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Vincenzo DG

Indeciso tra digitale nuovo e verticale usato
Gennaio 31, 2018, 09:46:16 am
Salve.
Sono un neofita del pianoforte (ma non un perfetto ignorante della musica in quanto studio da un paio di anni).
Vorrei acquistare un pianoforte quale strumento complementare ai miei studi.
Non potendo spendere migliaia e migliaia di euro per un pianoforte acustico nuovo, devo per forza restringere il campo a un verticale usato o a un digitale.
Volendo restringere ancora, le marche su cui mi orienterei sono Yamaha o Kawai.
A questo punto la scelta é tra un verticale usato tipo Yamaha U3 (dalle mie parti si trovano intorno ai 2500/3000 euro ma....con tutti i rischi dell’acquisto di uno strumento dalla storia incerta, con la necessità di riaccordarlo periodicamente e con l’impossibilita di suonare la sera) oppure un piano digitale nuovo tipo Yamaha CLP635 che costa giusto la metà.
Addirittura, se prendessi il CLP625 (rinunciando al VRM, ossia al Virtual Resonance Modelling (cambia cosi drammaticamente le cose ?), spenderei giusto 1000euro.
So bene che il verticale acustico sarebbe da preferire per certi versi ma, considerate le mie attuali necessità e le problematiche sopra esposte, voi cosa fareste?
Naturalmente, potete indicarmi anche altri modelli ma vi prego di restare sempre in casa Yamaha o Kwai (i cui modelli però non conosco proprio) per evitare di mettermi troppo in confusione.
Grazie.
Ultima modifica: Gennaio 31, 2018, 01:44:58 pm da VIncenzo DG

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sergiomusicale

Re:Indeciso tra digitale nuovo e verticale usato
Gennaio 31, 2018, 10:15:30 am
Mi sembrerebbe buono suggerirti un digitale di fascia alta, tipo Kawai con meccanica Grand Feel (o Yamaha di egual livello, ma dei quali non ho diretta esperienza), in tal modo avresti il "tocco" giusto e la possibilità di esercitarti quando meglio vuoi. Non vedo buono andare su strumenti di fascia bassa, perché andando velocemente avanti con gli studi, ti starebbero stretti troppo presto ; ovviamente un acustico ha tutta un'altra "poesia" , ma non mi sembra questo il caso di anteporre emozioni a praticità  ;)

Vincenzo DG

Re:Indeciso tra digitale nuovo e verticale usato
Gennaio 31, 2018, 12:08:43 pm
Innanzi tutto grazie per la pronta risposta. Terrò in debito conto la preziosa indicazione.

Venendo al merito, mi pare di capire mi stai consigliando di non scendere sotto del Kwai CA67 oppure lo Yamaha CLP645 i quali, l’un per l’altro, mi pare costino qualcosa sopra i 2000 euro.

O ci sono altri modelli più economici in casa Kawai, diciamo intorno i 1500, che offrono egualmente il tocco “Grand Feel”?

Ribadisco che non sono interessato ai mille timbri che digitalmente si possono ottenere ma solo a un buon pianoforte (intendo che non mi interessa avere display, violini, batterie e ritmiche, etc. etc.).

Lo chiedo perché davvero non conosco i modelli di questo marchio e, in generale, so poco dei pianoforti digitali!
Ultima modifica: Gennaio 31, 2018, 02:02:16 pm da VIncenzo DG

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sergiomusicale

Re:Indeciso tra digitale nuovo e verticale usato
Gennaio 31, 2018, 02:04:44 pm
In vero risulta difficile dare dei consigli sulla base di poche righe scritte in un post, senza avere idea delle aspettative dello scrivente, del suo passato etc... quindi i "consigli" si basano solo su "impressioni", "sensazioni" che si possono derivare da poche parole o frasi; nel tuo caso, mi sono fatto l'idea di uno che già ne sa abbastanza da poter discernere tra i vari modelli e che abbia delle aspettative di medio-alto livello, per questo ho consigliato una "meccanica" di punta, non considero i suoni l'elemento fondante, anch'io quando ho preso a suo tempo l'MP10 mi sono ritrovato una tastiera senza neppure il suono dell'organo (la faccio via VST), e quindi ecco il consiglio per una meccanica "tipo Grand Feel", ma per me ti andrebbe bene anche la RM3 (sempre in casa Kawai), d'altro canto vedi sotto gli esplosi delle due meccaniche e ti rendi conto della differenza con gli altri tipi.
http://www.kawaius.com/digital/Features/actions.html
Cio non toglie che modelli come l'ES8, che monta la RHIII, vadano benissimo (l'ho provata personalmente), ma prova anche tu e poi decidi...

