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Post - Pianoth

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Tecnica / Re:tonalità facili-difficili
« il: Febbraio 16, 2018, 10:47:10 pm »
SI♭ minore e SI minore... Queste sono le scale veramente più difficili, secondo me. Entrambe per lo stesso motivo: obbligano a diteggiare, nelle minori armoniche, l'intervallo di seconda eccedente con medio e anulare (in SI♭ minore a sinistra, in SI minore a destra), il che in velocità risulta essere leggermente limitante. Gli unici modi per evitare di mettere tale diteggiatura sarebbero quello di mettere il pollice su un tasto nero, quello di usare un mignolo seguito da un pollice, oppure quello di mettere 3 pollici per ottava invece che solo due, ma nessuna di queste tre opzioni si rivela migliore dell'adoperare semplicemente la diteggiatura tradizionale, purtroppo.

Per chiarire meglio, so che le diteggiature convenzionali prevedono di mettere medio e anulare nella seconda eccedente quasi in tutte le scali minore armoniche alla destra, però, da quando mi sono abituato a diteggiature scientificamente più efficienti nelle scale armoniche, la differenza la sento parecchio quando suono queste scale. Insomma, sono effettivamente le scale più difficili, paragonandole in velocità, a mio avviso.

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Tecnica / Re:Tecnica dell'arpeggio
« il: Gennaio 22, 2018, 01:23:32 pm »
quindi il busto deve spostarsi leggermente più a sinistra
Sicuramente intendeva verso destra
Sì, pardon, ho corretto.

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Di tutto e di più / Re:facilitazione spartiti
« il: Gennaio 21, 2018, 05:01:35 pm »
Non è facile fissare un prezzo di una trascrizione. Il prezzo non può essere fisso, perché altrimenti il prezzo di un brano molto breve sarebbe lo stesso di quello di un brano molto lungo... Idealmente, il prezzo dovrebbe essere proporzionale al numero di ore impiegate a realizzarla, ma non è facile, perché come fai a dimostrare che hai effettivamente impiegato tutto il tempo a disposizione e non hai perso molto tempo facendo altro, realizzando invece le trascrizioni molto più rapidamente?

Non è un buon parametro di variazione il numero di pagine, dato che potresti scrivere molto largo, invece che molto stretto, e quindi ottenere un pagamento più alto...

Un'altra idea potrebbe essere in base alla durata, ma due brani che durano lo stesso tempo non impiegano necessariamente lo stesso tempo a essere realizzati...

Fatte tutte queste considerazioni, un primo "buon" parametro per fissare il prezzo di una trascrizione a priori è per fasce di battute. Ad esempio un certo prezzo per brani di meno di 50 battute, un altro per brani fino a 100, un altro per brani fino a 150, e così via. Ma anche con un parametro simile si potrebbe avere qualche contestazione però, perché per esempio 50 battute in 4/4 sono molto più materiale da trascrivere rispetto a 50 battute in 3/8...

Riflettendoci ancora un po' su, troviamo un altro parametro decisamente migliore, volendo ottenere una maggiore onestà e oggettività sul prezzo: il prezzo dovrà dipendere dal numero totale di unità di tempo presenti nel brano. Potrebbe suonare complicato, ma non è difficile da calcolare: se ipotizziamo che nel brano non ci sono cambi di tempo, basterà semplicemente moltiplicare il numero di battute del brano per il numeratore della frazione di tempo. Così, 50 battute in 4/4 mi danno un totale di 200 unità di tempo, mentre 50 battute in 3/8 mi danno un totale di 150 unità di tempo, quindi la prima trascrizione verrà retribuita giustamente più della seconda. L'unico problema che purtroppo rimane anche con questo parametro, è che chiaramente, non c'è un tempo fisso per l'unità di tempo. Ad esempio, due brani di 50 battute in 4/4 potrebbero impiegare un tempo di trascrizione infinitamente diverso l'uno dall'altro, basta che uno dei due abbia molte note, molte articolazioni, legature, dinamiche e così via, e l'altro sia un brano pieno di semibrevi, senza legature, con pochissime dinamiche, e con decisamente poco da scrivere, insomma. Non sarebbe molto corretto attribuire lo stesso prezzo ai due brani, perché il secondo richiederebbe molto meno tempo ad essere scritto.

