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Presentiamoci / Mi presento
« Ultimo post da titti84 il Gennaio 19, 2018, 10:25:15 pm »
Ciao a tutti,
Mi chiamo Marco sono sempre stato attratto dal mondo del pianoforte.
A circa 12 anni comprai con i soldi della comunione più quelli delle "paghette" una bellissima tastiera che purtroppo non ho mai avuto la possibilità di iniziare e comunque nessuno che mi aiutasse a farlo. Da piccoletto ci vorrebbe il supporto dei genitori immagino ma i miei, seppur stupendi, non avevano ne la possibilità economica ne il tempo così a circa 14 anni iniziai a lavorare la sera e andare a scuola la mattina...
La tastiera c'è l'ho ancora, è ancora bellissima e nuova   ;D ;D
In realtà ora a casa ho anche un pianoforte verticale (della mia compagna. Lei suonava) ma abbiamo scoperto essere inaccordabile (parola di tecnico esperto e famoso a Roma)
Insomma vorrei finalmente iniziare! Non punto al professionimo, non avrei neanche il tempo, ma a suonare per piacere.
Girando i tanti video su YouTube da mesi ho finalmente deciso di guardare chi fosse "sto Christian"  di piano solo e ho scoperto un mondo :D
Vi leggo da un po'
Seguo i video
È arrivato forse il momento di interagire  8)

Ciao a tutti
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Quale pianoforte? / Tanta confusione per il primo acquisto
« Ultimo post da Marzianello il Gennaio 19, 2018, 08:32:10 pm »
Come potrete notare dal titolo ho una grande confusione su cosa acquistare!!
Il mio obiettivo è di avere un pianoforte o una tastiera che mi permettano di imparare a suonare "seriamente", e che soprattutto non abbiano solo il suono del pianoforte classico.
Io una cosa che adoro della mia Yamaha PSR-F51 è la sua incredibile varietà di suoni, che va dal flauto al basso alla batteria ecc ecc.
Poi conviene MIDI per collegarla al pc?? Cosa cambia dall'usb??
Conviene acquistarne una con casse incorporate oppure sfruttando il mio impianto o le mi cuffie ( Beyerdynamic dt 990 pro) ?.
Cambia molto tra tastiera e pianoforte digitale??
Come potete vedere tutto ho tranne che le idee chiare, però detto in parole brevi voglio una buona tastiera che suoni come Dio comanda con ovviamente 88 tasti pesati e tanti suoni inclusi    :D.
Per quanto riguarda il budget potete stare tranquilli perchè intanto prenderò se possibile tutto a rate.
In contanti non ci arriverei MAI  :D :D !!

Attendo vostre
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Presentiamoci / Re:Mi presento
« Ultimo post da sergiomusicale il Gennaio 19, 2018, 08:03:05 pm »
Benvenuto!!! non importa molto "come" si comincia... ma come si prosegue, la strada è lunga.. ma tu ti sei messo in cammino... con calma e tempo arriverai alla meta! basta volerlo ;)
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Presentiamoci / Mi presento
« Ultimo post da Marzianello il Gennaio 19, 2018, 07:55:48 pm »
Ciao a tutti,
mi chiamo Manuel ed ho 27 anni.
Circa 3 mesi fa ho acquistato una Yamaha PSR-F51 di circa 80 euro perchè ero eccitato all'idea di imparare a suonare qualche colonna sonora dei film che più amo come quella di jurassick park o magari il tema principale del trono di spade   :D!!
Quindi il tutto era partito tanto per "passare un pò di tempo", invece il tutto è sfociato in amore per questo stupendo strumento!!
Ovviamente sono consapevolissimo del fatto che questa Yamaha PSR-F51 non possa neanche considerarsi una tastiera ma è più che altro un "giocattolo"!!
Però grazie a questo "giocattolo" mi sono davvero appassionato a questo incredibile mondo e quindi eccomi qui  :).
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Tecnica / Re:Tecnica dell'arpeggio
« Ultimo post da Pianoth il Gennaio 19, 2018, 04:26:52 pm »
Ok fortunatamente questo esempio che hai messo è abbastanza semplice. Intanto, a livello di interdipendenza delle mani, ti devi assicurare che la nota più alta della sinistra vada assieme alla nota della destra. Questo implica che le altre 3 note le dovrai suonare prima. Sapendo questo, puoi effettivamente decidere già la velocità che vuoi dare all'arpeggio. Ad esempio lo puoi pensare come 3 biscrome (+ il battere), o una terzina di semicrome (+ il battere), a seconda dell'andamento generale del brano. Conviene pensarlo precisamente, ed evitare di farlo troppo liberamente, perché così ti puoi dare un punto di riferimento di quando iniziare effettivamente l'arpeggio. In questo caso è abbastanza semplice, ma a livelli più avanzati questo accorgimento si rivela molto utile.

