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Eventi e spettacoli / Re:Piano City Milano 2018, un successo!!
« Ultimo post da Paola il Maggio 27, 2018, 11:29:00 am »
Come promesso, ecco il nostro video racconto!

https://www.pianosolo.it/unaltra-edizione-di-successo-per-piano-city-milano/
E' stata un'esperienza bellissima!  ;D
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Di tutto e di più / Re:Consiglio: Libri + Web o Lezioni
« Ultimo post da Paola il Maggio 27, 2018, 11:26:44 am »
Ciao e benvenuto!

Purtroppo un po' di musica dovrai imparare a leggerla, perché anche la tecnica moderna, che si basa essenzialmente sulla conoscenza degli accordi, presuppone che tu li legga. Cioè un minimo di base, per quanto noiosa, devi fartela.
Sul nostro sito ci sono molte lezioni da cui puoi iniziare, c'è sia un corso di Pianoforte moderno che un corso di Piano Blues, ma prima devi passare per la lettura.
Guarda questo è il link al corso di Piano Blues:
https://www.pianosolo.it/corso-di-piano-blues-presentazione/
Ogni lezione ha un video per seguire e si accede solo registrandosi al sito.

Questo invece è il corso di Pianoforte moderno:
https://www.pianosolo.it/corso-pianoforte-moderno-presentazione/

Però prima potresti farti questo:
https://www.pianosolo.it/corso-introduttivo-allo-studio-del-pianoforte-0-presentazione/

Da quello che scrivi intuisco una certa "fretta" di suonare, ma la musica richiede molto tempo, a qualsiasi livello la si voglia fare e su qualsiasi genere. Una buona base permette di affrontare poi tutti i generi, ma bisogna avere la pazienza di affrontare gli inizi che sono stati faticosi per tutti. Puoi suonare a orecchio sì, ma sarai sempre limitato.
Hai raccontato di una tua delusione in una jam session, ma vedi quella è la cosa più difficile che potevi affrontare, perché suonare con altri in pubblico senza nulla di scritto presuppone una conoscenza enorme della musica, sapere cosa suonare e come senza averlo deciso prima...

in sintesi: prendi un insegnante al quale dirai cosa vuoi suonare e come, fai qualche lezione e poi, se non puoi andare a lezione, continua con lezioni da autodidatta, ma attenzione, prima devi avere le basi.

