Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - Pianoth

Pagine: [1] 2 3 ... 73
1
Di tutto e di più / Re:Brani per preselezione concorso
« il: Ottobre 15, 2017, 11:19:26 pm »
Wow, 8 minuti sono parecchio limitanti. Comunque tu prova, male che vada almeno hai provato

2
Di tutto e di più / Re:Esame pianoforte quinto anno
« il: Ottobre 15, 2017, 12:36:34 pm »
C. Czerny  : Op. 740 N. 1, 3, 7, 8, 17, 27 e 37
G. B. Cramer - Bülow : 60 Studi Scelti per pianoforte N. 1, 8 e 35
M. Clementi : Gradus ad Parnassum N. 2 e 9
F. Chopin : Op. 10 No. 1

J. S. Bach
- Suite inglesi II e III
- Sinfonie (invenzioni a tre voci) : 10, 11 e 15

D. Alberti : Giga (Allegro molto)
D. Scarlatti :
- Sonata in sol maggiore (Allegro)
- Sonata in re maggiore (Tempo di ballo)
Da "Clavicembalisti Italiani" di T. Gargiulo e G. Rosati. Sono rispettivamente N. 3, 18 e 20.

L. Beethoven : Sonata (Sonata quasi una Fantasia) Op. 27 N. 2

C. Debussy : Children's Corner

Scale maggiori e minori melodiche ed armoniche per terze e per seste, per moto parallelo e contrario.


3
Purtroppo non ho nessun dispositivo android, ma avevo letto le premesse e, almeno a livelli non troppo alti, si tratta sicuramente di una buona idea, se funziona bene.

4
Tecnica / Re:polso, braccio, tronco
« il: Ottobre 12, 2017, 06:03:59 pm »
Ah, ho capito in che senso. Semplicemente, quando la destra suona nel registro inferiore della tastiera il busto si deve inclinare verso sinistra, mentre quando la sinistra suona nel registro superiore della tastiera il busto si deve inclinare verso destra. In entrambi i casi, il busto si deve spostare anche leggermente indietro, in modo da fare più spazio al gomito. Potresti notare, quando per esempio la destra suona nel registro più grave, la presenza di un angolo in corrispondenza del polso. Se senti tensione lì, vuol dire che hai la mano girata, e l'avambraccio non è correttamente allineato, il che significa che o devi posizionare meglio il busto e il gomito, oppure hai la mano troppo girata verso i tasti.
In ogni caso, quando è possibile, far suonare la destra nel registro grave e la sinistra nel registro acuto è da evitare, ed è meglio ridistribuire le note in modo che la destra non scenda troppo più del dovuto, o la sinistra salga più del dovuto.

5
Tecnica / Re:polso, braccio, tronco
« il: Ottobre 12, 2017, 05:09:26 pm »
Potresti fare un esempio più specifico?

6
Eventi e spettacoli / Re:Piano Experience a Cremona Musica
« il: Ottobre 03, 2017, 11:24:51 pm »
Personalmente non sono rimasto minimamente deluso dalla fiera: ok che mancavano Kawai, Bluethner e molti altri, e di alcuni non c'erano molti modelli da provare, ma tanto non andrei certo a una fiera simile per provare uno Yamaha verticale, sia considerando che ce ne sono un'infinità nei conservatori, sia considerando che sono molto più facilmente trovabili da qualunque rivenditore... Giustifico anche il fatto che i pianoforti che erano presenti magari non erano tutti proprio nelle migliori condizioni possibili, specialmente i Fazioli, ma è giustificabile dato che erano pianoforti che sarebbero stati suonati da centinaia e centinaia di pianisti per moltissime ore di fila. Inoltre il fatto che molti abbiano cercato di farsi notare è normale, e francamente non ci vedo nulla di male. Ricordo comunque che non era una fiera solo dedicata al pianoforte, anzi, con noi era venuta una violinista e pare che anche lei si sia tranquillamente goduta la fiera, nonostante fossimo venuti in un giorno (Sabato) in cui non c'erano moltissimi eventi veramente interessanti.

