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Livello per il liceo musicale

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• | 1m4d | •:
Buongiorno a tutti.


Ormai la fine dell'estate é alle porte e l'inizio dell'anno scolastico é sempre piú vicino. In quest'estate comunque ho suonato molto e volevo sapere, da parte soprattutto degli studenti del liceo o ex, se il mio livello attuale é buono.


Hanon, il pianista Virtuoso: sono arrivato al 30 esimo esercizio
Duvernoy: Sono arrivato al settimo studio dell'op. 120
Mozart: Ho completato la sonata k545 e ho fatto il primo movimento della k283
Chopin: Ho fatto il Valzer in la minore
Grieg: Dai pezzi lirici, ho fatto l'op. 57 n°2 "Gade"
Bach: Sto finendo l'invenzione a due voci n°8


In piú ho completato tutte le scale a 3 ottave con i relativi arpeggi.
Ditemi se questo basterà per una buona entrata al liceo.


Grazie Mille, cordiali saluti


Imad

Pianoth:
Dovrebbe bastare.

I requisiti per gli esami di ammissione al Liceo musicale sono dettati principalmente dal decreto 382 dell'11 Maggio 2018. In particolare, le competenze esecutive richieste sono definite nella tabella C allegata a tale decreto.

Te le riassumo qui:

– Come repertorio di riferimento, quello che hai elencato è sufficiente, ma cerca di concludere presto Bach.

– Devi avere una base minima di solfeggio, ossia non devi avere grossi problemi di ritmo con le figure dalla semibreve alla semicroma, punto di valore, legatura di valore, sincope e controtempo.

– Devi essere in grado di sapere intonare una semplice melodia in tonalità maggiore o minore;

– All'ascolto di una sequenza ritmica o frase melodica, devi essere in grado di riconoscere ripetizioni/variazioni, e devi essere in grado di sapere trascriverla (parliamo di sequenze semplici, però assicurati di sapere scrivere correttamente i valori delle note e conoscere bene il ritmo).

– Infine, devi avere una base minima di teoria musicale.

Riguardo quest'ultimo punto, non è specificato nulla di preciso nel decreto, ma io ti direi questo, devi assicurarti di conoscere:

