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Cirios

Ciao a tutti ,

come da titolo sono a richiedervi un consiglio per l'acquisto del mio 1° Piano Digitale serio .
Ho sempre suonato ad orecchio sia tastiera che batteria fin da quando ero piccolo. Da anni ormai non ho più in casa una tastiera , ma appena ne trovo una, mi diverto da morire a suonare per ore , cercando di ricreare ad orecchio i miei pezzi preferiti .

Ultimamente mi è venuta una gran voglia di comprare un piano per imparare seriamente a suonare , unendo la tecnica al mio orecchio . Per come sono fatto io , preferisco spendere una cifra importante subito , piuttosto che cambiare le cose a distanza di 1-2 anni ...

Sono settimane che cerco online e vorrei un piano di fascia medio \ alta , con possibilità di streaming bluetooth per suonare sopra ai miei pezzi preferiti .. Purtroppo lo streaming BT è una cosa che non molti implementano , dunque la scelta dei possibili modelli si è ridotta a 3 :

- Korg G1 Air - 1500€ circa
- Yamaha Clavinova CLP-645 - 2.000 € circa
- Kawai CA-78 - 2800 € circa

Ora, il mio dubbio è questo :

Il Korg lo elimino subito perchè rispetto al CLP645 è nettamente inferiore in tutto , se non nei 500 € risparmiati .

Dunque la scelta rimane tra gli altri due modelli . So benissimo che in realtà il CA78 andrebbe paragonato con il CLP685 come fascia di prezzo , ma a quel punto prenderei a mani basse il Kawai per il suono meraviglioso che ha .

Vorrei un vostro consiglio su una cosa fondamentale ..

La differenza di audio e touch che ha il 645 rispetto al ca78 vale la differenza di 800€ ? Nel senso , un neofita come me si accorge della differenza mentre suona , o non è così impattante ?  Ok , il Kawai ha gli altoparlanti della Onkio e i tasti simili ad un Grand Piano , ma queste " piccolezze " valgono 800 € per un neofita ? ( anche perchè userei quasi sempre le cuffie per suonare )

Sapete se in qualche negozio del Nord Italia ( io sono di Bologna ) sia possibile ascoltare dal vivo i 2 piano ? Ho sentito solo un Kawai KDP90 qui a Bologna e mi sono innamorato del loro suono . Posso solo immaginare che spettacolo deve essere il CA78 ..

Grazie dei consigli e scusate il papiro , ma potete immaginare che prima di spendere certe cifre , uno abbia 1000 dubbi .

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sergiomusicale

Il consiglio è sempre il solito, vai e prova, non avere fretta ed "innamorati", poi per ultimo, comperi!
altro consiglio, di solito chi più spende meno spende...
Pensa alle ore che passerai sullo strumento...(un pò di esperienza l'hai già, e quindi sai cosa vuol dire poi suonare su qualcosa che non ti convince pienamente).
Non voglio darti consigli, solo cerca di informarti bene, pensa che in un pianoforte digitale la meccanica della tastiera è FONDAMENTALE! , (al limite anche più del suono).
la tastiera dell'acusatico è fatta in una certa maniera, e più il digitale la "copia" meglio è... leve e levette vanno bene, ma quando il gioco si fa duro ci vuole la dimensione, l'inerzia etc.. più simile possibile all'acustico.
Io preferisco i tasti infulcrati entro il tasto a quelli infulcrati sul bordo esterno...
vedi intanto questi e poi ne riparliamo  ;)

http://www.kawaius.com/digital/Features/actions.html
https://www.youtube.com/watch?v=ud6RlSyYqK4
https://europe.yamaha.com/en/products/musical_instruments/pianos/clavinova/clp-645/features.html
https://www.youtube.com/watch?v=j7IXhThEpV4

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c64

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Ok , il Kawai ha gli altoparlanti della Onkio e i tasti simili ad un Grand Piano , ma queste " piccolezze " valgono 800 € per un neofita ? ( anche perchè userei quasi sempre le cuffie per suonare )

Da appassionato di hi-fi  non mi sembra che Onkyo sia famosa per i suoi diffusori. Se vuoi spaccare tutto ti compri un ampli Roland per tastiere, per esempio il KC-200, o cerchi quache cosa nell'usato. Un mio amico ha una coppia di vecchi Steelphone fatti negli anni '70 a Collegno e sono decenti.