7
Di tutto e di più / Re:Studio op 10 n.1 Chopin
« il: Ottobre 02, 2017, 09:18:05 pm »
Di questo studio in effetti viene detto che distrugge la tecnica, e secondo me è vero, se non lo si studia con grande coscienza dei movimenti che si fanno. Cortot e tanti altri suggeriscono un sacco di modi per studiare questo studio, e molti seguendo tali esercizi credono di farsi del bene, perché puntano alla pulizia delle note. E magari, sotto questo aspetto, funzionano pure. Il problema è che quegli esercizi non ti insegneranno a muoverti nella maniera corretta, ti insegneranno solo dove muovere le dita, quindi, potresti benissimo arrivare alla fine dello studio con le braccia doloranti, dato che, suonato nella maniera scorretta, induce tantissima tensione nell'avambraccio e nel polso. E il dolore non è mai un buon segno, dato che può essere tranquillamente anche il primo sintomo di problemi molto più seri.
Idealmente, si dovrebbe potere suonare questo studio tante volte di fila, a velocità elevate, senza mai stancarsi. Il vero obiettivo di questo studio è questo, secondo me, non è tanto quello di beccare proprio esattamente le note giuste: è uno studio sulla coordinazione dell'avambraccio e del polso, che deve essere tale da permettere di trovarsi sempre nella posizione più comoda, in modo da non stancarsi mai.

8
Suggerimenti e idee / Re:100 pianoforti
« il: Settembre 27, 2017, 01:08:56 pm »
Per realizzare una simile composizione dal vivo, bisognerebbe innanzitutto acquisire 100 pianoforti, il che è tutt'altro che semplice, pensa a quanto tempo sarebbe richiesto solo per spostare i pianoforti tutti nella stessa stanza (che dovrebbe essere abbastanza grande da contenere 100 pianoforti, tra l'altro), e per riportarli successivamente alla sede originaria. Una follia. E non avrebbe senso fare una composizione per "100 pianoforti" che poi può essere suonata solo sovrapponendo registrazioni fatte per esempio su 10 pianoforti invece di 100, perché a quel punto diventa, appunto, una composizione per 10 pianoforti e nastro preregistrato, non per 100 pianoforti.

Ma a parte questo, è proprio l'idea che secondo me è insensata: 100 pianoforti che suonano tutti allo stesso tempo avrebbero un tale volume sonoro che renderebbero infinitamente difficoltoso l'ascolto, anche per gli stessi pianisti, che a malapena riuscirebbero ad ascoltare quello che suonano. Inoltre, se ci sono 100 pianoforti che suonano tutti allo stesso tempo, vuol dire che ci sono sempre vari pianoforti che hanno dei suoni in comune, dato che il pianoforte ha solo 88 tasti, il che è pessimo per uno strumento come il pianoforte. Senza parlare poi del fatto che i pianoforti dovrebbero essere tutti accordati precisamente (e pensa ora solo al costo e al tempo richiesto per 100 accordature), e non dovrebbero essere troppo diversi l'uno dall'altro a livello sonoro (ad esempio non andrebbe bene se un pianoforte ha un suono troppo brillante e gli altri hanno un suono troppo cupo e così via). E se pure non suonassero mai assieme tutti e 100, mi sembra veramente improbabile che sia davvero necessario averne un numero così grande. E tra l'altro, non dovrebbe trattarsi di una composizione breve e divertente, tipo 5-10 minuti massimo, dovrebbe essere una composizione abbastanza lunga per un concerto, quindi come minimo 30-40 minuti direi...

In definitiva, andare oltre i 20-30 pianoforti, direi che è assolutamente inutile. Ma già le (poche) composizioni che utilizzano questo grande numero di pianoforti si sono sempre rivelate piuttosto inutili, infatti vengono composte per un'occasione, eseguite in quell'occasione, e praticamente mai più riprese successivamente. Vale davvero la pena spendere decine di migliaia di euro per creare e realizzare una composizione simile? Solo per fare un record, magari, ma secondo me non ne vale la pena comunque.

9
Di tutto e di più / Re:Suonare ad occhi chiusi
« il: Settembre 23, 2017, 02:48:43 pm »
Esatto, suonare ad occhi chiusi, come ho scritto già da qualche altra parte, è un esercizio fondamentale per acquisire confidenza con la tastiera, quindi migliorare la lettura a prima vista (dato che si forma meno necessità di guardare la tastiera, permettendo di andare avanti con la lettura mentre si suona), e migliorare in generale l'accuratezza. Molto utile praticare anche scale e arpeggi ad occhi chiusi. È importante anche sapere suonare ad occhi aperti comunque, guardare la tastiera è comunque molto utile talvolta, aiuta nella memorizzazione, aiuta ovviamente a prendere più rapidamente e con più sicurezza salti molto ampi, e aiuta anche a controllare se ci si sta muovendo in maniera un po' scorretta.

