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Le mie esecuzioni / Re:F. Chopin - Op. 10 N. 2
« Ultimo post da pianissimo il Oggi alle 07:01:46 pm »
a proposito delle diteggiature : http://www.chopinonline.ac.uk/ocve/browse/pageview/75183/
 è per te Pianoth  ;)
questa indirizzo : http://www.chopinonline.ac.uk/ocve/browse/
è una miniera d'oro !
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Di tutto e di più / Re:Sonate di Beethoven
« Ultimo post da Max87 il Oggi alle 04:19:23 pm »
Premetto che Beethoven è il compositore su cui mi sto concentrando in questo periodo. Ovviamente parlo di ascolto perchè di suonarlo non se ne parla proprio ;D. Sono partito giusto con le sonate e a distanza di tempo le dovrei riascoltare perchè è davvero tanta ma tanta musica e al momento non posso dare una riposta precisa. Però posso dire che mi piacciono più o meno tutte e per ora nomino la prima, la n.18, la tempesta, la pastorale, al chiaro di luna, appassionata, patetica.
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Suggerimenti e idee / Re:Link ai post non letti
« Ultimo post da Max87 il Oggi alle 12:27:28 pm »
No, il link in questa pagina, in alto accanto al link per accedere al canale youtube. In aggiunta a questo segnalo che sarebbe più comodo avere un link che rimandi all'homepage di pianosolo. In teoria c'è in basso ma per l'appunto lo trovo scomodo. Sarebbe più utile avere un tasto in alto accanto ai tasti di facebook e youtube oppure inserirlo nel menù verticale qui sulla sinistra.
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Suggerimenti e idee / Re:Link ai post non letti
« Ultimo post da Paola il Oggi alle 12:23:06 pm »
Ciao, abbiamo cambiato il tema e sulle migliorie stiamo lavorando.
Dove è errato il link a Facebook? nella home del sito?
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Tecnica / Re:Risultati?
« Ultimo post da sergiomusicale il Oggi alle 09:02:52 am »
Per coloro che capiscono un po' di inglese è interessante anche questo video, che esprime i medesimi concetti:
https://www.youtube.com/watch?v=fUN8Wixcb9o   ;)
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Tecnica / Re:Risultati?
« Ultimo post da sergiomusicale il Oggi alle 08:26:19 am »
molto dipende dall'approccio che si ha, e non solo al pianoforte... ma alla stessa vita  ::) quindi io sono per il bicchiere mezzo pieno  :D è pur vero che è difficile stimare i propri progressi, ma di certo esistono, altrimenti non si potrebbe concepire il perchè ad una data si riescono a fare delle cose ed anni dopo molte altre di più,... in natura sono si fanno salti, ma si procede sempre per gradi. Riconoscere i gradi è difficile, perchè non si segue una salita lineare e progressiva, ma i salti ci sono, imprevedibili e non quantificabili. Occorre infinita pazienza e perseveranza, ma se si ha conoscenza di se si possono rilevare! molto poi dipende dal tipo di esperienza e di esercizio che si attua, con costanza. Per questo è bene avere un buon maestro , che ci risparmi la re-invenzione dell'acqua calda ;D ;D . Con la mia attuale modestissima esperienza posso consigliare la lettura a prima vista di tutto quel che capita, giornaliera, costante, convinta etc etc... ed importantissima la sensibilità alla tastiera, acquisita ad occhi chiusi, in modo che con il tempo si abbia la percezione mentale delle ottave senza vederle, della posizione dei tasti a colpo, acquisita con caparbia determinazione. Per quanto poi riguarda gli esercizi mi sembra che con il tempo sia la stessa mano (o testa) a suggerire quello di cui si ha bisogno... vanno più o meno bene tutti i testi, basta non fossilizzarsi su uno o l'altro, ma spaziare... e poi che dire... credo che per arrivare a conoscere un minimo di musica ed escuzione occorrono un numero di ore che è meglio non quantificare all'inizio, altrimenti ci si scoraggia subito e non si parte neppure, ma quando esegui un brano, anche non perfettamente, ma le note ti scorrono sotto le dita, la melodia si sente, l'armonia comincia a farsi strada e riempire l'aria  la soddisfazione è immensa ed impagabile, ripaga di tutti gli sforzi e ti avvicina al sublime....non c'è sacrificio troppo forte per questa "botta" di gioia, di leggerezza, di stato di beatitudine... è puro  amore!!!