Ma il Bluetooth lo useresti per mandare e ricevere eventi MIDI o audio? Nel secondo caso non sarebbe sufficiente un ricevitore come questo? https://www.amazon.it/Dual-Adattatore-Bluetooth-copertura-Smartphone/dp/B00D8VKPHG

Cirios

Oggi, cercando meglio, sono riuscito a trovare nella mia zona un CA98 top di gamma e un Clavinova 645 . La differenza più grande l'hanno fatta i tasti . Cerco di spiegarmi :  l'unico che sembrava un piano vero era il Kawai ca98 , i tasti dei modelli inferiori Kawai e della serie Clavinova della Yamaha erano più leggeri e " strani " , quasi fossero di tastiere di minor qualità .  Ho provato altri modelli Kawai , il CN37 e mi dava la stessa sensazione tattile del Yamaha . Quella corsa più veloce e leggera, anche in fase di ritorno , con meno resistenza . Ho provato un Yamaha Acustico ed aveva lo stesso feeling del Kawai digitale Top di gamma .. Dovrei trovare un Kawai 78 per vedere se è lo stesso del 98 .

La funzione BT la userei sia per il midi che per suonare le musiche dal cellulare dia streaming audio sul piano . Se quella situazione proposta da c64 va bene per fare la stessa cosa , potrei anche pensare a modelli inferiori di grande qualità ma prezzo minore . In fondo per  iniziare non serve certo il top di gamma .

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c64

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La funzione BT la userei sia per il midi che per suonare le musiche dal cellulare dia streaming audio sul piano . Se quella situazione proposta da c64 va bene per fare la stessa cosa , potrei anche pensare a modelli inferiori di grande qualità ma prezzo minore . In fondo per  iniziare non serve certo il top di gamma .
Se tu prendi un ampli per tastiere su un ingresso metti il piano digitale e sul secondo metti l'adattatore da BT a line out, e mixi assieme i due segnali.
Un prodotto fatto apposta per i chitarristi e` questo: https://www.jbhifi.com.au/musical-instruments/stadium/stadium-bluetooth-adapter-for-guitar-amp/888123/

detto questo ci sono alcuni pianoforti che hanno il bluetooth over midi. Ma se vuoi usare il telefono come sequencer e la porta USB è OTG oppure hai un camera adapter Apple puoi usare la USB Midi.



Arko

Io ho provato il Kawai ca78, fantastico, sembrava un piano acustico, il suono poi dello Shigeru veramente bello, la sensazione sotto le dita di quei tasti in legno restituiva la stessa percezione di un acustico. Ho suonato anche dei Clavinova e alcuni Roland, non c'era storia con il Kawai. Del Clavinova ho apprezzato il suono campionato del Bosendorfer, davvero notevole. Purtroppo per me il CA78 è fuori budget.

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Paola

Abbiamo parlato del Kawai CA78 e CA98 nell'articolo molto ben fatto di Riccardo Gerbi:
https://www.pianosolo.it/kawai-ca78-ca98/

Cirios

Ho letto la recensione sul sito , grazie mille !

Ho fatto qualche giro in questi giorni, sono andato in Veneto e anche qui vicino Bologna e ho avuto modo di provare sia il Ca48 , che il 78 . Per il mio livello attuale da neofita , basterebbe ampiamente il ca48 , ma per come sono fatto io , non posso non pensare che la qualità e le migliorie del 78 valgono tutte quei 1000 € in più e non vorrei avere poi il rimorso di non averli spesi , una volta comprato il 48 , per risparmiare 1000€ .

