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Post - Pianoth

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Tecnica / Re:Liszt parafrasi rigoletto help me please
« il: Dicembre 03, 2017, 03:20:53 pm »
Consiglio 135 24 14 13 | 24 13 35 24 | 13 24 13 24 | 13 35 24 13 | 24 13 35 24 | 13 24 13 24 | 13 24 13 (o 12).
Riferito a questo passaggio (in cui viene suggerita una diteggiatura che non condivido):

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Devi prepararti completamente da sola senza insegnante? Se hai un insegnante chiedi a lui i testi da usare, perché ogni testo di armonia detta le regole in maniera diversa, talvolta radicalmente.
Se devi studiare per questo esame completamente da sola, e parti da zero... È tosta consigliare un testo che possa permettere di prepararti da sola, onestamente, perché specialmente per i primi due punti bisogna esercitarsi moltissimo e bisogna correggere gli esercizi (altrimenti magari credi di fare le cose bene ma in realtà stai sbagliando tutto e non te ne rendi conto). Comunque per i primi due punti consiglierei un manuale che va dritto al punto per tutta l'armonia, ad esempio "Appunti per le lezioni di armonia, Con bassi da realizzare" di Bruno Mazzotta. Consiglio uno che va dritto al punto perché se ti consigliassi un manuale come l'armonia del Piston, che spiega tutte le regole in dettaglio su esempi di brani e così via, poi finiresti probabilmente per dimenticare i concetti ed è un casino riprenderli su un manuale simile, mentre se succede con mazzotta puoi facilmente anche rileggere tutto il capitolo, dato che tutta la teoria, pur essendo completa, è scritta interamente in un centinaio di pagine (contro le 500 circa del piston).

Per analisi, stesso discorso, potrei consigliarti un mattone come il trattato di forma musicale di BAS, ma forse è meglio un manuale più semplice e immediato, quale è "Appunti di analisi formale" di Renato Dionisi.

Naturalmente, se devi studiare tutto da sola, approfitta tranquillamente di questo forum per chiedere chiarimenti su qualunque argomento (anche se i manuali che ho consigliato sono entrambi scritti piuttosto bene e credo che siano piuttosto chiari, al limite si rilegge più di una volta), e anche eventuali correzioni di esercizi.

Ovviamente, avendoti consigliato due libri abbastanza sintetici, conviene che te li studi alla perfezione. Considera che l'esame di cultura musicale generale si dà in due anni di norma.

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Libri e Materiale didattico / Re:Armomia & storia
« il: Novembre 16, 2017, 08:22:45 pm »
La migliore storia, secondo me, considerando anche altre lingue, è “A History of Western Music” di Norton, che è una storia della musica che è stata aggiornata moltissime volte, ed è connessa ad un’amplissima antologia completa di CD per ascoltare. Non è disponibile in italiano purtroppo, e su internet si trovano solo vecchie edizioni che non consiglio.

La storia di Fubini Vinay e gli altri è buona, tuttavia si è fatta un po’ datata.

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Tecnica / Re:imparare a memoria
« il: Novembre 11, 2017, 10:23:13 pm »
Trovi una mia dettagliata risposta per creare un tuo metodo di memorizzazione (o seguire quello che suggerisco) qui: http://forum.pianosolo.it/di-tutto-e-di-piu/come-memorizzare-con-sicurezza/

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Di tutto e di più / Re:Difficoltà sonata pastorale
« il: Novembre 04, 2017, 01:29:14 am »
L'editore Henle Verlag, in una scala da 1 a 9, la pone al livello 7:
http://www.henle.com/en/detail/index.html?Title=Piano+Sonata+no.+15+D+major+op.+28+%28Pastoral%29_725
http://www.henle.com/en/the-publishing-house/levels-of-difficulty-piano.html
Se si riferisce alla sonata per intero, forse sono d'accordo. Qui stiamo parlando solo del primo movimento però.

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Di tutto e di più / Re:Difficoltà sonata pastorale
« il: Novembre 03, 2017, 11:39:02 am »
Non è una sonata che ho mai studiato. Ma a occhio, solo il primo movimento, è di media difficoltà, rispetto alle altre sonate di Beethoven. Questo non implica che sia semplice, ma non ci vedo nulla di trascendentale, almeno a occhio.

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Tecnica / Re:Esercizi dal Mikrokosmos vol1 - spostamento della mano e occhi
« il: Novembre 03, 2017, 11:30:30 am »
Meno guardi la tastiera, meglio è, in quanto alleni in maniera più efficace la lettura a prima vista, e migliori il rapporto con lo strumento. Idealmente, non dovresti guardare la tastiera assolutamente mai, personalmente se ho uno spartito davanti la guardo praticamente solo quando ci sono salti molto ampi (almeno 13 tasti bianchi direi), e solo per un istante. Ti consiglio anche la lettura di questo mio post recuperato.

