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Approccio allo studio (principiante)

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apsx61:
Apro questo post in questa sezione. Non ne ho trovate altre di piu' idonee ma non so se sono nel posto giusto.

Ho preso lezioni di pianoforte nel lontano 1980-81 per un anno e mezzo.
Ho suonato con scarsa convinzione in quanto per motivi di impegni universitari (ingegneria elettronica), ho dato la priorità all'università e alla fine ho smesso totalmente di suonare, rimuovendo il pianoforte dalla mia vita.
Dopo la laurea ho lavorato e non mi sono piu' interessato allo studio del pianoforte.

Ora dopo scivolo aziendale, ho finalmente tempo da dedicare a me stesso dopo molti anni di totale inattività musicale ed ho deciso di riprendere il discorso del pianoforte abbandonato ai tempi. Purtroppo ero a livelli iniziali già ai tempi.

Come da altro post da me aperto, ho finalmente acquistato un pianoforte digitale (Roland FP-30X) e sto riprendendo lo strumento.
Ho contattato diverse scuole di musica della mia zona ma per il momento, (visto che non mi ricordavo piu' nulla), ho deciso di riprendere a studiare da solo, partendo dalle basi (lettura scala di Sol e scala di Fa, solfeggio).

In questa fase non volevo spendere soldi per un maestro che mi dicesse che sono scarso nella lettura delle note e devo mettermi d'impegno ad impararle (lo so anche da me e sono io che devo farlo in prima persona).

In parallelo ho ripescato i pochi brani che ai tempi sapevo suonare (in modo abbastanza scarso visto il mio scarso impegno dell'epoca) e mi sono rimesso a ri-studiarli (dopo una settimana dall'acquisto della tastiera sto iniziando a suonarli lentamente anche se per ora ad un livello scarso).
Mi sono anche iscritto al corso annuale Pianosolo Maestro il 30 di settembre scorso, stesso giorno in cui ho acquistato la tastiera (quindi una settimana fa).
Devo dire che mi sto trovando molto bene. Ottimo corso, fatto veramente bene.
In questa fase iniziale, sto ripassando i fondamentali (lettura delle note, solfeggio, ed esercizi basici con le due mani, prima separate e poi assieme).
Sono consapevole che sono io che devo studiare, che devo impegnarmi (poi ovviamente un maestro sa "mettermi in bolla", cioe' sa consigliarmi gli esercizi piu' adatti al mio livello e soprattutto sa correggere gli inevitabili errori che commetto), ma in questa fase, devo assolutamente recuperare la capacità di leggere velocemente le note da me.
In parallelo sto anche studiando per conto mio un po' di teoria, scale, accordi, ecc. (Ma dato il mio livello iniziale, devo avere pazienza).
Diciamo che divido il tempo di studio nel seguire i video e le lezioni di Christian Salerno di Pianosolo Maestro, nel recuperare quei pochi pezzi che sapevo gia' suonare (dal mio primo Bach), integrando con video che trovo su Youtube e con alcuni corsi Udemi che mi sono comprato sfruttando degli sconti periodici.

In una settimana sono arrivato all'11% del corso.
Ora mi sono fermato per alcuni giorni per consolidare ed assimilare quanto fatto finora.
Quello che mi manca nel non avere (per ora) un maestro, e' l'organizzazione del lavoro, dello studio.
Seguo ovviamente le tempistiche del corso Pianosolo maestro, pero' un maestro, basandosi sul mio livello e' forse in grado, oltre che ovviamente a correggermi, a darmi il giusto ritmo in fase di studio.
Al momento non mi sono ancora rivolto ad un maestro, sia per motivi di costi, che per il fatto che le note nelle scale fondamentali me le devo studiare io, per cui vorrei cercarmi un insegnante nel momento in cui mi sento pronto per poter iniziare proficuamente a mettermi davanti ad una tastiera.
Mi chiedevo se abbia senso o no (vorrei spendere il meno possibile).
Già in una settimana, partendo dal totale oblio, sto recuperando abbastanza velocemente.
Il mio dubbio ora e' come muovermi, come organizzare il mio studio, quanto tempo studiare al giorno.
Altro dubbio e' se cercarmi l'insegnante ora, oppure se darmi tempo alcuni mesi (pensavo magari di attendere la prossima primavera in modo da ripassare bene tutto e da avere una buona preparazione a livello di lettura note e di solfeggio).
Con l'impegno e con Pianosolo maestro sono convinto che da autodidatta potrei per lo meno iniziare a muovermi, poi un insegnante per proseguire potrebbe essere utile per armonizzare il tutto e correggere gli inevitabili errori.
Obiettivi miei.

Ho 61 anni, vorrei sostanzialmente divertirmi con il pianoforte nei prossimi anni, consapevole che, data l'età, non raggiungerò livelli elevati.

Vorrei suonare pezzi di livello semplice-medio senza dovermi esibire in pubblico.
Ovviamente vorrei imparare al meglio (compatibilmente con dati oggettivi legati alla mia età e alla scarsa elasticità delle dita e delle mani).
Gli unici limiti di tempo sono legati all'età.

