gli 88, però per motivi di spazio non mi era possibile e crescendo l'interesse é scemato su altri generi musicali. Ho sempre pensato al piano come a Lo strumento, ed alla fine ci sono cascato dentro.
La mie dita sul piano si appoggiano per la prima volta dopo il concerto il 13/11/2011 (credo) di Ryuichi Sakamoto, al Geox di Padova, da li inizio a sentirmi attratto dalla classica e soprattutto dalla neoclassica.
A Marzo o Aprile 2012 ho acquistato un usato cdp 100 della casio, l'ho messo in camera e ad orecchio, perché solo ora sto iniziando ad apprezzare la comodità delle note scritte, ho trovato la prima strofa di Merry Christmast Mr. Laurence ed ho sentito i brividi e sono corso in una scuola di musica del posto. Il tutto è finito dopo 5 lezioni perché pagavo tanto per suonare poco, e parlare metà del tempo di prodotti tecnologici moderni in voga tra le manie dell'insegnante.  :-[ Ho lasciato per qualche mese.
Ho provato a suonare nuvole bianche ed ho improvvisato cazzate, però non sapevo ancora leggere le note. Allora mi sono rivolto alla mia insegnante Benvegnù, è molto brava nel panorama italiano, più conosciuta come musicista forse l'avete sentita già. Lei mi ha dato qualche dritta mi ha portato a comprare Il CLP440 (Giugno 2012, ho scritto agosto perché l'ho trovato scritto sulla fattura ma era la data di fine pagamento perché lo preso a rate in accordo con il tipo del negozio che la conosceva e mi ha fatto bypassare la finanziaria con una stretta di mano). Poi però in quel periodo era sempre su a Londra per finire gli studi alla Royal e quindi abbiamo fatto 3 lezioni in tutto nelle quali mi ha riempito di Hannon, scale, esercizi e l'incubo Clementi  8) . Ma non ha mai nascosto la sua sorpresa ed anche lei le chiama doti... Secondo me è solo buon orecchio e senso del ritmo, che ho da sempre, ciò nonostante ha saputo mostrarmi lo specchio delle mie possibilità. Poi per gli esami e lo sport ho dovuto concentrare il tempo, e se i primi mesi mi ero messo serio gli ultimi due qui sono finito per lasciare tutti i libri li, comprare un toner nuovo ed ho stampato spartiti Einaudi e De Bussy a gogo appunto perché quell'ora che gli dedico dopo lavoro non ho sbatti di mettermi a fare esercizi che non seguano un armonia rilassante o tocchino toni troppo acuti. E' il mio prenanna. Sono andato a vedere Einaudi a Venezia quest'estate che suonava con Freu e l'unica canzone che non ha suonato mi era così desiderata che ho deciso di farmela da solo ed è quella che ho postato. Chiaramente mi ci  è voluto tanto ad impararla soprattutto perché ogni canzone che ho imparato finora è tutta a memoria, e sinceramente devo ancora capire come si "studia" uno spartito. Però in quest'ultimo mese sto scoprendo la facilità di avere riferimenti scritti, e le cose mi vengono più velocemente. That's all, in realtà speravo ci trovaste voi qualcosa perché secondo lei andava bene a parte che ogni tanto l'anulare lo piego, ed allora sarà l'apocalisse quando i primi di Aprile che rifarò qualche lezione con lei prima di partire, scoprirà che non ho finito Clementi.. ahahah

Paola:
Bellissimo il tuo entusiasmo, ma mi permetto una piccola considerazione e un consiglio. Anzi prima il consiglio: Finisci Clementi!  :D

La considerazione che ti faccio è questa: lo studio, apparentemente noioso, è l'unico strumento che ti renderà capace di esprimerti al pianoforte.
Studiare ti dà gli strumenti tecnici per comunicare al piano. Se non studi alla fine vedrai che arriverai a sentirti limitato.
La musica ti starà nella testa e nel cuore, ma non sarai capace di tirarla fuori per scarsa pratica e scarsa conoscenza.
E' molto bello improvvisare, ma bisogna saperlo fare, avere sia una certa agilità che una creatività spassionata. La creatività, elemento fondamentale per chi suona, ha però che di base devi saperla applicare.

E' come quando si scrive. Se non conosci la grammatica e la sintassi non potrai mai scrivere qualcosa di letterariamente valido.
Date le due doti ti consiglio di studiare, anche poco tempo al giorno. La tua attitudine musicale ti renderà facile l'apprendimento e vedrai risultati sorprendenti.  :)

Albepie:
 :-\ LO SO!! lo so quanto lo so!!
Ma clementi mi eletrifizza, se lo suono prima di andare a dormire ballo sotto il piumone con sto tema barocco che mi rimbalza nel cranio!!! Cmq ora finirò l'università e poi finalmente cambierò lavoro e ritmi ed avrò modo di mi mettermi seriamente, anche a livello di studi, credo proverò il conservatorio. Sperando che non sia troppo tardi..

Albepie:

--- Citazione da: Paola - Gennaio 23, 2013, 01:29:47 pm ---E' come quando si scrive. Se non conosci la grammatica e la sintassi non potrai mai scrivere qualcosa di letterariamente valido.

--- Termina citazione ---

con questa frase mi hai chiuso e aperto un mondo!.. non so se benedirti o maledirti! ma grazie cmq!

Giulio:
Ciao! Complimenti...

Una curiosità, come hai registrato l'audio tramite l'iphone? :)

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