* La definizione delle 3 caratteristiche del suono (altezza, intensità, timbro);
* Le 7 note musicali;
* La funzione del rigo e dei tagli addizionali;
* La funzione e la differenza tra la chiave di sol e di fa;
* Il valore delle figure dalla semibreve fino almeno alla semicroma, incluse le pause corrispondenti, e devi conoscerne anche l'aspetto grafico;
* La definizione e la funzione della misura/battuta;
* La differenza tra misura semplice e composta;
* La definizione del punto di valore, e della legatura di valore;
* La definizione della sincope e del controtempo;
* La definizione di semitono e di tono;
* La differenza tra semitono cromatico e diatonico;
* La definizione delle 3 alterazioni principali (diesis, bemolle, bequadro) e dei suoni omologhi/enarmonici (DO# = REb ecc.);
* La definizione delle dinamiche principali (pp, p, mp, mf, f, ff, sf, crescendo, diminuendo, e relative forcelle);
* La definizione dei termini di andamento principali (Largo, Lento, Andante, Moderato, Allegro, Vivace, Presto, rall./rit., accel., a tempo, Tempo I);
* La definizione del ritornello, ossia come viene indicato tramite le stanghette di ripetizione, e con le linee che indicano prima e seconda volta.Queste conoscenze già dovrebbero bastare per dimostrare di avere una base di teoria musicale, quindi se ti manca qualcosa tra queste cose dimmi cosa ti manca e te lo posso spiegare al volo. Se vuoi prepararti dal punto di vista della teoria musicale ancora meglio, allora ti consiglio di studiare anche (in ordine di importanza):
* La costruzione della scala maggiore, e della scala minore naturale, minore armonica, e minore melodica.
* I nomi dei 7 gradi della scala, e la differenza tra grado congiunto e disgiunto;
* La definizione degli intervalli, sapere nominare e riconoscere esempi di intervalli giusti, maggiori, minori, diminuiti e aumentati, conoscere la differenza tra intervallo consonante e dissonante, tra consonanza perfetta e imperfetta, sapere rivoltare un intervallo e conoscere le proprietà del rivolto di un intervallo (un intervallo maggiore rivoltato diventa minore e viceversa, uno giusto resta giusto, uno aumentato diventa diminuito e viceversa);
* La definizione di tonalità, quindi delle alterazioni in chiave, come indicare le tonalità, e come riconoscerle dalle alterazioni di chiave;
* La definizione dei gruppi irregolari, ossia delle note in eccedenza e diminuzione (terzina, quartina, quintina, sestina, settimina, ecc. e la differenza tra sestina e doppia terzina);
* La definizione delle varie tipologie di staccato: portato/non-legato/semi-staccato/staccato dolce = punto sotto la legatura, oppure trattino orizzontale e punto; staccato comune = punto; staccatissimo/staccato secco = punta con una piccola direzione verso la nota.
* La definizione delle principali altre articolazioni: tenuto = linea orizzontale sulla nota, oppure semplicemente "ten."; accento = il simbolo > sulla nota; martellato = il simbolo ^ sulla nota.
* Devi ricordare che il pianoforte è uno strumento polifonico, appartenente alla famiglia dei cordofoni a corde percosse. Se sei in grado di classificare anche altri strumenti, anche meglio;
* La definizione dei principali abbellimenti: appoggiatura, acciaccatura, mordente, trillo, gruppetto.
* La definizione dei vari simboli di abbreviatura e ripetizione;
* La definizione degli altri segni di richiamo e tutti gli altri segni principali: la ripresa dal segno, D.C., Fine, le linee che indicano di suonare un'ottava sopra o un'ottava sotto, loco, e i modi di indicare la pedalizzazione al pianoforte.
* L'uso della chiave di DO, e quindi la definizione del setticlavio e degli strumenti traspositori (e possibilmente, conoscere anche i nomi e il modo di indicare le 7 chiavi, Basso, Baritono, Tenore, Contralto, Mezzo soprano, Soprano, Canto)
* La definizione dei suoni armonici, e dei primi 8 suoni armonici per ogni suono. Ad esempio, per RE, i primi 8 suoni armonici sono RE RE LA RE FA# LA DO RE, con il FA# leggermente calante e il DO molto calante.Non tutte queste cose che ho elencato sono necessarie, e te le ho messe grossomodo in ordine di importanza. Tuttavia, più cose sai già in partenza, meglio è.

Elisa22:
Non ho nulla da aggiungere a quanto ti è già stato detto con molta completezza.
Magari solo un neanche consiglio, forse quello che avrei voluto mi avessero suggerito ai tempi: se non lo stai già facendo, se puoi comincia il prima possibile lo studio dell'armonia - col  vecchio ordinamento si iniziava intorno al VI anno, forse adesso nei licei musicali ne viene già data un'infarinatura. L'esame di certificazione richiesto per non avere debiti in questa materia (qualora tu voglia poi iscriverti al Triennio) è veramente lineare, almeno in alcuni casi... cerca di studiarla da subito in maniera più approfondita possibile, magari facendoti seguire da un bravo maestro. È veramente la base fondante per capire la musica, getterei a mare la mia vecchia licenza di teoria e solfeggio e inizierei subito con lo studio approfondito del linguaggio tonale - possibilmente con un occhio anche alla modalità. Senza cadere qui nei tecnicismi, penso che solo dopo aver affrontato questa "bestia" la musica inizi ad avere un senso determinato. Prima è come se ci si girasse intorno, un po' come riprodurre ad imitazione parole di un'altra lingua, senza però saperne il significato.

• | 1m4d | •:
Ringrazio tutti per i vostri consigli. Mi sto subito mettendo all'opera per quanto riguarda il quadro della teoria musicale. Mi auguro che il mio impegno possa dare i suoi frutti.


Arrivederci a tutti

Elisa22:
Vedrai che andrà benissimo  :)

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