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Di tutto e di più / Re:Bach33 in crisi : seconda puntata
« Ultimo post da guc il Aprile 23, 2018, 05:15:56 pm »
Proverò a condividere la mia esperienza, sperando che ti sia utile.
Per molti anni ho suonato nel modo sbagliato, in maniera contratta e usando la forza. Più i passaggi erano difficili e più mi sforzavo e mi irrigidivo con risultati deludenti e soprattutto gran mal di schiena, dolori alle spalle, agli avambracci ecc…
Poi ho scoperto la tecnica del peso e contestualmente ho capito che suonare dev’essere un piacere e che ci si può rilassare. I passaggi difficili restano difficili, molti non riesco ancora ad affrontarli e molti mi causano ancora tensione ma le cose stanno cambiando. Prima di mettermi al piano, se posso, mi sciolgo un po’, faccio cadere le dita come vogliono loro, a volte suono fregandomene se sbaglio e ciò ha disteso molto i miei nervi con uno giovamento immediato sul mio fisico. Le sere in cui sono stanco e suono alla “vecchia” maniera mi bastano 5 minuti per farmi venire mal di schiena.
Hai provato a fare esercizi di rilassamento prima di metterti a suonare?
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Quale pianoforte? / Re:Pianoforti ibridi
« Ultimo post da LuxMax il Aprile 23, 2018, 11:03:37 am »
Mi auto-rispondo di nuovo per aggiungere al calderone i famosi ibridi Yamaha.
In particolare la mia curiosità va al modello NU1X, ibrido con meccanica del verticale.

Ho letto diverse cose ma non ho ancora avuto modo di mettere le mani su alcuno dei modelli Avantgrand, purtroppo.
Inizialmente mi è parsa strana l'idea di realizzare al giorno d'oggi un ibrido con meccanica verticale.
Non avendo il vincolo delle corde perché non optare sulla meccanica del coda? Le dimensioni rimangono comunque contenute.
Sulla carta comunque questo NU1X mi è sembrato superiore ai fratelli N1 e N2, e comparabile al N3X, meccanica a parte.
Mi riferisco in particolare al campionamento, numero di suoni, funzionalità aggiuntive.
Unico neo forse i tasti in resina acrilica e non in Ivorite.

Sicuramente qualcuno di voi ha avuto modo di provarli.
Rispetto a Kawai e Casio siamo ad un livello di prezzo decisamente superiore, ma la differenza è altrettanto netta anche sulle caratteristiche?
Rispetto ad un U3 con sistema Silent (SH o SH2) siamo sulla stessa fascia di prezzo e con lo stesso tipo di meccanica.
Vale la pena?

Per quanto riguarda l'aspetto esteriore, che conta fin lì ma comunque ha la sua parte, il NU1 mi piace più dei suoi fratelli.
La mia personale classifica estetica vede NU1X, N3X, N1, N2.
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Di tutto e di più / Re:Gli studi trascendentali
« Ultimo post da Romin49 il Aprile 22, 2018, 09:44:31 pm »
Rimane da considerare un piccolo particolare di Liszt (che tra l'altro ho sempre adorato, come compositore): aveva un paio di mani molto simili a badili o rastrelli. Dita insolitamente lunghe, la cui disponibilità standard semplificherebbe di molto le sue composizioni pianistiche :)
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Vendo / Pedale Bluetooth
« Ultimo post da laurianto il Aprile 22, 2018, 12:37:01 pm »
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Di tutto e di più / Re:Bach33 in crisi : seconda puntata
« Ultimo post da Pianoth il Aprile 22, 2018, 07:24:35 am »
Ciao, e benvenuto di nuovo.

Ti consiglio la lettura del mio articolo in merito alla postura (e se vuoi anche un po’ delle parti successive che ho scritto per ora): https://www.facebook.com/groups/134026159943470/permalink/1903678386311563/

Il link funziona anche nel caso non avessi Facebook. La postura e la tecnica di cui parlo è nota proprio per avere risolto tanti problemi a pianisti.

