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Post - antares

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Le mie esecuzioni / Re:R.Schumann - Träumerei
« il: Marzo 20, 2018, 03:04:59 pm »
Decisamente troppo pedale oer i gusti e riverbera dove non dovrebbe...un mezzo pedale qui sarebbe pure troppo e in punti ben determinati non da cima a fondo.

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Libri e Materiale didattico / Re:Bicinia Hungarica vol. 1 di Kodaly
« il: Marzo 20, 2018, 03:02:06 pm »
Concordo con scalaquaranta...a parte che Kodaly è qncora coperto da copyright, per quello non si trova

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Armonia / Re:Stesso modo,ma diversa sensazione per ogni tonalità?
« il: Marzo 20, 2018, 02:59:34 pm »
Spesso è solo un fattore psicologico...a meno che tu non abbia sentito strumenti a fiato o ad arco...li la cosa è diversa...non sono strumenti ad intonazione fissa...

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Armonia / Re:Basso numerato: cos'è e come si fa?
« il: Marzo 20, 2018, 02:56:25 pm »
Dipende se per basso numerato intendi, un esercizio di armonia o un basso continuo...in ogni caso è un bassi con i numeri, che indicano le funzioni armoniche e che accordi suonare sopra il basso...considera che era prassi strumentale per quasi tutto il 1600 è 1700... Se vuoi saperne di più posso comunque darti qualche indizio in quanto compositore, cembalista e continuista, ho a che fare con bassi numerato orqticamente ogni giorno.

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Armonia / Re:Stesso modo,ma diversa sensazione per ogni tonalità?
« il: Marzo 02, 2018, 08:34:12 pm »
Rispondo sinteticamente, ma un cambio di tono lasciando invariato il modo non mi da alxuna sensazione diversa, per lo meno non con temperamento equabile che suddivide tutto uguale, motivo per cui lo trovo odioso,coaa diversa usassi un temperamento storico del 1800 o precedente, in tal caso si, ma perché i rapporti fra i vari gradi delle scale sono tutti diversi.
Avendo uniformato tutto no non sento differenze.

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Tecnica / Re:Accordi
« il: Marzo 02, 2018, 08:27:49 pm »
Non per essere pignolo (anzi si lo sono) ma gli accordi di quarta non hanno la terza dato che poi è la sua risoluzione...o dai la quarta o dai la terza che sia appoggiatura o ritardo.

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Presentiamoci / Re:Ciao a tutti da un infiltrato :-P
« il: Marzo 02, 2018, 08:14:51 pm »
Benvenuto, da un altro clavicembalista e fortista

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Di tutto e di più / Re:Brani per preselezione concorso
« il: Ottobre 16, 2017, 09:03:28 pm »
Ah ok ok forse avrò letto mape io, non importa

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Di tutto e di più / Re:Brani per preselezione concorso
« il: Ottobre 16, 2017, 04:08:05 pm »
Beh sicuro sono entrambi due brani di repertorio, quindi non vedo perché no... Anche se forse sarebbe meglio Schubert di Scarlatti.

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Di tutto e di più / Re:Esame pianoforte quinto anno
« il: Ottobre 15, 2017, 12:24:00 am »
Se non erro il mio era:
Una scala scelta dalla commissione fra tutte per moto retto, contrario, terze e seste
6 studi da Cramer, Pozzoli e Czerny
3 sinfonie di Bach (ricordo la 2, 6 è 15 credo)
Suite francese n...mi pare 2
Le tamburin di Rameau e la sonata k1 di Scarlatti
Sonata op 5 n 5 (la n 4 o 5 m pare...non le prendo a mano da anni)
 di J.C. Bach
Sonata  k 330 di Mozart
2 scherzi di Schubert (non ricordo il numero di catalogo)
Improvisation n 15 di Poulenc e un pezzo da una suite di Albeniz che ora mi sfugge.