A fronte di tutto questo ragionamento, credo che il modo migliore per valutare il prezzo di una trascrizione resti, purtroppo, quello di calcolarlo in base al tempo impiegato, cercando di essere onesti e sperando nella fiducia di chi poi dovrà acquistare la trascrizione. Qualora fosse necessario dire un prezzo PRIMA della trascrizione, e prima di vedere lo spartito che si dovrà trascrivere, purtroppo temo che non ci sia un metodo migliore dell'andare per fasce di battute, ma specificando che dipende anche dalla frazione di tempo, in modo da essere almeno un po' più precisi. Quindi 50 battute in 4/4 hanno lo stesso prezzo di 100 battute in 2/4, 66 battute in 3/4 o 3/8, e lo stesso prezzo di 33 battute in 6/8 (e se capita un caso diverso magari si calcola una stima al volo).

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Tecnica / Re:Tecnica dell'arpeggio
« il: Gennaio 19, 2018, 04:26:52 pm »
Ok fortunatamente questo esempio che hai messo è abbastanza semplice. Intanto, a livello di interdipendenza delle mani, ti devi assicurare che la nota più alta della sinistra vada assieme alla nota della destra. Questo implica che le altre 3 note le dovrai suonare prima. Sapendo questo, puoi effettivamente decidere già la velocità che vuoi dare all'arpeggio. Ad esempio lo puoi pensare come 3 biscrome (+ il battere), o una terzina di semicrome (+ il battere), a seconda dell'andamento generale del brano. Conviene pensarlo precisamente, ed evitare di farlo troppo liberamente, perché così ti puoi dare un punto di riferimento di quando iniziare effettivamente l'arpeggio. In questo caso è abbastanza semplice, ma a livelli più avanzati questo accorgimento si rivela molto utile.

Detto ciò, a livello puramente tecnico non c'è moltissimo da dire.
  • Innanzitutto considera che la posizione dell'avambraccio quando suona la prima nota dell'arpeggio sarà diversa lateralmente dalla posizione quando suona l'ultima nota dell'arpeggio. In altre parole, il tuo avambraccio, durante l'arpeggio, dovrà muoversi leggermente verso destra. Questo non è da confondersi con il twisting. Come fai a distinguere le due cose? Lo distingui dal fatto che è l'avambraccio a muoversi lateralmente, e non è la mano che ruota. In pratica, il gomito non sta fermo, e la mano è sempre dritta rispetto ai tasti.
  • Pensiamo ora verticalmente: il mignolo e il pollice suoneranno, in entrambi gli arpeggi, su tasti bianchi. Il mignolo e il pollice sono le due dita corte della mano, quindi l'avambraccio partirà l'arpeggio da una certa altezza, e finirà grossomodo alla stessa altezza. Cosa succede in mezzo? Dovrà realizzare un arco, verso l'alto, di una forma simile:
    Questo perché se si mantiene alla stessa altezza durante tutto il tragitto, o addirittura si realizza un arco verso il basso, le note centrali non avranno il massimo del controllo. Preciso che questo arco che deve realizzare l'avambraccio è un arco molto piccolo che deve essere a malapena visibile.
  • Un ultimo piccolo accorgimento per questo passaggio specifico, è il fatto che la mano sinistra si trova quasi davanti il corpo, quindi il busto deve spostarsi leggermente più a destra, in modo da creare spazio.
Altri accorgimenti si possono fare, ma questi tre, per questo passaggio specifico, sono sufficienti, aggiungere altre informazioni potrebbe generare confusione. Dico solo questo per chiarezza, qui il twisting viene evitato grazie al movimento laterale, e non al movimento avanti e indietro, perché per questo caso specifico tale movimento non è necessario.

