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Scarlett joy

Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 10, 2014, 11:45:11 am
Buongiorno a tutti!
Chiedevo un consiglio su una cosa che un po' mi preoccupa,  ho problemi a suonare davanti ad altre persone, mi emoziono molto ed inizio ad agitarmi e a fare macelli alla tastiera.

 La mia insegnante mi ha detto di provare a fare pezzi a prima lettura senza studiarli ma prendendo uno spartito e buttarmi provando a suonare.
Io sto cercando anche se il tempo non è molto (lavoro tutto il giorno) e quell'oretta che ho la dedico al programma improntato con la mia insegnante.

Voi che cosa Mi consigliate per combattere l'ansia da prestazione ?

Ho addirittura pensato che suonare forse nn faccia per me perché se uno lo fa e' anche bello condividerlo con gli altri e questa e' una cosa che a me riesce proprio poco..
Un pochetto sono migliorata rispetto i primi periodi che prendevo lezione ( ho iniziato circa 2 anni e mezzo fa) ma sono ancora molto frenata dalla presenza di possibili "spettatori", anche se familiari,

Grazie mille!

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sevy72

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 10, 2014, 12:46:49 pm
ciao Scarlet,
è normale, io ho lo stesso problema.
Leggendo qui e lì consigliavano di registrarsi, l' occhio della telecamera ti da lo stesso effetto di essere osservata, così piano piano cominci ad abituarti.
E' una questione di mantenere la concentrazione, cominci a pensare a chi ti osserva e quindi zac!...sbagli.
Ti posso dire che adesso, dopo parecchi video, la situazione è molto migliorata.
ibis, redibis non morieris in bello

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Loretta

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 10, 2014, 01:27:45 pm
Stavo pensando di scrivere un topic sullo stesso argomento.
A me succede che se c'è qualcuno a guardarmi suonare mi iniziano a tremare le mani, e le braccia sino ai gomiti...continuo a suonare in questa situazione e poi inevitabilmente mi capita di fare errori....
Ho cercato su internet e letto tanti commenti, l'unica consolazione è che ad essere in questa situazione siamo in tanti!!!
Nel mio caso cerco di studiare il più possibile, di soffermarmi sui punti più difficili ripetendomi a memoria le note del passaggio e poi mi dico "Loretta più di così non potevi fare...comunque vada hai fatto tutto quello che potevi...".
Non funziona per la tremarella, ma almeno mi sento "discolpata".
Domani sera ho il saggio, porto un brano semplice, (colonna sonora del film Amelie), ha una struttura in tre parti che si ripete. Da memorizzare quindi non è difficile, tuttavia so già che mi verrà l'ansia.
Quello che mi fa rabbia (con me stessa) è che se suono a casa rilassata riesco a godermi "l'armonia" del brano, sicuramente ci metto del mio, riesco a fare un "discorso musicale", ed allora perchè il mio cervello va in tilt? Non è razionale.
Nessuno mi obbliga a fare il saggio, potrei benissimo non andare, ma credo sia come quando smetti di guidare la macchina per troppo tempo, quando ricominci hai ancora più paura....
Spero prima o poi di riuscire a fare il "callo", suonare il piano è troppo bello....non possiamo smettere....è un piacere della vita!!

Attendo i consigli dei veterani del Forum....

Saluti

Loretta

 

mmax2

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 10, 2014, 02:21:05 pm
Non capisco cosa c'entri suonare pezzi a prima vista per combattere l'ansia da pubblico... non saprei proprio.
Secondo me, è molto utile suonare davanti ad altri per questo problema. Si può cominciare anche solo con un amico, un parente... non necessariamente sempre con un pubblico, almeno all'inizio. Per me cambia anche se c'è solo uno che mi ascolta, già cambia qualcosa... è proprio perché non sono abituato.
Quindi consiglio di fare il saggio, e di non perdere occasione per suonare davanti ad altri.
Massimo

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Scarlett joy

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 10, 2014, 04:38:51 pm
Sono contenta di essere in bella compagnia.. è una consolazione non da poco perché mi sento inadeguata per questa cosa.

