Il cuore di Pianosolo > Armonia

Scale modali

<< < (2/2)

antares:
Eh ma quelle sono nate nel medioevo...non derivano dai modi maggiore e minore è il contrario! Poi ovvio puoi costruire qualunque modo su uno dei 12 gradi volendo, nel Rinascimento e medioevo erano in uso 8 modi, ma solo perché gli altri o erano di difficile intonazione o perché avevano intervalli diminuiti o eccedenti non in uso all'epoca.
Questa cosa di voler insegnare le cose al contrario non l'ho mai capita...
In ogni caso i modi ecclesiastici c'entrano con l'armonia poco e niente.

Paola:
In generale posso dirti che quelle nozioni non vanno memorizzate, sarebbe farraginoso e improduttivo, vanno piuttosto capite. Compreso il meccanismo con un po' di pratica ti verrà spontaneo applicarle senza il filtro del ragionamento.

Siamo in un ambito completamente differente dal sistema e dalle strutture della musica classica ed è il classico caso in cui la teoria è venuta dopo la pratica. Il jazz è un linguaggio in cui non c'è nulla di sbagliato. Non a caso il grande Miles Davis diceva "Non ci sono note sbagliate".

Immagino che tu voglia usare queste scale per l'improvvisazione, allora ti passo questo link a una delle lezioni che abbiamo su Pianosolo del corso di piano jazz, che forse spiega in maniera un po' più semplice la cosa:
https://www.pianosolo.it/i-modi-improvvisazione/

Se vuoi puoi dare un'occhiata generale al corso dalla prima lezione:
https://www.pianosolo.it/programma-di-studio-per-il-piano-jazz/

Ti confesso che studiare il jazz da soli non è molto semplice. I libri sono spesso complessi. Ti sarebbe sicuramente di ausilio un insegnante, anche solo per cominciare.

Di dove sei?

sergio26:

--- Citazione da: Paola - Maggio 12, 2017, 08:38:43 pm ---In generale posso dirti che quelle nozioni non vanno memorizzate, sarebbe farraginoso e improduttivo, vanno piuttosto capite. Compreso il meccanismo con un po' di pratica ti verrà spontaneo applicarle senza il filtro del ragionamento.

Siamo in un ambito completamente differente dal sistema e dalle strutture della musica classica ed è il classico caso in cui la teoria è venuta dopo la pratica. Il jazz è un linguaggio in cui non c'è nulla di sbagliato. Non a caso il grande Miles Davis diceva "Non ci sono note sbagliate".

Immagino che tu voglia usare queste scale per l'improvvisazione, allora ti passo questo link a una delle lezioni che abbiamo su Pianosolo del corso di piano jazz, che forse spiega in maniera un po' più semplice la cosa:
https://www.pianosolo.it/i-modi-improvvisazione/

Se vuoi puoi dare un'occhiata generale al corso dalla prima lezione:
https://www.pianosolo.it/programma-di-studio-per-il-piano-jazz/

Ti confesso che studiare il jazz da soli non è molto semplice. I libri sono spesso complessi. Ti sarebbe sicuramente di ausilio un insegnante, anche solo per cominciare.

Di dove sei?

--- Termina citazione ---

Grazie per la dritta innanzitutto! Io sono di Palermo e studio medicina principalmente, per cui puoi capire quanto sia difficile trovare tempo ed energie ma siccome non riesco ad immaginarmi senza la musica, ho pensato che con una buona dose di volontà e determinazione si potesse fare qualcosa (non dico diventare un jazzista ma almeno espandere i miei orizzonti)... ma questi capitoli sui modi mi hanno dato una mazzata :D Anche perchè ho letto il link che mi hai postato e pressappoco le avevo imparate nello stesso modo...

otto:
Salve,anche io sono in lotta per capire l'armonizzazione delle scale,ho cercato di capire la scala maggiore di c che si chiama Ionia 1°grado C maj7,2°GRADO D-7,3°GRADO E-7,4°grado F maj7,5°grado G7,6 grado A-7,7 grado B -b5/7.In ordine si chiamano Ionico-dorico-frigio-lidio-misolidio-eolico-dorico.Se il brano in prova è in tonalità di C maggiore,per improvvisare posso usare la Ionia e di conseguenza utilizzare tutti i tasti bianchi,posso usare anche la Frigia e iniziare l'improvvisazione da E e così via per tutta la scala di C maj 7.Ditemi se fino a quì sono nel giusto oppure no.Se mi trovo un brano in una altra tonalità,prendiamo F maj tanto per rimanere nel maggiore a questo punto F maj diventa 1° grado,G- 2°,A- 3°.ecc.ecc. se uso la scala di F improvviso in modo Ionico,come mi devo comportare e quali tasti o scale devo usare nel proseguo delle altre scale facenti parte di F maj?Chiudo il mio discorso perchè mi stò incasinando sempre più,spero di essermi spiegato e che qualche paziente amico riesca a farmi superare questo scoglio perchè mi sono veramente arrenato.Grazie

andreavezzoli:
Il concetto di scala modale nel jazz è usato per "razionalizzare" l'improvvisazione (per poterla insegnare), cioè assegnare ad ogni accordo una scala da poter usare.
All'inizio le scale più importanti sono quelle costruite sul I,V e II grado, essendo la maggior parte delle successioni armoniche jazz basate su II-V, quindi se il brano è in tonalità maggiore le scale sono rispettivamente:
ionico sul primo, dorico sul secondo e misolidio sul quinto...
ma non fossilizzarti sulle scale, ascoltati molti assoli di grandi improvvisatori e capirai che molti di loro non ragionavo per scale, ma memorizzavano clichè.

Navigazione

[0] Indice dei post

[*] Pagina precedente

Vai alla versione completa