0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

Paola

Teoria
Marzo 24, 2013, 11:08:29 pm
Ciao, tempo fa in un topic del forum avevamo parlato dei libri di Mark Levine.

Oggi ho recensito l'edizione in italiano del suo famosissimo "The jazz theory book" (Curci editore) e l'ho trovato davvero fantastico.
Ve lo consiglio.

Ecco la mia recensione su Pianosolo:

http://www.pianosolo.it/mark-levine-the-jazz-theory-book-curci-editore/

DarkKnight

  • Professionista
  • Mostra profilo
  • ***
  • 496
  • con il suono delle dita si combatte una battaglia
Re:Teoria
Marzo 25, 2013, 01:33:56 pm
io ho quello per pianoforte, che non dovrebbe essere molto diverso a parte che il tutto è applicato al pianoforte. ancora non l'ho usato per studiare ma gli ho dato una lettura, molto interessante :)

*

Giulio

  • Administrator
  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 1367
  • La musica vale più di mille parole
    • MSN Messenger - giuggio184@yahoo.it
Re:Teoria
Aprile 14, 2013, 07:09:16 pm
E' un libro che veniva consigliato anche in ambiente accademico. Insomma... un must!

*

RobertoM

Re:Teoria
Aprile 15, 2013, 08:39:41 am
Ciao, questo libro potrebbe essere utile per il ragtime (scott joplin) ?

DarkKnight

  • Professionista
  • Mostra profilo
  • ***
  • 496
  • con il suono delle dita si combatte una battaglia
Re:Teoria
Aprile 15, 2013, 01:04:44 pm
non credo che per il ragtime ti serva, nel ragtime hai tutto scritto, nel senso, le note che devi suonare sono quelle devi metterci di tuo solo il modo di suonarle.

inoltre comunque quel libro da solo non serve molto per imparare il jazz, è un ottimo supporto per chi sa già suonare e a mio parere sa gia comporre qualcosina o almeno è ben ferrato sull'armonia in generale, inizia da un punto in cui se non sai almeno le basi dell'armonia non ci capisci nulla.

Lo vedo più una sorta di libro di perfezionamento per pianisti/musicisti jazz principianti.

Ho detto bene?

*

Paola

Re:Teoria
Aprile 15, 2013, 08:44:30 pm
Sono d'accordo sul fatto che per il ragtime non serve, perché là abbiamo partiture scritte, ma non sul fatto che il Levine sia per chi già sa suonare.

Chi già sa suonare va oltre il Levine e lo tiene per compendio da consultare in caso di necessità.

In verità imparare il jazz da soli è molto difficile, per cui ogni buon libro deve seguire a mio parere una lezione vera

Un esempio: la pronuncia jazzistica non si trova scritta sui libri. Tu potrai leggere che il ritmo è sincopato, osservare le caratteristiche figure ritmiche, ma nella maggior parte dei casi questo non vuol dire suonare jazz, swingare, dare la giusta pronuncia... La devi prima di tutto ascoltare e poi sentire dentro, ma secondo me è fondamentale nel jazz apprendere da qualcuno.

l'ideale per me è: lezione, ascolto, esercizio, libro.


fkt

Re:Teoria
Aprile 29, 2013, 04:35:36 pm
avevamo parlato dei libri di Mark Levine.

A questi affiancherei Bill Dobbins - A Creative Approach To Jazz Piano Harmony