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Il cuore di Pianosolo => Di tutto e di più => Topic aperto da: andych - Giugno 16, 2014, 02:28:28 pm

Titolo: Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: andych - Giugno 16, 2014, 02:28:28 pm
Ciao a tutti, sono uno studente dei nuovi corsi preaccademici e il prossimo anno, oltre a suonare il mio carissimo pianoforte, il mio conservatorio permette di studiare un secondo strumento "per completare e proseguire il curricolum didattico" per due anni con esame conclusivo. Ecco, l'elenco degli strumenti comprende il clavicembalo, così pensavo d scegliere questo. Pensate che sarà qualcosa di utile o solo una perdita di tempo?  :)
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: Paola - Giugno 16, 2014, 10:22:55 pm
Sono due tecniche molto diverse e certamente sarebbe interessante studiarlo soprattutto per suonare molta della musica concepita per questo strumento (vedi Bach). Non è inutile.
Però io sinceramente sceglierei uno strumento completamente diverso, per avere una visione che vada oltre la tastiera e ti consenta di studiare anche un repertorio differente.
Chopin amava molto il violoncello e Mozart gli strumenti a fiato... hai solo l'imbarazzo della scelta.  :)
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: andych - Giugno 16, 2014, 10:41:02 pm
 Paola
Chopin amava molto il violoncello e Mozart gli strumenti a fiato... hai solo l'imbarazzo della scelta.  :)
Ad essere sincero, il violoncello mi affascina davvero molto! Non sapevo di avere questo gusto in comune con Chopin  ;D ;D
Comunque sono proprio indeciso per questo: approfondire la tastiera o aprire un nuovo (piccolo) orizzonte? Grazie per la disponibilità
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: antares - Giugno 16, 2014, 10:55:10 pm
Sei sicuro di poter scegliere un altro strumento a tastiera prima di tutto? Non credo che qui sia concesso
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: andych - Giugno 16, 2014, 11:00:53 pm
Sì ne sono sicuro che si possa fare perchè conosco ragazzi della mia classe che studiano pianoforte principale e clavicembalo complementare.  ;) Tuttavia ci sono anche quelli che fanno piano e violino  :-X
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: maria_pianista - Giugno 17, 2014, 08:27:44 am
Posso chiederti quanti anni hai? Il violino è uno strumento molto bello, ma se sei già grandicello ti sarà difficile.
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: andych - Giugno 17, 2014, 08:53:34 am
Posso chiederti quanti anni hai? Il violino è uno strumento molto bello, ma se sei già grandicello ti sarà difficile.

15  :)
Comunque il dubbio è se vale la pena di studiare clavicembalo per migliorare pianoforte o in alternativa "sbizzarrirmi" in altri stumenti. In ogni caso mi sono informato sul fatto che si studia clavicembalo al triennio (spero di arrivarci ;D )
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: maria_pianista - Giugno 17, 2014, 01:51:29 pm
Beh, allora, se già si studierà clavicembalo al triennio, potresti prendere in considerazione di scegliere uno strumento monodico. Il violino o il violoncello se ti piacciono possono essere un buon complemento.
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: 71demy - Giugno 18, 2014, 03:39:53 pm
... in ogni caso è comunque un approfondimento. Come dice Paola il clavicembalo ti servirebbe senza dubbio per "capire" meglio come andrebbe eseguita buona parte del repertorio che oggi si usa suonare al pianoforte, capire quindi anche lo stile di grandi interpreti quali Gould, Tureck, Schiff, Horowtz, Pogorelich, Gilels quando eseguono il '700, e comprenderne meglio certe scelte solo in apparenza bizzarre. D'latro canto, uno strumento meraviglioso come il violoncello, che io amo più del violino, ti insegnerebbe quel che molti pianisti non sanno fare, cioè a "cantare", ovvero sostenere una linea melodica fatta di note lunghe e lente... vedi i Notturni di Chopin, la Berceuse, il secondo tempo della Wanderer, i tempi lenti delle sonate beethoveniane ed altro ancora... mi pare di aver capito che il clavicembalo lo farei comunque, allora buttati sul violoncello... intanto di dedico questo...