Detto ciò, a livello puramente tecnico non c'è moltissimo da dire.
  • Innanzitutto considera che la posizione dell'avambraccio quando suona la prima nota dell'arpeggio sarà diversa lateralmente dalla posizione quando suona l'ultima nota dell'arpeggio. In altre parole, il tuo avambraccio, durante l'arpeggio, dovrà muoversi leggermente verso destra. Questo non è da confondersi con il twisting. Come fai a distinguere le due cose? Lo distingui dal fatto che è l'avambraccio a muoversi lateralmente, e non è la mano che ruota. In pratica, il gomito non sta fermo, e la mano è sempre dritta rispetto ai tasti.
  • Pensiamo ora verticalmente: il mignolo e il pollice suoneranno, in entrambi gli arpeggi, su tasti bianchi. Il mignolo e il pollice sono le due dita corte della mano, quindi l'avambraccio partirà l'arpeggio da una certa altezza, e finirà grossomodo alla stessa altezza. Cosa succede in mezzo? Dovrà realizzare un arco, verso l'alto, di una forma simile:
    Questo perché se si mantiene alla stessa altezza durante tutto il tragitto, o addirittura si realizza un arco verso il basso, le note centrali non avranno il massimo del controllo. Preciso che questo arco che deve realizzare l'avambraccio è un arco molto piccolo che deve essere a malapena visibile.
  • Un ultimo piccolo accorgimento per questo passaggio specifico, è il fatto che la mano sinistra si trova quasi davanti il corpo, quindi il busto deve spostarsi leggermente più a sinistra, in modo da creare spazio.
Altri accorgimenti si possono fare, ma questi tre, per questo passaggio specifico, sono sufficienti, aggiungere altre informazioni potrebbe generare confusione. Dico solo questo per chiarezza, qui il twisting viene evitato grazie al movimento laterale, e non al movimento avanti e indietro, perché per questo caso specifico tale movimento non è necessario.
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Tecnica / Messaggio
« Ultimo post da SGarau61 il Gennaio 19, 2018, 02:46:28 pm »
Salve.. Volevo chiedervi consiglio. Suonando esempio. Accordo di Re..  re..  fa diesis..  la.... Con la mano destra. Con la sinistra..suono l'accordo di Re  da mignolo a pollice.. La domanda è questa quando si suona l'accordo con diesis e bemolle con la destra. La mano sinistra suona normalmente lo stesso accordo da re a re... Grazie
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Tecnica / Re:Tecnica dell'arpeggio
« Ultimo post da Max87 il Gennaio 19, 2018, 02:32:10 pm »
Ecco lo sapevo, la realtà è sempre più complicata. Ecco un esempio. In chiave non ci sono alterazioni. Detto questo, in effetti credo di ruotare l'avambraccio e la mano segue la rotazione quindi non so se faccio questo twisting :o
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Tecnica / Re:Tecnica dell'arpeggio
« Ultimo post da Pianoth il Gennaio 19, 2018, 02:21:42 pm »
L'accorgimento tecnico che hai descritto, cioè quello di sfruttare la rotazione della mano, nonostante sia consigliata in tante scuole di tecnica, idealmente è da evitare, in quanto è un tipo di movimento dalla gamma molto limitata, quindi incrementa la tensione senza che tu te ne accorga, ed è anche collegato a tendinite e tanti altri problemi (è quello che chiamo twisting). Detto ciò, purtroppo non è semplice descrivere in modo sintetico, e tra l'altro solo a parole, la tecnica dell'arpeggio. Ci sono tantissimi piccoli movimenti che devono essere presenti tutti affinché l'arpeggio sia veramente efficiente anche in velocità:
  • La rotazione dell'avambraccio, sempre presente, sia singola che doppia;
  • L'aggiustamento orizzontale dell'avambraccio, anch'esso presente sempre ma in modo particolare negli arpeggi;
  • Il movimento avanti e indietro dell'avambraccio, che serve principalmente per sostituire e quindi evitare il twisting;
  • L'aggiustamento verticale dell'avambraccio, essenziale per dare espressione e ridurre tutti i movimenti.
Spiegare tutti gli elementi necessari è quasi impossibile senza mostrarli attentamente da vari punti di vista.

Detto ciò, se posti un passaggio specifico ti si può dare qualche dritta specifica, il che è più semplice rispetto allo spiegare un intero elemento tecnico generale.
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Tecnica / Re:Tecnica dell'arpeggio
« Ultimo post da guc il Gennaio 19, 2018, 01:51:52 pm »
Se metti lo spartito del brano che stai studiando o dici qual è sicuramente trovi qualcuno che ti da consigli più precisi.
In linea generale direi che va bene accompagnare l'arpeggio con la rotazione della mano (dell'avambraccio) ma la mano e le dita non dovrebbero essere attaccate alla tastiera, anzi dovresti sfruttare la caduta
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Tecnica / Tecnica dell'arpeggio
« Ultimo post da Max87 il Gennaio 19, 2018, 11:46:54 am »
Buondì! E' un pò che non postavo quindi eccomi qui! ;D Nel brano che sto imparando ci sono vari arpeggi (abbellimenti) che mi creano qualche problema e mi chiedevo quali siano gli accorgimenti diciamo tecnici da prendere per farli al meglio. Per ora, a intuito, ne ho individuato due: tenere le dita ben adese alla tastiera e all'inizio dell'arpeggio tenere la mano leggermente inclinata verso sinistra per poi ruotare leggermente versodestra accompagnando così l'esecuzione dell'arpeggio. Può andar bene così? Altre cose da tenere in considerazione? Il brano è segnato con 90 alla semiminima.
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