Per quanto riguarda quello che noti nei grandi pianisti, sappi che, anche se si può suonare bene anche con una postura non efficiente al 100%, gli effetti negativi si incontrano con il tempo, di solito. Lo stesso Gould ha sofferto moltissimo, arrivò al punto in cui non riusciva proprio a suonare più (probabilmente a causa di una distonia, causata presumibilmente proprio dalla sua tecnica pianistica). Quindi il mio consiglio è di restare sempre bene o male sempre all’interno di certi limiti. Giusto per informazione comunque, tra sedersi bassissimo e sedersi altissimo, il male minore a mio avviso è sempre il secondo. Detto ciò, ti lascio alla lettura dell’articolo.

(N. B. Ad oggi ancora non ho pubblicato la quarta e ultima parte, sto pubblicando più o meno una parte al mese e l’ultima l’ho pubblicata l’altro ieri... Ti consiglio di ricontrollare tra un mese magari, perché parlerò delle principali fonti di tensione ed è un’articolo che può aiutare chiunque independentemente dalla tecnica pianistica)
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Di tutto e di più / Bach33 in crisi : seconda puntata
« Ultimo post da Ravel703 il Aprile 21, 2018, 05:21:17 pm »
Ringrazio di cuore chi avrà la pazienza di leggere fino alla fine.

Ciao a tutti... Mi presento, forse alcuni si ricorderanno di me , sono il "bach33" che quasi un'anno fa ha aperto un topic a proposito della propria indecisione sulla scelta di intraprendere seriamente gli studi musicali ( intitolato "crisi di scelte: aiuto).
Ho creato un nuovo account perché non sono più riuscito ad accedere con il precedente e di conseguenza non sono nemmeno riuscito a rispondere alle persone che avevano speso un po' del proprio tempo per commentare il topic,  chiedo scusa per questo :'(

Alla fine sono giunto ad una decisione , ed ho scelto il pianoforte , ma in questi ultimi mesi mi sta tormentando un problema apparentemente di poco conto ma che sta rimettendo in discussione questa mia scelta..

Ebbene sì , si parla della corretta postura da avere al pianoforte e più precisamente la giusta altezza da avere rispetto al pianoforte, o almeno credo che il problema sia questo. Infatti negli ultimi mesi , più o meno da gennaio avverto dolore e tensione al mano quando suono e questo rallenta terribilmente i miei progressi dal momento che mi riesce del tutto impossibile esercitarmi proprio perché non riesco ad andare oltre alle prime battute. La questione risulta enigmatica dal momento che non ho mai avuto questo problema da 5 anni che suono il pianoforte e soprattutto è un problema che riscontro solo ed unicamente con LA MANO DESTRA e questo mi manda seriamente in confusione perché in qualche modo il fatto che io abbia problemi solo alla mano destra esclude che siano dovuti alla postura e ad una altezza errata della panchetta. Il problema potrebbe anche essere -come asserisce la mia insegnante- dovuto al pianoforte che uso ,il quale, pur essendo con tasto pesato non richiede di articolare. Inoltre quello che mi fa pensare ad un problema di postuta è il fatto che non sempre sento tensione e dolore alla mano e alle dita , ma talvolta all'avambraccio o alla spalla e , in alcuni rarissimi momenti la mano destra scorre come olio ma a farmi male è la sinistra , mentre in altri casi entrambe le mani /braccia funzionano a pennello ma avverto una tensione lombare insostenibile al punto da farmi smettere di suonare. Né io né la mia insegnante siamo riusciti a venire a capo del problema e YouTube non è d'aiuto dal momento che tutti i pianisti suonano con altezze e posizione completamente differenti! Passando da Horowitz e  Gould che suonano con i gomiti parecchio più bassi della tastiera, ad un cziffra che suona con gli avambracci perfettamente paralleli al pavimento per arrivare a Rubinstein che suona praticamente in piedi! Ed è del tutto diversa anche la curvatura della mano, ad esempio Horowitz suona con le dita distese e all'opposto pogorelich tiene praticamente le mani chiuse...e in mezzo tutta una gamma di sfumature . Dicasi lo stesso per la distanza della panchetta dal pianoforte, l'inclinazione lombare e la curvatura della schiena e soprattutto angolo tra braccio e avambraccio.
Ho provato tutte le altezze possibili e tutte le curvature /inclinazioni/ distanze/posizioni possibili...

