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Elisa22

Composizione
Settembre 01, 2021, 03:58:38 pm
Ciao a tutti, qualcuno dopo il Diploma/Laurea (o anche prima) ha pensato ad iscriversi nella classe di Composizione? Nel caso, come vi siete trovati? Esperienza da raccontare in merito sarebbero ben accette. Grazie!

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Pianoth

Re:Composizione
Settembre 02, 2021, 03:05:08 pm

Mi sono iscritto al Triennio di composizione tradizionale quando stavo agli ultimi anni del vecchio ordinamento di pianoforte. Per la cronaca, esistevano due indirizzi, composizione tradizionale, e composizione di musica applicata alle immagini. L'esperienza che ti racconto è riferita al primo tipo: composizione di musica applicata alle immagini è un percorso considerevolmente diverso, anche se gli insegnanti sono più o meno gli stessi. Ultima importantissima nota, le esperienze da conservatorio a conservatorio possono variare in maniera molto, molto, molto significativa. Quindi, in realtà, la mia esperienza non ti dovrebbe dire molto.


Il livello richiesto per accedere all'accademico di composizione è equivalente a un V anno del vecchio ordinamento di composizione, ossia si dà per scontato che si ha una base molto solida di armonia e si sa scrivere musica a un livello abbastanza avanzato. Anche chi proviene dal liceo musicale, spesso ha difficoltà ad entrare a composizione, e chi ha terminato gli studi conservatoriali in qualsiasi strumento non è detto che sia subito in grado di entrare all'accademico, dato che armonia complementare non è assolutamente sufficiente per essere ammessi a composizione, e solitamente sono previste delle prove scritte piuttosto lunghe. Nel mio caso, l'esame di ammissione del triennio prevedeva 2 prove scritte di 10 ore: la realizzazione di un basso imitato e fugato abbastanza avanzato, e la composizione di un brano per pianoforte su tema dato. In alternativa alla composizione, era anche possibile realizzare l'armonizzazione di una melodia, per pianoforte e voce, contenente varie modulazioni che possono risultare complesse da indovinare. Comunque, ho trovato più interessante il tema. Dopo le due prove scritte, chi non ha un titolo di pianoforte deve fare anche una prova pratica, in cui si dimostra un livello da circa terzo o quarto anno (vecchio ordinamento) di pianoforte. Infine, un colloquio orale, in cui si presentano proprie composizioni scritte prima dell'esame di ammissione, e si discute delle motivazioni per cui si vuole frequentare il corso.


Quando feci l'ammissione io, non c'erano preaccademici di composizione nel mio conservatorio, quindi effettivamente mancava un tassello per raggiungere le competenze minime ad essere ammessi ai corsi di composizione. Tutti i candidati quindi, si erano preparati studiando privatamente con qualche docente. Per la cronaca, l'anno dopo che feci l'ammissione, ricordo distintamente che provarono a fare l'ammissione vari studenti provenienti dal liceo musicale, ma li bocciarono tutti. Nel mio caso, riuscii a prepararmi interamente da solo per entrambe le prove scritte, e avevo già scritto molte composizioni per pianoforte da mostrare all'esame orale. Tuttavia, non consiglierei a nessuno di prepararsi da soli, perché ci si ritrova inevitabilmente con molte lacune da colmare durante il triennio: anche se avevo preso il voto massimo in Armonia complementare al vecchio ordinamento, il maestro mi fece ristudiare armonia da zero, in modo da farla per bene. E devo dire che fu necessario, mi fece decisamente capire perché mi aveva anche graziato facendomi entrare a composizione con un 26/30 (o forse era 24, non ricordo più onestamente).


In generale, il corso di composizione, purtroppo, è sostanzialmente distrutto dall'esistenza del nuovo ordinamento. Dei 4 candidati ammessi al triennio di composizione quando feci l'esame (tra cui c'ero anche io), solo io e un altro proseguirono oltre il primo anno. Nel mio conservatorio, ho la fortuna di essere finito con un docente di composizione abbastanza conosciuto in tutta Italia, che è davvero molto bravo, ma il percorso del nuovo ordinamento, con decine di altre piccole materie da frequentare, rende sostanzialmente impossibile ottenere gli stessi risultati che si ottenevano al vecchio ordinamento. In altre parole, se pure ti andasse bene con i docenti, ti dico chiaramente che è poco probabile che sarai soddisfatta del corso di composizione, puramente per motivi organizzativi. Sia chiaro che, grazie al fatto che ho avuto un ottimo docente principale, ho comunque imparato moltissimo, ma non mi considererei minimamente a livello di uno che ha avuto la fortuna di frequentare composizione per 10 anni, al vecchio ordinamento.


