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Dallo studio dell'armonia alla pratica ..
Maggio 31, 2012, 10:23:27 am
Salve ragazzi ! La mia domanda è questa : studiando armonia , lo studio degli accordi viene fatto utilizzando le 4 voci (basso,contrarlo,soprano,tenore) . Quando poi voglio applicare la teoria alla pratica sul piano , queste 4 voci come si traducono ? Ovvero , devo suonari accordi da 4 note , quindi 1 3 5 grado più eventuale raddoppio , oppure si usano altri metodi ? Grazie in anticipo! Buona musica

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sergiomusicale

Re:Dallo studio dell'armonia alla pratica ..
Maggio 31, 2012, 08:07:50 pm
Guarda su youtube l'accompagnamento pianistico di Christian Salerno, è una serie di video ben fatti (Grazie Christian!!!!)

http://www.youtube.com/watch?v=6erhN2_Kbi4&feature=relmfu

ne ricaverai diversi utili insegnamenti  ;)

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Christian

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Re:Dallo studio dell'armonia alla pratica ..
Giugno 10, 2012, 02:17:49 pm
Innanzi tutto un grazie a Sergiomusicale per il consiglio del video.


In pratica gli accordi possono essere scritti a parti late o a parti strette. A Parti late quando abbiamo due note sopra (soprano e contralto) e due note sotto (basso e tenore) e a parti strette quando abbiamo tre note in chiave di Sol e una in chiave di basso.

La scrittura a 4 chiavi potrebbe essere semplificata traducendo le voci si soprano, contralto e tenore in chiave di Sol, e il basso rimane in chiave di basso. In questo caso diviene molto semplice capire come suonare le voci :)
Ultima modifica: Agosto 03, 2012, 10:15:06 am da Christian
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Re:Dallo studio dell'armonia alla pratica ..
Luglio 10, 2012, 08:26:36 am
aggiungo che si può benissimo passare da una scrittura a parti late ad una a parti stretta nel corso di un brano o anche di una frase...

ci sono alcuni accordi però che funzionano meglio in certe posizioni che in altre, per esempio alcune posizioni late dell'accordo diminuito sono da usare con molta parsimonia perchè mettono troppo in risalto il tritono scoperto, o lo mettono in un registro troppo "grave".

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antares

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Re:Dallo studio dell'armonia alla pratica ..
Luglio 10, 2012, 12:24:10 pm
già è una cosa che faccio abbastanza spesso negli esercizi passare da parti strette a parti late...
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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pianoforteverona

Re:Dallo studio dell'armonia alla pratica ..
Agosto 03, 2012, 09:28:40 am
Salve ragazzi ! La mia domanda è questa : studiando armonia , lo studio degli accordi viene fatto utilizzando le 4 voci (basso,contrarlo,soprano,tenore) . Quando poi voglio applicare la teoria alla pratica sul piano , queste 4 voci come si traducono ? Ovvero , devo suonari accordi da 4 note , quindi 1 3 5 grado più eventuale raddoppio , oppure si usano altri metodi ? Grazie in anticipo! Buona musica

Tutte le risposte che hai ricevuto sono da me condivise. Aggiungo una ulteriore riflesssione: un aspetto è quello tecnico, "scolastico" se vuoi, nel quale l'armonia viene studiata e realizzata con una pratica rigorosa di esercitazione (perciò a quattro parti, strette o late); altra cosa è la pratica musicale, nella quale le nozioni di armonia vengono applicate in modo più ampio; in altre parole, se ci fai caso, ogni composizione musicale può essere analizzata in modo preciso secondo le nozioni di armonia, ma poi presenta i più vari tipi di scrittura, soprattutto mediante l'uso dei raddoppi, perciò si può arrivare ad accordi di sette, otto suoni che in realtà sono semplici triadi, con ottave di rinforzo.

In conclusione: una cosa è l'applicazione dell'armonia, altra cosa è la "strumentazione" pianistica.
Maestro Sfredda
Soddisfa il tuo bisogno di fare musica attivamente, per il tuo benessere.
Suonare Cantare Star bene

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antares

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Re:Dallo studio dell'armonia alla pratica ..
Agosto 03, 2012, 12:21:59 pm
si ma così passa da armonia ad analisi e quindi composizione
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

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pianoforteverona

Re:Dallo studio dell'armonia alla pratica ..
Agosto 06, 2012, 10:07:15 am
si ma così passa da armonia ad analisi e quindi composizione

Certo, sono d'accordo. La domanda iniziale di Sillettig mi ha dato l'impressione che volesse implicare questo passaggio "oltre" l'esercitazione scolastica
Maestro Sfredda
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antares

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Re:Dallo studio dell'armonia alla pratica ..
Agosto 06, 2012, 02:03:28 pm
in tal caso nulla da obiettare sto cercando di farla pure io.... ma per ora più verso il contrappunto... difficile..
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

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Re:Dallo studio dell'armonia alla pratica ..
Agosto 23, 2012, 02:30:14 pm
non è facile passare dall'armonia scolastia alla sua applicazione pratica, ma bisogna in ogni caso tener conto di alcune cose:

le regole scolastihe servono per impadronirsi di un'abilità nel trattamento degli accordi, poi il tutto va rapportato allo strumento per il quale vogliamo comporre, il pianoforte per esempio diventerebbe noioso se suonato sempre a 4 voci...., bisogna analizzare come i vari compositori hanno tradotto pianisticamente l'armonia: arpeggi, raddoppi, ...

è molto importante anche dove posizionare l'accordo sulla tastiera in base all'effetto che si vuole ottenere in modo da sfruttare gli armonici, e per poter usare il pedale di risonanza senza appasentire....