Il cuore di Pianosolo > Armonia

Perché riesco a comporre solo quando sono estremamente incline alla tristezza?

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Ylenia:
E' più forte di me. Riesco a comporre solo quando sono estremamente triste. Se sono felice, non riesco a fare nulla al pianoforte, se non gli esercizi di tecnica o suonare brani già scritti, da me o da altri, in precedenza. Perché? Ne ho anche parlato con il mio insegnante, ma vorrei sapere cosa ne pensate voi. Secondo il mio insegnante di questa cosa mi devo preoccupare poco; mi dice sempre che i brani che scrivo, per avere la mia età e poca esperienza con il pianoforte, sono belli e secondo lui possono "arrivare da qualche parte"... Ok, e questo mi fa piacere, ma com'è possibile che non riesco a scrivere nulla quando sono felice?
Scusate se la domanda è un po' banale o sciocca, ma è un pensiero che mi assale da parecchi giorni ormai.

Christian:
Non è affatto sciocca!! Anzi! LA stessa cosa succede a me sai? Si vede che cerchiamo nella composizione una specie di rifugio personale, e.. il 99% dei miei pezzi sono in tonalità minore, eccetto uno che ho scritto in momento di estrema felicità...

Non ti saprei dire..bisognerebbe chiedere ad uno psicologo penso.. domani provo a chiedere ad una mia amica psicologa e ti faccio sapere  ;)

Sono proprio curioso..

Ylenia:
Idem. Anche le mie sono tutte in minore e anche quando improvviso, tendo ad utilizzare accordi minori. Scherzando (ma neanche tanto), il mio insegnante mi ha detto che l'essere umano ha un po' tendenze di "vittimismo" ed è forse questo il motivo per cui anche per una stupidaggine il morale ci scende a terra e utilizziamo il pianoforte come amplificatore delle nostre emozioni... Aspetto di sapere cosa dice la tua amica. Sono curiosissima  :)

Federica Ateri:
Ciao Ylenia! Christian mi ha invitata a rispondere alla tua domanda, quindi eccomi qua!! :)
La tristezza è una delle emozioni elementari, di base degli esseri umani. I bambini sanno riconoscere molto precocemente un'espressione triste sul volto di un'altra persona, imparano a provare empatia, ad esprimerla ed essa ci accompagna (chi più, chi meno) per tutta la vita. Non bisogna concepirla solo come un'emozione negativa che ci fa soffrire e stare male, ma molto spesso, ci permette anche di riflettere su noi stessi, di entrare in contatto con la nostra interiorità e anche di creare (e quindi comporre, nel caso di voi pianisti). Di conseguenza penso che tu non debba affatto preoccuparti, ma che anzi, sia piuttosto naturale che i momenti piu creativi coincidano con quelli in cui ti senti più triste, malinconica perchè  proprio in questi momenti riesci a sintonizzarti piu profondamente con ciò che hai dentro e ad esprimerlo attraverso il suono del pianoforte.
Spero di esserti stata d'aiuto in qualche modo!
Federica

Ylenia:

--- Citazione ---ci permette anche di riflettere su noi stessi, di entrare in contatto con la nostra interiorità e anche di creare
--- Termina citazione ---

E' molto bello quello che hai detto in questa frase. Si, mi sembra proprio che ora le mie idee siano più chiare. Ti ringrazio moltissimo, mi sei stata davvero d'aiuto.

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