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Tecnica / Re:Tecnica dell'arpeggio
« il: Gennaio 19, 2018, 02:21:42 pm »
L'accorgimento tecnico che hai descritto, cioè quello di sfruttare la rotazione della mano, nonostante sia consigliata in tante scuole di tecnica, idealmente è da evitare, in quanto è un tipo di movimento dalla gamma molto limitata, quindi incrementa la tensione senza che tu te ne accorga, ed è anche collegato a tendinite e tanti altri problemi (è quello che chiamo twisting). Detto ciò, purtroppo non è semplice descrivere in modo sintetico, e tra l'altro solo a parole, la tecnica dell'arpeggio. Ci sono tantissimi piccoli movimenti che devono essere presenti tutti affinché l'arpeggio sia veramente efficiente anche in velocità:
  • La rotazione dell'avambraccio, sempre presente, sia singola che doppia;
  • L'aggiustamento orizzontale dell'avambraccio, anch'esso presente sempre ma in modo particolare negli arpeggi;
  • Il movimento avanti e indietro dell'avambraccio, che serve principalmente per sostituire e quindi evitare il twisting;
  • L'aggiustamento verticale dell'avambraccio, essenziale per dare espressione e ridurre tutti i movimenti.
Spiegare tutti gli elementi necessari è quasi impossibile senza mostrarli attentamente da vari punti di vista.

Detto ciò, se posti un passaggio specifico ti si può dare qualche dritta specifica, il che è più semplice rispetto allo spiegare un intero elemento tecnico generale.

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Problemi tecnici / Re:Problema Ronzio Pianoforte a Coda
« il: Gennaio 16, 2018, 09:41:14 pm »
È assolutamente normale. Anzi, sarebbe anormale se non ci fosse.

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Di tutto e di più / Re:Quiz musicali, chi vuol dare una mano?
« il: Gennaio 10, 2018, 11:44:57 am »
Scusa se rispondo solo ora, ma...
1-  non riesco spesso a capire se i brani siano o no liberi da licenza, hai provato a leggere
cosa vuol dire.....  IMSLP:Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 ?
http://imslp.org/wiki/CC-SA_oder_%C3%A4hnliche_Lizenzen
io, con il mio tedesco di base e con  la terminologia adottata faccio parecchia confusione :-[
Innanzitutto, come indicato qui, Una registrazione è nel pubblico dominio nell'Unione Europea 50 anni dopo che è stata legittimamente rilasciata.
Per quanto riguarda casi specifici di licenza, come la Creative Commons, è ancora meglio, perché come puoi leggere qui, sono licenze che consentono tutte la distribuzione (in qualche caso consentono anche molto di più, ma quello che interessa a te è sostanzialmente la semplice condivisione). Nel caso specifico da te menzionato "Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0" si riferisce a questo tipo di licenza: BY-NC-SA, (cioè rispettivamente Attribution-NonCommercial-ShareAlike), che come vedi ti permette tranquillamente di diffondere la registrazione, a patto che menzioni l'autore:

Insomma, non ti serve nessuna conoscenza di tedesco per capire come funziona il copyright  ;)
2- non esiste un collegamento diretto eseguibile (come su Wiki) e quindi ocorre scaricare i brani e ricaricarli sul sito di destinazione, esponendosi quindi a tutti i problemi del caso...
Qui ti sbagli, perché se prendo un esempio a caso: 4 Ballate op. 10 di Brahms
Mettiamo caso che voglio distribuire la registrazione di Felipe Sarro. Innanzitutto controllo il tipo di Copyright: è una licenza Creative Commons, quindi so per certo che è consentita la distribuzione, leggo la parola "Attribution" e da questo capisco che per distribuirla devo menzionare Felipe Sarro (l'autore della registrazione). Come ottengo un link a questa registrazione? Clicco qui:

Vengo portato a questa pagina:
http://hz.imslp.info/files/imglnks/usimg/a/a8/IMSLP292502-PMLP04266-FSarro_Brahms-4_Ballades_Op.10_No.1.mp3
Ed ecco qui un link diretto che posso usare per qualunque sorta di distribuzione. Non è necessario caricare il file altrove.

Quindi, quello che ti serve è semplicemente vedere da qui qualche compositore che ti interessa, e vedere di quel compositore che registrazioni sono disponibili.

