Sondaggio

Divertiamoci un po': chi, secondo voi, esegue il celebre "Adagio" beethoveniano?

Anda
0 (0%)
Ashkenazy
0 (0%)
Backhaus
0 (0%)
Bolet
0 (0%)
Berman
0 (0%)
Brendel
0 (0%)
Badura-Skoda
0 (0%)
Cherkassky
0 (0%)
Ciccolini
0 (0%)
Demus
0 (0%)
Gilels
0 (0%)
Gulda
0 (0%)
Gould
0 (0%)
Nat
0 (0%)
Kempff
0 (0%)
Schnabel
0 (0%)
Lortie
0 (0%)
Pollini
0 (0%)
Horowitz
0 (0%)
Rubinstein
0 (0%)
Magaloff
0 (0%)
Haskil
0 (0%)
Haebler
0 (0%)
Lupu
2 (50%)
Buchbinder
0 (0%)
Pogorelich
0 (0%)
Ciani
0 (0%)
Lucchesini
0 (0%)
Schiff
0 (0%)
Lonquich
0 (0%)
Cortot
0 (0%)
Tipo
0 (0%)
Arrau
2 (50%)
Casadesus
0 (0%)
Hess
0 (0%)
Fischer
0 (0%)

Totale votanti: 4

Le votazioni sono chiuse: Giugno 05, 2013, 09:50:13 am

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

AleBello

non ho votato perchè ho l'edizione integrale delle sonate di Beethoven di Gulda :P

berebè

Ok, ma la maggior parte dei pianisti che hai citato ha inciso all'epoca del vinile.
Per questo non mi sembrava troppo rilevante come cosa...
 :)

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
ho pure l'integrale delle sonate fatte da Gulda da qualche parte....
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

71demy

... ok comunque siamo davvero stati bravi tutti quanti... al di là, poi, dell'indovinare o meno, credo sia importante riflettere su come, spesso, ci si lasci fuorviare dagli stereotipi... per cui da Kempff ti aspetti un Beethoven bucolico e delicato, da Brendel un Beethoven raffinato, da Arrau un Beethoven filologicamente ineccepibile e... da Gulda un beethoven robusto, aggressivo e finanche bizzarro... e invece.... ahahaha
alla fine credo siamo tutti d'accordo sul fatto che il buon Friedrich sia un geniaccio ribelle da rivalutare... e per chi fosse ancora scettico ho in serbo un altro ascolto...

Friedrich Gulda - Bach Air in D Major (sulla quarta corda!)

bongie

Anticipo che a questa conversazione devo partecipare come terzo in comodo, come spettatore, perchè non sono in grado di distinguere i vari artisti...
E proprio questo è quello che vorrei imprarare e che, in questa conversazione, ammiro molto fortemente di voi.
Vorrei solo poter immaginare di essere ai vostri livelli...
Il Clavicembalo ben temperato è il Vecchio Testamento, le sonate di Beethoven il Nuovo testamento: a l'uno e l'altro dobbiamo credere. (Hans von Bulow)

berebè

Anticipo che a questa conversazione devo partecipare come terzo in comodo, come spettatore, perchè non sono in grado di distinguere i vari artisti...
E proprio questo è quello che vorrei imprarare e che, in questa conversazione, ammiro molto fortemente di voi.
Vorrei solo poter immaginare di essere ai vostri livelli...

Bongie, datti tempo e non disperare :)
Ascolta più musica possibile, e di tutti gli autori che ti capitano. Vedrai che, piano piano, inizierai a distinguere la "firma" di ogni compositore. Se un brano ti piace particolarmente, ascoltalo suonato da diversi interpreti: quasi sicuramente, un'esecuzione ti piacerà più delle altre. Non chiederti troppo il perchè, ma cerca altri brani suonati da quello stesso interprete e vedi se ti fanno lo stesso effetto e, nel caso, che cosa cambia tra un autore e l'altro quando è lo stesso pianista a suonare la loro musica.
E comunque, come puoi vedere, Demy e Gulda ci hanno fregati tutti ;D

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Citazione

E comunque, come puoi vedere, Demy e Gulda ci hanno fregati tutti ;D

ahahah già già io Gulda non l'avevo neanche preso in considerazione nonostante abbia non una 2 sue registrazioni delle sonate ahhaha
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

71demy

Ciao Bongie, Berebè ha ragione... oggi non è più così difficile farsi una buona cultura musicale... lo era senz'altro di più venti anni fa, quando internet aveva una diffusione molto più limitata (io allora non avevo neppure il computer, figurati) e il massimo che si potesse desiderare era il famoso compact disk (CD) che però costava un'occhio della testa... ricordo l'integrale di Chopin di Magaloff... 13 Cd indivisibili al modico prezzo di 390 mila lire... oggi anche a comprarla costa 40 euro...

poi ch'è YT dove puoi ascoltare tutta la musica che vuoi  e a tua volta caricare la "tua" musica e condividerla con tutti... proprio oggi sul mio canale YT ho superato le 34.000 visualizzazioni... sì Bongie... trentaquattromila persone hanno ascoltato quel che io ho voluto dividere con loro... quindi davvero oggi costa niente... come dice Berebè scegliti un brano o un autore che ti piace e tuffati nell'ascolto... io ad esempio amo Beethoven suonato da Gilels... però Gulda certe volte è proprio una tentazione... io ad esempio ho più di 10 versioni differenti degli Studi di Chopin... Pollini, Ashkenazy, Lortie, Cherkassky, Magaloff, Vasary, Cortot, Orozco, Arrau, Backhaus, Perhaia, Serkin, Anda... quali preferisco? subito detto: Ashkenazy fra quelle "recenti" e Backhaus fra quelle "storiche"... ma se poi penso a qualche studio in particolare: Richter (studi op. 10 n. 4 & 12), Berman (studio op. 25 n. 10) e Cherkassky (studio per "moscheles e fetis" n. 1, incantevole esecuzione)