Autore Topic: Perché aspettare?  (Letto 154 volte)

Massimiliano1

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Perché aspettare?
« il: Dicembre 13, 2011, 12:42:35 »
Perché bisogna avere anni alle spalle di pratica prima di cimentarsi in un brano difficile? secondo me uno può cominciare già a leggere almeno lo spartito e a memorizzare le note, se poi non ha l'abilità necessaria per eseguirlo correttamente può sempre lasciarlo fermentare e così la volta che tornerà a studiarlo sarà già avvantaggiato no?

Offline sergiomusicale

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Re:Perché aspettare?
« Risposta #1 il: Dicembre 13, 2011, 08:54:40 »
Credo che dipenda da che cosa memorizzi ... ossia: se non hai il dovuto bagaglio di conoscenze rischi di memorizzare una diteggiatura sbagliata (spesso però il bagaglio non è solo tecnica, ma anche sensibilità etc.. etc..) e quindi nella mente si fissano delle modalità esecutive che poi debbono essere obbligatoriamente scancellate e reimmesse, ma hai fatto caso a cosa succede in un disegno quando cancelli e ci ridisegni sopra?, ti rimangono dei leggeri segni sotto che confondono la pulizia dell'opera finale!!! .... per me è questo il concetto. Adesso aspettiamo fiduciosi altri commenti, ricorda comunque che non c'è bisogno di forzarsi "troppo" per essere felici ed arrivare alle mete desiderate ma... giusto il "giusto"  ;)

Massimiliano1

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Re:Perché aspettare?
« Risposta #2 il: Dicembre 13, 2011, 11:21:12 »
Si è vero questo, dovrei godere di più delle cose semplici che faccio, però da quando ho iniziato a leggere spartiti difficili e a memorizzarli tutto mi sembra più facile. Schwartzenegger (oddio, l'ho citato davvero in un sito dedicato al pianoforte) diceva sempre che il segreto per raggiungere risultati migliori è di aggiungere giusto un paio di alzate in più oltre la soglia di sopportazione perché sono quelle che ti migliorano. I musicisti stessi studiano a velocità maggiori rispetto a quelle che portano poi ai concerti. Non è quindi foga di arrivare in fretta ma proprio un principio didattico nel quale credo che sto applicando arbitrariamente a me stesso e che per ora sta dando buoni risultati.
Però ogni tanto qualche dubbio viene anche a me ed è per questo che volevo un vostro parere ^^
« Ultima modifica: Dicembre 13, 2011, 11:23:31 da Horowitz »

Offline antares

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Re:Perché aspettare?
« Risposta #3 il: Dicembre 13, 2011, 02:55:06 »
se le tue basi te lo permettono... ma ricorda se memorizzi pezzi diteggiature ecc che dovrai fare vari anni più avanti e li memorizzi sbagliati poi correggere ti ci vuole il doppio del tempo che studiarlo daccapo dopo
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

ps. sono Dio di sto piffero mica della musica eheheh :D

Massimiliano1

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Re:Perché aspettare?
« Risposta #4 il: Dicembre 13, 2011, 05:49:00 »
Comunque da una soddisfazione immensa; appena adesso ho suonato tanto per fare il 3' mvt del chiaro di luna. Ci ho messo un mese a impararlo e ho penato più di quanto si dovrebbe, ma riuscire a suonarlo in modo automatico senza nemmeno pensare...paga totalmente il prezzo della fatica. Adesso lo lascio stare per un po' e magari l'anno prossimo lo riprendo per correggere le imperfezioni tecniche. Adesso nel tempo libero comincierò a snocciolare l'eroica di chopen (solo la prima parte intanto), fra un paio di mesi vi dirò come sta andando
« Ultima modifica: Dicembre 13, 2011, 05:51:49 da Horowitz »