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Manutenzione / Re:Pianoforte verticale Vincenzo Mach
« il: Ottobre 07, 2017, 01:13:50 am »
Così com'è ora?! Praticamente nulla, fosse restaurato a dovere ricostruendolo com'era in origine (in tal caso serve un lavoro artigianale si gente veramrnte esperta tipo l'accademia del fortepiano di Firenze o altri in grado di fare un lavoro adatto) allora forss potresti tirarci su qualcosa, ma da un piano del 1855 non aspettarti di tirarci su molto, non ha mercato.
Ne avrebbe avuto uno di nicchia fosse stato un coda dello stesso periodo, un francese di Erard o Pleyel per esempio o uno dei primi modelli di Steinweg o per esempio, in tal caso sarebbe stato anche molto interessante effetturare un restauro completo dello strumento.
Su uno come il tuo...se le condizioni non sono proprio disastrose puoi valutare un restauro almeno della meccanica, tralasciando il mobile, se il restauro fosse come temo oneroso, potrebbe diventare un pozzo senza fondo in caso si dovesse mettere mano alla tavola armonica somiere e arpa...senza considerare che anche la scelta del materiale per le corde non è secondario in origine saranno state quasi sicuro di ferro, sostituirne alcune con quelle moderne di acciaio non avrebbe senso si sentorebbe subito la differenza!
Però sarei curioso di vedere se la martelliera è ancora rivestita di pelle come suppongo dovesse essere in origine, insomma ci sono molte cose da visionare e di cui tenere conto. (Mi occupo di strumenti antichi clavicembali, clavicordi, spinette e fortepiani fino al 1830 al momento)

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Manutenzione / Re:Pianoforte verticale Vincenzo Mach
« il: Ottobre 06, 2017, 10:19:12 pm »
Dubito già solo sia ancora nelle condizioni originali, le leve se non è muffito o tarlato non sono un problema, mi preoccupa di più la martelliera che dubito sia quella originale e l'arpa, se ha solo rinforzo in ferro o altro (in tal caso ci hanno messo le mani nel 1900) le corde da cambiare sarebbero il problema minore, mi preoccupa più le condizioni della tavola armonica e del somiere.
Non è detto che un tecnico qualsiasi sia in grado di occuparsi di strumenti storici...anzi ne conosco pochi in grado di fare riparazioni, perché le componenti vanno ricostruite a mano dagli originali o esce una schifezza

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Tecnica / Re:Affiancare qualcosa a scuola?
« il: Ottobre 06, 2017, 03:20:14 pm »
Ma il probpema non è condondere le idee è che le idee che danno i libri "standard" sono sorpassate da almeno 40-50 anni, bisognerebbe iniziare ad aggiornarsi un po' tutti

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Tecnica / Re:Affiancare qualcosa a scuola?
« il: Ottobre 06, 2017, 02:28:13 pm »
Scarlatti ha ben poco di pianistico e Bach men che meno...tecnicamente è una delle poche cose sensate che abbia fatto Rattalino, quello che manca è una storia scritta decentemente con un po' di organologia.
Già la premessa è errata, col tramonto del barocco il pianoforte divenne strumento d'eccellenza...è una castronata colossale il piano ha iniziato a svilupparsi seriamente attorno al 1770 in pieno periodo classico non certo subito dopo il barocco e di certo allepoca era tutt'altro che strumento d'elezione era semmai elitario, e di sicuro gente come Haydn Mozart e Clementi non ci si sono formati sopra...non sono neanche sicuro che ci si sia realmente formato neanche Beethoven in verità.

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Tecnica / Re:Affiancare qualcosa a scuola?
« il: Ottobre 05, 2017, 08:37:05 pm »
Per il pianoforte in particolare ti consiglierei "Storia del pianoforte" di Piero Rattalino
Se hai intenzione di buttare soldi si è ottimo...anche se costa relativamente poco e ne butti pochi

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