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gyan

Gli allievi suonano Liszt
Agosto 19, 2013, 01:41:06 am
Salve a tutti,ogni tanto vado alla ricerca di qualche interpretazione particolare sopratutto di pianisti antichi e vorrei segnalarvi alcune esecuzioni di Liszt da parte di Frederic Lamond (1868-1948) e Arthur Friedheim (1859-1932),due pupilli di Liszt rispettivamente degli anni '80 e '70 dell 1800.
Personalmente trovo parecchio interessante sentire le interpretazioni di chi Liszt lo conobbe di persona.

Schubert-Liszt:Erlkönig (Frederic Lamond)

Frederic Lamond (1868-1948): Schubert-Liszt - Erlkönig

Liszt:Liebestraum n.3 (Frederic Lamond)

Frederic Lamond (1868-1948): Liszt - Liebestraum no.3

Liszt:Valse Impromptu (Frederic Lamond)

Frederic Lamond (1868-1948): Liszt - Valse Impromptu

Liszt:La Campanella (Arthur Friedheim)

Arthur Friedheim (1859-1932): Liszt - Etude "La Campanella"

Liszt:Hungarian Rhapsody 9

Arthur Friedheim (1859-1932): Liszt - Hungarian Rhapsody #9

Liszt:Hungarian Rhapsody 6

Arthur Friedheim (1859-1932): Liszt - Hungarian Rhapsody n.6

Sullo stesso canale di youtube potete trovare altre loro interpretazioni anche non Lisztiane :)
"Il mal d'Italia, sarà sempre il male delle anime belle." (Franz Liszt)


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Lapushka

Re:Gli allievi suonano Liszt
Agosto 19, 2013, 01:57:30 am
in questo caso non si può non nominare, per esempio, anche Rosenthal:
allievo di Liszt (uno dei suoi migliori allievi, tra l'altro) ma anche di Mikuli, a sua volta allievo di Chopin... scusate se è poco  :)

http://youtu.be/U_-qUY0PMBM


ed abbiamo anche Emil von Sauer

http://youtu.be/gdt04xPdm8g

http://youtu.be/lpDLOtu7UKU
Ultima modifica: Agosto 19, 2013, 02:01:09 am da Lapushka

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gyan

Re:Gli allievi suonano Liszt
Agosto 19, 2013, 02:24:00 am
Grazie di aver postato anche questi,ho ascoltato la campanella di Von Sauer,mi è piaciuta veramente un sacco domani mi metto e li ascolto tutti per bene,ora sto crollando dal sonno ahahahah :D
Concordo anche con la sua frase riguardo a questo brano:

"Avresti dovuto sentire come (Liszt) ha suonato la Campanella: con quale generosità ha attaccato i passaggi di ottave e con quale raffinatezza ha suonato il campanello --- Quanto differenti mi sembrano le interpretazioni che sento oggi,sembrano sempre puntare a battere i record di velocità. "

Qui invece c'è un'intervista fatta a Lamond su Liszt,purtoppo è in inglese ed io non capisco nulla ma lo posto per chi capsice  perchè penso dica cose parecchio interessanti

Frederic Lamond (1868-1948): Speaks about Franz Liszt (part 1 of 3)
(questa è la prima parte sullo stesso canale trovate anche le altre due)
"Il mal d'Italia, sarà sempre il male delle anime belle." (Franz Liszt)


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71demy

Re:Gli allievi suonano Liszt
Agosto 19, 2013, 10:04:11 am
... la pronuncia è parecchio imperfetta, specie una "s" pronunciata, per motivi che non conosco, come se fosse  "sch" in tedesco... dovrei venirne comunque a capo... ci provo... :)

