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Lorenzo221

Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Giugno 30, 2012, 11:19:05 pm
Perche esistono i doppi diesis e doppi bemolle, se poi sono omofoni a qualcosa di meno complicato da scrivere e da capire (dall'esecutore)?
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

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antares

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Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Giugno 30, 2012, 11:23:43 pm
sono omofoni solo su uno strumento temperato...
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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Lorenzo221

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Giugno 30, 2012, 11:33:23 pm
sono omofoni solo su uno strumento temperato...

Quindi è questione di comma?
DO-REx = 17 comma
DO-MI = 18 comma

Se è cosi ladifferenza è solo su 1/9 di tono, e quindi sul pianoforte non ci dovrebbe essere differenza esecutiva, o sbaglio?
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

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antares

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Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Giugno 30, 2012, 11:40:43 pm
certo se diesis è bemolle sono diveresi fuori dal temperamento equabile lo sono anche le doppie alterazioni
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

berebè

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Giugno 30, 2012, 11:44:50 pm
E' una questione di armonia tonale. Così come bisogna scrivere si# per indicare la sensibile di do# minore, e sarebbe un errore scriverlo come do bequadro.
In pratica, non trovi scritto sul pentagramma quale tasto schiacciare, ma quale nota la musica richiede.
Ci farai l'abitudine.

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Lorenzo221

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Luglio 01, 2012, 12:15:52 am
E' una questione di armonia tonale. Così come bisogna scrivere si# per indicare la sensibile di do# minore, e sarebbe un errore scriverlo come do bequadro.
In pratica, non trovi scritto sul pentagramma quale tasto schiacciare, ma quale nota la musica richiede.
Ci farai l'abitudine.

Questo tipo di scrittura quì non ha più senso per il 99% degli strumenti, perchè non la cambiano?
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

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71demy

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Settembre 08, 2012, 07:31:02 pm
carissimo Loryea,
il tuo dubbio è lecito, però quel che la musica si fa carico di descrivere credo vada ben oltre i limiti della semplice notazione grafica. se ci pensi bene non è del tutto vero che questo genere di scrittura non ha senso per il 99% degli strumenti, difatti scrivere
re # oppure mi b. non è proprio la stessa cosa: è difficile da spiegare in quanto entriamo qui in quell'ambito nel quale la musica diventa astrazione, sensazione percepita in maniera estremamente personale e soggettiva, e non solo principio armonico. non so né come né perché, ma il bemolle sa, rispetto al diesis, di intimistico e delicato; mentre il diesis è più solare e positivo. Se è così (mettiamoci un "se"...) è ovvio che vale lo stesso anche per le doppie alterazioni. si tratta - almeno sul pianoforte - cioè non solo di principi armonici ma di "tocco", sensibilità, sfumature timbriche che fai scaturire dal tasto con la semplice pressione delle tue dita (e non solo quelle...) quando esegui un diesis festante e luminoso oppure un bemolle drammatico e cupo...

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Lorenzo221

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Marzo 17, 2013, 03:12:52 am
Ho capito, questo dubbio è nato da un pezzo novecentesco pieno di doppi diesis è doppi bemolle, che mi ha fatto tanto innervosire quanto non ragionare.
Capisco adesso perché, in poche parole l'aggiunta dei diesis o bemolle deriva dalle note precedenti e dalla tonalità che rendono quella nota apparentemente omofona, ma con dei caratteri espressivi diversi.
Dico bene?
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

pianomanvictor

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Marzo 25, 2013, 12:51:58 am
Certo :)secondo te perché si usano i diesis si usano per far capire che la nota alterata viene seguita da una nota di altezza superiore ad essa e viceversa per i bemolle?es. Se abbiamo un sol diesis ci dobbiamo aspettare che la nota seguente sia una nota di altezza superiore ad essa,quindi può essere un la come anche un si ed ecc...stessa cosa per i bemolle...se abbiamo un la bemolle ci dobbiamo aspettare una nota discendente ad essa quindi un sol un fa ed ecc...questo proprio per il motivo di sensazione:il diesis da senso di ascesa il bemolle di discesa...non troverai mai in uno spartito un nota alterata in bemolle che viene seguita da una nota più alta,ad esempio si bemolle-re...oppure viceversa con i diesis...ad esempio do diesis-la...questo capita nelle accidentazioni temporanee non in quelle in chiave...confronta quello che ho scritto su uno spartito e vedrai

