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Roberto S. Persi

questioni di tempo
Luglio 05, 2017, 05:59:15 pm
Sto affrontando un esercizio con tempo 2/2. Nella scrittura (visto sul pentagramma) sembra identico al 4/4, ma evidentemente qualche cosa mi sfugge. Il Rossi lo paragona al tempo tagliato, definito a cappella o alla breve. Il tempo tagliato, soprattutto nel jazz lo ho già incontrato e ne capisco la funzione, ma in questo caso in parte mi sfugge. In particolare, per entrare nel merito, l'accentazione da usare nell'esecuzione delle note nelle battute. Esecuzioni ascoltate sul sito non mi hanno dato grande aiuto anche perché è brano abbastanza veloce e corto e i dettagli sfuggono.
Per chi vuole farsi un'idea è il 47 Mikrokosmos di B. che dopo pausa utilizzata ad approfondire altre cose e autori ho ripreso a studiare.
Ci sarebbe anche la "questioncella" dell'uso del pedale (nel suddetto esercizio), mai da me prima affrontata ma non vorrei mettere troppa "ciccia" al fuoco visto che sono vegetariano ;D.
L'importante è partecipare

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antares

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Re:questioni di tempo
Luglio 05, 2017, 09:01:45 pm
Il 2/2 non è paragonato al tempo tagliato, è un tempo tagliato, tutti i tempi con 2 al denominatore sono tagliati, 4/2, 3/2 e 2/2 per esempio il 2/2 comunque è proprio il C tagliato, la differenza sostanziale è che devi battere in due ma l'unità di movie invece della semiminima è la minima, se prima batteri due semiminime in 2/4 ora batti due minime in 2/2, e allo stesso tempo in cui prima batteri il 2/4, per questo è più veloce
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so