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Post - F4B1O

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Quale pianoforte? / Re:Yamaha NU1X o Acustico ricondizionato con Silent?
« il: Novembre 15, 2017, 02:52:31 pm »
Ciao.

Per completezza, aggiorno lo stato della scelta, che posso definire conclusa ormai da una settimana. Infatti, ho acquistato un Kawai CS11.

Per scegliere nel modo più consapevole possibile, ho esplorato il mercato dei pianoforti  che avessero la  possibilità di suonare in cuffia, per circa un mese, non escludendo nessuna possibilità alla scelta finale

Oltre allo Yamaha NU1X e a differenti modelli di verticali meccanici silent, sono riuscito a testare anche i digitali di gamma alta, potendo così paragonare lo spettro completo entro il mio budget, che era tra i 3800 e i 4200€.

CASIO CELVIANO GP500: Sono riuscito a testarlo per una mezz'ora. Devo dire, che prima di testarlo visto parecchie recensioni molto entusiastiche. Vorrei semplificare le caratteristiche in suono e meccanica.
Meccanica: Direi che è mi ha dato un ottimo feeling. Il tasto, direttamene confrontato con un verticale e un N3 della yamaha, mi ha dato ottime impressioni. La fattura dei tasti è molto curata. I tasti sono in legno.
Suono: Lo trovo il punto debole del prodotto. I suoni dei tre pianoforti a disposizione li ho trovati migliori del yamaha, ma troppo carente delle basse frequenze, e molto squillante.

Kawai CS11: Anch'esso l'ho testato in due differenti momenti, uno confrontato con il Casio, mentre una seconda volta in un negozio pieno di pianoforti a coda, che ho confrontato direttamente, spostandomi dal CS11 a differenti coda (Steinway e Yamaha).
Meccanica: Confrontata con il Casio, sembra, al tocco, leggermente più morbido, ma comunque il feeling  l'ho trovato molto migliore dei digitali yamaha, quando provai il CLP685, ne rimasi deluso. Confrontato con l'NU1X, appunto l'ho trovato più simile ad un coda che non ad un verticale. I tasti sono curatissimi. I tasti neri assomigliano ai tasti di ebano, e i bianchi hanno un materiale che simula l'avorio. Il tasto è in legno.
Suono: Credo sia il punto forte di questo digitale. Ha una profondità di suono decisamente migliore dei pianoforti che ho provato. Ci sono i rumori simpatici che vengono prodotti dalle corde non percosse e il mobile stesso, ha funzione amplificante come un vero pianoforte.

Ciao

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Quale pianoforte? / Re:Yamaha NU1X o Acustico ricondizionato con Silent?
« il: Ottobre 09, 2017, 05:42:34 pm »
Fra l'altro un B1 SG2 cosa meno che l'NU1X, mentre un B2 SG2 poco di più.
Primo sito a caso che ho cercato.

http://www.gear4music.it/it/Tastiere-e-pianoforti/Yamaha-B2-Silent-pianoforte-verticale-poliestere-nero/11DN
http://www.gear4music.it/it/Tastiere-e-pianoforti/Pianoforte-verticale-Silent-Yamaha-B1SG2-lucidata-ebano/13LJ
http://www.gear4music.it/it/Tastiere-e-pianoforti/Yamaha-NU1X-Avantgrand-Pianoforte-Ibrido-Digitale-Bianco-Lucidato-Brillante/23SY

Per avere in casa una cosa che pesa uguale, che costa uguale, non so. altro discorso sarebbe uno stage piano per esempio , per stare in casa Yamaha un CP40 di sicuro più maneggevole.

Mi sembra un oggetto molto strano... Probabilmente il suo costo andrà a calare con il tempo...

L'oggetto ormai è molti anni che è sul mercato. Il confronto corretto è più verso il meccanico piuttosto che sullo stage piano.
Sul prezzo sono in parte d'accordo: 4500€ il modello NU1X (e oltre a questo mi parlano bene del Casio celviano, solo che non ho avuto modo di provarlo). L'omologo meccanico, parlo di nuovo, mi costerebbe circa 6000€. Per questo, dovrei orientarmi sul mercato dell'usato.
Il peso: un Ibrido pesa dagli 80Kg fino a 110Kg. Un meccanico supera i 200kg, quindi sarebbe il doppio.

Sull'ultima osservazione, credo possa diventare vera solo se le altre marche inizieranno a sviluppare questa tecnologia. Finora i prezzi sono rimasti stabili.
In fiera ho provato schulze pollmann Ilpiano, e l'ultimo modello nato, il 110gh. Devo dire che sarebbero un ottima concorrenza. Ilpiano l'ho scartato perchè il prezzo è molto elevato. e il 110gh non ha
tra poco uscirà Kawai novus.