Io una cosa che facevo ma che ho Perso l'abitudine di fare era registrarmi in audio sul telefono, e devo dire che la sensazione che si ha e' quasi quella di sentirsi osservati quindi penso che con una videocamera la sensazione raddoppi e sia forse più di impatto. Devo provare !

Ho pensato anche io a cosa potesse servire suonare pezzi a prima vista senza studiarli relativamente il mio problema del l'emotività, e penso che la mia insegnante si riferisse al fatto che magari per sciogliere la rigidezza occorre buttarsi di più sulle cose senza avere paura di sbagliare, perché il mio freno deriva anche dal fatto che ho paura di non essere all'altezza e di fare errori deludendo chi mi ascolta..

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maria_pianista

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 10, 2014, 05:53:06 pm
Anche per me è così.
E in particolare quando sono stanca e mi registro, nel premere il tasto REC non sento lo stesso impatto emotivo che sento se suono davanti a un pubblico o a una persona. Registrarmi mi aiuta molto a pulire i particolari se dopo mi ascolto e a dimostrare a me stessa che posso arrivare fino alla fine, ma mi fa sentire "freddezza", nel senso che per la paura di sbagliare e di dover di nuovo premere quel maledetto tasto di REC, mi concentro troppo sulle note, sull'aspetto tecnico e non su quello che voglio esprimere con il cuore. E più si è attenti a premere le note giuste e più si sbagliano. Se la velocità del brano è sostenuta ancora di più. Per me il problema non sono le note dei punti critici ma non sbagliare la diteggiatura nei punti critici. A volte basta un dito che va al posto di un altro per mandare a rammengo l'intero brano.
Quando invece suono davanti a qualcuno, quello che mi fa sbagliare è:
- la tastiera diversa e diversa risposta al tocco dello strumento che sto suonando
- il pudore di comunicare sentimenti (mi viene come la paura di far vedere quello che ho dentro, è un po' come se mi spogliassi davanti a uno sconosciuto). E questo mi succede anche quando suono davanti a persone con cui non ho difficoltà di rapporto. È sempre una sensazione strana, come di "protezione". Anche in questo bisognerebbe allenarsi. Entrare pienamente nella musica che si sta suonando senza pensare ad altro. È però molto difficile agire nello stesso modo rispetto a quando non si è guardati.
Ultima modifica: Giugno 10, 2014, 05:55:14 pm da maria_pianista

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71demy

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 10, 2014, 11:07:51 pm
... mmax 2 a mariapianista hanno centrato il problema.
Intanto anch'io non capisco l'utilità di suonare pezzi a prima vista: serve senz'altro per la lettura ma non per l'ansia da "prestazione". Ed è proprio qui il problema: nella nostra cultura occidentale, l'esecuzione di un brano musicale non è vista come "momento di bellezza", ovvero estasi davanti a qualcosa di infinitamente bello, ma come "prestazione", e guarda caso sempre nella nostra cultura occidentale bisogna essere sempre fisicamente "prestanti", cioè belli, attraenti e sempre in forma. Una tua prestazione deludente è come se dicesse agli altri che sei tu a non essere "prestante", a non essere in piena forma. La cosa ti fa sentire terribilmente in imbarazzo, come se fossi "nudo" davanti agli altri - così dice bene Maria - e come se il tuo corpo non fosse bello da vedere.
Porta avanti, invece, un discorso "culturale" quando ti si chiede di "esibirti" davanti agli altri: insisti sulla bellezza del brano che stai per proporre, dai prima qualche "assaggio", proponendo i passi più belli. Poi suona tutto il brano, sicura che il tuo ascoltatore, grazie ai tuoi preziosi suggerimenti cerchi così di cogliere la bellezza del brano che gli fai ascoltare e non la tua bravura, che quella conta poco davanti alla grandezza della Musica. Io lo faccio sempre, e ne esco sempre soddisfatto, specie quando poi mi si ringrazia per aver spiegato e fatto capire qualcosa di più di quel grande mistero che per molti, moltissimi, è ancora oggi la musica classica.
Prova!