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Le mie esecuzioni / Re:F. Chopin - Op. 10 N. 2
« il: Ottobre 23, 2017, 02:19:37 am »
Sì, ero già a conoscenza di quel sito. La Ekier in ogni caso riporta tutte le diteggiature autentiche di Chopin in grassetto, e in aggiunta mette quelle più comunemente usate come alternative, quindi più che altro uso quel sito solo per fare paragoni fra le varie fonti. ;)

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Tecnica / Re:Tecnica del trillo
« il: Ottobre 21, 2017, 06:22:02 pm »
Il video riguarda il come vengono eseguiti i trilli secondo la tradizione ungherese. Ciò non toglie che quella ungherese non sia l'unica scuola possibile. Personalmente, non seguo tale tradizione, e seguo piuttosto i principi descritti nella tecnica Taubman, descritti brevemente (per ciò che riguarda i trilli) in questo video:
https://youtu.be/zXNgUgMYLow
In sostanza, viene utilizzata la rotazione dell'avambraccio, e le dita quando suonano sono sempre connesse all'unità suonante dito-mano-avambraccio. In altre parole, il movimento parte dall'avambraccio, e in contemporanea il dito che deve suonare va verso il basso, il braccio e il polso invece si muovono in maniera passiva (si percepisce come se non si muovessero affatto, ma senza che siano rigidi). Le dita non articolano mai verso l'alto, in modo da ottenere un'uguaglianza delle dita (infatti articolando verso l'alto l'anulare risulterebbe inevitabilmente più debole). Quando viene premuto il tasto, si pensa come obiettivo del movimento solo la minima pressione necessaria per produrre suono, ma consentendo al peso dell'avambraccio di atterrare, in modo da minimizzare psicologicamente il movimento pur producendo sempre suono. L'espressione nel trillo viene ottenuta tramite aggiustamenti verticali dell'avambraccio (non viene mostrato nel video purtroppo). Comunque è difficile da spiegare in poche parole, siccome la Taubman è una tecnica estremamente dettagliata.

Comunque sui trilli ogni scuola di tecnica ha la propria opinione, non è questione di informazioni attendibili o meno. Ognuno trova il proprio modo con cui si trova meglio. L'importante è che quando si fa il trillo non si percepisce tensione al punto da avere difficoltà a suonare.

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Suggerimenti e idee / Re:Link ai post non letti
« il: Ottobre 20, 2017, 10:11:59 pm »
Approfitto anche per far notare che il link Facebook in alto è errato attualmente. Questo è di più immediata correzione.

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Suggerimenti e idee / Link ai post non letti
« il: Ottobre 20, 2017, 07:23:01 pm »
Innanzitutto, bella interfaccia, mi piace. Vedo solo una mancanza rispetto alla precedente: manca un link alla pagina http://forum.pianosolo.it/unread/ nella quale si possono comodamente vedere tutti i post non letti da tutte le sezioni. Da quello che vedo, ci sono link solo per le singole sezioni, il che è comunque più scomodo del consultare direttamente quella pagina. Se riuscite a mettere il link da qualche parte, molto bene, altrimenti ci abitueremo. Se riuscite a farlo funzionare anche su tutti i cellulari, sarebbe il top (ma so che non è sempre semplice).

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Libri e Materiale didattico / Re:Storia della musica
« il: Ottobre 20, 2017, 07:07:56 pm »
Tutti e 4 i volumi? È una lettura un po' pesante da fare da soli ma sono appropriati. Hanno qualche informazione scorretta, dato che si sono fatti un po' datati (1991) e si sono scoperte tante cose da quella data, ma tutto sommato sono buoni e completi.

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Tecnica / Re:Risultati?
« il: Ottobre 20, 2017, 07:05:33 pm »
I risultati, al pianoforte, sono così graduali, che non ci si può rendere conto, e non si vedono mai risultati concreti, anche quando ci sono. Per cui, la mia risposta è "mai". Ti consiglio semplicemente di avere tantissima pazienza, e fare un confronto a distanza di almeno 5 anni. Così sicuramente qualche progresso significativo ci sta. In un anno, o due anni, non ti aspettare di notare progressi. Possono esserci, ma non è detto che ci siano. Studia e basta, insomma.

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Di tutto e di più / Re:Brani per preselezione concorso
« il: Ottobre 15, 2017, 11:19:26 pm »
Wow, 8 minuti sono parecchio limitanti. Comunque tu prova, male che vada almeno hai provato

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Di tutto e di più / Re:Esame pianoforte quinto anno
« il: Ottobre 15, 2017, 12:36:34 pm »
C. Czerny  : Op. 740 N. 1, 3, 7, 8, 17, 27 e 37
G. B. Cramer - Bülow : 60 Studi Scelti per pianoforte N. 1, 8 e 35
M. Clementi : Gradus ad Parnassum N. 2 e 9
F. Chopin : Op. 10 No. 1

J. S. Bach
- Suite inglesi II e III
- Sinfonie (invenzioni a tre voci) : 10, 11 e 15

D. Alberti : Giga (Allegro molto)
D. Scarlatti :
- Sonata in sol maggiore (Allegro)
- Sonata in re maggiore (Tempo di ballo)
Da "Clavicembalisti Italiani" di T. Gargiulo e G. Rosati. Sono rispettivamente N. 3, 18 e 20.

L. Beethoven : Sonata (Sonata quasi una Fantasia) Op. 27 N. 2

C. Debussy : Children's Corner

Scale maggiori e minori melodiche ed armoniche per terze e per seste, per moto parallelo e contrario.


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