10
Di tutto e di più / Re:Come memorizzare con sicurezza.
« il: Settembre 14, 2017, 10:47:01 am »
Interessante lo spunto sull'interdipendenza delle mani, attendo con ansia un sequel :)
Ti interesserebbe se approfondissi la questione dell'interdipendenza? Lo potrei fare, ma forse un solo post così lungo non sarebbe sufficiente, ne dovrei fare più di uno e ci vorrebbero giorni (e anche la pazienza per scrivere da parte mia). Comunque piano piano arriverà, ogni tanto qualche post così lo scrivo ancora

11
Di tutto e di più / Re:Come memorizzare con sicurezza.
« il: Settembre 12, 2017, 12:07:36 pm »
Da fb questo intervento è scomparso prima che potessi... "memorizzarlo"  :D :D :D
Oggi finalmente, guardando i messaggi in arretrato, è spuntato qui sul forum.
Grazie infinite
Enzo
Eh lo so, è il problema principale del pubblicare su piattaforme non proprie, può succedere che si perde materiale anche molto importante. Dalla perdita del contenuto integrale del forum del 2016 sto scrivendo post molto meno lunghi, e se sono particolarmente lunghi salvo una copia in locale. Prima o poi sarà il caso di aprire un mio blog o di pubblicare un vero e proprio libro (che però dovrebbe più completo possibile siccome non è che lo si può modificare come se niente fosse), non necessariamente cartaceo.

12
Di tutto e di più / Re:Quale preferite?
« il: Settembre 08, 2017, 07:23:25 pm »
Anche io fra tutte preferisco la prima suonata da Zimerman, pur apprezzando comunque tantissimi altri interpreti (tra cui anche il vincitore dello Chopin, Seong-Jin Cho), che non sto ad elencare. Le ho studiate tutte, e ritengo che a livello sia tecnico che musicale la terza sia la più semplice, senza alcun dubbio, seguita dalla seconda, seguita dalla prima, seguita dalla quarta. Prima e quarta direi che hanno lo stesso grado di complessità a livello musicale, però la tecnica richiesta per la quarta forse è un tantino superiore, anche se è abbastanza soggettiva la cosa. La seconda, pur essendo forse meno complessa della prima e della quarta, non va comunque sottovalutata, va controllato il suono con estrema cura, e i passaggi rapidi certe volte richiedono una tecnica non indifferente, specialmente il finale (anche se questo vale per tutte le ballate dopotutto).

13
Di tutto e di più / Re:Difficoltà Brani Listz e co.
« il: Settembre 03, 2017, 04:14:24 pm »
Allora, i brani meno impegnativi direi che sono sicuramente l'andante spianato di Chopin e lo studio di Scriabin Op. 2 N. 1, che è un brano di due pagine che non presenta chissà che difficoltà a livello tecnico. Seguono la rapsodia Op. 79 N. 2, il preludio Op. 3 N. 2 di Rachmaninov, e il notturno Op. 48 N. 1 di Chopin, tutti più o meno sullo stesso livello di difficoltà. Poi direi che seguono i due scherzi di Chopin e le due polacche che hai menzionato. Dopo di questi, ci metto la ballata di Chopin, che però sfiora il livello di difficoltà dei pezzi che seguono (la ballata è più impegnativa dei precedenti soprattutto a causa del finale, che a livello tecnico ha messo in difficoltà anche grandissimi pianisti). Quindi a seguire abbiamo la ciaccona di Bach-Busoni, il primo Mefisto valzer di Liszt, le due rapsodie ungheresi (senza contare eventuali cadenze nella seconda), mazeppa e la campanella (vale anche se intendi le prime versioni). Poi ci metto Totentanz, e infine il concerto di Rachmaninov, per la semplice ragione che oltre ad essere molto impegnativo è anche molto più lungo degli altri brani presenti in lista.

Provo a metterli tutti dunque in ordine più preciso, quindi una lista completamente ordinata ma più soggettiva, utilizzando "/" per segnare la presenza di chiari salti difficoltà: OM/ILT/QRPN/SCDEGAB/F/H

Tale ordine non rispecchia quello dei vecchi programmi ministeriali, che a mio avviso avevano giudicato piuttosto erroneamente le difficoltà di molti brani, ad esempio la polacca eroica non è più impegnativa della prima ballata.

14
Di tutto e di più / Re:Difficoltà Brani Listz e co.
« il: Settembre 02, 2017, 02:22:08 pm »
Do una mia risposta domani.

15
Di tutto e di più / Re:Concorso Busoni 2017
« il: Agosto 26, 2017, 01:00:41 pm »
Beh oramai siamo alla finale. Chissà se sono passati italiani.

Pagine: [1] 2 3 ... 73