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c64

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  • Mit der Dummheit kämpfen Götter selbst vergebens.
Leggevo dei consigli che venivano dati sui piani Yamaha e sullo spostamento della produzione cin cina e riduzione della qualità.
Mi stava venendo in mente che anche Casio aveva totalmente spostato la produzione di strumenti musicali presso contoterzisti con il risultato di avere prodotti di qualità inferiore.
Leggevo anche di una cas americana di utensili che aveva spostato la produzione in cina ma gli utensili venduti erano completamente diversi e di qualità inferiore, con un ciclo produttivo diverso (fusi e non fresati).
In questo momento sto usando un computer fatto in Cina e non ho problemi, mentre la mia MTB di marchio cinese è dieci anni che mi dà soddisfazioni (ok ho dovuto cambiare il movimento centrale ed una pedivella, ma cosiderando le cadute che ho fatto ci può anche stare).
D'altra parte l'americanissimo Memorymoog pur essendo un oggetto costoso era pieno di problemi, tra i cablaggi interni che davano problemi, la CPU che era al pelo, i problemi di surriscaldamento e di accordatura, tanto che fu la goccia che portò al fallimento la Moog.


A me sembra che in molti casi lo spostamento della produzione in Cina sia un paravento per ridurre i costi di produzioni facendo un prodotto inferiore, modificando i componenti od il progetto.

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guc

Tutta la tecnologia più evoluta (dagli smartphone alle auto) proviene dalla Cina, dalla Corea o da paesi affini. Anche le "cineserie" sono prodotte negli stessi posti ma hanno una qualità evidentemente scadente. Perciò il vero problema non è, secondo me, di per se il paese di origine
ma il fatto che in molti ambiti l'obiettivo sia solo quello di abbattere i costi anche a discapito della qualità.
Di certo c'è che il costo del lavoro in questi posti è molto più basso e ciò giusto o no attira tutte le multinazionali.