Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #15 il: Febbraio 02, 2014, 09:15:42 pm »
Perfetto grazie.
Certo che studiare così é veramente un piacere.
Nel senso che invece di star li a sfogliare mille libri basta qualche click e un messaggino nel forum giusto ed ecco che arriva qualche utente gentilissimo in tuo aiuto.
Ho sempre pensato che fosse veramente difficile studiare il pianoforte e così non ci ho mai provato.
L'estate scorsa ho provato per gioco a studiacchiare qualcosa da sola e seguendo questo forum e ho visto che potevo farcela. Dopo 1 mese ho preso il piano digitale ed é stato subito amore.
Certo bisogna trovare un po' di tempo per suonare, e per studiare uso i ritagli di tempo, anche 15 minuti in cui aspetto il moroso che tarda per cena, prendo il mio iPad e studio qualcosina.
Mi mette di buon umore, mi rilassa e mi toglie i cattivi pensieri dalla testa.
È nata una passione.

Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #16 il: Febbraio 15, 2014, 09:39:17 pm »
... Proprio non riesco a capire la scala di sol# minore. La sua relativa maggiore è quella di SI e fin qui ok.


Come fate a studiarle? Io le capisco quando il maestro me la spiega al piano a casa sua, il tempo di arrivare a casa e me la sono dimenticata... Perché sono così ostiche? Come fate a ricordarle tutte? Va bene che studio da 3 mesi, ma possibile che nel momento in cui passo alla successiva scala mi dimentico quella della lezione precedente? Prima o poi mi verranno in mente in maniera automatica? Quanto ci vuole per cominciare a ricordarle abbastanza velocemente?
Qualche consiglio su un metodo di studio?

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Offline antares

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Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #17 il: Febbraio 15, 2014, 10:11:21 pm »
gio.... non hai tutti i torti infondo essere arrivati in 3 mesi a 5 diesis almeno non è così poco..... spero abbia fatto anche qualcuna con i bemolli...... piuttosto.....


stefy le scale a furia di farle tutti i santi giorni si imparano a memoria.... 1 ottava 2 ottave 3 4 moto contario in terza in sesta doppie terze doppie seste.... alla fine ti escono dalle orecchie e le note dalla scala diventano l'ultimo dei tuoi problemi :D persevera e persisti
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #18 il: Febbraio 15, 2014, 10:23:56 pm »
Si sto seguendo il circolo delle quinte, finora ne ho fatte 18, nessuna con i bemolle.
E' il maestro che mi da gli argomenti, anche lui mi dice ogni tanto che sta correndo un pochino, infatti ogni tanto quando gli dico o vede che qualcosa non mi viene bene mi fa ripetere l'esercizio o l'argomento fino a che non é sicuro che l'ho capito e lo eseguo in maniera soddisfacente. Dice sempre che sono molto ricettiva e imparo subito e quindi va avanti spedito. Forse devo rallentare?
Dedico 1 ora al giorno allo studio/pratica, di solito tutti i giorni e nel weekend un po' di più.
Ho problemi solo con le scale, le prime le capivo subito da sola, ma adesso comincio ad avere difficoltà e una volta passata alla successiva la precedente non la ricordo più...
E anche con il libro sotto al naso  non mi viene in maniera immediata.

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Offline antares

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Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #19 il: Febbraio 15, 2014, 10:31:00 pm »
cosa trovi di difficile in queste?
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

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Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #20 il: Febbraio 16, 2014, 10:35:14 am »
Non so cosa significano i simboli X e il bequadro vicino al diesis.
E anche il bequadri tra le parentesi non l'ho mai visto.

Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #21 il: Febbraio 16, 2014, 11:08:05 am »
Quella x che vedi è un doppio diesis, devi alzare di un tono la nota originale. Ad esempio nella scala di SOL diesis minore armonica, hai un FA doppio diesis: dovrai suonare SOL (questo vale sul pianoforte, ma quando approfondirai teoria capirai perché si mette fa doppio diesis e non sol bequadro).
Il bequadro vicino al diesis significa semplicemente che annullare un diesis del doppio diesis. Per esempio nella scala di SOL diesis minore melodica discendente, avrai un FA diesis, non un FA doppio diesis, per questo troverai quell'alterazione.
Il bequadro tra parentesi invece serve solo per ricordare che quella nota non è alterata. Generalmente si mette quando in una nuova battuta una nota che nella battuta precedente era alterata ora non lo è più. Non è obbligatorio metterlo.
Aldo Roberto Pessolano (aka Pianoth Eakòs Shaveck)
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Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #22 il: Febbraio 16, 2014, 11:52:57 am »
...Stefy79...un pò di pazienza  ;) ...mi sembra che tu sia un tantino sovraccarica...allenta l'ansia e rilassati.
Per la esecuzione delle scale devi innanzi tutto tenere di conto degli intervalli di tono (T) e semitono (s):
maggiore             T T s T T T s      andata e ritorno eguali
minore naturale   T s T T s T T      andata e ritorno eguali
minore armonica T s T T s  T+s T  ritorno  eguale
minore melodica  T s T T T T s      ritorno eguale alla naturale
(impara queste sequenze a memoria, come se fossero vagoncini...di un fantomatico "trenino", io ho adottato anche dei criteri fantasiosi...del tipo: l'armonica è quel trenino del far west (armonica a bocca come nei film) che in coda aveva il carro caboose alto..così ricordo il T+s)
http://www.rivarossi-memory.it/Riva_Carri_Americani/Carri_Caboose.htm  ;D...