In sostanza. Ciò che mi alletta del meccanico è il fatto che sia appunto uno strumento "Meccanico", nella quale vi è la corda che vibra, ma le caratteristiche accessorie sono tutte a favore dell'ibrido.



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Quale pianoforte? / Re:Yamaha NU1X o Acustico ricondizionato con Silent?
« il: Ottobre 09, 2017, 09:36:07 am »
Io non ho mai provato un ibrido però ho uno Yamaha acustico (serie U) con silent di fabbrica e sono molto soddisfatto.
La differenza si sente ma hai il grande vantaggio di avere sempre una meccanica vera e di poter suonare in acustico (anche se ti succede poco non sottovalutare il piacere..)
Se poi proprio il suono non ti soddisfa puoi collegarlo al pc e metterci un vst migliore. Non l'ho mai fatto ma credo che la cosa sia abbastanza semplice.

Ti faccio una domanda in merito all'accordatura del meccanico: Ogni quanto lo accordi?
Il negoziante non mi ha definito un arco di tempo preciso, ma mi ha indicato solo il prezzo dell'accordatura. Alla valutazione finale, anche questo per me potrebbe essere utile.

Grazie.

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Quale pianoforte? / Yamaha NU1X o Acustico ricondizionato con Silent?
« il: Ottobre 08, 2017, 08:22:26 pm »
Ciao a tutti.

Dopo anni di onorata carriera, voglio sostituire il mio Clavinova CLP 311 con un altro pianoforte.
Per cercare di chiarirmi le idee, la settimana scorsa sono stato a Cremona Musica.
Prima della fiera, per quanto poche fossero le mie idee erano chiare: Digitale Yamaha, CLP 685. Motivate dal fatto che, ora lavorando suono prevalentemente dopo cena, ho poco spazio a disposizione e lo spessore del pianoforte anche di pochi cm mi fa la differenza, e la scelta sarebbe rientrata pienamente nel budget di 4500€ (avevo considerato solo il nuovo).

Dopo avere provato vari pianoforti, acustici verticali e coda, mettere le mani sul digitale mi ha fatto ricredere. La differenza, nonostante il Clavonova sia il top di gamma, la sente anche un principiante come me.
Ho invece avuto ottime sensazioni  sull'Ibrido NU1X, con meccanica del pianoforte verticale, che in quanto a tocco, si avvicina molto al pianoforte acustico. All'uscita della fiera, ho portato a casa la convinzione di acquistare questo ibrido.
Senonchè questa settiama ho iniziato a girare i vari negozi di musica della zona, e tutti mi propongono un corde rigerenerato (nello specifico uno Yamaha U2), a cui metterebbero il sistema silent di tipo ottico, stando ampiamente nel budget.
Ora l'indecisione è alta.

Pro Ibrido: Ingombro ridotto rispetto al meccanico, manutenzione nulla, e campionatura dei suoni ottima.
Pro meccanico: La meccanica reale, quindi tocco realistico, fattore che ha determinato l'esclusione del Clavinova CLP685.
I negozianti da cui sono stato mi sconsigliano tutti l'ibrido perchè, a detta loro il prezzo per il prodotto offerto è spropositatamente alto, e rispetto ad un pianoforte meccanico, andrà in obsolescenza molto prima. Inoltre, mi dicono che i sistemi silent attuali (montati aftermarket) non hanno nulla da invidiare ai digitali in commercio.
In fiera, i promoter Yamaha, invece mi hanno detto proprio il contrario, cioè che ancora i sistemi silent non sono al livello di ibridi come suono, e un famoso negoziante di Reggio Emilia che aveva lo stand a Cremona, mi disse che i sistemi silent, se non di primo montaggio della casa, influenzano la meccanica del pianoforte, quindi i pareri di Yamaha e del negoziante battevano pari.

Chi ha ragione?

Tutto questo mi ha mandato un po' in tilt, e sono veramente indeciso nella scelta.
Secondo voi, i negozianti, hanno pilotato la mia attenzione a prodotti che loro hanno in casa e su cui posso trarre un profitto maggiore (nessuno di essi in casa ha un NU1X, e andrebbe ordinato), oppure in quello che dicono ci sono sacrosante verità?

Grazie a tutti per gli eventuali consigli.

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Presentiamoci / Ciao, mi presento...
« il: Ottobre 08, 2017, 07:47:52 pm »
Ciao a tutti!
Sono Fabio, e non ho più l'età per diventare un concertista ;D
Dopo avere studiato organo e composizione organistica fino al quarto anno al conservatorio in gioventù, e avere mollato per qualche anno la tastiera, ho ripreso a studiare regolarmente, ripassando poco a poco tutto ciò che feci durante gli studi.
A 37 anni ho ritrovato il piacere di suonare regolarmente, ed ho incontrato questo bellissimo sito ricco di consigli utili nel mio ripasso.

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