Vincenzo DG

Re:Indeciso tra digitale nuovo e verticale usato
Gennaio 31, 2018, 04:39:22 pm
Perfetto.
Come detto, farò tesoro delle tue parole.
Al momento sto cercando di capire se il rivenditore a me più vicino abbia questi modelli proprio per potere eventualmente andare di persona e, nonostante la mia sostanziale inesperienza, farmi un'idea.
Indubbiamente, sono orientato verso un piano che non mi faccia rimpiangere i soldi spesi (comuque non pochi) in tempi più o meno brevi, ossia una volta conseguita la minimale progressione di esperienza, anche a costo di dovere posporre l'acquisto o fare un piccolo finanziamento rateale.
Ti ringrazio infinitamente.

Ultima modifica: Gennaio 31, 2018, 04:47:18 pm da VIncenzo DG

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c64

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Re:Indeciso tra digitale nuovo e verticale usato
Gennaio 31, 2018, 05:14:37 pm
Ribadisco che non sono interessato ai mille timbri che digitalmente si possono ottenere ma solo a un buon pianoforte (intendo che non mi interessa avere display, violini, batterie e ritmiche, etc. etc.).

Io ho sentito parlare molto bene del Roland RD800 o del FP90 che purtroppo per me sono fuori budget. Avendo il motore di sintesi SuperNATURAL hanno un ottimo piano. Il primo ha necessità di un ampli esterno mentre il secondo ha casse integrate.
Non disdegnare nemmeno Casio Privia PX 5s o PX 560 su cui io ci sto facendo un pensierino. Il motore AIR hex layer sui pianoforti è molto interessante. La cosa bella del primo è che va anche a batterie, se ti eserciti in cuffia può essere interessante.





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guc

Re:Indeciso tra digitale nuovo e verticale usato
Febbraio 01, 2018, 09:35:12 am
sono orientato verso un piano che non mi faccia rimpiangere i soldi spesi
Fai bene a ponderare la scelta ma non mi fisserei su un pianoforte "per la vita".
Pian piano che la tua preparazione migliorerà aumenterà anche l'esigenza di uno strumento di qualità superiore.
Quello che ora ti può andare bene tra un paio d'anni potrebbe starti stretto. Ma è giusto così. Quando sarà il momento potrai fare un salto di qualità.
Tieni presente che gli strumenti (se tenuti bene) si vendono bene anche usati

Vincenzo DG

Re:Indeciso tra digitale nuovo e verticale usato
Febbraio 01, 2018, 06:19:46 pm
Hai ragione che, almeno per i principianti, non esiste lo strumento per la vita.
E devo ringraziare anche Sergio che, almeno per il momento, mi ha pragmaticamente indirizzato verso un piano digitale piuttosto che un acustico.

Chiaramente sto cercando lo strumento giusto per le mie esigenze.

Ma, fortunatamente, lo posso fare con calma giacché ho avuto in prestito un vecchio (ma in perfette condizioni) Yamaha Clavinova CLP115 e per me, che non ho mai toccato un piano, mi sembra ottimo pur avendo una decina e piú anni sul groppone che é una enormitá nel campo dei digitali.

