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emanuele86

voi che fareste?
Luglio 29, 2015, 03:21:19 pm
Ciao, vorrei esprimervi il completo disappunto nel quale verso.
Circa otto mesi fa ho spostato il piano digitale in cantina per non disturbare il vicino ( di due piani sotto ) nei momenti in cui è a casa. Le vibrazioni dell'urto dei tasti si propagavano per un piano arrivando a quello di sotto e poi a quello di sotto ancora. Che potenza in questi diti!
Per i mesi passati è andata bene ma oggi ho toccato l'ennesimo punto di non ritorno...e giù non ci torno.
Più sto in basso più respiro aria malsana e non essendoci porte o finestre non ho via di scampo..la fine del sorcio insomma!
A giorni manca l'aria, a giorni l'umido mi vela gli occhi, altri c'è una puzza atroce che assimilo e risudo alla prima occasione, per non parlare d'inverno.. quando suonavo a mani unite ancora ancora, ma non facevo in tempo a separarle che quella ferma si spasticizzava in un attimo....
Il problema più grande è che non posso riportare il piano a casa, sia perché tornerei a disturbare i vicini sia perché, vivendo con mia madre avrei qualche problema a concentrarmi.
Di prendere un garage in affitto non se ne parla visto che al 99,9999% si ripresenterebbe lo stesso problema, una casetta ad ora mi costa troppo e poi trovare una soluzione indipendente è quasi impossibile, quindi se fosse, mi ritroverei in un condominio con gli stessi orari condominiali e le stesse dinamiche del quieto vivere.
Come se non bastasse è la mia prima settimana di ferie e speravo di potermi dedicare allo strumento...e invece???? nulla.
Avessi passioni a iosa mi butterei su qualcos'altro, ma non avendone e preferendo la pratica alla lettura dei cmq interessantissimi libri in materia rimango con la bocca aperta e inondata di fiele.
Tsk...cosa fareste??

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sergiomusicale

Re:voi che fareste?
Luglio 29, 2015, 03:44:20 pm
...il problema si è affrontato diverse volte... e per quanto ne so la migliore soluzione è quella di avere a disposizione un digitale che faccia poco rumore sui tasti... non tutti i digitali sono eguali!!!!  quindi si passa alla diminuzione dei disturbi, ma ovviamente il partire da una soluzione poco rumorosa è il punto di partenza ottimale. Puoi vedere di attrezzare quindi un angolo di casa coibentando pareti e pavimento con adatto polistirolo, mettendoti dietro una bella tenda insonorizzante, quanto detto dorvebbe essere sufficiente ... ;)

Re Cremisi

Re:voi che fareste?
Luglio 31, 2015, 11:11:55 am
...il problema si è affrontato diverse volte... e per quanto ne so la migliore soluzione è quella di avere a disposizione un digitale che faccia poco rumore sui tasti... non tutti i digitali sono eguali!!!!  quindi si passa alla diminuzione dei disturbi, ma ovviamente il partire da una soluzione poco rumorosa è il punto di partenza ottimale. Puoi vedere di attrezzare quindi un angolo di casa coibentando pareti e pavimento con adatto polistirolo, mettendoti dietro una bella tenda insonorizzante, quanto detto dorvebbe essere sufficiente ... ;)

Sfatiamo un mito: il polistirolo acusticamente non serve a nulla, non è assorbente, non è isolante (se usato da solo), è inutile.
Detto questo, questi vicini che si lamentano di sentire le dita sui tasti dovrebbero capire che o vanno a vivere sulla cima del Monte Bianco, o non devono rompere le palle, perché si tratta di un rumore ampiamente entro i limiti consentiti dalla legge, persino di notte.
Il pianoforte è come la nutella, ma in effetti ci sono delle lievi differenze fra le due cose.


Re Cremisi

Re:voi che fareste?
Luglio 31, 2015, 12:03:58 pm
.... si parla genericamente di polistirolo ma in realtà il materiale è diverso .... anzi, ve ne sono diversi....
http://www.suonoevita.it/it/i_falsi_miti_acustici_nella_rete_se_li_conosci_li_eviti_ed_eviti_di_spendere_soldi_inutilmente
http://www.leroymerlin.it/catalogo/materiali-da-isolamento/pannello-in-poliuretano-base-poliestere-fonoassorbente-bugnato-1000-x-1000-sp.-30-mm-35268660-p
http://www.leroymerlin.it/catalogo/materiali-da-isolamento/pannello-in-poliuretano-mappysil-piramidale-500-x-500-sp.-50-mm-32221504-p
etc.. etc.. i miracoli non si fanno ... ma con bass trap, pannelli etc... ben scelti, qualche miglioramento se si fa un buon lavoro lo si ottiene.
https://www.google.it/search?q=bass+trap&newwindow=1&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ved=0CCEQsARqFQoTCJWXuY-JhccCFSQI2wodaVsOZg&biw=1698&bih=743&dpr=0.8
http://www.silenttecnicalsystem.it/pannelli_fonoassorbenti.html

Sergio, posti un link in cui al punto 1 è chiaramente specificato: "C’è una grande differenza tra i fenomeni di assorbimento e di isolamento del suono ecc." e poi posti link di materiali fonoassorbenti, completamente inutili nel caso in questione.