 https://www.youtube.com/watch?v=yqRjwvAMgnA (https://www.youtube.com/watch?v=yqRjwvAMgnA)

ps: prova ad immaginare di dover suonare l'inizio di questo concerto al pianoforte, cercando però di ricrearne anche la dinamica crescendo-diminuendo ecc...

bye!
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: andych - Giugno 18, 2014, 11:03:29 pm
D'latro canto, uno strumento meraviglioso come il violoncello, che io amo più del violino, ti insegnerebbe quel che molti pianisti non sanno fare, cioè a "cantare", ovvero sostenere una linea melodica fatta di note lunghe e lente... vedi i Notturni di Chopin, la Berceuse, il secondo tempo della Wanderer, i tempi lenti delle sonate beethoveniane ed altro ancora... mi pare di aver capito che il clavicembalo lo farei comunque, allora buttati sul violoncello... intanto di dedico questo...

 https://www.youtube.com/watch?v=yqRjwvAMgnA (https://www.youtube.com/watch?v=yqRjwvAMgnA)

ps: prova ad immaginare di dover suonare l'inizio di questo concerto al pianoforte, cercando però di ricrearne anche la dinamica crescendo-diminuendo ecc...

bye!


Grazie mille! Penso proprio che la mia scelta sarà il violoncello  ;)
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: andych - Giugno 19, 2014, 10:05:53 pm
... in ogni caso è comunque un approfondimento. Come dice Paola il clavicembalo ti servirebbe senza dubbio per "capire" meglio come andrebbe eseguita buona parte del repertorio che oggi si usa suonare al pianoforte, capire quindi anche lo stile di grandi interpreti quali Gould, Tureck, Schiff, Horowtz, Pogorelich, Gilels quando eseguono il '700, e comprenderne meglio certe scelte solo in apparenza bizzarre.

Quali sarebbero queste "scelte" ?  :)
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: 71demy - Giugno 20, 2014, 07:26:25 am
... scelte interpretative, intendo, Andych. Ad esempio, se ascolti su YT Scarlatti eseguito dai più grandi interpreti Michelangeli, Argerich, Pogorelich, Horowitz, Gilels, Cziffra, Gould ecc... ti accorgi di quanto e come ciascuno di essi faccia propria la scrittura clavicembalistica scarlattiana. La Argerich, Gould e Cziffra ad esempio sono più "clavicembalistici", con una articolazione  digitale ed un suono "nervosi" e "sgranati". Sul clavicembalo, come sai, il legato perfetto è un po' una illusione. Michelangeli, Gilels e Horowitz, invece, si comportano da pianisti di eccelso livello, affrontando l'interpretazione di certe sonate di Scarlatti con un piglio che sembra squisitamente romantico: una tavolozza timbrica ai limiti dell'impossibile, certo sconosciuta al clavicembalo, abbondante pedale di risonanza, fraseggio morbido ecc. Qualche volta però anche Michelangeli si "pente" di queste sue scelte estreme e ci consegna esecuzioni in perfetto stile clabicembalistico-virtuosistico (... sì, perché il virtuosismo nasce già col clavicembalo), senza cedimenti, vene nostalgiche, senza quasi pedale... esecuzioni "asciutte", insomma.
Imparare a suonare il clavicembalo, in pratica, ti indirizza verso determinate scelte su quel repertorio che nasce in effetti clavicembalistico e diventa oggi pianistico: alcuni concerti di Mozart, alcune sue sonate, Bach, Scarlatti, Rameau. Quando, poi, all'ottavo anno dovrai affrontare brani come la Sonata op. 2 n. 3 di Beethoven (... dedicata ad Haydn) e il Tombeau de Cuperin di Ravel (.... appunto dedicato a Couperin) la faccenda si complica: devo suonare Beethoven e Ravel come di solito si suonano Beethoven e Ravel, oppure devo far sentire in entrambi che c'è un riferimento a due clavicembalisti come Haydn e Couperin? Ecco il dilemma! Preludio dal Tombeau di Ravel ad esempio è eseguito da molti pianisti perfettamente legato e con molto pedale, in stile pianistico, e da pochi staccato e senza pedale alla maniera clavicembalistica, ma sempre di Ravel si tratta. Come diceva un mio saggio insegnante (non di pianoforte) "il gusto nasce dalla cultura". Spero di esserti stato d'aiuto!
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: 71demy - Giugno 20, 2014, 07:48:39 am
... ciao Andych,

