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La mia avventura pianistica...

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Il Berna:
Ciao a tutti!
Dopo la doverosa presentazione e il corposo post per la scelta del piano digitale, i tempi sono finalmente maturi per l'inizio della mia esperienza pianistica e per questo "diario essenziale" del mio viaggio musicale!
Ho scelto di frequentare un corso individuale presso una scuola, con lezioni settimanali da 45 minuti.
L'impostazione generale, da quello che ho intuito, è leggermente più "sciolta" rispetto a un insegnamento classico in pieno stile "da conservatorio": ad esempio il solfeggio mi pare semplificato, per ora senza movimenti accompagnatori con le mani: è più un "cantare" le note prima e durante l'esecuzione.
Il tutto è ampiamente condito da teoria musicale, aneddoti storici e consigli per l'ascolto durante la settimana.
Per ora sono soddisfatto e mi sento piuttosto lanciato :)

Nelle prime due lezioni siamo partiti dalle basi della teoria, dedicandoci al pentagramma, ad entrambe le chiavi di violino e basso, ai valori delle note e a qualche input sul temperamento equabile e sulla suddivisione dell'ottava.

Per gli esercizi al momento stiamo usando il Mikrokosmos di Bartok: esercizi 1 e 2 come "compiti" dopo la prima lezione, 3 e 4 per la prossima settimana, prima a mani separate e poi unite.

Ieri,alla seconda lezione, mi ha spiegato gli esercizi di tecnica per la caduta e le articolazioni delle dita... a parole mi sono sembrati più semplici di quanto non fossero in realtà. Dovrò lavorarci parecchio: nella caduta sono rigidissimo e l'articolazione degli anulari in particolare è praticamente bloccata :)

Sto riuscendo a ricavare quasi ogni sera almeno una ventina di minuti: forse non è molto ma confido che facendo pratica quasi quotidiana possa andar bene.

Che dire... per ora è un nuovo, fantastico mondo!

guc:
Carne al fuoco ce n'è un bel pò!
Benvenuto in questo mondo  ;D

Fedor:
Buona fortuna per l'inizio del tuo percorso di studi...  :)
Volevo darti un consiglio, se permetti: durante i tuoi studi troverai (anche se ovviamente ti auguro che non avvenga) rallentamenti, problemi vari, mancanza di tempo, mancanza di motivazione, difficoltà varie nello studio che potrebbero scoraggiarti, ma se succederà assolutamente non demordere. La musica è davvero qualcosa di troppo importante e bello per potervi rinunciare (oltretutto è anche molto complessa, è ovvio incontrare qualche problema...).
Buona musica  :)

Il Berna:
Terza lezione!
Si è trattata principalmente di una lezione di consolidamento.
Ho eseguito gli esercizi 1-2-3-4 dal Bartok a mani unite (con un paio di inciampi passeggeri) e abbiamo rivisto i movimenti per articolazioni e cadute: è stato utile soffermarsi un po' di più e analizzare i piccoli dettagli che fanno effettivamente la differenza.
Io sono mancino e noto che mentre nelle cadute la mano destra è più sciolta, sono le dita articolazioni della sinistra che riescono ad eseguire meglio gli esercizi di articolazione.
Completa il tutto l'introduzione teorica delle alterazioni (armatura di chiave e alterazione temporanea): qui ho scoperto che la mia idea precedente di funzionamento delle alterazioni era... completamente sbagliata!! Credevo che l'armatura di chiave alterasse solo la nota su quella specifica linea/spazio, non quelle ad ogni ottava!
E che le alterazioni in pentagramma fossero "colpo singolo" e non che perdurassero fino al termine della battuta.
Aggiungiamo qualche digressione storica volante e il quadro è completo.
Compiti per la prossima lezione (fra 10 giorni, mannaggia ai giorni festivi di mezzo!): esercizi 13-14-15-16 del Bartok + costanza su esercizi di tecnica.
Vedremo!! :)

Il Berna:
La quarta lezione è volata e malanni stagionali di entrambi hanno fatto slittare la quinta alla prossima settimana... Maledette influenze :)
Lo spostamento delle mani sulla tastiera mi ha dato un bel po' di grattacapi: al momento non mi viene richiesto forzatamente di non guardare la tastiera, ma di concentrarmi maggiormente sul gesto tecnico, sul produrre un buon suono e mantenere il ritmo... Muovermi senza distogliere lo sguardo dallo spartito sarebbe un passo successivo.
Abbiamo introdotto i primi accordi e 3 esercizi sul "giro di DO" oltre alla scala di DO maggiore con annesso passaggio del pollice: sono questi i miei esercizi per la prossima lezione durante la quale, se tutto sarà abbastanza consolidato, porteremo avanti la teoria delle scale e introdurremo un primo, semplice brano (ma non so ancora cosa) :)
Un paio di brani del Bartok che ho suonato iniziano vagamente ad assomigliare a vera "musica" e non a sequenze di note senza troppa fantasia: riuscire ad eseguirli è stato divertente e appagante.
Avrei dovuto iniziare anni fa credo! :)

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