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Lapushka

Musica classica e ... Contesto
Gennaio 20, 2013, 02:57:43 am
Come vedete, voi, l'utilizzo della cosiddetta "Musica colta"...

- in prodotti come le pubblicità, nei quali fa da sottofondo musicale

- in un concerto che si tiene in un ristorante mentre la gente, ai tavoli, mangia...

- ... [se volete aggiungere altro...XD]

...?

Io ho una strana sensazione, ogni volta, per quanto riguarda le pubblicità: per esempio, se come musica di sottofondo sento qualcosa di Allevi...non faccio smorfie, mi viene anzi da pensare: ci sta bene.
Ma se sento, per esempio, Chopin, Liszt, Bach o altri compositori di tale calibro, beh... noto che tra me e me ho una reazione un po' diversa.

Idem per i ristoranti: una volta lessi di un'idea di concerti di Musica Classica da tenersi mentre la gente mangiava.
Credo che le persone che si recano a mangiare in compagnia in un ristorante non abbiano intenzione di stare in silenzio tutto il tempo, quindi... anche in questo caso, ne deduco che la Musica andrebbe a rivestire un ruolo puramente di sottofondo.

Ma c'è anche chi dice: ...almeno così (con le pubblicità e magari anche col metodo del ristorante) questo tipo di musica potrà essere conosciuto maggiormente.

Quanto prevale questo aspetto, nel vostro pensiero?
Ciao :3

AleBello

Re:Musica classica e ... Contesto
Gennaio 20, 2013, 03:43:14 am
Probabilmente, dipende da che posizione assumi nei confronti del rispetto verso gli obiettivi della musica classica.

La maggior parte della musica "colta", già all'atto compositivo non è pensata per un sottofondo: e per molti già questa  è una valida ragione per non usarla come tale! Significherebbe snaturarla.

Ma qualcuno potrebbe anche affermare che è possibile utilizzarla anche in questa maniera, nonostante non sia questo lo scopo della composizione, allo scopo di diffonderla. (Nei voli della Ryanair, appena entri, parte il primo tempo o il rondò dell'Eine Kleine Nachtmusic di Mozart. Ovviamente si tratta di una composizione senza troppo impegno che incontra il gusto dell'epoca, ma certamente Mozart non ne avrebbe tollerato un uso del genere permaloso com'era).

Personalmente, io sono contrario, perchè non credo che sia il giusto mezzo per la diffusione di un tipo di musica del genere, che necessita di attenzione, e in queste occasioni nessuno presta davvero attenzione. Quindi, se si volesse sacrificare il rispetto nei confronti del compositore e della sua musica per una maggiore diffusione della stessa, non si riuscirebbe sul serio in questo intento (almeno per questa via).


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sergiomusicale

Re:Musica classica e ... Contesto
Gennaio 20, 2013, 08:30:53 am
There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about. - by Wilde, Oscar.
traducendo liberamente: "bene o male purchè se ne parli".... forse è questo l'approccio che potrebbe essere dato al problema, o forse .... visto che:
"Alcuni studi condotti dall'Università di Madison nel Wisconsin (Usa) hanno dimostrato che la produzione di latte nelle mucche che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5%. Le mucche sono anche più predisposte a riunirsi nella stalla quando suona della musica."
Non solo ... anche le piante...
http://www.amadeux.net/sublimen/dossier/mozart_e_piante.html
....
 potrebbe essere una semplice volontà commerciale di aumentare profitti o produzione.... di certo la musica è un fattore essenziale della vita,  e riesce a mutare atteggiamenti e predisposizione.... quindi ok, utilizziamola e facciamola utilizzare nel migliore dei modi, al fine di rendere la nostra esistenza migliore, senza chiusure o scandalismi, io ho un atteggiamento di apprezzamento che travalica il messaggio veicolato, se la musica è bella la ascolto e ... mi dimentico della pubblicità relativa (anche se il fine è proprio l'opposto)  ;D... Alla stazione centrale di Amburgo, viene diffusa musica classica per gran tempo della giornata, e vi assicuro che ogni volta che ci arrivo è una nota piacevole.

Re:Musica classica e ... Contesto
Gennaio 24, 2013, 08:13:57 pm
se la musica classica viene usata anche nella pubblicità significa che dopo anni e anni quel brano ha ancora una sua "attrazione" e se il pubblicitario decide di utilizzarla vuol dire che ha ancora effetto sul pubblico, molto più effetto se la musica di sottofondo fosse composta ex-novo.

Il problema è che in questo modo il pubblico non addetto ai lavori si abitua ad ascoltare solo i temi dei brani e non la loro interezza.

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Paola

Re:Musica classica e ... Contesto
Gennaio 25, 2013, 09:22:08 pm
Secondo me la musica si può ascoltare in tanti modi.

Il concerto dal vivo è la massima espressione artistica dell'arte della musica. Il raccoglimento, il silenzio del pubblico, l'attenzione, la tensione del musicista che si dona totalmente, quel tacito rapporto che si instaura fra esecutore e ascoltatore, l'unicità dell'evento dal vivo, la sua imprevedibilità sono tutti elementi insostituibili. Andare a un concerto è un atto volontario, consapevole, quindi denota un interesse reale per la musica.

Ascoltare dischi invece ci può aiutare a conoscere l'arte di musicisti scomparsi da tempo, o a studiare un brano, a comprenderlo in una perfezione fissata nel tempo.
La musica è qualcosa di fuggevole, svanisce nel momento stesso in cui la si fa, quindi il supporto fonografico è molto prezioso.

Ma anche "scoprire" la musica nei posti che non sono deputati a questo, che sia un aereoporto o un supermercato o altro, non può non essere un'esperienza meravigliosa. Non lo reputo offensivo nei confronti della musica, anzi può addirittura essere uno stimolo. Il suono sconosciuto che ci raggiunge all'improvviso può incuriosirci, indurci a scoprire cos'è, andare a ricercarlo, a capirlo...
Alla fine siamo tutti vittime del marketing musicale. Se non avessimo un interesse personale verso certi generi, se dovessimo accontentarci di quello che ci passano alla radio, tanta bella musica non potremmo conoscerla, ma poiché ci sono persone che non hanno la minima conoscenza della buona musica, non per volontà, ma per formazione familiare, culturale, sociale, se magari anche la classica uscisse dai suoi templi e scendesse in strada, saremmo tutti più ricchi.

Re:Musica classica e ... Contesto
Gennaio 27, 2013, 07:59:22 pm
Su questo è interessante la posizione assunta da Glenn Gould nell'atto di abbondonare per sempre le sale da concerto, sosteneva che il futuro della musica fosse nelle sale di registrazione e nei mass media, ovviamente bisogna comprendere che questa posizione estreme assunta dal pianista canadese era dovuta anche una sua insofferenza nell'esibirsi in pubblico. ma ha un fondo di verità, per il fatto che la sala da concerto necessità di alcuni compromessi che a volte possono essere problematici.

Il registrare il Cd ha vantaggi: uno registra il giorno che si sente più im forma e può ripetere più volta lo stesso brano.

io penso che il concerto dal vivo sia ancora la massima espressione della nostra musica colta occidentale.

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gbyblos

Re:Musica classica e ... Contesto
Febbraio 01, 2013, 03:39:22 pm
Quoto Paola al 100% ! :)