Facci sapere!  ;)
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Armonia / Re:Stesso modo,ma diversa sensazione per ogni tonalità?
« Ultimo post da leonardaccio il Maggio 26, 2018, 08:04:52 pm »
avevo sentito dire che le tonalità erano state "classificate" su un libro, es. do minore -> dolore, dramma,...
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Quale pianoforte? / Consiglio Pianoforte Digitale
« Ultimo post da EmaRock87 il Maggio 25, 2018, 02:54:09 pm »
Ciao a tutti.
Mi consigliate un pianoforte digitale economico max 350 Euro? Ho provato lo Yamaha P45 che si aggira intorno a quella cifra ma vorrei sapere se ci sono marche meno blasonate che magari offrono addirittura qualcosa di migliore. Grazie
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Di tutto e di più / Consiglio: Libri + Web o Lezioni
« Ultimo post da EmaRock87 il Maggio 25, 2018, 12:49:24 pm »
Ciao a tutti. Mi servirebbe una vostra opinione (motivata) sul seguente tema. Ho 30 anni e vorrei riprendere a suonare il Piano. Non so leggere spartiti e non ho una base di teoria musicale. Diciamo che fin da quando avevo 16 anni ho sempre suonato la tastiera per divertimento solo ed esclusivamente ad orecchio. Negli ultimi anni, tuttavia, ho completamente abbandonato lo strumento anche per una piccola delusione che ho avuto in un locale dove, durante una Jam Session, ho provato ad esibirmi (cosa della quale ho sempre avuto paura) con risultati pessimi. Adesso che ho metabolizzato la delusione vorrei mettermi a suonare con un approccio migliore. E' per questo che chiedo il vostro consiglio. Non so se rivolgermi ad un insegnante (tenete presente che lavoro tutti i giorni tranne Sab. e Dom. e rientro a casa intorno alle 20.00 e che non mi interessa imparare a leggere gli spartiti ma mi interessa la tecnica Moderna) oppure utilizzare del materiale da autodidatta (Libri + WEB). In quest ultimo caso sapete consigliarmi qualcosa di buono? Che approccio mi consigliereste? Ci tengo a ribadire che conoscendomi la classica lezione di pianoforte fatta di spartiti, teoria ecc. ecc. non è un'alternativa valida...mi stancherei dopo qualche lezione....Ah dimenticavo i miei generi preferiti sono il Rock (principalmente Ballate) ed il Blues.
Grazie a tutti
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Presentiamoci / Ciao a tutti!
« Ultimo post da EmaRock87 il Maggio 25, 2018, 12:39:00 pm »
Buongiorno a tutti,
Sono Emanuele ho 30 anni ed ho deciso da poco di riprendere a suonare (per svago) il Piano. Mi iscrivo a questo forum per confrontarmi con altri utenti (esperti e non) e raccontare la mia storia "musicale". Da bambino prendevo lezioni anche spinto dai miei familiari per poi abbandonare a circa 10 anni. Ho ripreso a suonare lo strumento intorno ai 16 sempre e solo da autodidatta ma in realtà non ho mai studiato, non ho mai voluto imparare a leggere spartiti ed ho suonato sempre per divertimento in casa magari per accompagnarmi alla voce. Questa cosa chiaramente ha fatto si che oggi ho dei grandissimi limiti anche perchè suono praticamente solo ad orecchio. In più negli anni ho imparato, sempre da solo, a suonare la chitarra, acustica prima ed elettrica poi. Anche per la chitarra stesso discorso: non avendo mai studiato ho dei grandissimi limiti. a Settembre 2017 ho deciso di iniziare a prendere lezioni di chitarra elettrica ma come temevo dopo 3 mesi circa ho dovuto togliere di mezzo a causa della mancanza di tempo per dedicarmi seriamente agli esercizi ed allo studio. Nelle ultime settimane ho iniziato a divertirmi, come facevo un tempo, con la tastiera che ho a casa e mi è balzata in mente l'idea di Riprovarci! Ora vi saluto e mi sposto in un'altra sezione dove vi chiederò dei consigli! Un saluto e viva la musica!
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Quale pianoforte? / Re:Solito enigma. Acquisto primo pianoforte digitale.
« Ultimo post da c64 il Maggio 25, 2018, 11:24:53 am »
Non sono un pianista. Sono un informatico di tecnologia me ne intendo. La comprendo.
Anche io sono un informatico.
Citazione
In tutti i modi del midi, di altre situazioni tecnologiche, di avere tanti suoni diversi, pattern ritmici sinceramente non sono interessato. Voglio che sia un buon pianoforte da studio.
Io ho un Casio PX-5S che lo puoi usare come ottimo stage piano, come ottimo pianoforte da studio con delle buone cuffie, ma lo puoi anche usare come sintetizzatore.
Io l'ho comprato per la tastiera, che mi è piaciuta molto di più di quelle yamaha entry level e per il suono di pianoforte con il motore di sintesi AiR. Però ha anche il motore di sintesi Hex layer ed il motore di sitesi drum-tone.
Il fatto di avere un midi ed un sequencer interno od esterno permette di suonare un brano e riascoltarsi, cosa molto utile per capire dove si sta sbagliando. La registrazione la puoi fare di solito come MIDI o come audio.
Detto questo, credo che il PX-5S non sia molto adatto al tuo caso, ma se volessi prendere un pianofotre digitale a mobile io prenderei ad esempio il Celviano AP 650 (e sarei nel tuo budget) che ha lo stesso motore di sintesi AiR e la stessa tastiera
https://www.thomann.de/it/casio_ap_650_mbk_celviano.htm
Oppure un PX-360 e mobiletto con pedialiera
https://www.thomann.de/it/casio_px_360_mbk_privia.htm
https://www.thomann.de/it/casio_cs67_pbk.htm?ref=prod_rel_368393_3
https://www.thomann.de/it/casio_sp_33_sustain_pedal.htm?ref=prod_rel_234924_0
Citazione
Che imiti al meglio un pianoforte acustico verticale. Che abbia dei buoni campioni di pianoforte.
Ti devo dire... io ho sentito dei pianoforti digitali Yamaha, accanto a Roland e Casio, alla fine mi è personalmente piaciuto di più il suono Casio ed anche la risposta del tasto. O meglio, l RD2000 Roland mi è piacito più di tutti, ma era un po' costoso.