Il fonoassorbimento serve solo a migliorare la qualità acustica di un ambiente, ma non permette di ottenere un migliore isolamento. Per avere un fonoisolamento degno di questo nome i casi sono due: 1 nel momento della progettazione di un edificio lo si progetta in modo acusticamente intelligente; 2 se l'edificio è già bello che costruito, si va a "tappare i buchi" acustici, con un intervento il più delle volte molto costoso, ben di più di una accurata progettazione iniziale.

Pensare di tappezzare di pannelli di varia natura la propria casa per ottenere isolamento è sbagliato. Tutt'al più si ottiene un miglioramento delle condizioni acustiche interne, se il tipo, la superficie e la disposizione di questi pannelli sono stati scelti con criterio.
Il pianoforte è come la nutella, ma in effetti ci sono delle lievi differenze fra le due cose.

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sergiomusicale

Re:voi che fareste?
Luglio 31, 2015, 12:49:30 pm
...hai ragione, il fonoassorbente è diverso dal fonoisolante.....
http://www.fonoisolamento.it/pannelli-fonoassorbenti-fonoisolanti.html
...io cerco di dare qualche informazione, poi chi può e vuole ne migliori la qualità  ;)
sarebbe bello arrivare ad avere un quadro (magari supportato da esperienza reali sul campo) che possa aiutare veramente chi ha questi problemi.
Se poi decidiamo che non è cosa possibile...allora mettiamoci un punto e non se ne parla più  :-[

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maria_pianista

Re:voi che fareste?
Luglio 31, 2015, 02:01:15 pm
Ciao Emanuele
sono contenta che almeno tu abbia potuto condividere il tuo sfogo qui!
Non c'è motivo per andare giù in cantina a respirare aria malsana. Perché dovresti fare tu il sacrificio quando magari tu di loro senti anche altri rumori?
Se tu studi con una cuffia, come ti ha detto Re Cremisi il livello acustico in decibel è sicuramente molto al di sotto di quello che la legge prescrive, quindi io riporterei tranquillissimo il digitale a casa. Cerca di disturbare meno possibile in base a quello che ti dice il tuo buon senso, ma non mortificarti e non accumulare frustrazione perché ti sembra di non poter suonare.
Io ho avuto un periodo qualche mese fa simile al tuo, ho girato per i negozi in cerca di qualche sistema per venire incontro al mio vicino, ma poi ho capito che non risolvevo con pochi soldi. Inoltre la musica ad alto volume in certe ore può dare fastidio! Ma chi si lamenta perché due piani al di sotto sente il rumore dei tasti quando suoni con la cuffia deve mettersela via o andare a vivere in una casa isolata.

Studia e non rinunciare a suonare a causa del vicino!!!
In bocca al lupo.
Ultima modifica: Agosto 01, 2015, 09:10:43 am da maria_pianista

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sergiomusicale

Re:voi che fareste?
Luglio 31, 2015, 06:46:05 pm
...ovvio e condiviso il concetto espresso da maria  ::) io però sono sempre alla ricerca pratica di una soluzione .....
http://www.fonoisolamento.it/isolanti-acustici/pannello-antirumore.html
questo sembrerebbe valido ...
ma è possibile che non ci sia proprio nessuno che abbia esperienza sul campo di pannelli similari????
io al momento non ho fortunatamente questo problema ma chissà cosa ci riserva il futuro, ed avere una soluzione a portata di mano mi sembra una bella cosa  ;)

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Pianoth

Re:voi che fareste?
Luglio 31, 2015, 07:04:23 pm
Con un pianoforte digitale, specialmente se si suona negli orari consentiti, si è completamente in regola. Personalmente sconsiglio totalmente l'acquisto di isolanti acustici. Sono i vicini che ci devono fare l'abitudine, non noi che ci dobbiamo adattare a loro. Noi spendiamo già sufficiente tempo e soldi al pianoforte, teoricamente non ne abbiamo proprio per dedicarci alle loro lamentele. Il discorso vale per i dilettanti, e vale ancora di più per i pianisti seri.
E non bisogna farsi spaventare da minacce di denunce. Anzi, se disturbano frequentemente, quelli da denunciare sarebbero proprio loro.
Aldo Roberto Pessolano (aka Pianoth Eakòs Shaveck)
Canale youtube | Ascoltarmi suonare dal vivo su twitch!
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yonapot

