Credo che ad una bimba di 11 anni lo studio da Autodidatta sia sconsigliabile. É meglio che un Maestro imposti ed avvii la piccola allo studio dello strumento, poiché degli errori commessi nelle prime fasi di apprendimento sono difficilissimi da correggere dopo.
Io personalmente ho fatto così. Quando andavo alle Elementari ho iniziato a schiacciare qualche tasto al piano e mia mamma [che è diplomata al Cons] mi ha dato le nozioni basilari. In seguito mi sono affidato ad un Maestro. Poi però per pigrizia ho lasciato perché effettivamente all'inizio lo studio è davvero ostico.
Qualche mesetto fa però ho ripreso a studiare da autodidatta, ma comunque ricorro sempre a mia madre per eventuali dubbi o domande tecniche che sul libri di teoria nn si trovano.
Il mio consiglio è: per qualche giorno falle prendere familiarità con la tastiera, imparare note e la corrispondenza su tasti e pentagramma[in sostanza gli elementi di teoria del Beyer]. Poi leggete insieme le "Impostazioni Preliminari" così si apprendono corretta postura e movimenti, anche se in linea teorica. Però devi cmq trovarle un Maestro che la guidi nel magnifico mondo del Pianoforte, se si vogliono raggiungere degli obiettivi...
Un ultimo espediente: quando la vedi demoralizzata, perché non vede i frutti del suo lavoro, trovale uno spartito molto semplice con una melodia orecchiabile. Io all'epoca mi arresi perché non riuscivo a suonare tutto lo spartito di "Per Elisa". Ma ora sto facendo il doppio del lavoro per recuperare tanti anni che non ho saputo sfruttare come si deve
