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To diesis o to bemolle, this is the problem

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Max78:
Correggetemi se dico delle castronerie, ma i diesis e i bemolli in una composizione non vengono messi a caso.
è sì vero che un sol diesis e un la bemolle all'atto pratico sul pianoforte sono la stessa nota, ma dal punto di vista della composizione non credo lo siano.
Anche dal punto di vista degli intervalli, Do-Sol# è una quinta eccedente, mentre Do-Lab è una sesta minore.
Quindi mettere diesis o bemolli dipende probabilmente da quello che vuoi ottenere.
Poi, se sei in una tonalità minore probabilmente vorrai alterare il 6 e il 7 grado, e qui ci vanno dei diesis anche se ci troviamo in una tonalità con i bemolli.

Almeno questo è quello che ho capito... chiedo lumi ai più esperti.
Max

Re Cremisi:
Con il temperamento equabile si ha la situazione per cui notte con la stessa altezza possono avere nomi diversi (es. Do# Reb) e intervalli che, da sentire, sono identici possono avere nomi diversi (es. Quinta eccedente e Sesta minore).
Il punto è che la teoria (giustamente) non si è adeguata a quello che è diventato lo standard di accordatura degli strumenti ad intonazione fissa come il pianoforte ormai da un secolo.

Christian:
Generalmente se ci si sposta in senso ascendente si utilizzano i Diesis, se si procede in senso discendente i Bemolli. Ovviamente se dobbiamo mettere il Fa# in Sol minore, andremo a mettere il Fa# e non il Solb perchè Fa# è la sensibile di Solm

andreavezzoli:
Anche se siamo in sol minore (cioè con armatura di chiave con 2 bemolli) potrebbero esserci casi un cui è coretto scrivere re#:
1) se si vuole fare una breve modulazione a mi maggiore o miminore (il re# è la sensibile di questa tonalità)
2)se dobbiamo scrivere una scala cromatica discendente
3) se dobbiamo modulare ad altre tonalità per enarmonia...
......

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