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Offline Roberto S. Persi

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Memoria meccanica
« il: Agosto 08, 2015, 08:56:07 am »
Giorni fa ho sentito parlare in un topic di memoria meccanica (mi sembra da Pianoth ma non ne sono certo).
Recentemente mi sono trovato alle prese con l'esercizio 25 (imitation and inversion) del Mikrokosmos. Ho avuto il mio bel da fare per risolverlo, però mi accade di eseguirlo senza leggere lo spartito, lo guardo di sfuggita, e le dita si muovono "meccanicamente" seguendo una mia linea mnemonica e non visiva.
Vorrei sapere due cose se possibile: 1) se questa è memoria meccanica o se mi sbaglio, 2) se questo è un errore da correggere o meno.
Per finire una notazione... in questo periodo per motivi di lavoro posso esercitarmi solo il fine settimana e questa mattina ho rimesso le mani sui tasti dopo 6 giorni di digiuno, non solo sono riuscito ad eseguire l'esercizio correttamente, sono riuscito a portarlo senza fatica al tempo indicato (150) e ricordo che lo avevo mollato la settimana scorsa ad un misero 120 zoppicante.
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Offline Pianoth

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Re:Memoria meccanica
« Risposta #1 il: Agosto 08, 2015, 01:01:16 pm »
Sì, è memoria meccanica, e non è un errore da correggere. Si dice che la memoria meccanica non sia una buona cosa perché con il tempo scordi l'esercizio ed è difficile riprenderlo, ma se sviluppi una buona memoria meccanica non è assolutamente così, e riesci a tranquillamente riprendere un brano, migliorandolo rispetto al passato, in brevissimo tempo. Personalmente a 12 anni non sapevo niente di memoria, e imparai il valzer di mephisto n.1 di Liszt meccanicamente. Ora che ne ho 18, non è assolutamente un pezzo del mio repertorio, eppure lo ricordo ancora quasi perfettamente, e se volessi inserirlo non mi costerebbe molto. Si dice anche che la memoria meccanica sia poco affidabile, ma io credo che dipenda da persona a persona.
Se impari a memoria un brano non meccanicamente, diciamo che con il tempo, almeno in teoria, ti dovrebbe restare impresso in modo più preciso. Tuttavia, imparare a memoria non meccanicamente costa molto tempo, e richiede un maggiore sforzo mnemonico mentre si suona, se non c'è memoria meccanica.
Infine, per la musica atonale, e per i passaggi in cui ci sono molti accordi o comunque molte note, è veramente molto impegnativo e oserei dire rischioso non usare la memoria meccanica.
Quindi, almeno personalmente, non vedo motivi per condannare la memoria meccanica. Solo all'inizio degli studi, consiglierei di non affidarsi troppo a questa, ma esclusivamente perché c'è la necessità di migliorare la lettura a prima vista, e quindi di leggere dallo spartito.
Aldo Roberto Pessolano (aka Pianoth Eakòs Shaveck)
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Re:Memoria meccanica
« Risposta #2 il: Agosto 08, 2015, 05:43:28 pm »
La cosa mi conforta, anche perchè non era mia intenzione. Ci tengo alla lettura dello spartito mentre cerco di non guardare mai le mani. Fra le altre cose l'esercizio 26 (sempre M. di Bartok) apparentemente molto simile me lo sono portato via molto velocemente, come se il 25 sia servito da chiave di lettura di metodo.
Ammetto che sto abbandonando il Beyer in favore del Mikrokosmos e Trombone (quasi ultimato), faccio male?
Seguo anche lo Czerny 599 e ho iniziato il Cesi M.
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Re:Memoria meccanica
« Risposta #3 il: Agosto 09, 2015, 08:50:27 am »
Giorni fa ho sentito parlare in un topic di memoria meccanica (mi sembra da Pianoth ma non ne sono certo).
(...)


Una curiosità, hai provato a suonarlo senza spartito? Perché a me capita una cosa simile, mi sembra di non guardare lo spartito e di eseguire solo meccanicamente, ma se lo chiudo non sono in grado di eseguire tutto il brano, Quindi, forse, è un modo di lettura più automatizzato che subentra dopo che si conosce il brano, un po' come quando si guida l'automobile che pur non avendo una coscienza esplicita delle indicazioni stradali le si segue in automatico senza commettere infrazioni.

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Re:Memoria meccanica
« Risposta #4 il: Agosto 09, 2015, 05:15:51 pm »
Riuscire ci riesco,... va detto però che è un esercizio abbastanza breve. Se conosci il pezzo in questione vedrai che ci sono alcune frasi che si rincorrono alternandosi fra mano sinistra e destra spostate di 2 quarti (pause incluse).
Capisco comunque quello che vuoi dire e concordo, uno sguardo allo spartito ci scappa sempre.
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Re:Memoria meccanica
« Risposta #5 il: Agosto 18, 2015, 12:24:50 am »
Io non mi fido di memoria meccanica perchè può tradire. Nel mio caso funziona solo se sono  sola e assorta nei miei pensieri. Se c'è qualcuno o qualcosa che disturba e mi " risveglia", posso non ricordare più niente. Non mi azzarderei mai suonare così in concerto. O imparo a memoria le note o leggo lo spartito.