Re:voi che fareste?
Luglio 31, 2015, 07:55:27 pm
Caro Sergio l'unica soluzione  è la cosiddetta "stanza nella Stanza",ovvero pannelli di cartongesso distanziati da soffitto e pareti e isolati da terra.....tutto il resto è inutile.
La vera spesa è la porta di queste "stanze",che deve chiudersi ermeticamente e sigillare il suono all'interno.....la sola porta costa tra i 1500 e i 2000, mentre  per il resto, se uno ha buona manualità se la può cavare con 500 euri,tra cartongesso ,gomme da pavimento,guide in metallo ecc...però a quel punto uno può suonare in santa pace l'acustico anche di  notte. 8)


emanuele86

Re:voi che fareste?
Luglio 31, 2015, 09:37:27 pm
La stanza nella stanza sarebbe carinissima..ma dovrei possedere almeno la prima stanza!!cmq avete ragione. Nn posso nn sentirmi libero di suonare a piacimento.purtroppo so gia che capitera di esercitarmi fuori orario e so anche che i serial del precena come Striscia, c.s.i miami o R..S potranno essere disturbati, ma spero non me ne vorranno se il fine al pari é quello di ristorare dai logorii del quotidiano
Sono andato a vedere qualche digitale che facesse meno rumore del mio, grossomodo si assomigliano tutti ( la fascia tra i 1000 e i 3000 )

emanuele86

Re:voi che fareste?
Luglio 31, 2015, 10:56:26 pm
Devo trovarne uno con un buon suono e metterlo al centro del soggiorno e poi, come si diceva, cercare qualche pannello fonoisolante da piazzare sotto inseme ad un bel tappeto!
Ma quando per esempio studiate 4ore, le fate tutte senza cuffie o vi fate qualche scrupolo?

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maria_pianista

Re:voi che fareste?
Agosto 01, 2015, 09:10:14 am
Io per studiare sempre uso le cuffie. Per suonare... dipende. Se sto 4 ore a ripetere mille volte lo stesso brano, uso le cuffie perché mi concentro meglio e soprattutto per non "alterare" la mia famiglia e i vicini di casa. Se voglio suonare una mezz'oretta e non si tratta di ripetere all'infinito, allora suono sull'acustico.  :)

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Samuel Sedicina

Re:voi che fareste?
Agosto 02, 2015, 05:11:12 pm
Ti posso dire una bella cosa? Fregatene di tutto, tu stai facendo una cosa che richiede impegno, passione e tecnica, non devi essere  condizionato da questi vicini rompi palle. Mandali tutti a cagare, anche perché  c'è di peggio, la tipa che abita il piano  sotto  il mio, quando suono, non  si lamenta, lei mette musica, non una qualsiasi,  ma il genere più odiato da noi pianisti: la musica  NAPOLETANA! Ma io non ne sono per niente condizionato, anzi alimenta in me espressione e rabbia, che condizionano positivamente l'espressione della mia prestazione in brani come quelli di chopin. Ti consiglio di rimettere tutto nella tua posizione che ti garba, e divertiti, se senti urla continua a suonare, se si lamentano mandami a fan****, ed amen. Buon divertimento!
Ultima modifica: Agosto 02, 2015, 05:12:56 pm da SamuelSedicinaThePianist
Capisci di sapere qualcosa del pianoforte, solo quando hai imparato a scrivere liszt senza invertire l'ordine della s e della t...

emanuele86

Re:voi che fareste?
Agosto 03, 2015, 09:55:27 am
In effetti Maria, per lo studio è meglio se uso le cuffie. Esercizi o meno, sentire minuti su minuti di passaggi di pollice non dev'essere una gran cosa. Va a finire che credono che suonare il piano costi anche qualche sacrificio.
Samuel Che stai studiando di Chopin? Grazie per i consigli e par avermi fatto sapere che c'è un genere di musica  ODIATO da noi pianisti.
Comunque, se posso dirtela, non ci sarebbe da valutare o paragonare La Musica Classica con gli altri generi di musica.
Non per il discorso di primaria importanza che l'una ha rivestito nello sviluppo delle altre, ne per il fatto che sia definita 'Grande' o 'Colta' ( se studiata naturalmente ), ne per una presunta o manifesta superiorità formale, strutturale ed espressiva maturata in 2400 anni e più, ma semplicemente perché additando un genere come Odiato rischi di far odiare il genere a te caro.
Di musicaccia se ne sente tanta, e te lo dice uno che è passato per tendenze che dai più non sono considerate neanche musica, e  premesso che, anche io, soprattutto ultimamente, mi ritrovo a domandarmi, per esempio nei confronti della musica leggera o pop Italiana ( quella con il testo insomma ), dove si sia perso il fine ultimo ( ma primo ) del produrre un brano per trasmettere delle emozioni e comunicare qualcosa di Sensato Utile ed Educativo allo sviluppo degli ascoltatori, non riesco comunque ad odiare voci stonate, canzoni mononota etc etc etc.
Al pari ti dico, non riesco ad arrabbiarmi per ciò che non capisco. Mi infastidisce certamente, e certamente i miei timpani provano smettere di vibrare per evitare al cervello tali oscenità, ma fidati, è fatica sprecata.
Buonsenso e odio possono concorrere alla formazione di un buon cittadino, ma c'è chi del buono non si accontenta.
Tornando alla questione dell'essere di disturbo o meno, Sono stato a vedere qualche Yamaha e qualche Kawai ma il suono non mi è piaciuto poi molto.
A livello di tocco si assomigliano un po' tutti, ma a qualità del suono non ci siamo. Mi sembra che il Roland anteguerra che ho sia più simile ad un piano  vero