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71demy

Re:Gli allievi suonano Liszt
Agosto 19, 2013, 11:51:16 am
... Ho studiato pianoforte a Francoforte sul Meno al Conservatorio di Raft (?) sotto la guida di Schwartz che era allievo di Franz von Bulow e Liszt, ed avendo suscitato a Francoforte, ai concerti (per gli allievi) del Conservatorio, certe attenzioni grazie ad una (mia) esecuzione di tre studi di Liszt (Feux Follets, Paysage e Mazeppa), la direzione del Conservatorio desiderava che suonassi questi tre studi ai concerti (per i docenti). Con il consenso (?) di Hans von Bulow, che era il presidente onorario del conservatorio Raft(?) mi diressi verso Weimar avendo (con me) una lettera di presentazione per Liszt. Era una serena domenica mattina dei primi di giugno del 1885. Ero accompagnato da Arthur Friedheim, uno dei migliori allievi di Liszt, e che faceva da segretario. L'incontro ebbe luogo nella sala da musica dell'abitazione di Liszt che era una villa chiamata (?). La ricordo come una bella stanza, dalle alte finestre che guardavano sul parco disseminato di vetusti alberi ed arbusti di sicomoro. Si respirava un'atmosfera di pace e cultura, un non so che dello spirito di giovialità di Schiller (* Inno alla Gioia?) pervadeva la casa, ed era proprio una fonte d'ispirazione per il poeta e musicista (Liszt). Nella stanza c'erano due pianoforti: un Bechstein grancoda e un River verticale. Non vi erano arredi alle pareti, ma sullo scrittorio vi erano due piccole foto, una di Hans vol Bulow e l'altra di Vera Bouchanov (?), una vecchia amica di Liszt. Fuori dallo studiolo, e sul lato destro della stanza, vidi quella che seppi dopo essere la camera da letto di Liszt. Sulla parete posteriore, un gran crocifisso e un ritratto appartenente a Liszt e raffigurante la Leggenda di San Francesco d'Assisi. Ad un tratto la porta di questa stanza si aprì, ed apparve davanti a noi l'uomo che era (ancora) bambino quando ricevette la consacrazione dal potente Beethoven in persona, e che era stato, durante l'intera sua vita, l'amico di Chopin, di Paganini, lo scopritore e mecenate di Hector Berlioz e Wagner, l'inventore di una nuova forma di musica orchestrale chiamata "poema sinfonico", il maestro e precettore di Carl Tausig ed Hans von Bulow e di tutti i più grandi pianisti a partire dagli anni Quaranta del secolo scorso fino alla sua morte, nel 1886. Era lì la straordinaria personalità che aveva esercitato una incredibile influenza nella musica, e non solo in Francia e Germania, ma anche in Russia. E se per l'uomo che sono oggi è questa un'esperienza toccante, per il ragazzo che ero allora fu semplicemente sconvolgente. Lesse la lettera di presentazione che mi era stata data dai miei patroni, e disse " a Schwartz piacerebbe che tu suonassi, fra le altre cose, l'op. 106". Nel sentire queste parole (?) che risuonavano dalle sue labbra come il ruggito di un leone e dandomi una pacca amichevole sulla spalla disse: "oggi suonerai l'op. 106). La nostra conversazione era finita. Mi precipitai fuori da quella stanza in un indescrivibile stato d'animo. Per tre volte il mio buon amico cerco di farmi ragionare mormorando: "non è incredibile?..." Oh gloriosa giovinezza, quando su quella via ci si meravigliava, in quella indimenticabile domenica mattina, che tutti gli uccelli sugli alberi, gli innumerevoli (?), le gazze, i merli, i pettirossi sembravano mormorare più gioiosamente e melodiosamente del solito... cosa che avevo dato per scontata nel vedere (il dipinto) di San Francesco che predica agli uccelli, (raffigurante) una delle opere più celebri di Liszt. Solo perché avevo suonato alcune delle opere di Liszt avevo ricevuto una lettera di presentazione (da esibire a lui) e davo per scontato che mi avrebbe chiesto di suonare qualcosa di suo. Studiavo, allora, uno dei suoi Studi Trascendentali che era particolarmente ostico per uno studente (come me), e pensavo che questo fosse l'unico brano che avrebbe potuto chiedermi... s'intitola "Feux Follets". Se qualcuno di voi riuscisse a ricordare i falò nelle foreste durante notti estive del Tirolo vi scorgerebbe certo la fonte di'ispirazione di Liszt
Ultima modifica: Agosto 19, 2013, 12:23:49 pm da 71demy

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71demy

Re:Gli allievi suonano Liszt
Agosto 19, 2013, 11:56:26 am
... bene ragazzi, ho tradotto la prima parte... ci sono, per ora, termini che cercherò meglio e correggerò... per ora sono segnati come (?)... devo dire però che non conosco bene la storia di Lamond... ho visto che nasce a Glasgow... però a me sembra che il suo inglese sia imperfetto... forse sbaglio ma percepisco un'influenza marcata del tedesco... in aggiunta al fatto che, se si ascolta attentamente, si percepisce il distintamente il crepitio che si fa nel voltare pagina... cosa che mi fa pensare ad una persona che legge, e se legge molto probabilmente non è padrone della lingua.... devo controllare meglio... spero di avervi fatto cosa gradita... dato che voi l'avete fatta a me caricando questo bellissimo video... bye

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gyan

Re:Gli allievi suonano Liszt
Agosto 19, 2013, 04:09:40 pm
Non so come ringraziarti per questa traduzione,veramente grazie di cuore :D

Per quanto riguarda la pronuncia tedesca su wikipedia eng dice.

Citazione
After exhausting the resources of his home town, he continued his musical study abroad in Germany under Max Schwarz and Hans von Bülow.

dovrebbe significare che lui si è trasferito in germania a studiare,giusto? Inoltre la moglie era un'attrice Austriaca quindi anche in casa probabilmente parlava tedesco.  :)
"Il mal d'Italia, sarà sempre il male delle anime belle." (Franz Liszt)


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71demy

Re:Gli allievi suonano Liszt
Agosto 19, 2013, 06:05:28 pm
è stato un piacerone... anche per me constatare che con l'inglese ancora me la cavo ahahhaha.... poi, oltre alla "s" si sentono distintamente le consonanti "sonore" rese come "sorde" in fine di parole, giusto come in tedesco... ci ho preso! yeaaaa! appena ho tempo provvedo per il resto, anche se devo dire che su YT esiste un'altra versione di queste "memorie" che proprio da questo punto in poi inizia a differire... voglio vederci chiaro... bye!