Citazione
La polifonia so cos'è. Ma la mia domanda è: è davvero così importante che sia 256 anziché 192?
I pianoforti che ho elencato sono tutti con meccanica a 3 sensori di cui solo il clavinova clp 625 ha una polifonia da 256 mentre gli altri da 192.
Io principiante posso restare sulle 192 note o comunque meglio puntare a 256 note?
Se per esempio optassi per un kawai per una polifonia da 256 note devo spostare l'attenzione sul modello cn37. Ma ciò significherebbe superare di gran lunga il budget.
Io non mi fisserei più di tanto sul livello di polifonia, è vero che una nota potrebbe essere composta da più toni ma tra 192 e 256 credo ci siano poche differenze. Quello che conta di più è l'algoritmo di sintesi e di come sono usati i campioni.
Poi credo di importante avere a bordo un registratore/sequencer appunto per registrare le performance.

Citazione
Conosco molto bene il mio territorio. Il problema non è la mancanza di negozi di strumenti musicali. La questione è la mancanza di pianoforti in esposizione da provare. Solo per farti un esempio un negoziante di un negozio di una delle città che hai elencato, mi ha detto: la settimana prossima mi arriva il seguente modello. Io gli ho risposto ah ok ci rivediamo così me lo fai provare. Mi ha frenato dicendomi che non poteva aprirlo avrebbe perso valore. Ha aggiunto che solo grandi negozi, che hanno accordi con i grandi brand, perché ne acquistano tanti, possono farteli provare. A Bari forse riesco a provare i Yamaha. Ma di Kawai neanche l'ombra.

Vabbè - direi che quel negoziante non ha intenzione di vendere! O meglio per qualche motivo quel pianoforte digitale era già ordinato.
A Torino c'è Scavino che è decisamente grande, ma ad esempio Chenna è un negozio interno cortile di 250 mq ed ha pianoforti in esposizione. Anche acustici. Allo stesso modo Music'Shop in corso Potenza, Ma anche in paesini come Sant'Ambrogio di Susa o Quincinetto qualcosa mettono in esposizione. Del resto io non comprerei mai un pianoforte acustico senza provare quel pianoforte, come fanno i  venditori di pianoforti acustici?



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Quale pianoforte? / Re:Solito enigma. Acquisto primo pianoforte digitale.
« Ultimo post da Guida Vincenzo il Maggio 24, 2018, 10:23:25 pm »
Grazie per avermi risposto.

Cerco di essere più chiaro.

Riguardo la meccanica.
Dovendo far utilizzare lo strumento ad un bimbo di 6 anni mi chiedevo:
una meccanica pesante può stancare il bambino e quindi è meglio orientarsi verso una meccanica meno pesante? (Proprio del clavinova clp 625 in più recensioni ho trovato scritto che la meccanica è più stancante)

Non sono un pianista. Sono un informatico di tecnologia me ne intendo. La comprendo.
In tutti i modi del midi, di altre situazioni tecnologiche, di avere tanti suoni diversi, pattern ritmici sinceramente non sono interessato. Voglio che sia un buon pianoforte da studio.
Che imiti al meglio un pianoforte acustico verticale. Che abbia dei buoni campioni di pianoforte.
La polifonia so cos'è. Ma la mia domanda è: è davvero così importante che sia 256 anziché 192?
I pianoforti che ho elencato sono tutti con meccanica a 3 sensori di cui solo il clavinova clp 625 ha una polifonia da 256 mentre gli altri da 192.
Io principiante posso restare sulle 192 note o comunque meglio puntare a 256 note?
Se per esempio optassi per un kawai per una polifonia da 256 note devo spostare l'attenzione sul modello cn37. Ma ciò significherebbe superare di gran lunga il budget.

Riguardo l'ultimo punto
Conosco molto bene il mio territorio. Il problema non è la mancanza di negozi di strumenti musicali. La questione è la mancanza di pianoforti in esposizione da provare. Solo per farti un esempio un negoziante di un negozio di una delle città che hai elencato, mi ha detto: la settimana prossima mi arriva il seguente modello. Io gli ho risposto ah ok ci rivediamo così me lo fai provare. Mi ha frenato dicendomi che non poteva aprirlo avrebbe perso valore. Ha aggiunto che solo grandi negozi, che hanno accordi con i grandi brand, perché ne acquistano tanti, possono farteli provare. A Bari forse riesco a provare i Yamaha. Ma di Kawai neanche l'ombra.
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Quale pianoforte? / Re:Solito enigma. Acquisto primo pianoforte digitale.
« Ultimo post da c64 il Maggio 24, 2018, 05:21:57 pm »
In tutti i modi sto preferendo YAMAHA o KAWAI (per fama).
1) Ho letto che la meccanica YAMAHA è più pesante della meccanica KAWAI. Ciò può influire positivamente o negativamente su di un bambino di 6 anni?
Quale meccanica? Entrambi i produttori utilizzano diversi tipi di meccanica, per cui a seconda dei modelli può essere più o meno pesante.
Inoltre io non disdegnerei Roland, Korg, Casio e gli italiani Viscount ed Orla come scelta.