Si accettano pareri, suggerimenti, consigli di qualsiasi genere.
(libri, esercizi, spartiti, metodi, metodologie, da aggiungere o affiancare al corso Pianosolo Maestro).

sergiomusicale:
La tua storia è simile alla mia, per certi aspetti, soprattutto legati all'età  ;) il consiglio che posso darti è di prendertela comoda, non pretendere troppo, lascia che il tempo faccia la sua parte. Con internet si riesce a fare molto, ovvio che un maestro in carne ed ossa è diverso, ma le possibilità della rete sono davvero immense!!! la cosa davvero importante è la costanza, insisti e vedrai che riuscirai nei tuoi obiettivi. "La pazienza è la virtù dei forti" recita un vecchio proverbio, ed è proprio vero!, io ci ho messo 10 anni per leggere uno spartito in modo decente (almeno per me!  ;D ;D), e sto andando ancora avanti... segui il forum, troverai molti consigli e link, usa il forum come rampa di partenza ed arrivo per l'esplorazione del Web, io stesso ho pubblicato link interessanti e sviluppato pagine... tieni un diario e periodicamente fai il punto della situazione, Buona Musica  :D

apsx61:
Grazie.
Vedo di chiarire meglio quali siano i miei dubbi da autodidatta.
Io avevo iniziato quarant'anni fa a suonare alcuni brani del Cesi Marciano volume 1 e alcuni brani del mio primo Bach. Sapevo leggere la chiave di sol e la chiave di fa. Poi ho smesso totalmente.

Dopo enne anni, mi ricordavo solo la chiave di sol.
Ora in una settimana sto recuperando con la chiave di fa e con i solfeggi.
Vorrei pero' essere piu' ordinato nello studio.

Sto seguendo, lezione dopo lezione il corso Pianosolo Maestro che integro con altri video su youtube e con solfeggio.

Il rischio che vedo e' di perdermi, cioe' di non muovermi in modo organico e proficuo.
Con il corso Pianosolo maestro sono arrivato al capitolo 6.

Sto ripassando ogni giorno la letture delle due scale, il solfeggio e le note con i tagli aggiuntivi. In parallelo ho riprovato a suonare due brani del mio primo Bach.
Il mio problema e' come suddividere le sessioni di studio nell'arco della giornata e le giornate di studio nell'arco della settimana.

Mi spiego meglio.
Quando andavo dall'insegnante (40 anni fa), mi spiegava il solfeggio, mi faceva solfeggiare e lentamente, lezione dopo lezione mi faceva fare gli esercizi di base.

Poi per rendermi piu' piacevole la lezione inizio' a farmi suonare qualche esercizio facile, prima ad una mano, poi con le due mani separate e poi le mettevo insieme.

Il mio compito a casa era di fare esercizi, studiare, e solo dopo aver sentito i risultati ad ogni lezione successiva, l'insegnante mi faceva fare altro, mi correggeva o mi faceva ripetere lo studio.

Ai tempi studiavo molto poco per mancanza di tempo, frequentando l'università.
Oggi cerco di studiare tre volte al giorno, per un complessivo di 2 o 3 ore circa totali ogni giorno, tutti i giorni.
Di solito seguo le lezioni (a seconda della complessità del capitolo o dei paragrafi, il tempo impiegato puo' variare), poi mi fermo ripeto gli esercizi teorici, la lettura delle note, il solfeggio e gli esercizi proposti.


Poi, con il pianoforte a disposizione mi sono messo a ripassare i due esercizi di Bach che suonavo.
In parallelo mi sono messo a studiare un po' le scale maggiori e gli accordi maggiori (ma e' un anticipo, visto che in un corso normale non si fanno all'inizio che sappia io) e ogni tanto ci gioco un po'.
Poi navigo parecchio e guardo video o altri corsi online sempre inerenti all'argomento musicale.

Ora non vorrei disperdere le energie e le mie risorse.
Cioe', e' meglio che martello per diversi giorni (o settimane) sulle note in scala di sol, di fa, e con i tagli aggiuntivi e in parallelo con il solfeggio in modo da farmi le basi su cui costruire poi lo studio dello strumento oppure fermo restando la necessità di migliorare la lettura e il ritmo, concedermi ogni tanto (in uno dei tre slot della giornata) un po' di esercizi al pianoforte rivedendo gli esercizi semplici?

E' il caso di riprendere il Cesi Marciano volume 1, e' il caso di dedicarmi al metodo Beyer che mi sono procurato in versione rivista da Christian Salerno?

Cioe', traguardando ai prossimi 12 mesi (il corso dura un anno e poi vedro' se disdirlo o se proseguire), sto accelerando troppo? E' meglio lasciar sedimentare le basi? Ha senso iniziare mettere a le mani sul pianoforte da subito?







Samantha:
Se posso rispondere anch'io, anche se il post è di più di un mese fa, il consiglio che mi permetterei di darti è di farti seguire da subito da un buon maestro di musica (senza naturalmente togliere al corso online e alle varie risorse delle rete, come ti è stato suggerito, che anzi andranno ad implementare e favorire lo studio). Un bravo maestro ti permette di risolvere da subito tutti i dubbi relativi al metodo  e soprattutto ad impostare lo stesso in modo adeguato. Inoltre di correggere da subito movimenti sbagliati che potrebbero causare tendinite e vari problemi muscolari.
Non mi preoccuperei di quello che potrebbe pensare, se è un bravo docente non ti farà certo osservazioni sulla velocità o meno di lettura delle note, o qualsiavoglia giudizio, assolutamente inutile in fase di apprendimento. Il Maestro è lì per spronare e farci tirare fuori il meglio di noi, altrimenti cercare altrove
Spero di essere starà utile. Buona musica

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