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sergiomusicale

http://www.wsj.com/articles/nycs-last-classical-sheet-music-store-to-close-1425345520
credo che non avremo più belle edizioni di spartiti in futuro, ma semplici edizioni digitali ridotte all'osso...   :'(

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Randy

Veramente triste questa notizia.
Ormai è impensabile che un negozio di soli spartiti riesca a sopravvivere considerando tutto il materiale digitale che circola in rete e considerando che i musicisti rappresentano solo una piccola fetta della popolazione.

Poi diciamo la verità: per la gran parte dei "musicisti" che hanno successo oggi a cosa servono gli spartiti?
L'altro giorno in televisione Gianni Morandi diceva che i giovani dovrebbero studiare il giro degli accordi prima di cominciare a fare musica.
Come si fa solo a pensarla una cosa del genere? I giovani dovrebbero studiare musica seriamente, non imparare 4 accordi per fare delle stupide canzonette.

Nessuno ha più tempo e voglia di studiare, ecco perchè nessuno compra più gli spartiti.
 


"Se qualcuno parla male di te significa che sei sulla strada giusta."
Randy's SoundCloud

Re Cremisi

Veramente triste questa notizia.
Ormai è impensabile che un negozio di soli spartiti riesca a sopravvivere considerando tutto il materiale digitale che circola in rete e considerando che i musicisti rappresentano solo una piccola fetta della popolazione.

Poi diciamo la verità: per la gran parte dei "musicisti" che hanno successo oggi a cosa servono gli spartiti?
L'altro giorno in televisione Gianni Morandi diceva che i giovani dovrebbero studiare il giro degli accordi prima di cominciare a fare musica.
Come si fa solo a pensarla una cosa del genere? I giovani dovrebbero studiare musica seriamente, non imparare 4 accordi per fare delle stupide canzonette.

Nessuno ha più tempo e voglia di studiare, ecco perchè nessuno compra più gli spartiti.

Sono d'accordo, però anche noi dovremmo fare un esame di coscienza prima di versare lacrime di coccodrillo: quanto spesso noi che suoniamo musica classica stampiamo gli spartiti scaricati (in modo perfettamente legale) da siti come IMSLP? Parlo per me, io utilizzo quel sito molto ma molto di più di quanto non utilizzi spartiti acquistati in negozio. Mi dispiace molto che quel negozio chiuda, ma i tempi sono cambiati anche per chi suona classica.
Il pianoforte è come la nutella, ma in effetti ci sono delle lievi differenze fra le due cose.

emanuele86

Ciao, ma che brutture!!
In effetti però, considerando il costo di uno spartito e visto che spesse volte non si studia per intero, non mi sembra poi strano che sempre più persone li scarichino da internet. Lo faccio anch'io, ma solo perché non ho un programma di studio definito, e scaricare un po' qui e un po' li, in base alle info che trovo in giro, mi sembra conveniente.
Comunque parteggio per il libro stampato e mai e poi mai, lo giuro, userò un tablet sul leggio al posto della carta stampata!!!!!
Non ho mai studiato i giri di accordi e non so quando lo farò, però ho letto da poco che dalla Grecia del 3 secolo A.C in poi., i musicisti evolvettero in virtuosi e le partiture, per quanto poche ne siano rimaste, divennero più complicate e non alla portata dei molti.
Lo spiegare i giri degli accordi può essere un buon metodo per fornire un rimedio istantaneo a chi, nella musica, cerca un mezzo d'espressione, lasciando poi, la libertà di approfondire in base alle proprie esigenze.
Che ci sia musica e Musica poi...penso sia fuori discussione :)

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Randy

Anche per me il libro è sacro!
Preferisco sempre comprare il testo, anche se si trova sul web.

Non mi piace avere tanti fogli svolazzanti, e poi il formato è più grande di un A4.
E' vero che alcuni testi sono un pò cari, però si deve tener conto che sono poche le copie vendute.
"Se qualcuno parla male di te significa che sei sulla strada giusta."
Randy's SoundCloud

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Paola

Ci sono cose che non potranno mai sostituire la carta stampata per me.
Io compro anche libri di spartiti che non suonerò mai perché non sono alla mia portata, ma mi piace averli per osservare ed analizzare la musica, per la scrittura.

A parte tutto io non credo che il problema sia il costo degli spartiti (o dei libri). Credo piuttosto che non ci sia propensione a investire in questo tipo di cose purtroppo.
Quanta gente spende ad esempio 25 euro per una pizza al ristorante, o 7 euro per un cinema? Molta più di quanta ne spenda per acquistare una raccolta di spartiti.
Eppure il valore degli spartiti è davvero qualcosa che durerà per sempre nel tempo, mentre una pizza una volta che l'hai digerita... è andata!  :D

AleBello

Ma come fa un musicista a non desiderare una collezione di spartiti, perfino io ne ho più o meno una.