Citazione
2) Quanto è importante la polifonia? Ad esempio il KAWAI CN27 ha polifonia 192 lo YAMAHA CLP 625 ha polifonia 256. Dovendo oggi fare quell'investimento i numeri mi fanno preferire YAMAHA.
La polifonia è importante, ma ci sono altre cose da valutare, ad esempio se ha MIDI IN/OUT, se ha le USB MIDI HOST TO DEVICE (per salvare e caricare i midi o l'audio) o DEVICE TO HOST (per collegardi ad un PC, se la meccanica è a due o tre sensori (o doppi scappamento per riprendere la terminologia dei piani acustici).
Ma se vogliamo parlare di qualità sonora più che la polifonia in sé, bisogna valutare il motore di sintesi...
Alla fine però provare dal vivo è importante.
Citazione
4) In tuta onestà anche se dovessi riuscire io ad ascoltarli, non avendo alcuna esperienza, non riuscirei a cogliere le differenze. Mi sto affidando alle dimostrazioni che trovo su youtube. Ma vorrei una vostra opinione.
Il problema è che ognuno ha la sua opinione - quelle presentate sono tutte scelte ragionevoli. Ripeto, grazie a Google Maps ho visto che ad Andria c'è un negozio di strumenti musicali, ma anche a Barletta ed a Corato ci son negozi di strumenti musicali, eventualmente proverei afare un giro lì per farsi un idea.
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Quale pianoforte? / Solito enigma. Acquisto primo pianoforte digitale.
« Ultimo post da Guida Vincenzo il Maggio 24, 2018, 09:28:35 am »
Salve a tutti.

Mi scuso in anticipo se sarò prolisso e abuso della vostra pazienza.

Mi chiamo Vincenzo e vivo ad Andria (BT).
 
Mio figlio di appena 6 anni compiuti sta terminando il suo primo corso di propedeutica.
Molto probabilmente sceglierà pianoforte. Se la scelta sarà confermata ne sarò molto felice
in quanto anche io ho intenzione, nonostante la mia età, di riprendere ciò che ho abbanonato da piccolo.

Per tali ragioni ho intenzione di acquistare un pianoforte digitale con un intorno di spesa di +/- 1100,00 euro.

Avrei selezionato i seguenti prodotti:

YAMAHA: ARIUS YDP 163; CLAVINOVA CLP 625;
KAWAI:     KDP 110; CN27;

Nella mia città e nei dintorni non ci sono negozi all'altezza, per provarli ed ascoltarli. Devo spostarmi a Bari. Ma anche andando a Bari ad esempio i pianoforti KAWAI digitali non sono in esposizione. Forse se sono fortunato trovo qualche YAMAHA.

Mi sono letto tutti i post del forum pianosolo e non solo ed il consiglio è sempre quello provarli ed ascoltarli.
Ma per chi non vive a Milano o a Roma è difficile.
Ad oggi ho avuto il piacere di provare ed ascoltare un Casio Celviano AP 270 ed un YAMAHA ARIUS YDP 163.
In tutti i modi sto preferendo YAMAHA o KAWAI (per fama).

Per tali ragioni mi trovo qui a scrivervi ed a chiedervi alcuni chiarimenti e consigli per rendere la scelta più semplice.

1) Ho letto che la meccanica YAMAHA è più pesante della meccanica KAWAI. Ciò può influire positivamente o negativamente su di un bambino di 6 anni?

2) Quanto è importante la polifonia? Ad esempio il KAWAI CN27 ha polifonia 192 lo YAMAHA CLP 625 ha polifonia 256. Dovendo oggi fare quell'investimento i numeri mi fanno preferire YAMAHA.

3) Qualcuno dice che con il YAMAHA CLP 625 la figlia non riesce ad accordare il violino. Il suono è squillante.

4) In tuta onestà anche se dovessi riuscire io ad ascoltarli, non avendo alcuna esperienza, non riuscirei a cogliere le differenze. Mi sto affidando alle dimostrazioni che trovo su youtube. Ma vorrei una vostra opinione.
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