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Lorenzo221

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Marzo 25, 2013, 05:21:28 pm
Certo :)secondo te perché si usano i diesis si usano per far capire che la nota alterata viene seguita da una nota di altezza superiore ad essa e viceversa per i bemolle?es. Se abbiamo un sol diesis ci dobbiamo aspettare che la nota seguente sia una nota di altezza superiore ad essa,quindi può essere un la come anche un si ed ecc...stessa cosa per i bemolle...se abbiamo un la bemolle ci dobbiamo aspettare una nota discendente ad essa quindi un sol un fa ed ecc...questo proprio per il motivo di sensazione:il diesis da senso di ascesa il bemolle di discesa...non troverai mai in uno spartito un nota alterata in bemolle che viene seguita da una nota più alta,ad esempio si bemolle-re...oppure viceversa con i diesis...ad esempio do diesis-la...questo capita nelle accidentazioni temporanee non in quelle in chiave...confronta quello che ho scritto su uno spartito e vedrai

Hai proprio ragione. Non ho trovato un bemolle seguito da una nota più alta, ed un diesis seguito a una più bassa. E ho anche notato che è molto raro trovare nello stesso pezzo sia bemolle che diesis.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

pianomanvictor

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Marzo 26, 2013, 12:03:31 am
mi fa piacere :) inoltre mi permetto di aggiungere una piccola cosa:sarà pur vero che il bemolle da senso di intimità e il diesis di solarità però abbiamo casi in cui il diesis,tra l'altro maggiore,ci da un senso di dolce malinconia...un esempio chiarissimo è il preludio n 13 op 28 di chopin...noterete come la tonalità di fa diesis maggiore all'inizio del pezzo sarà presentata in un'atmosfera malinconica e dolce

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Lorenzo221

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Aprile 14, 2013, 11:59:54 pm
Merito di Chopin...  ;D
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

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gyan

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Aprile 20, 2013, 02:51:48 pm
Certo :)secondo te perché si usano i diesis si usano per far capire che la nota alterata viene seguita da una nota di altezza superiore ad essa e viceversa per i bemolle?es. Se abbiamo un sol diesis ci dobbiamo aspettare che la nota seguente sia una nota di altezza superiore ad essa,quindi può essere un la come anche un si ed ecc...stessa cosa per i bemolle...se abbiamo un la bemolle ci dobbiamo aspettare una nota discendente ad essa quindi un sol un fa ed ecc...questo proprio per il motivo di sensazione:il diesis da senso di ascesa il bemolle di discesa...non troverai mai in uno spartito un nota alterata in bemolle che viene seguita da una nota più alta,ad esempio si bemolle-re...oppure viceversa con i diesis...ad esempio do diesis-la...questo capita nelle accidentazioni temporanee non in quelle in chiave...confronta quello che ho scritto su uno spartito e vedrai

Guardando lo spartito del notturno op.72 n.2 di Chopin però ho notato che alla battuta 5 c`e una terzina composta da La# Sol La# (il secondo La# e un` ottava più in basso del primo) quindi la nota diesizzata e seguita da una nota più bassa.Stessa cosa alla battuta 7 dove c e un Mi# seguito da un Re.Come mai?
"Il mal d'Italia, sarà sempre il male delle anime belle." (Franz Liszt)


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antares

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Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Aprile 20, 2013, 03:40:05 pm
immagino tu ti riferisca all' Op. 72 N. 1 e non al 2 che non mi risulta ci sia neanche.... bisogna sempre tenere presente la tonalità siamo in mi minore e in questo caso è un arpeggino di si maggiore la dominante di mi e inevitabile metta un la diesis per questioni armoniche essendo la sensibile di si maggiore anche se il primo risolve sulla sopradominante quindi è più una sottotonica in realtà per farla breve diciamo che in tonalità diesate come questa mettere dei bemolli non è il massimo.... e prima io mi riferivo principalmente a una scala cromatica qui vanno tenute da conto esigenze armoniche anche...   tirando le somme quello non è un passaggio melodico al basso... è una passaggio armonico è un arpeggio di si maggiore e quel la diesis indica la sensibile di della scala di si
Ultima modifica: Aprile 20, 2013, 03:48:02 pm da antares
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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gyan

Re:Dubbio su doppio diesis e doppio bemolle
Aprile 20, 2013, 03:52:26 pm
immagino tu ti riferisca all' Op. 72 N. 1 e non al 2 che non mi risulta ci sia neanche.... bisogna sempre tenere presente la tonalità siamo in mi minore e in questo caso è un arpeggino di si maggiore la dominante di mi e inevitabile metta un la diesis per questioni armoniche essendo la sensibile di si maggiore anche se il primo risolve sulla sopradominante quindi è più una sottotonica in realtà per farla breve diciamo che in tonalità diesate come questa mettere dei bemolli non è il massimo.... e prima io mi riferivo principalmente a una scala cromatica qui vanno tenute da conto esigenze armoniche anche...   tirando le somme quello non è un passaggio melodico al basso... è una passaggio armonico è un arpeggio di si maggiore e quel la diesis indica la sensibile di della scala di si

Si scusa è l' op.72 n.1,grazie della della spiegazione ;D
"Il mal d'Italia, sarà sempre il male delle anime belle." (Franz Liszt)