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Scarlett joy

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 11, 2014, 09:35:38 am
Grazie mille cercherò di mettere in atto i vostri consigli.
Anche io Provo esattamente la sensazione di essere nuda davanti a chi mi ascolta e per protezione non mi lascio andare e tengo le sensazioni che provo per me senza farle trapelare. Stessa cosa, anche io per la paura di sbagliare mi concentro troppo sulle note e a cercare di far bene che poi faccio peggio.
Cercherò' di lasciarmi andare di più di suonare per puro piacere senza la paura di deludere le aspettative ogni volta. Certo non sarà facile ma piano piano spero di rompere quel guscio protettivo nel quale mi chiudo.
Grazie ancora!

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Loretta

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 12, 2014, 01:28:44 pm
Ieri sera ho fatto il mio saggio. Alla fine tanta paura di sbagliare, ma poi è andato tutto bene, anche le mani tremavano meno del saggio di Natale.
Le "strategie" che ho messo in atto sono:
1) prima cosa devi voler davvero superare il tuo ostacolo. Sino all'ultimo mi chiedevo, non è meglio lasciar perdere? Ma poi la verità è che mi volevo davvero buttare, voglio superare questo ostacolo emotivo per far si che un giorno forse potrò suonare in pubblico dedicandomi solo all'interpretazione, lasciando perdere le paure;
2) ho ripetuto il brano un sacco di volte i giorni prima per convincermi che più di così non potevo fare e quindi mettermi a posto la coscienza;
3) mi sono comprata un vestito nuovo + parrucchiera;
4) dato che il ns. problema è "emotivo" ho usato la stessa strategia del problema ed ho indossato una collana che penso mi porti fortuna. Lo sò che è "sciocco" ed i portafortuna non esistono, ma anche la paura che ci assale non è razionale, quindi perchè non provare a credere che ci sia qualcosa che ci può dar sicurezza?
5) poi ho cercato di suonare con calma, e respirare ogni tanto. Anche quando reciti una poesia non devi mangiarti le parole ed io ho pensato la stessa cosa. L'ansia ti spinge a voler finire in fretta e questo va a discapito dell'esecuzione.

Volevo condividere con voi le mie impressioni,

questa volta l'ho scapata, ma ancora non mi sento "guarita".
Saluti ed alla prossima.
Loretta



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Scarlett joy

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 12, 2014, 04:05:32 pm
Loretta mi fa davvero piacere che il tuo saggio sia andato bene. Sinceramente nn so perché ma me lo sentivo avresti dato notizie positive a riguardo.

Se posso chiedertelo i saggi li organizza il tuo insegnante oppure sono saggi che fai al conservatorio ?

La mia maestra vorrebbe organizzarli ma tra i suoi allievi adulti nessuno vuole parteciparvi quindi in pratica li fa solo coi bambini che segue.

Io per ora ho suonato per i miei genitori mio fratello e la mia migliore amica, queste sono state le  mie uniche "esibizioni pubbliche" e penso rimarranno invariate ancora per un po'..
Buona serata
Valentina

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71demy

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 12, 2014, 08:52:00 pm
brava! hai proprio detto una cosa saggia a cui neanch'io avevo pensato: "quando si recita una poesia non ci si mangia le parole"... con la musica è lo stesso... indipendentemente dalla velocità di esecuzione il fraseggio e le note devono sempre essere chiare.... basta questo per salvarsi dagli strafalcioni in pubblico... e lo hai detto (bene) tu!

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Loretta

Re:Quando l'emotività ti si mette contro...
Giugno 12, 2014, 10:20:06 pm
Grazie per i vs. commenti, frequento una scuola di musica privata che fa sia moderno che classico, si definisce un'accademia e rilascia un diploma, che tuttavia non serve per insegnare, non è un titolo riconosciuto, attesta solo il livello raggiunto. Alla fine di giugno ho l'esame sul programma fatto (oltre a pianoforte anche solfeggio ed armonia base). Nella scuola ci sono gli insegnati dei vari strumenti. Questo è il primo anno per me, per ora ho fatto solo due saggi. Mi piacerebbe davvero essere abbastanza brava per fare il conservatorio, ma ho già 38 anni e soprattutto due figli che non mi rendono facile gli studi.
Tuttavia il mio obiettivo è solo imparare a suonare il piano per me stessa. Voi che siete giovani fate bene a studiare, magari lo avessi fatto io a suo tempo! ora sicuramente sarei più disinvolta!   
Saluti
Loretta