Quindi, detto tutto ciò, se vuoi frequentare il percorso di composizione, chiediti realmente perché vuoi frequentare questo corso, e poi fatti queste domande:
  • Sei pronta ad accettare di dover scrivere per molti altri strumenti e relativamente poco per il tuo strumento?
  • Sei pronta ad accettare di dover conoscere ed imparare ad apprezzare potenzialmente molti generi di musica atonale, e dover essere in grado di imitarli in maniera soddisfacente?
  • Sei pronta a dover affrontare svariate prove scritte di 12 o più ore in cui vieni chiusa in una stanza e non puoi uscire se non per andare in bagno?
  • Sei pronta ad accettare il fatto che, vista la quantità di materie, è molto probabile che almeno alcuni dei tuoi docenti non saranno buoni docenti? In altre parole, sei pronta ad accettare che il corso probabilmente non soddisferà le tue aspettative?
Se la risposta è sì a tutte queste domande, allora informati bene su come sono gli insegnanti del conservatorio che vuoi frequentare, informati se ci sono corsi propedeutici di composizione. Nel caso non ci sono, come ho già detto, la cosa migliore è prepararsi privatamente con qualche docente di composizione, ancora meglio se è uno che insegna nello stesso conservatorio.

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Pianoth

Re:Composizione
Settembre 02, 2021, 03:14:28 pm
A proposito, un'ultima aggiunta: per accedere al biennio di composizione, come per tutti i bienni, l'unico requisito, legalmente parlando, è avere una qualsiasi laurea triennale. Ma se il tuo obiettivo è frequentare direttamente il biennio dopo avere terminato il percorso di pianoforte, te lo puoi scordare, è completamente impossibile. Il biennio di composizione, come il triennio, prevede un'esame di ammissione, che come difficoltà è sostanzialmente equivalente al diploma del vecchio ordinamento di composizione. Quindi, all'ingresso al biennio, si dà per scontato che in realtà non solo sei già compositrice, ma sai scrivere per tutti gli strumenti, sai scrivere una fuga vocale scolastica (esposizione, 3 divertimenti e stretti) su soggetto dato in contrappunto rigoroso (quindi difficoltà ben al di là della banale armonia), sai gestire bene una grande orchestra, e conosci bene e sai scrivere in tutte le forme musicali. Entrare direttamente al biennio, sostanzialmente, è possibile solo se ti prepari per svariati anni, direi non meno di 5 anni privatamente, e correndo moltissimo su tutto il programma necessario.
Ultima modifica: Settembre 02, 2021, 03:16:05 pm da Pianoth

Elisa22

Re:Composizione
Settembre 02, 2021, 03:31:17 pm
Ti ringrazio per la risposta, hai chiarito perfettamente tutto! Giusto qualche giorno fa ho fatto un colloquio per il triennio - non ho neanche provato a chiedere per il Biennio specialistico, il livello richiesto è assolutamente inarrivabile per me al momento.
Sì, per quanto riguarda la prova d'esame, ho capito che dovrò prepararmi molto privatamente col mio maestro. Mi scoccia assai questa questione delle (inutili) materie complementari, mi confermi che sarà questa una delle cose più difficili da accettare durante tutto il percorso. Non vedo l'ora di poter approfondire lo studio dell'armonia funzionale e sposarmi verso i linguaggi del Novecento. L'unico problema adesso è riuscire a venire ammessa.
E la vera paura al momento è che non ho l'orecchio assoluto, mi sto allenando con esercizi di Ear training, chissà se daranno i suoi frutti. Oppure mi cacceranno dal conservatorio appena si accorgeranno che ho un orecchio estremamente relativo..
Grazie
Ps. Mi spaventa l'idea di scrivere per altri strumenti, al momento non ne sarei in grado. Vedremo