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ciccio92

Caratteristiche del preludio e dell'invenzione
Settembre 02, 2012, 04:13:48 pm
Salve a tutti...spero di aver messo il topic nella sezione giusta.

Sono studente al quinto anno di pianoforte e degli autori che ho studiato finora quello che più preferisco è certamente bach. Visto che studio anche armonia, volevo sapere quali sono le caratteristiche dal punto di vista compositivo delle invenzioni a 2 o 3 voci e dei preludi che tanto ho studiato...magari le differenze fra le due forme. Mi spiego meglio...il modo di trattare i temi musicali, di intrecciarli...le modulazioni, simmetrie, e le strutture che insomma contraddistinguono questi tipi di pezzi.

Vi prego, non abbiate paura di inserire termini troppo tecnici...male che va, non capisco ???

La composizione è un mondo che mi interessa tantissimo...specie  nello stile di Bach. Spero che un giorno possa avvicinarmici maggiormente. Grazie in anticipo per le risposte.

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Lorenzo221

Re:Caratteristiche del preludio e dell'invenzione
Settembre 03, 2012, 12:25:57 am
Io ne ho studiate 4 di invenzioni a due voci, e ho letto tutte le altre.
Posso darti una descrizione piuttosto dettagliata dello stile di Bach in queste invenzioni:
Molte iniziano con una pausa per la mano destra, prima della melodia, mentre la sinistra suona una nota, la tonica, invece ce ne sono altre che iniziano direttamente con la melodia, senza pause. La numero 3 ha addirittura un inizio in levare.
Si alterna il primo tema tra mano destra e sinistra, l'unica differenza è che spesso, quando la mano destra inizia, la mano sinistra non suona, mentre invece può succedere il contrario. Di solito mentre la mano sinistra ripete la melodia, la destra utilizza note, pause e strutture ritmico-melodiche, che durano esattamente la metà del valore delle note facenti parte della melodia, ovvero spesso valgono una croma.
Ovviamente il tutto è a due voci, ovvero è come se ci fossero due persone che cantassero in altezze diverse.
La struttura è: melodia iniziale; intermezzo spesso un poco fugato; melodia rovesciata; altro intermezzo; ripetizione della melodia iniziale con lievi variazioni; conclusione.
Le melodie vengono alternate come detto prima, gli intermezzi è come se fossero piccole melodie a parte che vengono ripetute ad ogni battuta un tono più in alto (o a volte più in basso) fino a formare una specie di scala.

Riguardo ai preludi, ne ho fatti solo un paio (tra cui il celeberrimo primo preludio del clavicembalo ben temperato), mi sembrano ripetitivi, con delle melodie spesso arpeggiate che vengono ripetute formando strane combinazioni e modulazioni, ma non so dirti altro.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

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pianoforteverona

Re:Caratteristiche del preludio e dell'invenzione
Settembre 03, 2012, 09:04:18 am
L'invenzione quasi sempre ha una struttura contrappuntistica, in particolare le Invenzioni a due voci hanno una scrittura basata sull'imitazione; si tratta perciò di piccole fughe o fughette, con soggetto, controsoggetto, divertimenti e stretti. Anche nel "Clavicembalo ben temperato" troviamo un caso di fuga a due voci (quella in mi minore del I libro), che di fatto è analoga ad una invenzione. Le Invenzioni a tre voci (originariamente chiamate "sinfonie") hanno anch'esse una struttura prevalentemente conrappuntistica e imitativa (con qualche eccezione) e sono appunto basate su tre linee di contrappunto.

Il preludio invece è per sua natura una forma di varia concezione, che serviva ad introdurre altre forme musicali. Perciò può essere caratterizzato in vari modi e, nel "Clavicembalo ben temperato", troviamo varie situazioni musicali: dalla semplice successione di arpeggi (come il celeberrimo Preludio in Do Maggiore del I Libro), all'aria accompagnata (ad es. Preludio in Mi bemolle minore); non mancano, anche nei preludi, forme più contrappuntistiche; in alcuni casi il Preludio è costituito anche dalla successione di due sezioni contrastanti, la prima appunto "preludiante" (cioè con un carattere di libera improvvisazione) e la seconda più contrappuntistica.
Soddisfa il tuo bisogno di fare musica attivamente, per il tuo benessere.
Suonare Cantare Star bene