saputo questo devi solo pensare che nelle scale non si può usare due volte il nome della stessa nota (anche se la alteri) e non puoi saltarne alcuna...quindi mai dire durante una scala .....fa fa# ....oppure mib mi ... devi obbligatoriamente cambiare il nome e quindi utilizzerai il nome successivo alterandolo finchè non sarà arrivato al punto che desideri...ad esempio ...fa..solb    mib fab   e se non ti dovesse bastare una sola alterazione?... insisti!   si# do##  (un assurdo...ma non puoi dire: do re ...se provenivi da una scala che imponeva un si... e necessitava di un salto di tono).
Se adotti questo metodo vedrai che non ti sbaglierai più....e con il tempo ti entrerà nelle ossa  (s e&o)  ;)
Leggi lo Zanettovich a pag 85 più sintetico e semplice del Luigi Rossi.
Se poi con calma rileggi tutto il post dall'inizio vedrai che ritroverai tutti i concetti che ti hanno dato antares e pianoth e li ritroverai esatti e chiari... buon studio :D
« Ultima modifica: Gennaio 15, 2015, 08:05:53 am da sergiomusicale »

Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #23 il: Febbraio 17, 2014, 09:39:30 pm »
A lezione mi sono fatta rispiegare le scale di sol#  minore.
Non mi tornava perché nella minore armonica per fare il fa # #  suonavo il sol poi il sol #.
E sapevo che nelle scale non possono esserci 2 note uguali.
Invece il fa # # si suona sol ma non é da considerarsi un sol.
Ecco perché mi sono arenata!

Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #24 il: Febbraio 17, 2014, 09:59:02 pm »
È esattamente quello che ho detto io, Stefy :D
Ad esempio nella scala di SOL diesis minore armonica, hai un FA doppio diesis: dovrai suonare SOL (questo vale sul pianoforte, ma quando approfondirai teoria capirai perché si mette fa doppio diesis e non sol bequadro).
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Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #25 il: Febbraio 17, 2014, 10:03:32 pm »
Non avevo capito esattamente cosa voleva dire.
Ma non capendo l'errore non riuscivo a capire perché non mi tornava.

Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #26 il: Marzo 22, 2014, 09:45:49 pm »
É corretto?
Re minore melodica > re mi fa sol la si do# re do sib la sol fa mi re
Re minore armonica > re mi fa sol la sib do# re (ritorno uguale)

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Offline antares

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Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #27 il: Marzo 22, 2014, 09:53:30 pm »
si è corretto anche se io scriverei che la tonalità presenta un bemolle in chiave quindi scriverei gli eventuali si bequadro (melodica ascendente) e e il mbemolle successivo (perché prima era bequadro) e scriverei si normale nell'armonica dato abbiamo sottointeso che tutti i si sono bemolli se non segnati diversamente.... ma è corretta anche la tua scrittura
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

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Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #28 il: Marzo 22, 2014, 11:32:27 pm »
Ho il libro delle scale quindi so com'é scritto.. Mi serviva sapere come si traduce sulla tastiera del piano. Pensavo che non si potesse saltare da un si ad un do#. Non so perché non mi sembrasse corretto...

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Offline marpi

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Re:Tonalità e alterazioni
« Risposta #29 il: Gennaio 01, 2015, 09:16:28 pm »
Si Stefy credo stia correndo un pochino il Tuo maestro, non hai il tempo di assimilare il lavoro svolto.
Complementi ad Antares e Sergio per contributi sempre competenti esaustivi e generosi.
Stefy, hai già finito il libro delle scale? No scherzo, dove sei arrivato/a e come va con la memorizzazione?