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Il cuore di Pianosolo => About Jazz => Topic aperto da: Luca Canetti - Ottobre 25, 2017, 03:25:23 pm

Titolo: Armonia 'drop'
Inserito da: Luca Canetti - Ottobre 25, 2017, 03:25:23 pm
Ciao a tutti!! Scrivo qui perchè ho una curiosità. Un mio amico frequenta pianoforte jazz al conservatorio: è un ragazzo non vedente e fa delle improvvisazioni davvero da paura; lo vado a trovare tutte le volte che posso e iniziamo la serata suonando sempre qualcosa. Purtroppo i nostri mondi musicali sono assolutamente agli antipodi, in quanto io suono musica classica e lui jazz. Comunque sia, lui, sentendomi suonare un brano di Liszt, ha citato un tipo di armonizzazione che viene chiamata drop, ossia a goccia. Qualcuno saprebbe spiegarmmi cosa si intende dicendo armonizzazione drop? Grazie!!
Titolo: Re:Armonia 'drop'
Inserito da: guc - Ottobre 26, 2017, 08:48:43 am
Ti aiuterei volentieri ma... non lo so  ;D
Perchè non lo chiedi a lui?
Titolo: Re:Armonia 'drop'
Inserito da: eds - Ottobre 26, 2017, 03:55:53 pm
San Google da Mountain View,
aiutami tu!

Per esempio: "armonizzazione drop"
Titolo: Re:Armonia 'drop'
Inserito da: ScalaQuaranta - Novembre 01, 2017, 01:43:00 pm
è un concetto molto semplice:
l'armonia drop nasce durante il periodo be-bop, quando si consolidò una certa consuetudine di aggiungere alcuni suoni alterati a quelli delle scale derivate dalla SCALA MAGGIORE (ionica, dorica, frigia, lidia, misolidia, eolica, locria) e dalla SCALA MINORE MELODICA ASCENDENTE (minore-maggiore, dorica b2, lidia aumentata, lidia dominante, misolidia b6, eolica b5, locria #2, alterata per toni interi).
alcune di queste scale, arricchite di nuovi suoni alterati, prendono il nome di scale be-bop.
p.es.

DO, RE, MI FA, SOL, SOL#, LA, SI, DO (scala be-bop di C maggiore)

armonizzando ogni suono di questa scala con accordi di quattro suoni (a parti strette e su un unico pentagramma) si ottiene una sequenza di accordi di C6 e di Ddim che si alternano regolarmente. trascrivendo la medesima sequenza armonica su un doppio pentagramma (tipo pianoforte) e trasponendo all'ottava bassa il SECONDO SUONO (contando dall'alto) di ogni accordo, si ottiene la medesima sequenza armonica ma con una resa sonora migliore, adatta soprattutto per passaggi pianistici o per armonizzazioni dei fiati in arrangiamenti per big band.
si chiama ARMONIA DROP 2 perché DROP indica il concetto di "goccia che cade" e il 2 fa riferimento al SECONDO SUONO di ogni accordo (trasposto all'ottava bassa).
esiste un testo specifico di mark levine che tratta l'argomento; si intitola appunto DROP 2.
quanto ho scritto l'ho studiato da un altro testo di levine: THE JAZZ THEORY BOOK
buona musica