ciccio92

Re:Caratteristiche del preludio e dell'invenzione
Settembre 03, 2012, 11:34:05 am
Innanzitutto grazie per le risposte. Per quanto riguarda il preludio tutto è abbastanza chiaro; ma dalla risposta di maestrosfredda arguisco che la struttura delle invenzioni è del tutto assimilabile a quella di una fuga, dotata di soggetto, controsoggetto e via dicendo. Ma quello che mi rimane di capire è: è una fuga, oppure solo una forma analoga? Perché, sul momento ho trovato un riscontro nella prima delle invenzioni a due voci, dove dopo l'esposizione del tema in Do e un breve intermezzo che lo sviluppa, c'è, come nella fuga, una risposta nel tono della dominante, in Sol.

Ma questo non è necessariamente vero: nella 4° e nella 13° invenzione, ad esempio, la "risposta" c'è ma proposta sulla 3° anziché sulla 5°...questo lo distacca dalla fuga oppure anche in quest'ultima forma si possono citare esempi del genere?

Scusate ma è davvero l'ultimo punto che vorrei chiarire...riepilogando vorrei sapere se le invenzioni, in particolare quelle a 2 voci che al mio occhio sono più immediatamente analizzabili, sono fughe nel senso rigoroso del termine o solo ci si avvicinano ma restando forme un po' più "libere" (lo stesso termine "invenzione" lo suggerisce...altrimenti perché non chiamarle fughe?)

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antares

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Re:Caratteristiche del preludio e dell'invenzione
Settembre 03, 2012, 01:46:57 pm
no le invenzioni e sinfonie non sono delle vere e proprie fughe anche se hanno una struttura formale analoga
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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Lorenzo221

Re:Caratteristiche del preludio e dell'invenzione
Settembre 03, 2012, 03:37:09 pm
Concordo con antares
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

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antares

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Re:Caratteristiche del preludio e dell'invenzione
Settembre 03, 2012, 04:25:57 pm
diciamo una forma un po più libera di quella chiusa ed esattamente fissata della fuga e lasciano un po più spazio all'interpretazione libera diciamo
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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Lorenzo221

Re:Caratteristiche del preludio e dell'invenzione
Settembre 03, 2012, 09:24:11 pm
Già infatti non proprio tutte le parti sembrano fugate, alcune sembrano più un canone della mano destra e sinistra, come farebbero due coristi, senza ripetersi eccessivamente.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

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pianoforteverona

Re:Caratteristiche del preludio e dell'invenzione
Settembre 04, 2012, 11:05:35 am
Confermo le risposte di Antares: le invenzioni sono forme contrappuntistiche analoghe alla fuga (o alla fughetta, forma più breve), ma con struttura formale più libera.

La parola "invenzione" deriva dal verbo latino "invenio" che vuol dire "trovare": ed infatti nella sua opera "Das musikalische Opfer", grande sintesi del suo genio contrappuntistico, Bach usa il noto motto "quaerendo invenietis" ("cercando troverete") come didascalia per un canone enigmatico (cioè a soluzione implicita: sono poi quattro possibili soluzioni).
Soddisfa il tuo bisogno di fare musica attivamente, per il tuo benessere.
Suonare Cantare Star bene

Re:Caratteristiche del preludio e dell'invenzione
Settembre 13, 2012, 09:51:09 am
spesso le invenzioni a 2 voci si basano su imitazioni all'ottava:
invenzione in do minorem invenzione in re minore per esempio

e comunque a volte incominciano entrambi le voci, e non una alla volta come nella fuga.

Una struttura iniziale che ritroviamo in alcune invenzioni a 2 voci è

Mano destra:A B A (dominante) e poi verso imitazioni in progressione

Mano sinistra:B A a,a'....

In cui A e B sono i temi che all'inizio vengono scambiati e poi messi in progressione tra loro, a volte nella progressione vengono usati solo frammenti di A o B (che io chiamo a,a').

Spesso questi 2 temi non hanno una gerarchia Soggeto-Controsoggetto ma hanno la stessa importanza.


Le modulazioni seguono spesso lo stesso percorso tonale di una piccola fuga: T, D, Rm..., e appena  prima della conclusione modulano quasi sempre al IV grado.