metti a confronto queste due esecuzioni del Preludio dal Tombeau de Couperin di Ravel...

la prima molto clavicembalistica...

https://www.youtube.com/watch?v=hY6QV1o6c-k (https://www.youtube.com/watch?v=hY6QV1o6c-k)

la seconda... giudica tu....

https://www.youtube.com/watch?v=unUFOafK-HM (https://www.youtube.com/watch?v=unUFOafK-HM)


chi può dire, adesso, quale delle due sia più giusta o bella dell'altra?

Ascolta adesso ancora il "pianista" Sokolov che esegue il clavicembalista Rameau...

 https://www.youtube.com/watch?v=_HZl0qHUbJc (https://www.youtube.com/watch?v=_HZl0qHUbJc)

ed ancora una volta il clavicembalista Rameau eseguito da Emil Gilels nella più bella interpretazione che personalmente io abbia mai sentito di questo brano... e ti chiedo Gilels e Sokolov sono pianisti o cos'altro? la tastiera suona sotto le loro mani come un clavicembalo o un pianoforte, o entrambi?

https://www.youtube.com/watch?v=3ZX_rkCJb2U (https://www.youtube.com/watch?v=3ZX_rkCJb2U)

ascolta anche questo...

https://www.youtube.com/watch?v=xcXY7dyK7eQ (https://www.youtube.com/watch?v=xcXY7dyK7eQ)

sono queste le scelte di cui ti parlavo, Fammi sapere cosa ne pensi....

Bye!

Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: andych - Giugno 20, 2014, 12:21:26 pm
Come diceva un mio saggio insegnante (non di pianoforte) "il gusto nasce dalla cultura". Spero di esserti stato d'aiuto!

TI ringrazio infinitamente   :D :D  Ho capito veramente adesso cosa hai scritto prima. Sono scelte davvero enormi! Cioè cambia tutto il brano, per intero! Ecco la vera risposta alla mia domanda: questi sono i veri vantaggi  ;)
Quindi se io dovessi eseguire "Le tombeau de Couperin" (grazie per avermelo fatto scoprire: è bellissimo) il mio modo di suonare sarebbe condizionato dallo studio del cembalo...e allora perchè non studiarne un pò?   ;D
Ci penso un pò sù, tanto l'iscrizione è come sempre verso settembre-ottobre, ma dopo questi esempi così chiari...
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: 71demy - Giugno 20, 2014, 09:29:45 pm
... fermo restando che lo studio di uno strumento dalla voce intensa e profonda quale il violoncello sarebbe anch'esso di enorme interesse... tanto per confonderti un po' ahahaha.... ciao! facci sapere!
Titolo: Re:Pianoforte e Clavicembalo: vantaggi?
Inserito da: andych - Giugno 20, 2014, 10:25:34 pm
Non basta la mia indecisione, aggiungiamoci anche la tua   ;D ;D
... fermo restando che lo studio di uno strumento dalla voce intensa e profonda quale il violoncello sarebbe anch'esso di enorme interesse... tanto per confonderti un po' ahahaha.... ciao! facci sapere!