Ora la cosa che mi preme di più è capire in quale negozio comprare . Ci sono ottime offerte online in tutta italia , con la possibilità di avere la garanzia ufficiale per 5 anni . Dunque credo che comprerò da uno dei negozi rivenditori ufficiali che sono elencati sul sito della Kawai Italia .

Giusto per avere un'idea , qualcuno di voi si è rifornito da Spevi Pianoforti , a roma ? Sarebbe la mia scelta n°1 per prezzo e disponibilità del prodotto .

Angelos58

Non ho capito che cosa si intende per tasti infulcrati dentro il tasto e tasti infulcrati sul bordo esterno.

e soprattutto non ho capito come si collega a yamaha e kawai.

Grazie

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meltheni

Intervengo in questo topic, anche se un po' datato, per raccontare un po’ la mia esperienza. Magari chi lo ha aperto ancora non ha deciso  ;) Come detto nel mio (lungo) post di presentazione, dopo due anni di corso capisco che il mio Casio-GDP130 cominciava a starmi stretto. Andava benissimo per iniziare, ma con l’andar del tempo mi rendevo conto che quello che stavo cercando di imparare a casa trovava difficoltà sempre più evidenti nella concreta applicazione durante la lezione, nella quale dovevo riproporre i miei esercizi su un pianoforte acustico verticale. In tali occasioni, la meccanica della tastiera si faceva apprezzare per la sua resistenza e durezza, ed i passaggi che a casa mi sembravano fatti bene venivano puntualmente smentiti a lezione. Ho quindi realizzato, anche sulla base del mio entusiasmo crescente, che era giunto il momento di cambiare strumento e di avvicinarmi a qualcosa di magari non definitivo, ma sicuramente più consistente. In astratto, mi sarebbe piaciuto prendere un acustico…..le sensazioni “fisiche” che si provano mentre si suona sono uniche. Tuttavia, per motivi di praticità (studio sempre la sera tardi, vivo in un condominio e comunque non sono solo in casa), ho iniziato a valutare anche l’acquisto di un digitale. Ho considerato anche la possibilità di un acustico fornito di silent, ma questa soluzione a meno di non orientarsi in un entry level, era anche abbastanza costosa. Insomma, un pomeriggio mi sono praticamente chiuso in un negozio (visto che qualcuno prima di me ha citato Spevi Pianoforti, ebbene io ho comprato da loro) ed ho provato alcuni modelli digitali che rientrassero nel mio budget. Ricordo di essermi soffermato su un Kawai CA78, uno Yamaha CLP675 ed un Roland HP 605……tre modelli con un costo ed un’estetica abbastanza simili. Del Roland non ricordo un granché, gli altri due mi sono piaciuti entrambi molto. Quello che mi ha fatto propendere per il Kawai è stata la sensazione che si ha quando si suona: la meccanica è del tutto indistinguibile da quella del pianoforte acustico che ho l’opportunità di suonare a lezione (un Petrof). Al contrario, ho trovato la meccanica dello Yamaha molto più “leggera”, soprattutto nella fase di ritorno del tasto. Sul suono, personalmente ho trovato le sonorità del Kawai meno squillanti, più “naturali” rispetto al Yamaha (che inizialmente mi aveva impressionante proprio per questa esuberanza sonora), ma proprio per questo più convincenti. Dopo varie prove eseguite in cuffia, senza cuffia ed anche a strumento spento (per cercare di capire anche la rumorosità di fondo, che nel Casio era terribile), la mia scelta si era praticamente formata e, dopo un necessario periodo di sedimentazione, ho optato per il Kawai. Tuttavia, con un piccolo sforzo in più, ho deciso di prendere il modello CA98 che con la tavola armonica ha tutta un’altra resa del suono. È vero che suono per il 95% del mio tempo con le cuffie, però quando posso esagerare…..è un piacere riempire il mio saloncino con il suono del mio nuovo piano.

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sergiomusicale

Grazie per aver trasmesso agli amici del forum la tua esperienza  :D