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pino44

Studio da 5 anni, circa 2 ore al giorno. Ho iniziato a studiare  tutti i manuali reperibili sul mercato: Hanon, Piccioli, Beyer, Czerny-Czernyana-Koheler-Mannino, Duvernoy, Pozzoli–Lebert-Stark, Heller, Bertini, Cesi-Marciano, Suono Subito” di RICORDI, brani vari, ecc.
Mi sono impallato! Non so suonare bene praticamente niente.
Per favore fornitemi un programma minimo che un mediocre studente dobrebbe studiare.
A 70 anni si ha poco tempo davanti!

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antares

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troppa roba tutta assieme molte cose sono equivalenti.....Beyer o Lebert e Stark....fai qualche passo indietro e ricomincia da dove sei sicuro...... direi un libro di studi e uno di brani tipo Czernyana oppure Bertini e che ne so il Piccioli vol"II dove ci sono i pezzi l'Hanon fallo pure male non fa lento lento però articola e scarica il peso....Pozzoli che stai facendo?
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

maria_pianista

Ciao Pino,

io studio da moltissimo meno tempo di te, ma forse per questo mi sembra di avere chiaro cosa bisogna fare BENE (e te lo dice una che vorrebbe correre). Non temere di tornare un po' alle basi.

Ecco qui:
- Beyer

Quando avrai ripassato, sempre bene, con meno sbagli possibili il Beyer (almeno la metà), puoi prendere in mano:
- Il primo brano del Cesi Marciano
- Il primo Minuetto di Bach  (16 pezzi facili di Bach)
- L'Adagietto di Clementi (lo trovi in "Il mio primo Clementi).

Se vuoi, insieme al Beyer, puoi prendere il libro Blu di Aaron.

Forse dopo 5 anni di studio forse ti potrebbe sembrare di andare indietro, ma se fai bene questo vedrai che poi il resto verrà da se. Non ti preoccupare per l'età; hai almeno 15-20 anni davanti a te.
Ultima modifica: Agosto 27, 2013, 06:53:44 pm da maria_pianista

DarkKnight

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  • con il suono delle dita si combatte una battaglia
dovresti pure capire cosa non riesci a fare, nel senso, non riesci a muovere bene le dita o non riesci ad eseguire bene i pezzi che fai?
se riesci a capire questo puoi concentrarti di più sulla tecnica pura o sullo studio dei pezzi e di conseguenza dare più attenzione alla parte dove sei carente.

Come dice antares dovresti ricominciare da dove sei sicuro che vai bene, anche dal beyer se è necessario o magari cambiare ed affrontare un altro tipo di "primo libro" potrebbe farti bene, e da li rimodellarti il piano di studi alla tua bisogna.
insieme all'hanon potresti usare il beringer, a meno che non ti fai l'hanon su tutte le tonalità, ma anche in quel caso per la mia esperienza il beringer ti aiuta molto.

a livello di pezzi secondo me czerny e la czeriana sono buoni basi di partenza ma se e quando riuscirai ad avere la dimestichezza nell'affrontare un pezzo più impegnativo dovresti iniziare a muoverti su piccole sonate per pianoforte, danno più soddisfazione a livello "spirituale" :).


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antares

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Czerny NON sono pezzi.... sono studi tecnici..... fin troppo tecnici
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DarkKnight

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Czerny NON sono pezzi.... sono studi tecnici..... fin troppo tecnici

io per studio tecnico intendo veri e propri esercizi, tipo hanon beringer, czerny lo vedo più come pezzi anche se come dici tu sono studi tecnici

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Lapushka

ecco, adesso è più chiaro, è stato meglio specificare che era soprattutto dal tuo punto di vista ^__*
altrimenti di solito si dovrebbero chiamare le cose "col loro nome", più che altro per ragioni di chiarezza...  credo sia per questo che antares è intervenuto per precisare  ;)

PS: Benvenuto, Pino!!
Ultima modifica: Agosto 27, 2013, 06:10:56 pm da Lapushka

DarkKnight

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Czerny NON sono pezzi.... sono studi tecnici..... fin troppo tecnici

io per studio tecnico intendo veri e propri esercizi, tipo hanon beringer, czerny lo vedo più come pezzi anche se come dici tu sono studi tecnici

e anche vero che per noi che siamo a bassi livelli quelli sono i pezzi..insieme a cesi marciano e pochi altri :)

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antares

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beh il Cesi-Marciano è in effetti un antologia di brani semplici in vari volumi quelli sono pezzi si Czerny no
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

GabrieleBritt

  • Visitatore
Czerny NON sono pezzi.... sono studi tecnici..... fin troppo tecnici

A me piacciono gli studi di czerny! Sono belli da studiare e da suonare

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maria_pianista

A proposito del Czerny (scusate l'off topic): ho trovato su Internet un libricino delizioso scritto da Czerny che mi è piaciuto da morire: "CARL CZERNY, Lettere ad una giovane fanciulla sull’arte di suonare il pianoforte".

Si legge in un paio di serate ed è proprio godibile.

http://classicaonline.blog.tiscali.it/2011/11/07/carl-czerny-lettere-ad-una-giovane-fanciulla-sull%E2%80%99arte-di-suonare-il-pianoforte/?doing_wp_cron

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Lapushka

bella segnalazione, Maria; grazie

allievic

vorrei rispondere a Pino. Io ho ripreso a studiare il pianoforte dopo quasi 30 anni di fermo e dopo aver studiato ( per hobby) 10 anni quando ero ragazza,....ho ricominciato senza saper esattamente come fare e cosa fare. per un anno mi sono "arrangiata" poi ho capito che avevo bisogno di una guida. ti consiglio di prenderti  un maestro che ti segue. Altrimenti lo studio di rivela non dico inutile ma poco produttivo. Poi  tanto dipende da cosa vuoi esattamente.
in bocca al lupo.