Il punto è che sto avendo problemi anche su pezzi che ho sempre suonato in passato ed anche a velocità maggiori di quelle che sto tentando attualmente

Insomma il punto è che questo "inceppo" mi ha fatto rendere conto che la mia impostazione di base non è solidissima e insomma... Se è così, come potrò mai arrivare a certi livelli! :'(  da qui scaturisce la mia crisi n.2 che stavolta non è dovuta ad una indecisione ma ad un ostacolo che potrebbe essere, a questo punto, invalicabile. Chiedo disperatamente aiuto   :-\ :-\ :-\

(PS: Mi sembra superfluo precisare che ho già letto l'articolo di pianosolo sull'argomento "posizione/impostazione al pianoforte" e ho anche guardato il video di Cristian Salerno (sempre dal sito) ma sono più che altro nozioni basilari utili a chi inizia lo studio del pianoforte e tra l'altro sono gli stessi accorgimenti che mi ha sempre fornito la mia insegnante stessa)
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About Jazz / Re:Approccio al Jazz
« Ultimo post da Paola il Aprile 20, 2018, 05:10:27 pm »
Ciao, molto difficile il jazz da autodidatti, in ogni caso a livello teorico ti posso consigliare questo volume che è basilare:
https://www.pianosolo.it/mark-levine-the-jazz-theory-book-curci-editore/

Parallelamente l'ascolto, non solo dei pianisti, ma di tutti i grandi strumentisti jazz, perché la pronuncia tipica di questo linguaggio va interiorizzata e assimilata con l'ascolto.

Poi puoi sempre provare a cominciare con queste semplici lezioni che abbiamo messo a disposizione su Pianosolo e che trovi a questo link:
https://www.pianosolo.it/programma-di-studio-per-il-piano-jazz/

In fondo all'articolo trovi la lista, che però non è in ordine progressivo, quindi te la riordino qua:

Le quadriadi – cosa sono, come si formano e come si scrivono? – Armonia Jazz n.1
I rivolti delle quadriadi – Lezione Jazz n.2
Accordi sui gradi della scala Lezione jazz n.3
I primi pezzi jazz – Lezione Jazz n.4
Le Tensioni - Lezione Jazz n.5
Gli accordi d’effetto – lezione jazz n. 7
L’esecuzione di un pezzo Jazz – Lezione n.8
Giro Blues in fa ed in tutte le tonalità – Lezione jazz n.9
Accompagnamento con i bicordi - Lezione Jazz n.10
Blues Patterns – Lezione Jazz n.11
Lo swing, una definizione impossibile - Lezione di Jazz n.12
Il Walking Bass
I voicing a 4 voci, accompagnamento per la mano sinistra - Lezione di Jazz n.14
I modi e l'improvvisazione - Lezione n.15
Analisi armonica di "I Can't get started" al fine di improvvisare - Lezione Jazz n.16

Fammi sapere come è andata poi!  ;)
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Presentiamoci / Re:Mi presento e vi saluto
« Ultimo post da walker il Aprile 20, 2018, 12:02:30 am »
Grazie per il cordiale benvenuto.
a presto
Ignazio
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About Jazz / Approccio al Jazz
« Ultimo post da Emanuela94 il Aprile 19, 2018, 06:41:55 pm »
Salve vorrei chiedervi un consiglio.Mi piacerebbe iniziare ad approcciarmi al jazz che conosco poco ma non so da dove iniziare se dallo strumento ,ma non ho le conoscenze necessarie di armonia o dall'ascolto del repertorio.Vorrei una guida su come impostare lo studio . ;D
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Area Spartiti / Le canzoni di Enzo Jannacci
« Ultimo post da c64 il Aprile 19, 2018, 08:26:30 am »

Ciao a tutti.
Non è che per caso qualcuno ha questa raccolta di spartiti arrangiati per pianoforte di beandi di Enzo Jannacci? Purtroppo lo danno esaurito, ma magari qualcuno ne ha una copia nascosta in qualche anfratto.

Grazie!

PS: Se qualcuno avesse anche lo spartito di "Sfiorisci bel fiore", potrebbe interessarmi.

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