Infatti  leggendo le caratteristiche tecniche vedo che ha "solo" 32 voci di polifonia, che il timbro non é campionato ma generato e che i tasti sono "solo" pesati e allora non oso pensare quale sará la sensazione di realismo che proveró quando avró trovato l'occasione giusta da acquistare tra i modelli di produzione corrente (di quelle a 256 voci di polifonia, tasti in legno con scappamento e suoni campionati).
Ultima modifica: Febbraio 01, 2018, 07:06:50 pm da Vincenzo DG

Vincenzo DG

Re:Indeciso tra digitale nuovo e verticale usato
Febbraio 07, 2018, 03:33:42 pm
Salve.
Vi aggiorno un po' della situazione.
Ieri pomeriggio, complice un'oretta di tempo a disposizione, mi sono recato da un noto rivenditori di pianoforti della mia zona (non indico quale per ovvie ragioni di netiquette).
Avrei voluto vedere qualche Kawai della serie CA ma pare che non siano presi se non su ordinazione.
Il rivenditore mi ha tuttavia assicurato che ad oggi quello é il piano digitale che ha il tocco più realistico.
A parte che mi sembra surreale che un rivenditore importante non abbia disponibile proprio i modelli digitali che sostiene essere i piú realistici e vicini a un vero piano acustico, il discorso si é poi spostato sui pianoforti verticali e mi ha proposto un piano (credo) cinese sostenendo che è pur vero che il suo costo fosse maggiore al digitale di cui avevo chiesto di vedere (per costo iniziale, trasporto, accordatura stagionale) ma che non c'erano paragoni.
A quel punto, da perfetto ignorante quale sono, gli ho detto candidamente di non conoscere quel marchio e gli ho chiesto perché non mi parlasse delle marche piú rinomate di piano acustici verticali (Yamaha, Kawai, Petrof) ma lui ha ribattuto che il piano che mi stava proponendo era comunque ai loro livelli pur costando solo la metà, giustificando il divario di prezzo a causa del nome non rinomato. Chiaramente sono rimasto perplesso perché non so se davvero il solo nome fa raddoppiare il costo di un piano rispetto a uno strumento qualitativamente paragonabile ma di un brand meno noto.
Pur volendo dargli credito (e volendo pure fare uno sforzo economico in piú), ho quindi chiesto se praticasse la formula del noleggio con riscatto e mi ha detto che oggi non si fa piú in quanto é meglio acquistare a rate tramite finanziaria.
Sono rimasto nuovamente perplesso in quanto leggo spesso della formula del noleggio.
Voi, che non dovete vendermi nessun piano, che  mi dite in proposito?
Davvero due piano acustici verticali, uno di marchio famoso e uno cinese possono avere la stessa qualitá pur costando uno la metá dell'altro?
E, se cosí non fosse (come credo), qualunque piano cinese acustico é veramente da considerare meglio di un buon digitale?
Ultima modifica: Febbraio 07, 2018, 03:43:35 pm da Vincenzo DG

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sergiomusicale

Re:Indeciso tra digitale nuovo e verticale usato
Febbraio 07, 2018, 03:51:15 pm
Non posso dare soluzione a tutti i tuoi dubbi, ma posso spezzare una lancia a favore del povero rivenditore  :-[ il fatto è che il margine che oggi i rivenditori hanno su strumenti come i Kawai è estremamente basso, proprio perché Kawai pensa che si "vendano da soli", il rivenditore che ne acqusta qualcuno e poi non riesce a venderli in modo quasi istantaneo rischia di andare in rimessa per la veloce obsolescenza, non tanto tecnica quanto di immagine che questo tipo di strumenti comporta. Spesso è conveniente, appena si trova una buona occasione di uno strumento della serie precedente, acquistarlo, visto che tecnicamente sono ottimi e la svalutazione li rende convenienti. Per quanto attiene il "cinesino" è vero che oggi moltissima produzione è cinese, ma senza conoscere marca. modello, stato etc dello strumento proposto è impossibile dare indicazioni. L'acustico è ovviamente diverso da un digitale, ma di questo ne abbiamo già parlato moltissimo, occorre che ognuno valuti la propria posizione.  Vista tutta la tua indecisione ti consiglierei di prendere in considerazione una terza opzione (che potrebbe sembrarti assurda) , di acquistare un modello -anche usato- di primo prezzo, ti ci fai sopra le ossa, comprendi a dovere le differenze ed al prossimo acquisto hai piena padronanza di cosa vuoi veramente, e nel contempo riesci a rivendere il tuo primo acquisto senza eccessiva perdita.