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Di tutto e di più / Re:Quiz musicali, chi vuol dare una mano?
« il: Gennaio 08, 2018, 10:07:33 pm »
Scusa Sergio ma non ti andrebbe bene utilizzare le registrazioni prive di copyright presenti su IMSLP? Vedi che sono parecchie http://imslp.org/index.php?title=Category:People_with_recordings&memberitst=Recordings
Un'altra possibilità è quella di usare i MIDI, che permettono comunque un riconoscimento semplice ammesso che non sono fatti male. Basta mettere i MIDI in una buona libreria orchestrale e ottieni già un risultato abbastanza accettabile, in genere.

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Di tutto e di più / Re:Quiz musicali, chi vuol dare una mano?
« il: Gennaio 03, 2018, 11:26:29 am »
Per me va bene, basta che mi dici cosa esattamente vorresti proporre.

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Tecnica / Re:Problema tremolo rotazione
« il: Gennaio 02, 2018, 12:22:47 pm »
Prego, mi auguro che siano stati di aiuto. :)

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Tecnica / Re:Liszt parafrasi rigoletto help me please
« il: Dicembre 31, 2017, 12:48:02 pm »
Ulteriori suggerimenti dati su Facebook in merito alle battute 79-82:

Allora, prova a praticare prima per un po' di tempo il passaggio senza ribattuti, assieme alla sinistra, finché senti grandissima confidenza con il passaggio suonato in quel modo. Se vuoi ridurre al minimo la tensione possibile, consiglio di suonare le ottave sempre con 15, mai 14 né tanto meno 13, i tricordi sempre con 145 o 135, e i quadricordi sempre con 1245 o 1235. Mentre suoni questo passaggio privo di ribattuti, accertati che l'altezza dell'avambraccio sui tasti bianchi sia più o meno la stessa di quella dei tasti neri, o poco più alta, in questo modo riduci movimento. Inoltre, abituati a suonare i tasti bianchi un po' più dentro e i tasti neri un po' più fuori, in modo che ci sia meno "avanti e indietro" possibile.
Dopo avere acquisito confidenza senza ribattuti a mani unite, passa alla pratica solo destra: devi inserire tutti i ribattuti. Accertati che l'ottava o l'accordo ribattuto sia suonato sempre con l'avambraccio a un'altezza lievemente superiore, e non suonare i ribattuti esattamente nello stesso punto, perché altrimenti utilizzi sempre i muscoli allo stesso modo accumulando parecchia fatica. Assicurati che ci sia effettivamente un rimbalzo da un'ottava all'altra, sia nei ribattuti che non.
Infine, pensa il passaggio un po' più piano, evita di far volare troppo in alto le mani, ed evita di suonare le ottave e gli accordi più affondati di quanto è necessario: più pensi l'ottava verso il basso, peggio è. Devi arrivare giusto al punto di produzione del suono (che è a pochi millimetri dalla superficie del tasto!), e appoggiarti leggermente, non pensare di andare ancora più giù.

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Tecnica / Re:Liszt parafrasi rigoletto help me please
« il: Dicembre 24, 2017, 01:05:01 pm »
Per curiosità, e per eventuali futuri visitatori, questa è la diteggiatura di Marc-André Hamelin (sulla nuova Henle):

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Tecnica / Re:Problema tremolo rotazione
« il: Dicembre 19, 2017, 05:54:33 pm »
Ho inoltrato i 3 link in privato.

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Tecnica / Re:Problema tremolo rotazione
« il: Dicembre 15, 2017, 01:22:57 pm »
Ok, ti passo tre link in privato.

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Tecnica / Re:Problema tremolo rotazione
« il: Dicembre 15, 2017, 12:16:45 pm »
Se capisci l'inglese ti posso passare 3 video che risolveranno tutti i tuoi problemi (ammesso che capisci tutto, prendi appunti, e hai pazienza nell'applicare rigorosamente tutto quello che viene spiegato). In parte ne ho fatto una traduzione, scrivendone gli appunti, ma penso sia più efficace comunque vedere proprio il video dato che vedi effettivamente tutto ciò che viene spiegato.

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