Pianoforti quarto coda Essex
« il: Aprile 20, 2017, 05:09:49 pm »
Avete mai provato o avete un pianoforte Essex? Potete dire come li trovate?

Re:Pianoforti quarto coda Essex
« Risposta #1 il: Aprile 21, 2017, 11:22:45 am »
Io ho un EUP123 E verticale e mi trovo bene, il suono non è troppo squillante (anche a detta dell' accordatore), ma essendo un neofita non saprei dirti quanto il mio giudizio possa essere valido per te che suoni da molto più tempo di me :).

Ciao Massimo

Re:Pianoforti quarto coda Essex
« Risposta #2 il: Aprile 21, 2017, 11:58:09 am »
Grazie, Max,
la mia domanda è riferita ai coda della Essex, in particolare il 155. Questo:
http://eu.steinway.com/it/pianoforti/essex/pianoforti-a-coda/egp-155c/

Vorrei sapere in particolare se montano una buona meccanica o se, al contrario, sono fatti al risparmio. Sento di tutto e di più e in questi giorni sto per prendere una decisione. ;)

Re:Pianoforti quarto coda Essex
« Risposta #3 il: Aprile 21, 2017, 12:32:50 pm »
Come te la cavi con il francese ?? :)... ti allego una recensione sul piano nella lingua dei cugini.

Clavier confort de jeu : excellent
Réponse en pp : très bonne
Puissance : assez limitée
Amplitude dynamique : correcte
Couleur sonore : sans véritable personnalité
Aigus : clairs, bien définis
Médiums : Assez chantants
Graves : manquant de définition et de profondeur. Trop courts
Pédales : 3 (forte, una corda, tonale) ; silencieuses, bien placées
Spécificités : conception Steinway ! Design William Faber
Ébénisterie : noir ou blanc brillant
Pronostic de durabilité : moyenne
Usage : amateur manquant de place et désirant un joli piano, étudiant
Origine : Chine


Re:Pianoforti quarto coda Essex
« Risposta #5 il: Aprile 21, 2017, 01:05:42 pm »
Di nuovo grazie mille, Max.
Ho letto un sacco di recensioni in questi giorni del tipo di queste che mi segnali. Ti ringrazio moltissimo. Ero più contenta di sentire il parere di chi ne possiede uno, anziché dei venditori che hanno sempre l'interesse di venderti una marca anziché un'altra. La pubblicità alla fine trova la strada che trova.

In pratica, alcuni anni fa, dopo un paio d'anni su un digitale, ero stata tentata di prendere proprio un quarto di coda Essex, che avevo provato e mi era piaciuto.

Poi, mi recai con il mio insegnante da un venditore Yamaha molto prestigioso. Io all'epoca avevo solo le mie orecchie, e nessuna conoscenza di meccanica, tastiere, martelliere, caviglie e robe varie. Il pianista che mi accompagnò che  è il mio attuale insegnante (che ama gli Yamaha), mi disse che gli Essex avevano le gambe corte, perché con il prezzo "contenuto" dell'Essex rispetto agli Steinway, poteva darmi problemi di deterioro nel tempo. Lui metteva in discussione la meccanica e i componenti del pianoforte. Mi sconsigliò anche il Kawai e anche la mia insegnante di allora. Entrambi dicevano che era un pianoforte "squillante" e che era anch'esso molto soggetto al deterioro. Insomma, mi fidai di chi sapeva più di me, rinunciai all'Essex quarto di coda, il Kawai non lo provai neanche, rinunciai anche a un quarto di coda della Yamaha con Silent che avevo visto, e presi un verticale Yamaha U3, usato, del 1982, sul quale mi fu montato un Silent. A loro dire il suono era buonissimo. La spesa complessiva fu di €6.000 (pianoforte + silent). Questo avvenne tre anni fa.

Nel frattempo sono andata ancora avanti con lo studio e l'U3 non ha soddisfatto le mie esigenze, perché ho scoperto che il suono dei pianoforti Yamaha semplicemente non mi piace, così come neanche il Silent montato successivamente.

Ora ho una nuova chance: mia figlia ha ricevuto un bonus di 2500 euro al conservatorio per l'acquisto di uno strumento nuovo, e così io ho pensato: vendo l'U3 Yamaha, vendo il digitale Clavinova, aggiungo il bonus e prendo un quarto di coda.

Ho provato l'altro giorno di nuovo l'Essex 155c e mi ci sono innamorata! Era persino facile da suonare!  ;)

Ho sentito ancora altri pareri, anche di concertisti che conosco, che invece mi hanno detto che l'Essex è un ottimo pianoforte, essendo una sottomarca della Steinwey, ma non solo per quello.

Ma non ho dimenticato il parere di chi mi aveva detto del risparmio nella meccanica e nei componenti... fatto in Cina, ecc. ecc. E quindi ho paura!

In questi giorni vengono a valutarmi i miei usati. Credo che farò l'operazione, perché l'Essex risponde benissimo al mio tocco ed è un piacere per le mie orecchie. E al prezzo ci posso arrivare vendendo quello che ho e aggiungendo il bonus. Alla fine, il mio ragionamento è stato: tanto vale continuare a pagare un finanziamento per un pianoforte che non mi soddisfa pienamente, o iniziare uno nuovo per la parte che rimane per un pianoforte che invece mi piace molto. Questa volta l'ho provato da sola e mi sono fidata della sensibilità.  :)

Essendo comunque un investimento non da poco, mi interessava sapere il parere di chi ce l'ha già, per verificare questa cosa delle meccanica, che mi preoccupa.
Il Silent lo farò comunque montare. Non in negozio, questa volta; lo montano in fabbrica, quindi è la Steinwey che risponde.
« Ultima modifica: Aprile 21, 2017, 01:39:52 pm da maria_pianista »

*

Offline eds

  • *
  • 79
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Pianoforti quarto coda Essex
« Risposta #6 il: Aprile 21, 2017, 01:50:59 pm »
Maria, e ridare una chance ai Kawai?
La mia insegnante ne ha uno e a me il suono piace veramente tanto :)
Per gli altri parametri hai molta più esperienza di me e saprai giudicare personalmente

Re:Pianoforti quarto coda Essex
« Risposta #7 il: Aprile 21, 2017, 06:08:56 pm »
È che mi è piaciuto l'Essex!  ;D

Re:Pianoforti quarto coda Essex
« Risposta #8 il: Aprile 21, 2017, 08:57:11 pm »
Maria, il fatto che li fanno in Cina (pearl River per l'esattezza) non conta poi cosi'  tanto, i materiali, la progettazzione sono Steinway. Purtroppo essendo recente come modello non ci sono molte recensioni in giro, comunque il link che ti ho girato non e' una recensione, ma un dettaglio delle caratteristiche tecniche del prodott :).

Ciao Massimo