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Lorenzo221

Dubbio su scala cormatica
Giugno 30, 2012, 11:16:45 pm
Non sull'esecuzione ovviamente, ma sul fatto che ho letto sul mio libro di teoria questo:

"Sebbene i diesis nell'ascendere e i bemolle nel discendere siano omofoni, queste alterazioni non si possono usare indifferentemente..." (cioè utilizzando solo i diesis) "...perchè l'impiego delle une o delle altre..." (riferito alle alterazioni) "...sottostà a precise regole, che sono trattate nell'armonia tradizionale (Vedi lezioni di armonia complementare dello stesso autore).

Quali sono di preciso queste regole riguardanti l'utilizzo di soli diesis nelle scale cromatiche?
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

pianomanvictor

Re:Dubbio su scala cormatica
Luglio 01, 2012, 11:48:30 am
praticamente ha detto una cosa importantissima...non dobbiamo mettere diesis e bemolle a casaccio vicino a una nota senza sapere perché la mettiamo...i diesis vanno messi se la nota seguente si trova più in alto della nota che vuoi alterare. Esempio:se in un pezzo vuoi alterare un fa e ti accorgi che la nota dopo é un sol non puoi assolutamente mettere un bemolle ma mettere un diesis perché il sol si trova più in su rispetto al fa e per dare il senso di"ascesa"o"salita"del fa al sol si mette il diesis...viceversa per il bemolle, e un esempio può essere il si da alterare con il la. Ecco cosa voleva dire il testo:i bemolle vanno inseriti quando le note vanno verso il basso, i diesis quando vanno in alto. Spero d'essere stato chiaro :)

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Lorenzo221

Re:Dubbio su scala cormatica
Luglio 01, 2012, 09:03:52 pm
praticamente ha detto una cosa importantissima...non dobbiamo mettere diesis e bemolle a casaccio vicino a una nota senza sapere perché la mettiamo...i diesis vanno messi se la nota seguente si trova più in alto della nota che vuoi alterare. Esempio:se in un pezzo vuoi alterare un fa e ti accorgi che la nota dopo é un sol non puoi assolutamente mettere un bemolle ma mettere un diesis perché il sol si trova più in su rispetto al fa e per dare il senso di"ascesa"o"salita"del fa al sol si mette il diesis...viceversa per il bemolle, e un esempio può essere il si da alterare con il la. Ecco cosa voleva dire il testo:i bemolle vanno inseriti quando le note vanno verso il basso, i diesis quando vanno in alto. Spero d'essere stato chiaro :)

Quindi teoricamente se una scala cromatica parte da un DO#, deve arrivare in cima alla scala in REb e poi discendere, giusto?
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

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antares

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Re:Dubbio su scala cormatica
Luglio 01, 2012, 09:20:43 pm
no ascendente sempre diesis discendente sempre bemolle
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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Lorenzo221

Re:Dubbio su scala cormatica
Luglio 01, 2012, 09:27:58 pm
Sì, ma stando a quello che ha detto pianomanvictor, se la nota alterata è susseguita da una più bassa si usa la corrispondente omofona con il bemolle,quindi, l'apice di una scala (esssendo susseguito da una nota più bassa) dovrebbe avere un bemolle, se è alterato.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

pianomanvictor

Re:Dubbio su scala cormatica
Luglio 02, 2012, 03:03:37 pm
cerco di spiegartelo meglio...quando ti trovi ad alterare una nota e la nota seguente"ascende"o"discende"rispetto alla nota da alterare allora usiamo i diesis per evidenziare il fatto che la nota alterata si trova vicino ad una nota che sale,i bemolle se la nota scende...prendi la scala cromatica...non troverai MAI E POI MAI un bemolle nella scala ascendente o un diesis in quella discendente...oppure prendi lo spartito PER ELISA di BEETHOVEN...se noti nelle prime due battute il re è alterato col diesis perché dopo di esso c'è il mi e quindi risponde alla regola sopra detta...ti è chiaro adesso?

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Lorenzo221

Re:Dubbio su scala cormatica
Luglio 02, 2012, 04:41:42 pm
cerco di spiegartelo meglio...quando ti trovi ad alterare una nota e la nota seguente"ascende"o"discende"rispetto alla nota da alterare allora usiamo i diesis per evidenziare il fatto che la nota alterata si trova vicino ad una nota che sale,i bemolle se la nota scende...prendi la scala cromatica...non troverai MAI E POI MAI un bemolle nella scala ascendente o un diesis in quella discendente...oppure prendi lo spartito PER ELISA di BEETHOVEN...se noti nelle prime due battute il re è alterato col diesis perché dopo di esso c'è il mi e quindi risponde alla regola sopra detta...ti è chiaro adesso?

Si, si, tutto chiaro, grazie mille.  :D
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

pianomanvictor

Re:Dubbio su scala cormatica
Luglio 02, 2012, 07:43:01 pm
di niente  :)