Si è vero questo, dovrei godere di più delle cose semplici che faccio, però da quando ho iniziato a leggere spartiti difficili e a memorizzarli tutto mi sembra più facile. Schwartzenegger (oddio, l'ho citato davvero in un sito dedicato al pianoforte) diceva sempre che il segreto per raggiungere risultati migliori è di aggiungere giusto un paio di alzate in più oltre la soglia di sopportazione perché sono quelle che ti migliorano. I musicisti stessi studiano a velocità maggiori rispetto a quelle che portano poi ai concerti. Non è quindi foga di arrivare in fretta ma proprio un principio didattico nel quale credo che sto applicando arbitrariamente a me stesso e che per ora sta dando buoni risultati.
Però ogni tanto qualche dubbio viene anche a me ed è per questo che volevo un vostro parere ^^