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Tecnica / Re:Tecnica del trillo
« Ultimo post da Max87 il Ottobre 21, 2017, 07:08:45 pm »
Quindi almeno per avere una vaga idea per iniziare devo:
1 ruotare l'avambraccio
2 tenere le dita ben adese ai tasti (io personalmente non ho mai volontariamente articolato verso l'alto ma facendoci caso ho visto che le mie dita si sollevano di circa un centimetro dal tasto e presumo che questa cosa la devo eliminare e avvicinare il dito il più possibile al tasto).

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Tecnica / Re:Tecnica del trillo
« Ultimo post da Pianoth il Ottobre 21, 2017, 06:22:02 pm »
Il video riguarda il come vengono eseguiti i trilli secondo la tradizione ungherese. Ciò non toglie che quella ungherese non sia l'unica scuola possibile. Personalmente, non seguo tale tradizione, e seguo piuttosto i principi descritti nella tecnica Taubman, descritti brevemente (per ciò che riguarda i trilli) in questo video:
https://youtu.be/zXNgUgMYLow
In sostanza, viene utilizzata la rotazione dell'avambraccio, e le dita quando suonano sono sempre connesse all'unità suonante dito-mano-avambraccio. In altre parole, il movimento parte dall'avambraccio, e in contemporanea il dito che deve suonare va verso il basso, il braccio e il polso invece si muovono in maniera passiva (si percepisce come se non si muovessero affatto, ma senza che siano rigidi). Le dita non articolano mai verso l'alto, in modo da ottenere un'uguaglianza delle dita (infatti articolando verso l'alto l'anulare risulterebbe inevitabilmente più debole). Quando viene premuto il tasto, si pensa come obiettivo del movimento solo la minima pressione necessaria per produrre suono, ma consentendo al peso dell'avambraccio di atterrare, in modo da minimizzare psicologicamente il movimento pur producendo sempre suono. L'espressione nel trillo viene ottenuta tramite aggiustamenti verticali dell'avambraccio (non viene mostrato nel video purtroppo). Comunque è difficile da spiegare in poche parole, siccome la Taubman è una tecnica estremamente dettagliata.

Comunque sui trilli ogni scuola di tecnica ha la propria opinione, non è questione di informazioni attendibili o meno. Ognuno trova il proprio modo con cui si trova meglio. L'importante è che quando si fa il trillo non si percepisce tensione al punto da avere difficoltà a suonare.
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Tecnica / Tecnica del trillo
« Ultimo post da Max87 il Ottobre 21, 2017, 05:41:36 pm »
Buon sabato a tutti! Allora, vedendo alcuni video su youtube su come eseguire i trilli (non amatoriali ma all'apparenza attendibili tipo questo https://www.youtube.com/watch?v=Dwf3KDSs6Y8) ho raccolto alcune informazioni che vorrei verificare con voi per esserne certo:
1 Con il solo ausilio delle dita senza partecipazione del braccio nel caso di trilli suonati piano. Come esercizio iniziale si suona il trillo articolando le dita abbastanza ampiamente per poi ridurre sempre di più tale articolazione fino ad arrivare ad avere le dita praticamente attaccate al tasto in modo che neanche un foglio di carta possa frapporsi tra il tasto stesso e il dito. E' importante inoltre lasciar cadere il peso del braccio sulla tastiera e formare un ponte di sospensione suonando dal metacarpo (quest'ultima informazione non mi è molto chiara)
2 Nel caso di trilli da suonare forti subentra in aiuto anche una rotazione che proviene dalla spalla e che scarica sull'avambraccio e quindi sul polso.
Tutte queste informazioni le ho prese dal video (sottotitolato in inglese) che ho segnalato all'inizio del topic. Che mi dite? Sono attendibili?
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Tecnica / Re:Risultati?
« Ultimo post da eds il Ottobre 21, 2017, 03:52:36 pm »
I risultati, al pianoforte, sono così graduali, che non ci si può rendere conto, e non si vedono mai risultati concreti, anche quando ci sono. Per cui, la mia risposta è "mai". Ti consiglio semplicemente di avere tantissima pazienza, e fare un confronto a distanza di almeno 5 anni. Così sicuramente qualche progresso significativo ci sta. In un anno, o due anni, non ti aspettare di notare progressi. Possono esserci, ma non è detto che ci siano. Studia e basta, insomma.
Pienamente d'accordo... ahimé sono ancora al terzo anno!  :D 8)
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